Vino/ La ‘cartolarizzazione’, della cantina

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Può essere definita la cartolarizzazione del vino in cantina. Usare il magazzino, lo stock di vino per trasformarlo in liquidità, senza aprire linee di credito. È il servizio di “Inventory Monetisation” lanciato da [email protected] (quotata a Londra con una capitalizzazione di 227,5 milioni di sterline).
La cantina vende il vino a [email protected], che lo lascia nella disponibilità del produttore, che acquisisce così liquidità. E, intanto, lo può vendere al cliente finale, ricomprandolo in quel momento.
“Noi, in piani che sono di minimo tre anni, guadagniamo con la cartolarizzazione degli stock”, spiega a WineNews l’ad Alessandro Zamboni: “possiamo anche spostare lo stock in altre strutture, se serve spazio in cantina”.