Una storia triste di cronaca nera. Attira la moglie incinta su una scogliera con la scusa di un selfie, poi la spinge facendola cadere verso la morte da un’altezza di 304 metri.
Un turco di 41 anni, è stato condannato a ergastolo per l’omicidio che ha commesso nel 2018.
E’ accaduto nella Butterfly Valley a Mugla, nel sud della Turchia. Il movente, ha stabilito il giudice, era legato all’assicurazione sulla vita della 32enne, di cui lui era unico intestatario. Una somma di 25mila dollari, che ha subito rivendicato dopo la morte della donna.
Negata l’infermità mentale.



