Un caso sanitario finito nelle aule di tribunale.
L’intervento chirurgico è riuscito, l’amputazione dell’organo genitale maschile, ma il tumore non c’era e così l’ urologo è sotto accusa mentre il paziente si ritiene vittima di un gravissimo danno e chiede di essere risarcito.
Si tratta di un uomo classe 1954, della Valtiberina e l’intervento risale al 2018 ed è stata eseguita ad Arezzo.
Il delicato caso sanitario è oggetto di un fascicolo giudiziario
La notizia sul Corriere di Arezzo.
foto di repertorio



