(Adnkronos) – "Due sostituzioni nell’aria, una immediata Spalletti, una inevitabile Biden, ma forse resteranno, causando altri danni. Noi irrilevanti spettatori". Lo scrive su X il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, subito dopo la sconfitta della Nazionale contro la Svizzera negli ottavi di Euro 2024. Il k.o. per 2-0 incassato dagli azzurri lascia il segno. Il ct Spalletti viene accostato al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, protagonista di una disastrosa 'prestazione' nel dibattito televisivo con Donald Trump. —[email protected] (Web Info)
Biden disastro? Trump ci resta male: “Nessuno parla del mio risultato”
(Adnkronos) –
Donald Trump ha stravinto il dibattito di Atlanta, ma si lamenta che la stampa sia tutta concentrata a parlare dei problemi mostrati dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden e non della sua "fantastica" performance. "Appena sono uscito dal palco giovedì notte, alla fine dell'atteso dibattito, commentatori, giornalisti politici e tutti gli altri hanno gridato che la mia è stata la migliore performance nella lunga storia dei dibattiti presidenziali – scrive su Truth Social l'ex presidente – e tutti dicono 'Trump è stato fantastico'". "Ma poi venerdì sera tutti parlavano della brutta figura di Joe l'imbroglione e non di come sono andato bene io", aggiunge Trump che ieri in un comizio in Virginia ha attaccato il presidente definendolo "un uomo stupido". Nel mirino anche il network che trasmetteva il dibattito, la Cnn, e le regole erano in favore del democratico. Intanto, prende forma la prima decisione che Trump in versione presidente assumerebbe. Se tornerà alla Casa Bianca, il tycoon farà uscire di nuovo gli Stati Uniti dagli accordi di Parigi sul clima. Lo ha dichiarato a Politico la portavoce della campagna elettorale dell'ex presidente, Karoline Leavitt, dopo che Trump nel dibattito di giovedì notte ha definito l'accordo per la riduzione delle emissioni dei gas serra che provocano un cambiamento climatico "un disastro" e "una fregatura gli Stati Uniti". La mossa non sarebbe una sopresa, dal momento che Trump è già uscito dagli accordi durante il suo primo mandato, e che in questi mesi sta facendo raccolta di fondi con le grandi industrie energetiche promettendo che una volta tornato alla presidenza eliminerà le misure ambientali che le danneggiano. Secondo un avvocato vicino alla campagna di Trump, interpellato da Politico, gruppi conservatori che si oppongono agli accordi di Parigi starebbero già preparando le bozze dell'ordine esecutivo che potrebbe firmare, in caso di nuova elezione, Trump. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Sub muore durante un’immersione alle Isole Formiche
(Adnkronos) – Un sub è morto durante un'immersione in mare alle isole Formiche in provincia di Grosseto nell'Arcipelago toscano. Intorno alle 11.30 è stato attivato il 118 della Asl Toscana sud est, che è intervenuto con l'elisoccorso Pegaso 2, ma ha potuto solo constatare il decesso dell'uomo. —[email protected] (Web Info)
Roma, scontro tra moto su via Tiburtina: 2 morti
(Adnkronos) – Incidente mortale su via Tiburtina a Roviano alle porte di Roma. Nel sinistro sono rimaste coinvolte due moto e due persone sono morte. La strada è al momento chiusa all'altezza del km 54,699. Sul posto sono presenti le squadre Anas, il 118 e le forze dell'ordine per gli accertamenti della dinamica, la gestione dell'evento e il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile. —[email protected] (Web Info)
Mostra a cielo aperto in via della Conciliazione per l’infiorata delle Pro Loco
