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Vipere, vermocani, mirtilli fake, i rischi che ‘avvelenano’ le vacanze

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(Adnkronos) – L'escursionista incauto che mette le dita nella fessura tra due pietre e viene morso da una vipera, il bimbo che in un bosco mangia quello che crede essere un mirtillo, ma invece è la bacca di piante velenose come stramonio o belladonna. Ma anche il contatto con animali strani per chi vive a queste latitudini – vermi di fuoco barbuti, meduse gonfie e colorate simili a palloncini o giocattoli galleggianti, come le caravelle portoghesi – arrivati qui magari sfruttando un 'passaggio' nelle stive delle navi, complice il riscaldamento globale. Sono i pericoli dell'estate, vecchi e nuovi, quelli che rischiano di 'avvelenare' le vacanze. A passare in rassegna le principali minacce tossicologiche è Carlo Locatelli, direttore del Centro Antiveleni e Tossicologia Maugeri (Pavia), struttura che viaggia al ritmo di 105mila consulenze l'anno di cui oltre l'80% per ospedali del Ssn. Il rischio può nascondersi anche dentro casa.  Proprio nei giorni prima delle ferie, premette l'esperto, "con le scuole chiuse e i piccoli a casa, ma i genitori ancora impegnati nelle loro attività di lavoro, vediamo crescere un po' le esposizioni accidentali ad agenti domestici, cioè casi di bambini che trovano dei prodotti casalinghi e li maneggiano o li ingeriscono. Poi man mano che le famiglie vanno in vacanza si alleggerisce il problema". E ne cominciano di altri. Guardando ai dati del centro antiveleni, "le piante causano più di 650 casi in un anno e la metà sono bambini sotto i 14 anni, il classico morso di vipera comporta circa 180 casi l'anno e in questo caso gli under 14 sono minoranza, una ventina. Per i ragni abbiamo circa 500 casi l'anno e un decimo sono under 14. I pesci sono responsabili di un centinaio di casi l'anno e i bambini sono il 10%, ma sono dati sottostimati perché veniamo chiamati per complicanze o per paura di effetti più gravi di animali non noti. Noi usiamo tanto la telemedicina e se abbiamo fotografie amatoriali degli animali o un pezzo della pianta causa dell'incidente li mandiamo a esperti botanici, aracnologi e erpetologi per riconoscerli. Lo facciamo con bacche, ragni e vipere".  D'estate, spiega Locatelli, "c'è un aumento delle intossicazioni da vegetali: per esempio i bambini sono attratti dalle bacche colorate in cui si imbattono andando in montagna o in campagna. Pensano sia un frutto, una mora o un mirtillo, e invece – come ci è successo in questi giorni – è stramonio, pianta molto diffusa alla nostra latitudine". Così sviluppano "la sindrome anticolinergica centrale. C'è un antidoto e viene facilmente identificato dal medico del centro antiveleni. Ma in estate c'è comunque un pericolo rappresentato dall'assunzione più facile e probabile di vegetali e bacche velenosi. C'è un po' di tutto, perché i bambini mangiano anche i fiori, sono attratti dai petali colorati e belli che fortunatamente hanno poche componenti tossiche rispetto alle parti della pianta, a radici, bulbi, e foglie". Poi ogni regione ha i suoi specifici rischi vegetali, "in Sicilia abbiamo le intossicazioni da mandragora che le persone scambiano per borragine, altrove la minaccia sarà di altro tipo, perché ci sono piante diverse nel Nord Italia, sulle Alpi e così via".  E poi c'è un classico: i morsi di vipera. "Li abbiamo in continuazione nel periodo estivo – dice Locatelli – ma le vipere iniziano a mordere anche a febbraio perché ormai, col clima un po' più caldo, sono fuori dal letargo prima rispetto agli anni precedenti, quando comparivano a fine marzo o ad aprile. La vipera è diffusa dappertutto sul nostro territorio, tranne in Sardegna. Abbiamo avuto un solo caso di morso di vipera in Sardegna, una persona adulta che scaricava del legname proveniente dalla Toscana" in mezzo al quale si era nascosto il serpentello.  "La vipera è praticamente l'unico rettile velenoso autoctono e morde l'uomo solo se la disturba. Le tossine che sono nel suo veleno le servono per poter immobilizzare i piccoli animali e nutrirsi. Quindi le avvertenze per non farsi mordere sono prima di tutto fare rumore, usare il bastone. E' velocissima, e il morso si riconosce per i due puntini che corrispondono alle zanne con cui inietta il veleno. Non sempre lo fa. Secondo la statistica che abbiamo, il 50% dei morsi non sono 'avvelenati', rimane il segno e basta, facciamo l'antitetanica e si risolve così. Dell'altro 50% di casistica in cui la vipera inietta il veleno, in un 20-25% dobbiamo fare l'antidoto per un avvelenamento importante e grave. La mortalità è bassissima, ma ci può essere, specie in persone con patologie di base. Anche di recente abbiamo avuto casi gravi con intossicazione di 'livello 4', trattati in modo corretto con l'antidoto hanno recuperato".  