(Adnkronos) – Stato di allerta 'Charlie' nelle basi militari americane d'Europa. Secondo quanto riporta la Cnn sarebbe stato alzato al livello 'Charlie' ossia quello più alto per un possibile attacco terroristico. L'ipotesi è che nel mirino ci siano le strutture militari statunitensi e il loro personale, secondo quanto dichiarato da due funzionari. "Questo livello di minaccia non si vedeva 'da almeno 10 anni'" ha dichiarato uno degli ufficiali Usa alla Cnn. "Per ragioni di sicurezza non entreremo nel dettaglio delle specifiche misure attuate, ma restiamo vigili per garantire la massima sicurezza a tutti". Non è chiaro quale sia stato l'allarme dell'intelligence, che ha innescato il rafforzamento della sicurezza, ma le autorità europee hanno avvertito di una potenziale minaccia terroristica nel continente, soprattutto in vista delle Olimpiadi di Parigi e durante i campionati europei di calcio in corso in Germania. —[email protected] (Web Info)
Israele, Noa Argamani parla per la prima volta dopo il rapimento: “Non dimenticare gli altri ostaggi” – Video
(Adnkronos) – Noa Argamani parla per la prima volta dopo la liberazione. "Sono a casa ora, ma non possiamo dimenticare gli ostaggi che sono ancora tenuti prigionieri a Gaza, in attesa del loro ritorno" dice in un video, pubblicato sui social di 'Hostages and missing family forum', la 25enne, simbolo del 7 ottobre, salvata l'8 giugno scorso dalla prigionia di Hamas a inizio giugno, invitando a ricordare chi è ancora nelle mani di Hamas a Gaza tra cui anche il suo fidanzato Avinatan Or. Noa è stata salvata con altri tre ostaggi, dopo otto mesi di prigionia nella Striscia di Gaza, in un blitz condotto dalle forze israeliane a Nuseirat. "La mia preoccupazione più grande durante la prigionia erano i miei genitori" ha detto facendo riferimento alla malattia della madre con un cancro terminale. "E' un grande privilegio, poterle essere accanto" ha concluso, chiedendo di fare tutto il possibile affinche anche gli altri ostaggi possano riacquistare la libertà. La ragazza era stata rapita dai miliziani di Hamas al Festival rave Supernova nel deserto del Negev ed era diventata uno dei simboli dell'attacco del 7 ottobre. Il video del sequestro della studentessa israeliana, mentre in lacrime veniva separata dal fidanzato e gridava aiuto, era circolato nelle prime ore del massacro. Una clip di dieci secondi, che ha fatto il giro del mondo, dove si vede la ragazza caricata sul retro di una moto, che grida "non uccidetemi" e viene portata nella Striscia di Gaza. La giovane studiava all'Università Ben Gurion di Israele. Una ragazza come tante che, appassionata di musica, che era andata a ballare con il suo ragazzo, sequestrato anche lui. La madre di Noa combatte contro il cancro al cervello e ha fatto di tutto per poter rivedere libera la figlia. Le immagini dell'abbraccio di Noa con il padre Yaakov, subito dopo la liberazione, hanno fatto il giro del mondo. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Kanye West a Mosca. Un super concerto per Putin? “Fake news”
(Adnkronos) – Kanye West è a Mosca e la Russia va in tilt. Il rapper americano arriva nella capitale russa e inizia il tam-tam: "Kanye si esibirà in concerto allo stadio Luzhniki", annuncia la producer Yana Rudkovskaya. La notizia ha contorni misteriosi: quando è in programma il concerto? Tra tre giorni, forse una settimana, non si sa. Forse l'8 luglio, magari con Vladimir Putin nel parterre. Intanto, online compaiono in vendita biglietti a cifre astronomiche. Non c'è nessuna data, ma non importa: c'è la corsa ad aggiudicarsi il tagliando. La notizia diventa un argomento sensibile anche per l'agenzia Tass, che deve intervenire per arginare le fake news. Kanye West è a Mosca, sì. E' in visita privata ed è in compagnia dello stilista Gosha Rubchinsky. L'agenzia Ria Novosti ha individuato il ristorante in cui il rapper pranza con lo stilista: fuori, decine di persone in attesa di un''apparizione'. Il concerto, però, è un'invenzione totale: allo stadio Luzhniki, un impianto da 80mila posti, non ne sanno nulla. L'ente che gestisce gli eventi nello stadio fa calare il sipario: Kanye non terrà nessun concerto. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Wimbledon, Djokovic c’è: “Il ginocchio va bene, giusto provarci”
