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Colangelo (Accenture): “La banking conference su Sky è per noi un salto quantico”

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(Adnkronos) – Si è svolta oggi a Milano la decima edizione dell’Accenture Banking Conference, “Prompt Banking – Reinventare la banca nell’era dell’AI”, per la prima volta in diretta televisiva sui canali Sky: “Sbarcare in televisione è un un salto quantico per il nostro mindset”, confessa Massimiliano Colangelo, responsabile Financial Services di Accenture Italia, ai microfoni di Andkronos. In occasione della decima edizione dell’Accenture Banking Conference, la società ha presentato il modello “Prompt Banking”, una nuova concezione di banca che integra l'intelligenza artificiale su larga scala. La diretta sui canali Sky ha dato anche al grande pubblico l’opportunità di ascoltare il dibattito tra Ceo e top manager delle principali istituzioni finanziarie. Hanno partecipato all’evento in diretta Tv esperti del mondo bancario e tecnologico che si sono confrontati sul futuro del settore insieme a Mauro Macchi, Presidente e Amministratore Delegato di Accenture Italia, prossimo CEO Europa Medio Oriente e Africa della multinazionale.  “Era per noi abitudine svolgere la Banking Conference in modo tradizionale, qui invece abbiamo utilizzato la tecnologia in modo abbastanza spinto grazie all'utilizzo della realtà virtuale – racconta Colangelo – Abbiamo avuto in studio collegamenti esterni e interventi in presenza e assistito alla capacità di alternare interlocutori che rappresentassero delle esigenze molto diverse. Dal mio punto di vista è stata l’occasione anche per creare un po’ di stimolo nei confronti del mercato e anche dell'audience”, ha concluso. —[email protected] (Web Info)

Colangelo (Accenture): “Prompt Banking, produttività principio cardine dell’Ai”

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(Adnkronos) – “Accenture ha pensato alla Prompt Bank, che utilizza l’AI generativa. Una caratteristica peculiare di questo modello è l’impiego degli agenti AI, algoritmi che avranno la capacità di dialogare tra loro e con le persone che lavorano nella banca aiutandole nelle attività quotidiane, eliminando anche quelle attività a basso valore aggiunto. Sarà così possibile anche la personalizzazione e la modulazione dell'offerta a un costo sostenibile. Ci aspettiamo in generale un 20-30% di aumento di produttività e questo potrebbe avere un impatto sul Roe di 2 punti percentuali”. È questa l’analisi di Massimiliano Colangelo, responsabile Financial Services di Accenture Italia, ai microfoni di Andkronos a margine della decima Banking Conference di Accenture, “Prompt Banking – Reinventare la banca nell’era dell’AI”, durante la quale la società di servizi professionali ha presentato un nuovo modello di banca guidato dall’intelligenza artificiale.  L’evento è stato trasmesso per la prima volta in diretta sui canali Sky. “Al centro della rivoluzione digitale vediamo l’IA come principe della trasformazione – dice Colangelo – Nel 2022 il tasso di inflazione era alle stelle. Nel futuro ci possiamo aspettare una normalizzazione dei tassi, quindi le banche dovranno spingere su un aumento di volumi e concentrarsi ad attrarre nuovi clienti”.  
Nella visione di Accenture, questo rivoluzionario modello di banca si basa su cinque componenti: “Il primo è un nuovo modello di servizio basato sulla capacità di customizzare l'offerta e modulare i prodotti in modo dinamico – illustra Colangelo – La seconda caratteristica è l'Intelligent Operation, cioè lavorare soprattutto sui processi amministrativi della banca affidando quelli a basso valore agli algoritmi. Terzo elemento – continua – è invece il mondo del lavoro: i processi cambieranno, spesso saranno automatizzati e più semplici. I ruoli dovranno quindi essere ripensati e nasceranno nuove figure, bisogna dunque lavorare sul reskilling. L'altra componente è quella della gestione del rischio, di qualsiasi tipo. Attraverso l'ausilio degli algoritmi attuali, molto più sofisticati ed accurati, è possibile processare contemporaneamente molte più informazioni. Ultimo elemento, l'IT che attraverso l’utilizzo di specifici software, velocizzerà le attività di sviluppo delle nuove funzionalità. Tutto si appoggia sulla quinta componente, che è un po' la foundation di questo nostro modello, perché è chiaro che l’Ai è uno strumento che bisogna gestire con le intenzioni giuste, con i processi giusti. È importante creare questo strumento di governance partendo dalla sponsorship dei vertici aziendali – specifica – bisogna creare un framework di processi di controllo, di monitoraggio, dei check point, le regole per fare gli stress test in modo tale che si sia sempre in grado di capire se il modello è comunque portatore di quella fairness che l'azienda vuole implementare quando utilizza questi strumenti”. Infine, Colangelo si sofferma su un aspetto fondamentale: “Il modello di governance deve imporre che tutto quello che si pensa e si progetta sia human by design. L'obiettivo è sempre potenziare lo skill e l'ingegno umano e il ruolo dell'uomo”, conclude. —[email protected] (Web Info)