Fra gli animali la vipera può essere considerata il pericolo tossicologico numero uno. "Perché noi di ragni velenosi ne abbiamo veramente pochissimi", spiega Locatelli. "C'è stato panico sul ragno violino, presente di frequente nelle case, ma non è letale, non è il cugino centroamericano che invece è potentemente velenoso. Il ragno violino nostrano può causare lesioni significative, delle necrosi nella zona dove morde, che poi va pulita e magari trattata con antibiotico". Esiste un solo ragno più pericoloso: ha 13 gocce rosse sulla schiena e il suo nome è Latrodectus tredecimguttatus. "Colpisce persone che magari lavorano nei campi in ginocchio per l'orticoltura, o in altre situazioni. Il suo veleno provoca convulsioni, dobbiamo usare un antidoto. E' comunque rarissimo, uno o due casi l'anno. Un paio di anni fa ne abbiamo avuti cinque o sei, perché la 'malmignatta', come la chiamiamo in Italia, in alcuni anni c'è, in altri è meno frequente. In ogni caso si distingue bene e non si trova in casa. E' l'unico ragno un po' problematico, ma il suo morso si cura".  Altro capitolo molto sentito dai vacanzieri riguarda le meduse, insieme ai pesci e animali 'stranieri' che stanno popolando il Mediterraneo. "C'è il vermocane (Hermodice carunculata) – elenca Locatelli – chiamato anche verme di fuoco barbuto, un problema per i pescatori perché finisce nelle loro reti e ha aculei urticanti. E' evidente la modifica della fauna marina, un po' dovuto ai passaggi che avvengono attraverso il canale di Suez: con l'acqua più calda questi animali" tipici di altre acque "vengono nel Mediterraneo. In parte viaggiano nelle stive delle navi e queste quando scaricano l'acqua dopo lunghe navigazioni intercontinentali li liberano". Il vermocane "non è nuovo nel Mediterraneo", però "negli ultimi anni è più frequente" la richiesta di aiuto per questa causa. "E' capitato che seguissimo col nostro centro 10 casi di ustione, di tossicità per contatti col vermocane e chissà quante altre persone si sono imbattute in questo animale. Quando succede bisogna rimuovere gli aghetti dalla parte colpita e poi di solito usiamo come primo trattamento l'acqua calda perché riesce un po' a inattivare alcune delle proteine e a far passare l'edema e il dolore". Allo stesso modo, ci sono "meduse che prima non avevamo: su tutte la caravella portoghese, Physalia physalis, caratteristica dei mari tropicali subtropicali. Sono rimasto impressionato perché oltre un mese fa in un porto ligure ne ho viste davvero tante. Se si viene tanto in contatto con i suoi tentacoli, ci può essere anche cardiotossicità". Il messaggio di Locatelli è ai baby-bagnanti: "State attenti bambini, non toccatele: a vederle sembrano carine e invece se ci si finisce in mezzo è un bel problema". Non mancano le solite tracine: il loro veleno si inattiva con l'acqua a temperatura di 40-45 gradi, bisogna essere tempestivi, ma stare attenti non ustionarsi con l'acqua calda. E gli scorpioni di 'importazione', rarissimi casi, quelli del Nord Africa e del Centro America sono più tossici dei nostri".  In estate per fortuna sono molto rare le intossicazioni da monossido di carbonio, "ma qualche caso lo abbiamo, ad agosto in particolare, quando le persone vanno in case delle vacanze o in rifugi abbandonati da tempo, magari fa freddo perché piove e accendono il camino, ma c'è un problema di tiraggio".  Ultimo capitolo gli allarmi "per la rabbia, patologia che non ha causa chimica, ma noi ce ne occupiamo perché abbiamo scorte di immunoglobuline antirabbiche. L'Italia è un Paese 'rabbia free', ma nel Nordest c'è un flusso di volpi e altri animali che si spostano tra i Paesi vicini dell'Est e il Trentino, il Friuli, l'Alto Veneto, e c'è un rischio maggiore. Negli ultimi anni abbiamo avuto un po' di casi anche di italiani che sono stati morsi o toccati all'estero da animali come scimmie, uccelli, pipistrelli, cani, gatti, in zone endemiche. Se è una lesione a rischio, un morso o una ferita importante, questi pazienti li trattiamo con immunoglobuline, oltre a fare loro il vaccino, perché la rabbia ha una mortalità altissima. Poi ci siamo trovati con animali positivi a virus della rabbia anche in Centro Italia, perché i pipistrelli che vengono dalla Russia ci mettono poco ad arrivare in Italia e noi non abbiamo una 'dogana' dei pipistrelli, quindi se abbiamo il dubbio trattiamo. Un bambino ha raccolto un pipistrello ferito da terra ed è stato morso; in casi come questo, visto il tempo che ci vuole per l'esame sull'animale per sapere se è affetto dal virus, agiamo preventivamente", conclude Locatelli. —[email protected] (Web Info)