(Adnkronos) – Una vera mostra a cielo aperto piena di colori quella che oggi in scena di fronte alla Basilica di San Pietro, a Roma, in occasione dell’XI edizione dell’Infiorata Storica di Roma e dell’Infiorata delle Pro Loco d’Italia promosse da Unpli, Unione nazionale Pro Loco d’Italia e Pro Loco RomaCapitale. I quadri, composti lungo via della Conciliazione e piazza Pio XII da oltre 250 infioratori e volontari da 8 regioni d’Italia, dal tardo pomeriggio del 28 e per tutta la notte del 29 giugno, sono stati realizzati in onore del Santo Padre e per la festa patronale dei Santi Pietro e Paolo, secondo le linee guida indicate dalla Santa Sede che in vista del Giubileo 2025 ha scelto come tema quello della preghiera. Ogni Pro Loco, in circa 50 mq di superficie ciascuno, ha interpretato il valore della preghiera con scene, tecniche e materiali diversi, utilizzando circa 30mila steli di garofani, crisantemi e crisantemine, trucioli, sale colorato, sabbia, semi, foglie e materiale naturale secco. Dalle preghiere di Madre Teresa di Calcutta, alle opere di Folon, alla Sacra Famiglia, l’omaggio alla Stella Maris, titolo fra i più antichi dati alla vergine Maria, o all’immagine di una farfalla colorata e leggiadra fino alla mano dell'uomo che bussa alla porta del cuore di Cristo, c’è chi ha interpretato il valore, il silenzio e la potenza della preghiera con messaggi e riferimenti pieni di speranza e richiamando i colori della pace, e in alcuni casi anche le parole di Papa Francesco. "L’interesse, la curiosità e l’apprezzamento che visitatori e turisti da tutto il mondo ci manifestano durante l’Infiorata in Piazza San Pietro è sempre altissimo e ci ripaga dell’enorme sforzo organizzativo con associazioni e volontari arrivati quest’anno da 8 regioni d’Italia per valorizzare l’identità e le tradizioni dei singoli territori – ha commentato Antonino La Spina, presidente Unpli – Arte e devozione, fantasia e grande amore per il proprio territorio sono gli ingredienti principali delle Infiorate, ma anche dell’impegno e della pazienza che donne e uomini dedicano alla tutela di questo patrimonio. Dalla cura dei dettagli, alla ricerca dei materiali, fino alle tecniche di realizzazione, il prezioso lavoro degli infioratori e delle Pro Loco permette di tramandare alle generazioni future l’identità e il valore di questa tradizione". —[email protected] (Web Info)
Falconara Marittima, 12enne si tuffa in mare e annega
(Adnkronos) – Un bambino di 12 anni è annegato questa mattina a Falconara Marittima, in provincia di Ancona. Il ragazzino si sarebbe tuffato e poi non è più riuscito a emergere. Sul posto è intervenuta la polizia locale e i soccorsi, che purtroppo non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. —[email protected] (Web Info)
Attacco con balestra ad ambasciata israeliana a Belgrado, ucciso l’assalitore
(Adnkronos) – Paura davanti all'ambasciata israeliana a Belgrado. Un uomo, armato di balestra, ha aggredito un poliziotto di fronte alla rappresentanza diplomatica ed è stato ucciso dopo l'attacco. Lo riferiscono i media locali precisando che oggi l'agente ferito è stato trasportato in ospedale. E' stato sottoposto a intervento chirurgico per rimuovere la freccia dal collo e al momento è stabile. "Nonostante l'agente sia rimasto ferito è comunque riuscito a eliminare l'assalitore e a impedire che l'aggressore facesse altre vittime" ha detto il portavoce della polizia, Veljko Mijailovic. "Oggi verso le 11 una persona, la cui identità è in corso di accertamento, ha colpito un agente con una balestra. L'agente era in servizio di sicurezza presso l'ambasciata israeliana, colpendolo al collo. L'agente ha usato un'arma per autodifesa e ha sopraffatto l'aggressore, che è morto a causa delle ferite riportate," ha detto il ministro dell'Interno, Ivica Dacic, che ha parlato di "attacco terroristico" secondo l'emittente RTS. Il primo ministro serbo Miloš Vučević ha condannato fermamente l'"odioso attacco terroristico". "Si è trattato di un atto di follia, che non può essere attribuito a nessuna religione e a nessun popolo. Si tratta di un reato commesso da un individuo con nome e cognome. Invito pertanto i cittadini a mantenere la calma e