Biden e il dilemma dem: più chance per Kamala Harris contro Trump?

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(Adnkronos) – Nella situazione di enorme difficoltà che si è determinata dopo il disastro di Joe Biden al dibattito della scorsa settimana, Kamala Harris, la vice presidente che non è mai riuscita a conquistare i favori di establishment e elettori, potrebbe avere più chance del presidente di battere Donald Trump il prossimo novembre? Questa la domanda al centro del dilemma che stanno affrontando in questi giorni i democratici, anche alla luce di sondaggi che sembrano indicare che la preoccupazione e panico per le fragilità mostrate da Biden sembrano iniziare a cambiare la percezione della sua poco amata veep.  Secondo un sondaggio realizzato per la Cnn tra elettori registrati nei giorni successi al dibattito, il vantaggio di Donald Trump su Joe Biden sarebbe salito a 6 punti, il 49% contro il 43%. Ma questo si ridurrebbe a due punti, 47% a 45%, se a sfidare l'ex presidente a novembre ci fosse la Harris. Lo stesso sondaggio indica il 56% degli elettori democratici crede che il partito avrebbe maggiori possibilità di vittoria con un candidato diverso dall'81enne presidente.  "Noi vogliamo vincere, e probabilmente sarebbe più facile con qualcun di diverso da Biden", dichiara a The Hill il collaboratore di un senatore dem. E riguardo alle chance di Harris, bisogna sottolineare che James Clyburn, uno degli esponenti di punta del caucus afroamericano, e grande alleato di Biden, ha già detto che, se il presidente si ritirerà, lui sosterrà Harris, la prima vice presidente afroamericana.  Anche la senatrice afroamericana Laphonza Butler loda "l'incredibile lavoro" svolto da Harris come "partner del presidente nel guidare il Paese e il partito", rispondendo a chi le chiede se crede che la vice presidente potrà essere efficace come candidata alla Casa Bianca.  "Tutto sono nello spirito di continuare la battaglia per il popolo americano e vincere queste elezioni", ha continuato la senatrice eletta in California dove, dopo il dibattito, ha accompagnato Harris per un tour elettorale. "Quello che la vice presidente mi ha detto è che lei è pronta a continuare a girare il Paese, parlare con gli elettori e lavorare per vincere le elezioni", ha poi concluso la democratica.  Un altro alleato di Harris, lo stratega Jamal Simmons, che fino allo scorso anno è stato direttore della comunicazione della vice presidente, ricorda che, in caso di uscita di scena di Biden, sarebbe lei la candidata più legittimata a prendere il suo posto, anche se da giorni circolano altri nomi. "Istituzionalmente non c'e' nessuno in una posizione migliore di Kamala Harris, penso che vincerebbe una convention aperta", aggiunge, riferendosi al possibile scontro tra diversi candidati a prendere il posto di Biden che potrebbe andare in scena alla convention di Chicago.  In realtà Harris ha avuto anni difficili alla Casa Bianca, segnati da tensioni ed incomprensioni con il team del presidente che le avrebbe riservato solo 'patate bollenti', a cominciare dal dossier immigrazione, portandola a tassi di popolarità ancora più bassi di quelli di Biden. I sondaggi dopo il dibattito danno infatti al presidente una popolarità del 34% e alla vice presidente del 29%,   —internazionale/[email protected] (Web Info)

