Riaperture, tanti i dubbi per la ristorazione

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FOTO DI REPERTORIO

Le “riaperture” annunciate dal Governo hanno regalato qualche speranza. Ma le incertezze, soprattutto per la ristorazione, restano tante. Il servizio al tavolo sarà inizialmente possibile solo nei tavoli all’aperto, mentre la ripresa dell’attività al chiuso, ed inizialmente solo a pranzo, è prevista dal 1 giugno. Lavorare sui tavoli all’aperto, poi, non sarà per tutti, visto che questa possibilità riguarda solo la metà dei ristoranti e dei bar italiani, come è tornata a sottolineare Fipe/Confcommercio, senza contare le incertezze “pratiche” del meteo e del clima. Misure che non convincono, insomma.

Le riaperture progressive delle altre attività (musei, teatri e così via), dovrebbero comunque aiutare la ristorazione, e con essa la filiera agroalimentare e quella del vino a maggior valore aggiunto.

In attesa di conoscere il prossimo decreto che fisserà nuove modalità di ristoro e sostegno a chi ha subito danni

Un settore, la ristorazione, che, lo ricordiamo, tra il 2020 ed i primi mesi del 2021, ha perso 50 miliardi di euro.