Premio Tenco 2024, Piotta diffida il presidente e chiede ufficialmente l’accesso agli atti

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(Adnkronos) – Er Piotta, al secolo Tommaso Zanello, ha deciso di intraprendere un'azione legale contro l'organizzazione del Premio Tenco 2024. Dopo il 'caso dialetto', attraverso i suoi avvocati, l'artista romano ha presentato una diffida formale al presidente del Premio, chiedendo l'accesso agli atti e la sospensione dell'assegnazione del premio per la categoria 'Album in dialetto'. Piotta ha partecipato al Premio Tenco con il suo ultimo album 'Na Notte Infame', pubblicato da La Grande Onda nel 2024. La candidatura dell'album nella categoria 'Album in dialetto' – si legge nella diffida – è stata accettata senza obiezioni dagli organizzatori. Tuttavia, con grande sorpresa dell'artista e del suo staff, l'album non è stato incluso nella rosa dei finalisti.  L'avvocato di Piotta ha espresso il disappunto dell'artista per la mancata comunicazione preventiva dell'esclusione, che è stata resa nota solo dopo l'annuncio ufficiale dei finalisti. La difesa sottolinea che non esiste una motivazione ragionevole per giustificare questa esclusione, che appare "irragionevole, pretestuosa e anche incongrua da un punto di vista artistico". L'album 'Na Notte Infame', scrivono gli avvocati, "è oggettivamente interpretato in dialetto romano", e questo "non solo per nostro parere ma per quello di varie istituzioni e associazioni culturali" e da esperti del settore, tra cui l'Assessorato alla Cultura Municipio Roma III, l'Associazione Culturale Lando Fiorini, e vari professori di linguistica e musica.  In particolare, Giovanni Vacca dell'Università di Roma 3 – Dams ha elogiato il lavoro di Piotta in una email inviata alla Commissione del Premio mentre il presidente dell'Accademia della Crusca, Paolo D'Achille, in un'intervista all'Adnkronos ha detto: "ha ragione Piotta, è labile confine tra italiano e romano".  Il Club Tenco ha dichiarato che l'album non avrebbe rispettato i requisiti previsti dal regolamento. Secondo gli avvocati non si comprende, tuttavia, perché tale esclusione non sia stata comunicata prima dell'inizio delle votazioni. "Sarebbe stato indubbiamente più corretto escludere il lavoro – qualora realmente non conforme al regolamento – prima dell’apertura delle operazioni di voto da parte dei giurati. Lo sarebbe stato nei confronti dell’artista ma anche come segno di rispetto del prezioso lavoro svolto appunto dai suddetti giurati".  Di fatto, l'album è stato comunque ammesso alla votazione e, per stessa ammissione degli organizzatori del Premio, ha ricevuto vari voti. "Alla luce di questa incresciosa situazione", l'artista, dunque, richiede di poter accedere agli atti della procedura di votazione, compresi il numero preciso dei voti ricevuti dall'album e tutte le delibere relative all'esclusione dell'album e all'ammissione degli altri lavori discografici in dialetto.  In via cautelativa, si chiede la sospensione di tutte le operazioni connesse all'assegnazione del Premio Tenco per la categoria "Album in dialetto", con riserva di ogni ulteriore azione legale, anche risarcitoria. La presente comunicazione è stata inviata anche a tutti i componenti della Giuria del Premio Tenco 2024. (di Loredana Errico) —[email protected] (Web Info)