Ucraina, Kiev replica a Orban: “Nessun compromesso con Putin”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina non è disposta a scendere a compromessi con la Russia e a rinunciare a qualsiasi suo territorio per mettere fine alla guerra. Lo ha detto Andriy Yermak, capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, all'indomani della visita a Kiev, in qualità di presidente di turno dell'Ue, del primo ministro ungherese Viktor Orban. Kiev ascolterà qualsiasi consiglio su come raggiungere una "pace giusta" – ha detto Yermak, ribadendo un concetto già espresso da Zelensky durante il faccia a faccia con Orban – Ma non siamo pronti a scendere a compromessi su cose e valori molto importanti come indipendenza, libertà, democrazia, integrità territoriale e sovranità". 
Da Orban, ieri alla prima visita a Kiev dall'invasione russa, era arrivato invece un messaggio dai toni opposti. Il capo del governo ungherese, accusato di essere su posizioni filo-russe, ha esortato l'Ucraina a considerare di accettare ''un cessate il fuoco rapido'' che permetta di accelerare l'avvio di negoziati per arrivare alla fine della guerra. L'Ungeria apprezza le iniziative di pace elaborate dall'Ucraina, ha aggiunto Orban, sottolineando la volontà di migliorare i rapporti con Kiev e di firmare un accordo di cooperazione bilaterale. La necessità di un negoziato tra Ucraina e Russia è stata più volte evidenziata anche da un alleato di Orban, quel Donald Trump che a novembre saprà se per la seconda volta gli sarà permesso varcare la porta della Casa Bianca da presidente. 
La notizia, lanciata da Politico, secondo cui tra Trump e Putin sarebbe in corso un dialogo e che il tycoon starebbe negoziando su territori dell'Ucraina da consegnare alla Russia, è stata smentita dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. Rispondendo in conferenza stampa alla richiesta di commentare la notizia di un dialogo in corso tra le parti, Peskov ha tagliato corto dicendo "no, non è vero". 
In Ucraina, intanto, si continua a morire. Almeno cinque persone hanno perso la vita ed altre 34, tra cui una ragazza di 14 anni, sono rimaste ferite nell'ennesimo raid aereo russo condotto con missili e droni su Dnipro, nella zona centrale del Paese. Lo ha denunciato il governatore locale, Serhii Lysak, spiegando che il raid ha fatto scoppiare ''diversi incendi, si registrano numerosi danni''. E mentre il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari da oltre 2,3 miliardi di dollari per l'Ucraina, incontrando al Pentagono il ministro della Difesa ucraino, Rustem Umerov, è notizia di oggi che la Russia – secondo funzionari dell'intelligence occidentale – starebbe conducendo una nuova campagna di reclutamento in Africa per la sua guerra in Ucraina dopo aver subito pesanti perdite. —internazionale/[email protected] (Web Info)

Gasparri illustra ddl su reddito maternità: “Attuare legge 194”

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(Adnkronos) –
Maurizio Gasparri propone il reddito di maternità. Il capogruppo di Forza Italia al Senato ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa al Senato, i contenuti del suo disegno di legge: "L'idea di questa proposta", ha spiegato l'esponente azzurro, "risale ad alcuni mesi fa. L'avevo annunciata al congresso di Forza Italia a febbraio in occasione del mio intervento. E' una proposta che nasce dalla volontà di attuare la legge 194 sull'interruzione di gravidanza, che viene evocata e brandita in tutti i modi. Ma quelli che parlano della 194 o sono in malafede o sono disinformati". "L'articolo 5 della legge 194 in vigore dal 1978 dice che tra i compiti del consultorio c'è quello di esaminare con la donna le possibili soluzioni dei problemi proposti e di aiutarla a rimuovere le cause che la porterebbero all'interruzione di gravidanza: quindi, promuovere ogni intervento atto a sostenere la donna, offrendole tutti gli aiuti necessari. Quelli che criticano, vorrei sapere di cosa parlano", ha rimarcato Gasparri. Il disegno di legge a firma Gasparri prevede "che si possa prospettare un reddito di maternità nella misura di mille euro mensili per 12 mensilità fino a 5 anni, per persone che abbiano l'Isee al di sotto di 15mila euro", ha proseguito il presidente dei senatori di Forza Italia. La copertura finanziaria ipotizzata dalla legge per sostenere questa misura è stimata in 600 milioni di euro, "ma non costerebbe 600 milioni", ha osservato Gasparri, perché l'accesso al reddito di maternità "è una scelta, una opportunità".  —[email protected] (Web Info)

