Solo per un caso non siamo oggi a parlare dell’ennesimo caso di femminicidio.
Ha guidato per 900 chilometri, pur di uccidere la moglie dalla quale si stava separando. La donna si dovrebbe salvare, nonostante le numerose pugnalate.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio. Si tratta di un 56enne muratore che si è messo in macchina a Bari, sua città d’origine, e ha raggiunto Limbiate, in provincia di Monza, dove vive l’ex consorte di 50 anni.
A dare l’allarme è stato un vicino di casa che ha sentito le urla disperate della vittima e ha chiamato il 118 e i carabinieri: i militari hanno trovato l’aggressore che vagava con le mani insanguinate e l’hanno arrestato
Dai primi accertamenti il movente sarebbe legato alla separazione tra i due che l’uomo non avrebbe accettato.