Europee, Lega: Vannacci sceglie collegio e resta fuori Ciocca

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(Adnkronos) – Il generale Roberto Vannacci ha optato per essere eletto nel Nord-Ovest nelle elezioni europee 2024. Il candidato della Lega con 186.966 preferenze nel Nord-Ovest ha ottenuto il suo migliore risultato tra tutte le circoscrizioni elettorali. Lo rende noto la Lega. "Ringrazio il Generale Vannacci per una scelta che permette alla Lega di avere una rappresentanza territoriale equilibrata in tutto il Paese, sicuro che Roberto darà un contributo sempre più prezioso in una fase storica e internazionale che ci vedrà protagonisti", dice Matteo Salvini, leader del Carroccio. "Stamattina ho incontrato Angelo Ciocca, uomo che ha la mia piena stima e fiducia, e che da ora in avanti lavorerà direttamente al mio fianco". Dopo la scelta di Vannacci è definitivo l'elenco degli eletti a Strasburgo della Lega: Silvia Sardone, Isabella Tovaglieri, Anna Maria Cisint, Paolo Borchia, Roberto Vannacci, Susanna Ceccardi, Aldo Patriciello e Raffaele Stancanelli. —[email protected] (Web Info)

Greison: “Felice per strepitosa accoglienza in Cina del libro ‘Ho deciso di uccidere il ‘gatto di Schrodinger’”