Ultima Generazione dopo stop finanziamenti lancia fund raising: obiettivo 20mila euro

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(Adnkronos) – Gli attivisti per il clima di Ultima Generazione lanciano una raccolta fondi con l'obiettivo di raccogliere 20.000 euro per supportare l'attività del movimento. "Confermiamo che la fondazione filantropica statunitense Climate Emergency Fund (C.E.F.), il nostro principale donatore, ha deciso di reindirizzare le sue donazioni verso campagne di disobbedienza civile negli Stati Uniti", spiega il movimento in un comunicato stampa. "Per quanto questa notizia mette in grandi difficoltà la sopravvivenza di Ultima Generazione, rappresenta in realtà una grande opportunità per diventare indipendenti dai grandi donatori e finanziati direttamente da molti italiani, come già avviene in parte", proseguono gli attivisti. Le donazioni, si legge ancora nella nota, "ci permettono di coprire i costi base che qualsiasi gruppo richiede. Considerando anche l’incremento di pene dovuto a leggi ingiustamente create ad-hoc, le nostre spese legali sono anche aumentate". Ma l'attività del movimento non si ferma: "Continueremo a scendere in strada, a fare azioni di disobbedienza civile non-violenta, assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, affrontando la repressione, tribunali e processi", assicura Ultima Generazione. —[email protected] (Web Info)