(Adnkronos) – "Il ginocchio ha risposto bene, non ho avuto nessuna ricaduta. Perché, dunque, non darmi una possibilità?". Novak Djokovic pronto per Wimbledon. Il 37enne serbo, numero 2 del tennis mondiale, a circa 20 giorni dall'operazione al menisco del ginocchio destro è pronto a tornare in campo per la terza prova dello Slam, in programma dall'1 luglio sull'erba dell'All England Club. Djokovic si è infortunato al Roland Garros e ha recuperato la condizione in tempi record. "Sono arrivato domenica scorsa -prosegue il 37enne serbo in conferenza stampa alla vigilia dell'inizio del torneo-. E' stata una settimana molto buona di allenamenti. Soprattutto negli ultimi tre giorni mi sono allenato intensamente giocando punti e set con Jannik Sinner, con Frances Tiafoe, ieri con Daniil Medvedev, poi una doppia sessione con Emil Ruusuvuori, e oggi con Holger Rune. Abbiamo giocato ad alta intensità, ci sono state molte situazioni in cui il ginocchio è stato messo alla prova, come i cambi di direzione. Ed è andata molto bene finora. Naturalmente quando il torneo inizierà, avrò più sensazioni e più feedback su come il ginocchio reagirà in partite al meglio dei cinque set". Djokovic nelle ultime settimane ha avuto modo di parlare con Taylor Fritz. Lo statunitense, infatti, ha sofferto un problema simile al Roland Garros di tre anni fa. "Mi ha detto che 21 giorni dopo era in campo a Wimbledon. Anche Stan Wawrinka e Lindsey Vonn hanno condiviso le loro esperienze. Mi hanno dato fiducia, mi hanno convinto che avrei potuto giocare Wimbledon se la riabilitazione fosse andata bene e se il ginocchio avesse risposto bene". —[email protected] (Web Info)
Due fratelli si scontrano in moto: uno muore, l’altro è ferito
(Adnkronos) – Un motociclista di 28 anni è morto dopo essersi scontrato con un'altra moto alla cui guida c'era il fratello. Il drammatico incidente è avvenuto oggi intorno a mezzogiorno in provincia di Brescia lungo la strada provinciale che costeggia il lago di Valvestino. Dopo l’impatto la vittima è caduta in un dirupo per decine di metri. Ferito il fratello del 28enne, ricoverato in ospedale. Sul posto è intervenuta la polizia stradale. —[email protected] (Web Info)
Maltempo, pioggia e frane in Piemonte e Valle d’Aosta: evacuate oltre 200 persone
(Adnkronos) – Il maltempo colpisce Piemonte e Valle d'Aosta, con situazioni critiche per le frane, con l'evacuazione di centinaia di persone oggi. In Piemonte, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in diverse zone a causa di allagamenti e smottamenti. Nel Torinese, a Locana, sono state trasferite 37 persone da un ristorante rimasto isolato in seguito a una frana mentre a Chialamberto è stato evacuato un condominio di 50 persone per rischio esondazione. Due famiglie sono state evacuate a Mathi per rischio esondazione del fiume Stura di Lanzo e a Montanaro i vigili del fuoco hanno soccorso una famiglia con una bambina di 3 mesi bloccata in auto a causa dell’ingrossamento del torrente Orco. Diversi gli interventi anche nell'area di Verbania. A Macugnaga è esondato il torrente Anza in più punti della Valle Anzasca causando allagamenti diffusi e alcune persone sono state spostate al sicuro. Concluso il recupero con l'elicottero dei vigili del fuoco Drago VF141, nome in codice di uno dei velivoli in forza al reparto volo Lombardia, di 29 persone bloccate da ieri per le forti piogge nei rifugi Saronno e Zamboni. In corso evacuazioni con due elicotteri dei vigili del fuoco per portare in zona sicura 120 persone bloccate sull'Alpe Veglia, nella provincia del Verbano Cusio Ossola. In Valle d'Aosta sono state effettuate due operazioni di