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(Adnkronos) – Gabriella Greison, parla all'Adnkronos della sua avventura in terra di Cina dove ha presentato uno dei suoi ultimi lavori 'Ucciderò il gatto di Schorodinger' (edizione Mondadori), sul felino protagonista di film tv, cinema, stampato su tazze e magliette, amato dall'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama e Bill Gates. "Scritto dopo la pandemia il mio intento – ha confessato – era quello di realizzare qualcosa che avesse il profumo della rinascita, raccontare una storia di resurrezione. Come il 'gatto di Schrodinger', protagonista dell'esperimento del Nobel per la Fisica Erwin Schrödinger, anche noi eravamo vivi e morti, allo stesso, tempo all'interno di una metaforica scatola. L'esperimento è diventato un'interessante metafora del vivere. Se ne sono appropriati Bill Gates e l'ex presidente Obama. Quando è stato eletto alla casa Bianca nel suo discorso di insediamento ha semplicemente detto, 'il politico può essere come un gatto di Schrodinger fino a quando l'elettore non ti dà potere'". Entusiasta del suo viaggio in Cina, Gabriella Greison ha poi aggiunto: " All'ultimo Salone del Libro di Pechino c'erano oltre 100mila persone, ho firmato più di 500 copie. Il mio libro è stato tradotto da una grande casa editrice cinese, ho avuto un'accoglienza strepitosa, mi hanno trattata da grande scrittrice, ho conosciuto un Paese aperto e interessato nei confronti di tutto ciò che 'vive' al di fuori dei propri confini'. Certo non mi aspettavo la 'censura' ad una parte del libro quando racconto del virus partito dalla Cina o del Dalai Lama in visita al Cern, il più grande laboratorio al mondo di fisica della particelle al confine tra la Francia e la Svizzera. Ma la Cina rimane un grande, grandissimo Paese – ha proseguito Gabriella Greison – Stanno realizzando un acceleratore di particelle che sarà lungo 100 chilometri, vogliono battere il Cern di Ginevra. Un lavoro entusiasmante per loro. E' indubbio sono all'avanguardia su tutto".  'Racconto la fisica attraverso storie, emulo i grandi narratori del teatro, da Marco Paolini a Ascanio Celestini' Nessun timore di essere attaccata dagli animalisti per 'aver ucciso un gatto', seppur letterario? "No, nessun attacco al momento- ha risposto Gabriella Greison – Il mio gatto non esiste, è immaginario, un esperimento mentale, esiste solo nel laboratorio del nostro cervello, è uno di quegli esperimenti che ha valicato i confini della scienza, nessuno in fondo pensa ad un gatto reale". Teatro, cinema, saggi, libri, spettacolo dal vivo. Cambia la divulgazione scientifica anche nel nostro Paese, il rapporto con il pubblico rende meno ostica la materia. "Ho creato il mio modo di raccontare la fisica attraverso delle storie – ha spiegato ancora -. Ho seguito i grandi narratori, da Marco Paolini ad Ascanio Celestini, ho cercato di emularli. 'Pesco' le mie storie dal XX secolo. Storie di scienziati e scienziate che hanno creato il nostro futuro, da Marie Curie a Enrico Fermi, siamo dentro la seconda rivoluzione quantistica che sta sconvolgendo le nostre vite. Non un percorso facile, il mio – ha confessato – Lo stereotipo del divulgatore scientifico fino a qualche tempo fa era diverso. Di sesso maschile, agé e possibilmente sempre dinanzi ad una lavagna". Un'estate di sogni e di progetti ancora da realizzare per Gabriella Greison. "E' vero – ha confermato – Ci sono tanti sogni da realizzare ancora, tante storie da raccontare. E' iniziato il mio tour estivo, 40 date nel giro di due mesi, non solo in Italia. E dopo il viaggio in Cina sogno di fare un tour negli Stati Uniti come le più grandi rock star americane". —[email protected] (Web Info)

Bassetti: “Non c’è futuro finché i calciatori guadagnano 2.000 volte più dei ricercatori”

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(Adnkronos) – "Fino a quando ci saranno calciatori che guadagnano fino a 1.000 o 2.000 volte di più di quello che guadagna un medico o un ricercatore scientifico, non si potrà parlare né di progresso né di futuro". Lo sottolinea su X Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive del policlinico San Martino di Genova, tornando sulle polemiche dopo l'eliminazione dell'Italia da Euro 2024. "Un vero peccato che gli azzurri siano stati meritatamente eliminati dall’europeo – ironizza Bassetti – Soprattutto perché, da oggi, tutti gli italioti che per 2 settimane sono stati commissari tecnici, torneranno a fare gli scienziati disquisendo di medicina e vaccini. Speriamo gli azzurri si qualifichino per il prossimo mondiale che sarà, purtroppo, nel 2026…" —[email protected] (Web Info)