Tumore seno, meno chemioterapia grazie a oncologia di precisione

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(Adnkronos) – Grazie all'innovazione portata dall'oncologia di precisione, è oggi possibile nel tumore del seno posticipare cure aggressive come la chemioterapia. L'identificazione di mutazioni nel gene responsabile della sintesi del recettore degli estrogeni (Esr-1), che ne determinano l'attività anche senza il legame con gli estrogeni, rende possibili nuovi trattamenti mirati del carcinoma della mammella metastatico Er+ Her2-. La nuova molecola elacestrant, il primo degradatore selettivo del recettore degli estrogeni (Serd) attivo per via orale, riduce il rischio di progressione della malattia o di morte del 45% rispetto alla terapia endocrina 'convenzionale'. I benefici maggiori sono per le pazienti che presentano una mutazione nel gene recettore degli estrogeni (Esr1) e che hanno già ricevuto una prima linea di terapia antiormonale. "Un risultato molto interessante per un gruppo di pazienti che presenta un bisogno terapeutico nuovo, determinato dalla emergenza di un nuovo meccanismo di resistenza alla terapia antiormonale. Il nostro auspicio è che la terapia divenga presto disponibile anche in Italia per rappresentare una ulteriore opzione di trattamento. Rappresenta una grande innovazione in quanto, al momento, non vi sono trattamenti alternativi in grado di ritardare o limitare l'impiego di chemioterapici nelle pazienti in progressione di malattia dopo trattamento con inibitori delle chinasi ciclino-dipendenti e ormonoterapia". E' quanto affermato oggi dal presidente della Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp) Paolo Marchetti, a Roma durante una conferenza stampa realizzata grazie al contributo non condizionante di Menarini Stemline. "Il carcinoma mammario è estremamente complesso e viene classificato in diversi sottotipi istologici, rendendo necessario un approccio personalizzato – commenta Marchetti – In un quadro clinico-patologico così variegato, la neoplasia può presentare un decorso clinico molto variabile. In particolare, proprio per l'introduzione di nuovi trattamenti attivi, osserviamo la comparsa di meccanismi di resistenza che non si evidenziavano in precedenza. La chemioterapia, per quanto sia spesso un trattamento imprescindibile dopo le cicline, presenta tuttavia effetti collaterali che le pazienti soffrono molto. In questo contesto si inserisce elacestrant, che ha dimostrato un'efficacia superiore rispetto all'attuale standard di cura nelle pazienti non solo ormonoresistenti, ma ciclino-resistenti".  "Le peculiarità della terapia sono rappresentate anche dall'alta tollerabilità e dalla facilità di somministrazione – aggiunge Giuseppe Curigliano, direttore Divisione Sviluppo di nuovi farmaci all'Istituto europeo di oncologia di Milano e professore di Oncologia medica all'Università Statale di Milano – Elacestrant è, infatti, il primo orale degradatore selettivo del recettore degli estrogeni alfa (Er-a) e svolge un'attività contro le mutazioni del gene Esr1. Queste rappresentano un meccanismo di resistenza abbastanza comune dopo trattamenti prolungati con terapie antiormonali convenzionali nei tumori del seno Er-positivi e l'acquisizione delle mutazioni ha un impatto fortemente sfavorevole in termini sia di sopravvivenza libera da progressione che globale. I minori effetti collaterali e l'assunzione orale quotidiana di elacestrant sono poi due elementi che favoriscono l'aderenza terapeutica e contribuiscono al mantenimento della qualità di vita". "Sono più di 2.200 le donne che solo in Italia ogni anno potrebbero giovare dei benefici del nuovo trattamento con elacestrant – sostiene Saverio Cinieri, presidente Fondazione Aiom – Associazione italiana di oncologia medica – E' possibile che vi sia una tendenza all'incremento di questo numero già abbastanza rilevante. Infatti, le mutazioni di Esr1, che rappresentano il bersaglio molecolare della molecola, possono raggiungere il 40% dei casi di carcinoma del seno Er+, Her2-. Per individuare le potenziali pazienti da alcuni anni gli specialisti hanno a disposizione non solo la biopsia tissutale, ma, come importante innovazione, anche la biopsia liquida. Si tratta di un'analisi del sangue che valuta il Dna tumorale circolante ed è un esame utile ai fini sia diagnostici che prognostici. Inoltre, può fornire informazioni anche sulla possibile risposta ad ulteriori trattamenti oncologici con terapie a bersaglio molecolare". Il test "ha dei grandi vantaggi e importanti potenzialità non solo per l'intero sistema sanitario nazionale, ma anche per il singolo paziente – sottolinea Antonella Iadanza, Patient Advocate di Fondazione IncontraDonna – In particolare, sono apprezzate la poca invasività del test e la precisione nel migliorare la selezione delle terapie da parte degli specialisti. E' fondamentale quindi che tutti, anche le istituzioni, capiscano l'importanza di garantire a tutte le pazienti l'accesso alla migliore terapia, in termini di efficacia, ma anche di qualità di vita. IncontraDonna, da sempre molto attiva nel campo del tumore metastatico del seno, conferma dunque il suo impegno per l'equità delle cure e il diritto alla salute. Il test viene utilizzato non solo per il carcinoma mammario, ma anche per quello del colon-retto, nel melanoma e nel tumore polmonare. Per questi motivi il ricorso alla biopsia liquida deve essere incentivato e favorito in tutte le strutture sanitarie della nostra Penisola".  Elacestrant è stato già approvato dall'ente regolatorio statunitense Fda e da quello europeo Ema, riporta una nota. "E' l'unica soluzione terapeutica raccomandata nel sottogruppo di pazienti resistenti a cicline con mutazioni Esr1 – evidenzia Marchetti – In particolare, in quelle in cui si osserva una progressione con le terapie precedenti, ma che non traggono risultati ottimali dalla somministrazione dei farmaci attualmente disponibili. Il trattamento è innovativo in quanto nella popolazione luminale Her2-negativa che ha il massimo bisogno terapeutico a causa delle mutazioni di Esr1 è il primo Serd orale che ha dimostrato efficacia nelle pazienti cicline-resistenti, il primo prescrivibile su un test di biopsia liquida e non sulle più invasive biopsie tissutali".  "Elacestrant – conclude il presidente Fmp – risponde ad un bisogno terapeutico che prima della introduzione dei trattamenti con agenti antiormonali associati agli inibitori delle chinasi ciclino-dipendenti non era noto e presenta un valore terapeutico aggiunto rispetto alle terapie già disponibili. Confidiamo quindi che anche l'Agenzia italiana del farmaco riconosca queste innovazioni e che la terapia sia resa rimborsabile nel nostro Paese quanto prima possibile". —[email protected] (Web Info)

