Ennesimo terribile presunto caso di violenza sessuale. Sarebbe stata violentata per 7 ore dal fidanzato che avrebbe filmato gli abusi minacciando di diffonderli ai parenti e sui social. Quando è tornata a casa ha chiesto soccorso a un familiare, e per il fidanzato sono scattate le manette. Questa una prima ricostruzione dei fatti.
Una coppia è uscita a fare un giro in macchina per fare chiarezza sulla loro relazione ormai logora.
La situazione sarebbe improvvisamente degenerata. Poco dopo mezzanotte lui, un 33enne di Piglio, avrebbe cominciato a insultare la fidanzata e a minacciarla.
Poco dopo sarebbe iniziata la violenza sessuale, con lui che avrebbe costretto lei a rapporti non consenzienti ripetuti più volte, il tutto – stando all’accusa – all’interno dell’auto lungo il percorso tra Piglio, Anagni e Frosinone. Contestualmente a minacce e gesti di violenza l’uomo avrebbe iniziato a filmare le violenze e minacciare di inviare il video al fratello di lei e di pubblicarlo sui social.
Una volta arrivata a casa, un familiare di lei ha notato le ferite e la ragazza è stata accompagnata al Pronto Soccorso.
Partita un’indagine lampo che si è conclusa con l’acquisizione dei filmati delle violenze e l’arresto del 33enne, che ora si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
Davanti agli inquirenti e in compagnia dell’avvocato il ragazzo avrebbe negato ogni forma di violenza.
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