Se sia l’avvio di una crisi di governo è presto per saperlo; ma la mossa di Giancarlo Giorgetti non fa presagire nulla di buono. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, infatti, ha avuto un colloquio di circa 20 minuti con Sergio Mattarella, nel corso del quale ha spiegato al Capo dello Stato le ragioni per le quali ha rinunciato a qualsiasi ipotesi di candidatura come Commissario Ue.
Pare che il M5Stelle, dopo la rottura sul voto a Ursula van der Leyen, non abbia sostenuto Giorgetti in Europa; ne sarebbe seguita la rinuncia.
Da interpretare anche la decisione di Salvini di disertare il Consiglio dei Ministri di oggi e di disertare anche il vertice sull’autonomia.