soccorso in elicottero per portare in salvo una famiglia con un bambino piccolo e altre persone isolate. Isolata anche Cervinia, dove una frana ha bloccato la strada regionale e diverse case e attività commerciali sono rimaste allagate dopo che è straripato un torrente. Evacuato un campeggio: gli ospiti sono stati distribuiti tra le varie strutture ricettive della zona. "E' stata una notte complicata, le preoccupazioni riguardano soprattutto la vallata di Cogne che è sostanzialmente isolata, con le strade interrotte, stiamo procedendo allo spostamento in elicottero di circa 200 persone", dice riferisce il presidente della Regione Valle d'Aosta, Renzo Testolin, in un'intervista ad Aostasera. "C’è anche la necessità di far risalire alcuni residenti che erano fuori Cogne la notte scorsa. Da stanotte fortunatamente è stata ripristina la corrente elettrica e gli elicotteri sono a disposizione per il trasporto di persone, viveri e medicinali", conclude Testolin annunciando la richiesta dello stato di calamità naturale: "I danni sono consistenti, sia a Cogne che a Cervinia". Secondo il bilancio delle autorità, le situazioni di maggiore criticità si sono verificate in bassa Valle e nella zona di Cogne e nella Valtournenche. A causa dell'ondata di piena della Dora Baltea vi sono state alcune esondazioni. Tra queste: a Montjovet, dove sono state evacuate dai loro alloggi 2 famiglie, salite ai piani alti; a Issogne la Dora è fuoriuscita tra le località Favà e Fleuran e alcuni abitanti sono stati fatti salire ai piani superiori. Attualmente la strada statale 26 è chiusa a tratti a Bard, Donnas e Champdepraz. Si sta valutando la riapertura. A Cogne la strada regionale n.47 (attualmente chiusa da Ozein) è stata pesantemente danneggiata in diversi tratti sia nel comune di Aymavilles che in quello di Cogne. Danni rilevanti anche sulla strada comunale di Valnontey, dove risultano fuori uso sia la rete elettrica che l'acquedotto. L'emergenza non riguarda solo l'Italia. In Svizzera la situazione in Vallemaggia "è molto delicata", con il crollo di un ponte a Visletto che "ha determinato l'interruzione sia elettrica, sia di acqua potabile, sia delle comunicazioni", circostanza che "non facilita i lavori dei soccorritori". Lo ha spiegato in un punto stampa il portavoce della Polizia cantonale Renato Pizolli, ricordando il ritrovamento in Val Bavona "di due persone prive di vita" e il disperso in Val Lavizzara: "Le ricerche sono attive e ci saranno aggiornamenti nel corso della giornata". Tra gli interventi effettuati, Pizzoli ha ricordato l'evacuazione in Val Lavizzara, a Mogno, di una colonia con 40 bambini e 30 adulti "portati ad Aurigeno e la maggior parte dei ragazzi è già stata riconsegna alle famiglie". Per 300 persone a Peccia per un torneo di calcio, invece, "l'evacuazione è in programmazione". In questo momento, ha aggiunto, "sono cinque gli elicotteri" impegnati nel recupero delle persone. Lo Stato maggiore regionale di condotta, intanto, ha chiesto il supporto dell'esercito. Tre persone sono morte e una quarta lotta tra la vita e la morte nell'Aube, in Francia, a causa di violenti temporali che si sono abbattuti sull'est del Paese. Lo ha reso noto a France 3 il sindaco di Rosnay-l'Hôpital (Aube), Brice Martin, e i vigili del fuoco spiegando che le vittime sono state colpite da alberi caduti a causa del maltempo. "C'erano quattro persone nell'auto'' colpita dall'albero sradicato a causa del maltempo, ha detto il sindaco che ha assistito all'incidente. ''Tre persone sono morte. Una quarta persona è tra la vita e la morte. Tutti originari della zona. Avrebbero dovuto tornare a casa" dopo gli avvertimenti diramati dalle autorità, ha aggiunto a France 3. —[email protected] (Web Info)
Juve, arriva Douglas Luiz: acquisto ufficiale per 50 milioni