All’Irccs San Raffaele Roma nuova palestra con tecnologie bioniche e biorobotiche

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(Adnkronos) – Nuove tecnologie digitali bioniche e biorobotiche, ma anche paradigmi innovativi di cura in grado di sfruttare le tecnologie dalla prevenzione fino all'assistenza domiciliare. "Si estende per circa mille metri quadrati la nuova, ed unica nel suo genere in Italia, palestra tecnologica" dell'Irccs San Raffaele di Roma. "Robot, visori e realtà aumentata, ma anche assistenti virtuali ed esoscheletri per la riabilitazione, che consentono di realizzare protocolli personalizzati e di misurare in modo oggettivo le risposte, migliorando il risultato di ogni singolo percorso". Lo sottolinea l'istituto in una nota. La riabilitazione robotica e con tecnologie avanzate è utile a persone con difficoltà e deficit nei movimenti delle braccia e delle mani, problemi del cammino e disturbi dell'equilibrio. "E' indirizzata in particolare a pazienti con patologie neurologiche (esiti da ictus, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, malattie del midollo spinale, polineuropatie), ma anche a pazienti con patologie ortopediche che compromettono il cammino, il movimento degli arti superiori o l'equilibrio – spiega l'Irccs – La terapia è caratterizzata da un'elevata flessibilità di applicazione: le soluzioni proposte possono essere facilmente integrabili in situazioni della vita quotidiana, rendendo il trattamento motivante e variegato. Ogni dispositivo robotico può essere inoltre personalizzato e adattato alle esigenze del singolo paziente. Il dettaglio dei macchinari della palestra tecnologica dell'Irccs San Raffaele: "G-EO system, robot per la riabilitazione del cammino – illustra la nota – permette di simulare il cammino e la salita e discesa di scale; C-Mill V+ è un tapis roulant avanzato che può dare feedback aumentativi visivi e uditivi e generare un'esperienza di ambiente virtuale, proiettando immagini sia sul tappeto che su un grande monitor immersivo. Attraverso gli strumenti e i sensori integrati, permette la misurazione del centro di pressione del corpo del paziente e quindi la valutazione dei disturbi del cammino e dell'equilibrio. Inoltre, i compiti riabilitativi consentono di addestrare il posizionamento del piede e la simmetria, mostrare ostacoli per insegnare al paziente come evitarli, addestrare la stabilità con applicazioni che proiettano scenari con difficoltà crescenti; Hunova, sistema robotico di seduta e pedana per la valutazione e riabilitazione del tronco, degli arti inferiori e della postura; Oak, sistema di riabilitazione dell'equilibrio e di controllo del tronco attraverso perdane e supporti sensorizzati ed exergames, permette la valutazione di indici funzionali e del rischio di cadute". E ancora, prosegue la nota: "Virtual Reality Rehabilitation System, sistema interattivo per la riabilitazione motoria e cognitiva in ambiente virtuale semi-immerseva, con sensori inerziali indossabili e pedane di forza; Motore, riabilitazione e valutazione robotica di spalla e braccio in exergaming; Gloreha Sinfonia Plu's è una piattaforma per la riabilitazione neuromotoria della mano e del braccio, si basa un sistema di soft-robotics esoscheletrico soft che riconosce ed esegue attivamente o supporta il movimento delle singole dita sulla base delle capacità motorie residue del paziente. Il paziente esegue l'esercizio attraverso un insieme di exergames tridimensionali che generano engagement per potenziare l'adesione alla terapia e potenziare il riapprendimento motorio attraverso gli effetti degli stimoli sulla plasticità corticale. I protocolli di riabilitazione possono inoltre sfruttare il movimento della mano sana per generare in tempo reale, tramite il guanto robotico, un movimento analogo 'specchiato' sull'arto paretico". "Armeo Power è un esoscheletro robotico per la riabilitazione dei movimenti di braccio, spalla e polso. Permette di somministrare terapia robotica attraverso videogiochi (serious games); Alex RS è un esoscheletro robotico bilaterale per la riabilitazione degli arti superiori. Permette di somministrare terapia robotica attraverso videogiochi (serious games), consente la replicazione a specchio dei movimenti svolti con l'arto sano sull'arto plegico; Indego Therapy è un esoscheletro motorizzato per gli arti inferiori che consente ai terapisti di svolgere attività specifiche ed un allenamento intensivo per i loro pazienti. Sofisticati attuatori allineati alle articolazioni del ginocchio e dell'anca, in simbiosi con sensori tecnologicamente avanzati, consentono strategie di controllo, permettendo alle persone con deficit o paralisi alle estremità inferiori di mantenere la posizione eretta e camminare di nuovo", conclude l'Irccs San Raffaele di Roma.  —[email protected] (Web Info)

