Una storia incredibile e la vita rovinata dal suo persecutore, uno stalker, non l’ha lascita in pace per 33 anni e adesso è in carcere. Aveva 16 anni la vittima quando è cominciato tutto e adesso ne ha 49, è madre di una ragazzina di 13 anni e vive a Falconara Marittima (vicino Ancona).
I due diventarono buoni amici senza mai andare oltre, mai nemmeno un bacio. Solo che lui si fece un po’ troppo invadente, pressante. Aveva scambiato la gentilezza di lei per disponibilità e quando la donna capì, decise di tagliare i ponti. Dal giorno dopo è cambiato tutto. Lui la cercava, era ovunque, la seguiva, la aspettava a ogni angolo.
Di denunce ne ha firmate così tante che nemmeno ne conosce più il numero. I primi anni la persecuzione era quel farsi trovare ovunque: al super, sotto casa, dal parrucchiere, al bar, per strada e già sarebbe stato sufficiente a far saltare i nervi a chiunque. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Lei ha messo le sbarre alle finestre e ai balconi – per dire – e in 33 anni avrà cambiato una decina di volte la serratura del portone di casa perché la trovava bloccata dalla colla. Per stare lontano da quell’incubo nel 2001 decise (a quel punto era sposata) di andare a vivere lontano da Falconara per un po’.
Rientrò nel 2009 . Nel 2011 venne emesso nei suoi confronti un divieto di avvicinamento e per altri cinque anni la lasciò in pace. Dal 2019 in avanti, la situazione è nettamente peggiorata fino a diventare ingestibile dall’autunno del 2021. I carabinieri hanno raccolto prove a sufficienza per mandarlo in carcere. (Per estratta da Dagospia).
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