a non cedere alla propaganda di coloro che vorrebbero dividerci", le parole di Vucic secondo la televisione. "La Serbia saprà rispondere con decisione alla minaccia del terrorismo. Chi pensava di poterci destabilizzare si sbaglia", ha detto il primo ministro. "Il nostro Paese era e resterà pacifico, stabile e prospero, e l'armonia tra persone di religioni diverse continuerà ad arricchire la nostra società", ha concluso Vucevic. Il ministero degli Esteri israeliano ha parlato del "tentato attacco terroristico nei pressi dell'ambasciata di Israele e Belgrado" in una nota, precisando che "l'ambasciata era chiusa e nessuno del personale della rappresentanza diplomatica è rimasto ferito". "Si indaga sulle circostanze dell'incidente" hanno assicurato. —internazionale/[email protected] (Web Info)
San Pietro e Paolo, il Papa: “Autorità che non è servizio è dittatura”
(Adnkronos) – Circa 5.500 fedeli hanno partecipato oggi alla messa presieduta dal Papa stamani nella Basilica di San Pietro per i Santi Patroni di Roma, Pietro e Paolo. Oltre 200 i sacerdoti che hanno concelebrato. “Oggi ci uniamo e preghiamo insieme con il Papa sulla Tomba di San Pietro. Forte e significativo è stato il momento di raccoglimento del Santo Padre al termine della solenne Celebrazione eucaristica per la benedizione dei Palli. Ci uniamo a lui in questo giorno così solenne”, spiega padre Enzo Fortunato, direttore della Comunicazione della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano. “L’autorità è un servizio, e un’autorità che non è servizio è dittatura”, ha evidenziato il Papa, a braccio, durante l’Angelus in piazza San Pietro al termine della messa. Il Pontefice ha poi salutato i romani: “Saluto in modo particolare i romani. Oggi vorrei che il mio saluto arrivasse a tutti gli abitanti di Roma, proprio tutti. Insieme con la mia preghiera per le famiglie, specie per quelle che fanno più fatica, per gli anziani, per quelli più soli, i malati, i carcerati, e quanti per vari motivi sono in difficoltà”. Il Papa augura a ciascuno “di fare l’esperienza di Pietro e di Paolo: l’amore di Gesù Cristo salva la vita e spinge a donarla con gioia e gratuità”. Quindi ringrazia le Pro Loco d’Italia per le infiorate: “Grazie tante, le vedo da qui sono belle”. —[email protected] (Web Info)
Ita-Lufthansa, verso ok Ue definitivo a nozze il 2 o 3 luglio
(Adnkronos) – E' questione di ore per il via libera dell'Ue alle nozze tra Ita Airways e Lufthansa. Il disco verde definitivo di Bruxelles, infatti, secondo quanto si apprende, potrebbe arrivare in anticipo rispetto alla scadenza fissata per il 4 luglio, già il 2 anche se molto probabilmente arriverà il 3 luglio. Il 17 giugno scorso la Commissione Ue aveva adottato, a livello tecnico, un primo orientamento positivo informale sull'intesa tra Ita e Lufthansa. Le parti, infatti, avevano presentato informalmente alla Commissione Europea, misure che ponevano rimedio in modo soddisfacente alle preoccupazioni per la concorrenza espresse riguardo all'operazione che porterà gradualmente Ita sotto il controllo di Lufthansa, oggetto di un'indagine approfondita da parte della Dg Concorrenza. Si erano registrati progressi notevoli sui rimedi sui voli a corto raggio, per i quali già c'era già un accordo di massima, che è stato ulteriormente migliorato da Lufthansa, in particolare su Milano Linate. Sul lungo raggio, Lufthansa avrebbe offerto un rimedio simile a quello del corto raggio: o un nuovo entrante che garantisca la stessa presenza, con la stessa frequenza, per almeno tre anni; oppure, nel caso in cui non ci fosse un nuovo entrante che garantisca il volo diretto, due nuovi entranti, che garantiscano un volo con scalo, ma che abbia una durata non superiore a tre ore in più rispetto al volo diretto. —[email protected] (Web Info)
Milano Pride, ‘The district of Joy’ presenta il talk dedicato a lavoro e Gen Z