Rubati gli strumenti a Giancane: “E’ successo tutto in due minuti”

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(Adnkronos) – "Niente, alla fine è successo anche a noi e in un modo assurdo". Inizia così il post di Giancarlo Barbati Bonanni, meglio conosciuto come Giancane, il cantante romano che ha raccontato sui social il furto degli strumenti subìto insieme ai membri della sua band. "In 2 minuti reali – racconta l'artista che insieme alla sua band era rientrato da un concerto – ci hanno aperto il furgone e portato via un po' di strumenti. Al momento siamo ancora increduli anche perché siamo arrivati lì e li abbiamo visti, ma sono comunque riusciti ad andarsene con un doblò grigio chiaro metallizzato con i vetri oscurati". La zona, spiega Giancane all'Adnkronos, è quella di Roma Est, Ponte Mammolo. L'incidente si è svolto con una rapidità sconcertante. "Quando siamo rientrati, loro erano ancora lì e non ci siamo resi conto subito del furto. Abbiamo recuperato dei filmati dove si vede che con una nonchalance aprono il furgone e in due minuti e mezzo fanno tutto, chiudono tranquillamente lo sportello e con calma prendono la macchina e vanno via", racconta l'artista.  "Il tutto è avvenuto in pieno giorno, intorno alle 14.30. Sicuramente ci avevano visto prima. Sapevano cosa fare, troppo poco tempo per andare così a colpo sicuro". Il danno stimato è di circa 3.500 euro: "In 15 anni non ci era mai successo, ma poteva andare molto peggio". "Le cose fondamentali sono le chitarre, ma anche un pezzo di batteria elettronica che usiamo durante i concerti", racconta l'artista. Fortunatamente, la solidarietà artistica non è mancata: "Molte cose ci sono state prestate da amici, così da poter proseguire il tour". Giancane ha una settimana intensa davanti, con cinque date in sei giorni. "È stata dura recuperare tutto, ma non è tanto per i soldi quanto per il valore affettivo degli strumenti", aggiunge. Sui social, l'appello per ritrovare gli strumenti pubblicandone le foto: "Vi chiedo, se possibile, una mano nel cercarli in vari mercatini anche perché sono pezzi molto rari e tutti personalizzati". E Giancane lancia anche una raccolta fondi: "Comunque, se ci vorrete dare una mano per ricomprarli, allestiremo per questi concerti un bussolotto per le offerte tipo chiesa. La stima del danno è di circa 3.500 euro e in caso dovessimo superare la cifra, il rimanente lo devolveremo all’associazione Amici della Mezzaluna Rossa per portare sostegno al popolo palestinese". "Grazie infinite per qualsiasi tipo di aiuto potrete darci, anche quello morale è sempre gradito", conclude Giancane nel suo post. —[email protected] (Web Info)