Figc multata di 4 milioni dall’Antitrust

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(Adnkronos) –
Multa di 4,2 milioni di euro per la Figc, sanzionata dall'Antitrust per abuso di posizione dominante nell'organizzazione delle competizioni giovanili.  L'Autorità, si legge in una nota, ha infatti accertato che la Figc, almeno a partire dal 1° luglio 2015, ha attuato una complessa strategia escludente per rafforzare la propria posizione dominante nell’organizzazione di competizioni calcistiche giovanili a carattere agonistico e per estenderla anche al mercato dell’attività ludico-amatoriale, in cui opera in concorrenza con gli Enti di Promozione Sportiva (Eps). La strategia abusiva si è realizzata innanzitutto attraverso la mancata stipula, da parte della Figc, delle convenzioni richieste dal Regolamento Eps del Coni (2014) per lo svolgimento dell’attività agonistica. Ciò ha consentito alla Federazione di precludere agli Eps l’accesso al mercato dell’organizzazione di eventi a carattere agonistico, garantendo così a sé stessa una posizione di sostanziale monopolio. In secondo luogo, la Figc ha usato in modo strumentale il proprio potere regolatorio, considerando illegittimamente come agonistica l’attività amatoriale svolta dagli Enti di Promozione Sportiva con atleti compresi tra i 12 e i 17 anni. Inoltre ha imposto anche per gli atleti fino ai 12 anni (per definizione non rientranti nell’attività agonistica) il convenzionamento tra la Federazione e gli Eps e la pre-autorizzazione dell’evento, limitando così la libertà delle Associazioni Sportive Dilettantistiche affiliate alla Figc e dei loro atleti con doppio tesseramento di partecipare ai tornei organizzati dagli Eps. In questo modo è stata ridotta la capacità degli Enti di Promozione Sportiva di esercitare una sufficiente pressione competitiva sulla Federazione, ostacolando e/o indebolendo la concorrenza nel mercato dell’organizzazione di eventi ludico-amatoriali.  La Figc annuncia ricorso al Tar del Lazio contro la multa da 4 mln dell'Antitrust. La Federazione in una nota ''ribadisce l’assoluta correttezza del proprio operato ritenendo la sanzione ingiustificata, basata su argomentazioni documentalmente riscontrabili e su un ragionamento giuridico errato''. ''Tale sanzione -si sottolinea in una nota- è stata irrogata con le stesse motivazioni con le quali era stata sanzionata la Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) in un analogo procedimento. Decisione poi annullata dal Consiglio di Stato, con sentenza dello scorso 5 giugno n.5054. Per questo, nel ribadire l’assoluta correttezza del proprio operato, la FIGC comunica che è in corso di notifica il ricorso, con richiesta di sospensiva, presso il Tar del Lazio''.  —[email protected] (Web Info)

I più gettonati farmaci d’estate, record antimicotici, antibatterici e cortisonici

