Il film della settimana/“The day after I’m gone” di Nimrod Eldar (Isr)

0
6

Pietro Colagiovanni *


Esordio alla regia dello sceneggiatore israealiano Nimrod Eldar, il film (2019) ha avuto una vasta diffusione e diversi premi nei principali festival autoriali del mondo e verrà trasmesso nel 2020 dal canale televisivo americano Hbo. La vicenda narra di un tormentato rapporto tra un padre e la figlia adolescente, dopo la morte improvvisa della madre. La giovane tenta anche il suicidio e il padre, un dottore in un’oasi faunistica, ha difficoltà nel capire, nel percepire il disagio della giovane. Un viaggio dai parenti, che vivono in una comunità blindata sul Mar Rosso, servirà a ricostruire un rapporto e, soprattutto, ad avviare l’elaborazione comune di un lutto molto pesante.

La trama è esile, come si nota, ma non pregiudica l’intensità emotiva del film. La scelta di Eldar è tutto concentrata sui silenzi e sulla forza delle immagini, con una fotografia molto curata, pulita e suggestiva. L’opera gioca moltissimo delle sue carte sul linguaggio non verbale, una scelta resa possibile dalla bravura degli attori, su tutti il padre (Menashe Noy) e la figlia (Zohar Meidan).

La scena cinematografica israeliana recente ha puntato tutto su opere asciutte, tese, ben recitate, ben realizzate sullo sfondo di una nazione difficile e certamente non pacificata. Anche nel ritratto di una famiglia medio borghese come quella al centro del film si avverte la costante presenza di un paese lacerato da uno stato di guerra latente, di un paese non pacificato ed anche lontano dall’esserlo. Ma la dimensione intimista, il dramma adolescenziale e il tormentato rapporto genitore-figlio alla fine la fanno da padrone.

L’esordio alla regia di Eldar è convincente: è tutto fatto bene, non ci sono sbavature, la colonna sonora (Eldar è anche tecnico del suono e si sente) è molto ben calibrata. Degli attori e della fotografia abbiamo già detto non resta che immergersi nei panorami fisici ed emotivi di questo bel film.
Voto 3,5/5


*imprenditore, comunicatore, fondatore del gruppo Terminus

per commenti, recensioni o sollecitazioni e suggestioni cinematografiche potete contattarmi a [email protected]