Palio di Siena, oggi secondo tentativo: ieri corsa annullata per pioggia

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(Adnkronos) – Il Palio di Siena, rinviato ieri 2 luglio per la pioggia, si corre oggi alle 19. La corsa, che sarà trasmessa in diretta tv da La7, ieri è stata cancellata con l'esibizione della bandiera verde dopo l'acquazzone che ha reso impraticabile Piazza del Campo. Il sindaco di Siena, Nicoletta Fabio, ha proceduto a firmare apposita ordinanza per lo svolgimento della Carriera nella giornata di oggi, mercoledì 3 luglio, sentito il parere dei competenti servizi comunali, dei Deputati della festa e dei Capitani delle Contrade partecipanti, oltre ai pareri del prefetto e del questore di Siena. E' stata confermata l'uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico in piazza del Campo alle ore 19, confermato anche l'ordine ai canapi di ieri sera, martedì 2 luglio.  Giraffa, Nicchio, Onda, Valdimontone, Pantera, Bruco, Leocorno, Lupa, Civetta e Oca sono le contrade al via del Palio dedicato alla Madonna di Provenzano. Sei dei dieci cavalli sono al loro debutto sulla pista in tufo e nessuno dei quadrupedi ha mai vinto il Palio.  La contrada di Valdimontone correrà con Jonatan Bartoletti detto Scompiglio, la Pantera con Enrico Bruschelli detto Bellocchio, il Bruco con Mattia Chiavassa detto Tambani, il Leocorno con Sebastiano Murtas detto Grandine, la Lupa con Andrea Coghe detto Tempesta, la Civetta co Federico Guglielmi detto Tamuré, l'Oca con Giovanni Atzeni detto Tittia, la Giraffa con Gabriele Puligheddu detto Granito, il Nicchio con Elias Mannucci detto Turbine, l'Onda con Carlo Sanna detto Brigante.  Il Corteo Storico si è svolto ieri in modo completo e dunque non sarà ripetuto. I figuranti del Comune e delle Contrade, accompagnati dagli economi, si ritroveranno in piazza del Mercato e dovranno accedere dalle ore 17 alle ore 18 dai Magazzini del Sale per prendere posto sul palco delle Comparse. Alle ore 17.10 inizierà lo sgombero della pista; alle ore 17.40 sarà aperta via Dupré per l'accesso all'interno della piazza, fino al raggiungimento del numero massimo consentito e comunque non oltre le ore 18.40. Dalle ore 17.50 alle ore 18.30 i cavalli e i fantini dovranno essere accompagnati nell'Entrone da barbaresco, vice barbaresco, Capitano e Fiduciari, accedendo da via Rinaldini. Alle ore 18.45 ci sarà l'uscita sul tufo dei rotellini di Palazzo che accompagneranno il Drappellone verso il palco dei Giudici. Alle 18.50 l'ingresso di alfieri e tamburini delle diciassette Consorelle per la sbandierata della vittoria. Infine, alle 19.00, lo scoppio del mortaretto per l'uscita dei cavalli dal Cortile del Podestà e l'inizio della Carriera. Per coloro che sono in possesso dei biglietti per i palchi comunali l'accesso sarà consentito da via del Casato e via Dupré entro le ore 18.30, presentando il tagliando valevole per ieri, martedì 2 luglio. Tutte le ordinanze in essere relative al Palio del 2 luglio sono state prorogate fino al 3 luglio. —[email protected] (Web Info)

Caso Vannacci, gip militare archivia accuse per istigazione a odio razziale

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(Adnkronos) – Il gip militare di Roma, a scioglimento della riserva formulata ieri per le due denunce presentate in merito al libro "Il mondo al contrario" del generale Roberto Vannacci, le ha archiviate con riferimento ai fatti contestati, fatta eccezione per una eventuale diffamazione militare relativa ad uno specifico militare menzionato nel testo, per il cui vaglio e approfondimento ha assegnato alla Procura militare il termine di quattro mesi per svolgere ulteriori indagini.  Sono invece stati esclusi i reati di istigazione a disobbedire alle leggi o a commettere reati. "Prendiamo atto con soddisfazione della decisione del giudice e attendiamo l'esito delle ulteriori indagini disposte, nella convinzione che la parte del libro indicata non abbia contenuto diffamatorio, nemmeno per il militare individuato dall'ordinanza, che difatti non risulta aver mai sporto denuncia" ha commentato Giorgio Carta, avvocato dell' ufficiale. —[email protected] (Web Info)