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(Adnkronos) – D'estate, con l'arrivo del caldo, delle vacanze, dei viaggi, alcuni medicinali balzano in cima alle vendite. Nel mercato dei farmaci ‘estivi’, composto da prodotti acquistati prevalentemente da giugno ad agosto, è record – in termini di volumi – per antimicotici, antibatterici e cortisonici (+3,9% nel trimestre 2023 rispetto al trimestre 2022, con ben 7,5 milioni di confezioni vendute), mentre risultano in aumento da un anno all’altro soprattutto gli antimalarici (+32% di vendite, 93.000 confezioni vendute), insieme agli antisettici/disinfettanti oculari (+12%) e gli antinausea (+7%, 2,2 milioni di confezioni vendute). La 'classifica' emerge da una nuova analisi di Pharma Data Factory, che vanta la raccolta dei dati di sell-out della banca dati (Best) più puntuale ed estesa del mercato, con il 95% di farmacie monitorate e una rilevazione dei consumi reali di farmaci in Italia.  L’analisi mette a confronto le performance dei principali prodotti raggruppati in classi di mercato venduti nelle farmacie italiane nei periodi giugno-agosto 2022 e 2023, fra cui vitamine, antivaricosi, corticosteroidi topici e otologici, antisettici, antipruriginosi, antimicotici, vaccini antimalarici, decongestionanti oculari e antinfettivi otologici. Considerando le singole regioni, emerge una tendenza della Lombardia (3 mln di confezioni vendute di tutti i gruppi ‘estivi’), del Veneto (2 mln) e della Campania (1,5 mln) ad acquistare più farmaci estivi. Più ‘parche’ Sardegna (500 mila confezioni vendute), Friuli Venezia Giulia (400 mila) e Basilicata (circa 100 mila) "Il segmento dei farmaci ‘estivi’ – commenta Giorgio Cenciarelli, Ceo di Pdf – cresce dell’1% a volumi tra i due anni e rispettivamente del 33% e 38% rispetto ai trimestri precedenti del 2022 e del 2023. Da notare che la maggior parte dei farmaci stagionali risulta di classe C e Otc e viene quindi pagato di tasca propria dai cittadini nel 96% dei casi. La quota di medicinali rimborsabili è dunque residuale. Infine, per quanto riguarda il trend, pensiamo che anche per l’estate 2024 rimanga quello evidenziato quanto alle classi di farmaci più ‘gettonati’ in questa stagione, a meno di novità che comunque coglieremo con i nostri dati BeST”. —[email protected] (Web Info)

Corciano, 22enne precipita da 7° piano su auto parcheggiata: è gravissimo

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(Adnkronos) –
Un 22enne questa mattina è caduto dal settimo piano dell'edificio, dove abita a Corciano, in provincia di Perugia, finendo sul tetto di un'auto parcheggiata sotto lo stabile. Sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Corciano e della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia, a seguito di una segnalazione al Nue 112, sul posto anche il personale del 118 che ha trasportato il giovane d'urgenza presso il locale ospedale 'Santa Maria della Misericordia', dove è stato ricoverato in prognosi riservata. I carabinieri stanno indagando per ricostruire la dinamica dell'accaduto. —[email protected] (Web Info)

Ultima Generazione a rischio chiusura: “Ci tagliano i fondi”

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(Adnkronos) – Ultima Generazione potrebbe chiudere i battenti. A quanto apprende l'Adnkronos, infatti, tra i loro attivisti serpeggia "sconcerto" e "preoccupazione" perché il Climate Emergency Fund sarebbe in procinto di tagliare i fondi, destinati al movimento italiano degli attivisti del clima, per dirottarli verso progetti negli Stati Uniti.  Il Climate Emergency Fund è una piattaforma americana che raccoglie donazioni per azioni non violente di disobbedienza civile al fine di promuovere l'urgenza di interventi dei governi contro i cambiamenti climatici. Ultima generazione beneficia di queste donazioni, che sono indispensabili per organizzare l'attività e sostenere gli attivisti sotto processo. Il taglio di questi finanziamenti potrebbe comportare la scomparsa del movimento italiano per mancanza fondi.  —[email protected] (Web Info)