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La Juventus ufficializza l'acquisto di Douglas Luiz dall'Aston Villa. Il club bianconero annuncia l'arrivo del 26enne centrocampista brasiliano, costato 50 milioni di euro (+1,5 di bonus) pagabili in 4 anni. Il giocatore ha firmato con la Juve un contratto quinquennale fino al 2029. Sull'asse Torino-Birmingham, Juve e Aston Villa hanno perfezionato altre 2 trattative parallele. Agli inglesi vanno il centrocampista Enzo Barrenechea e l'esterno Samuel Iling jr. Con l'Aston Villa, Douglas Luiz ha collezionato 204 presenze in tutte le competizioni, nazionali e internazionali, con 22 reti e 24 assist all'attivo in 5 stagioni. —[email protected] (Web Info)
MotoGp Olanda, Bagnaia trionfa a Assen con Ducati
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Pecco Bagnaia vince il Gp d'Olanda nella classe MotoGp centrando oggi la terza vittoria di fila a Assen e completando un fine settimana perfetto, con pole position e vittoria nella gara sprint. Il pilota della Ducati ufficiale, campione del mondo in carica, si impone in solitaria davanti allo spagnolo Jorge Martin (Ducati-Pramac) e al compagno di squadra Enea Bastianini che completa il podio. Quarto posto per lo spagnolo del team Ducati-Gresini Marc Marquez che si lascia alle spalle Fabio Di Giannantonio (Ducati-VR 46) e il connazionale dell'Aprilia Maverick Vinales. A completare la top ten il sudafricano della Ktm Brad Binder, lo spagnolo del team Ducati-Gresini Alex Marquez, lo spagnolo dell'Aprilia Raul Fernandez e Franco Morbidelli (Ducati-Pramac). Martin resta in vetta alla classifica mondiale con 200 punti, 10 di vantaggio su Bagnaia. "Mi è piaciuto ogni cosa di questo weekend. Ringrazio tutti i miei tifosi, perché sono sempre fantastici. Mi sono divertito molto e sono stato veloce sin dal venerdì. I miei tempi erano ottimi e la scelta della gomma oggi è stata azzeccata", le parole di Bagnaia alla fine del weekend da incorniciare.
Ai Ogura vince il Gp d'Olanda nella classe Moto2. Il pilota giapponese precede gli spagnoli Fermin Aldeguer e Sergio Garcia. Sesto posto per il migliore dei piloti italiani Tony Arbolino. Garcia è in vetta alla classifica mondiale con 134 punti, 10 di vantaggio su Ogura.
Ivan Ortola ha vinto invece nella classe Moto3. Lo spagnolo, in sella a una Ktm, precede l'olandese dell'Husqvarna Collin Veijer e il connazionale e compagno di marca David Munoz. Sesto posto per il migliore dei piloti italiani Luca Lunetta su Honda. Il colombiano David Alonso (CfMoto) mantiene la vetta della classifica mondiale con un vantaggio di 35 punti su Veijer. —[email protected] (Web Info)
Inchiesta cooperative, moglie Soumahoro torna in libertà
(Adnkronos) – Il tribunale di Latina ha revocato gli arresti domiciliari per Liliane Murekatete, moglie del deputato Aboubakar Soumahoro, e Marie Therese Mukamatsindo, suocera del parlamentare. Revocato al cognato Michel Rukundo l’obbligo di dimora. La decisione dei giudici, che hanno accolto l’istanza degli avvocati Lorenzo Borrè, che difende Murekatete, e Francesca Roccato, è stata presa alla luce del venir meno delle esigenze cautelari. Il collegio che ha rimesso in libertà la moglie di Soumahoro è lo stesso del tribunale di Latina davanti al quale è in corso il processo sulle cooperative coinvolte nella gestione di richiedenti asilo e di minori non accompagnati. Le accuse contestate a vario titolo e a seconda delle posizioni sono di frode nelle pubbliche forniture, bancarotta fraudolenta patrimoniale (per distrazione) e autoriciclaggio. —[email protected] (Web Info)
Roma, scontro tra moto al Foro Italico: due morti
(Adnkronos) –
Due morti in uno scontro tra due moto a Roma, in via del Foro Italico, direzione Stadio Olimpico, altezza via Salaria. A perdere la vita i conducenti di due motoveicoli, una Buell BL1 e una Triumph. Sul posto per i rilievi sono intervenute intorno alle 11.30 diverse pattuglie del II Gruppo Parioli della Polizia Locale di Roma Capitale. La strada è stata chiusa da via delle Valli per permettere i rilievi sull’esatta dinamica di quanto accaduto. —[email protected] (Web Info)









