Sta diventando un caso mediatico che avrà strascichi anche nei prossimi giorni.
Vietato documentare la guerra: a tre giornalisti italiani nei giorni scorsi le autorità ucraine hanno impedito di fare il loro lavoro e raccontare il conflitto.
Si tratta di cronisti che seguono l’evoluzione dei combattimenti dal 2014, da ben prima quindi dell’invasione russa del 24 febbraio del 2022.
Malgrado la loro comprovata professionalità due di loro, che si trovano a Kiev, si sono visti rifiutare l’accredito militare da un giorno all’altro.
Il terzo invece è stato respinto al confine con la Polonia.