(Adnkronos) – ‘Cosa vuole la Gen Z da un’azienda?’, il talk dedicato alla generazione Z e ai valori che questi giovani ricercano all’interno di una azienda, è l’evento conclusivo della rassegna culturale diffusa ‘The district of joy’, ideata e interamente prodotta da McArthurGlen Serravalle Designer Outlet in occasione della Pride Week. In svolgimento a Milano dal 24 al 30 giugno, parte del programma ‘Milano è Viva’ dell’assessorato alla Cultura del Comune di Milano, e inserita nel palinsesto di iniziative del Milano Pride, ‘The district of joy’ è dedicata alle tematiche dell’universo Lgbtqia+ e con il talk ‘Cosa vuole la Gen Z da un’azienda’, svoltosi presso la libreria Egea, mira ad approfondire e ad analizzare la ‘Diversity Equity and Inclusion’ quale strumento in grado di attirare e fidelizzare le nuove generazioni e, al tempo stesso, utile per creare un ambiente di lavoro più creativo e produttivo. Moderato da Vitto Pascale, attivista Lgbtqia+, content creatore e co-founder di Wondersity, e ospitato da Libreria Egea, il talk ha visto la partecipazione di Gaia Alaimo, founder di School of Work; Anna Maria Fisichella, vicepresidente nazionale di Agedo; Cathy La Torre, avvocata e attivista; Antonia Monopoli, peer educator, attivista transgender e responsabile dello Sportello Trans di Ala a Milano; e Anna Zinola, giornalista e professoressa dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. ‘Cosa vuole la Gen Z da un’azienda?’ nasce innanzitutto come momento di ascolto da parte di Serravalle Designer Outlet delle generazioni da poco entrate nel mondo del lavoro o che vi si stanno affacciando, come spiega il responsabile marketing di Serravalle Designer Outlet Gianluca Cornello: “Durante il talk abbiamo imparato che la generazione Z e le nuove generazioni entrano nel mondo del lavoro con un sistema valoriale tendenzialmente cambiato, o comunque in evoluzione, come è sempre stato nel corso del tempo. Per prima cosa bisogna quindi ascoltare questo sistema valoriale, comprenderlo e cercare sia di imparare ma che di concretizzarlo, attraverso progettualità e piani di business e di marketing all’interno delle aziende. Serravalle Designer Outlet lo sta facendo: questo talk è infatti parte di una rassegna culturale ed artistica che dà voce in modo concreto a dei principi in cui noi crediamo e in cui – ne siamo convinti – credono anche le persone a cui stiamo parlando e si inserisce in all’interno di un percorso pluriennale, iniziato già qualche anno fa, che sicuramente non finirà adesso”. A rispondere alla domanda attorno alla quale si è sviluppato il confronto è proprio il moderatore, Vitto Pascale: “Cosa vuole la Gen Z da un’azienda? Semplicemente un ambiente di lavoro in cui una persona sta bene e si sente a suo agio nell’esprimere la propria espressione di genere, il proprio orientamento sessuale-romantico, la propria identità di genere, con un particolare focus alla comunità transgender e la comunità non binary. Le giovani generazioni sono fatte da persone libere, che cercano come valore lo star bene all’interno di un lavoro e non ritengono la carriera un concetto fondamentale, si predilige un ambiente lavorativo che coltivava valori legati alla Diversity Equity and Inclusion e dove esprimersi al meglio delle proprie potenzialità e capacità”. Il talk è stato preceduto da una mattinata di yoga e Tai Chi, con momenti di mindfulness e meditazione, e dal progetto teatrale ‘Danzare in Contatto’, svoltosi nel pomeriggio, ideato dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Nelle giornate precedenti della rassegna, invece, un live show musicale di cui Loredana Bertè è stata indiscussa protagonista e una mostra fotografica a cura di Alessia Rollo ed intitolata ‘Queer è ora’, progetto fotografico di ricerca artistica e sociale nato con l’intento di raccontare storie e vissuti di persone appartenenti alla comunità Lgbtqia+. —[email protected] (Web Info)








