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Milano Pride, Gattano: “Inclusione valore da perseguire tutto l’anno”

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(Adnkronos) – A condurre il main event di ‘The district of joy’, la rassegna di eventi gratuiti che dal 24 al 30 giugno si inserisce nel palinsesto di iniziative del Milano Pride, il comico Daniele Gattano: “Durante questa settimana c'è tanta inclusione. Il vero obiettivo però è riuscire a trattenerla durante tutto l'anno. Questi eventi sicuramente fanno venire la voglia di investire su altri progetti che sono importanti e vanno sostenuti sempre però, non solo questa settimana”.  The district of Joy è parte del programma ‘Milano è Viva’, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano. In occasione della Pride Week, Parco Ravizza si trasforma in palcoscenico a cielo aperto: musica, danza e comicità all’evento principale della settimana di attività ed eventi che conferma il sostegno alla comunità LGBTQIA+ del Gruppo McArthurGlen, di cui Serravalle Designer Outlet fa parte. Ospite d’onore della serata di mercoledì 26 giugno Loredana Berté, da sempre vicina ai valori della comunità LGBTQIA+. Sotto la conduzione del comico Daniele Gattano, si sono inoltre alternati un doppio DJ Set con Isa Diamond (Linoleum) e Santa Manu, il live set di MyDrama, il palco aperto di Milano Cantautori e Guernika, lo show di ballo della coreografa La B. Fujiko. —[email protected] (Web Info)

Milano Pride, assessora Riva: “Milano città inclusiva dove ognuno può sentirsi a casa”

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(Adnkronos) – “Per la città di Milano la Pride Week è una settimana importante che ci contraddistingue ormai da tanti anni. Siamo una città che vuole essere innanzitutto inclusiva, dove ognuno possa e debba sentirsi a casa. The District of Joy è un un palinsesto meraviglioso che dura tutta la settimana del Pride e questa sera è una sera di festa, di musica, di cultura tutta milanese e di alleanza tra pubblico e privato. Serravalle Designer Outlet ci ha aiutato a costruire questo palinsesto, che rientra nel più ampio palinsesto seguito dall’assessorato alla cultura ‘Milano è viva’ e questo evento è costruito gomito gomito con l’amministrazione”. Sono le parole di Martina Riva, assessora allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Milano, a margine del live show parte della rassegna culturale diffusa firmata Serravalle Designer Outlet ‘The District of Joy’, in svolgimento dal 24 al 30 giugno a Milano in occasione della Pride Week. L’iniziativa, che rafforza la connessione del centro del Gruppo McArthurGlen con la città di Milano, è parte del programma ‘Milano è Viva’, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano, e inserita nel palinsesto di iniziative del Milano Pride. Nella serata di mercoledì 26 giugno, il parco ha ospitato l’evento principale della manifestazione culturale diffusa dedicata alle tematiche dell’universo Lgbtqia+: un live show musicale di cui Loredana Berté è stata indiscussa protagonista. "Siamo al Parco Ravizza – continua l’assessora – un luogo che l’amministrazione tiene a valorizzare. Qui, parliamo di inclusione con un evento di qualità. Siamo una città orgogliosa di poter accogliere tutti e di voler accogliere tutti e siamo ancora più felici di farlo con con Serravalle Designer Outlet, un grande alleato anche su un tema ormai fondamentale per la città di Milano, quello del turismo. Sono infatti tantissimi i turisti che, dopo aver visitato Milano, si recano poi anche a Serravalle. Siamo contenti di poter lavorare sul tema del turismo e dell’inclusione con un partner del genere”. —[email protected] (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Bruxelles: “Non vogliamo che guerra duri anni”

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(Adnkronos) – In Ucraina "non abbiamo molto tempo, perché abbiamo molti feriti e morti sul campo di battaglia e tra i civili, non vogliamo che questa guerra duri anni. Per cui vogliamo preparare un piano da mettere sul tavolo in un secondo summit" dopo quello tenuto a Buergenstock, nella Svizzera centrale. Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles. "Ringrazio Charles Michel e tutti i leader dell'Ue per aver sostenuto i negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue. Gli ucraini lo aspettavano da molto tempo. Abbiamo fatto un passo in avanti significativo e diventeremo certamente membri a pieno titolo dell'Ue", ha scritto poi su X il presidente ucraino, che riferisce dell'incontro a Bruxelles con il presidente del Consiglio europeo Charles Michel incentrato sull'"avvio dei negoziati di adesione all'Ue" e sul "sostegno all'Ucraina". —internazionale/[email protected] (Web Info)

Australia, ritirate caramelle a forma di fungo: danno allucinazioni

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(Adnkronos) – ''Allucinazioni inquietanti'' e ''vomito persistente''. Questi gli effetti delle caramelle gommose a forma di fungo che le autorità australiane hanno deciso di ritirare. Chi le ha mangiate ''ha riscontrato una tossicità inaspettata'', hanno spiegato le autorità sanitarie, puntando il dito contro le caramelle di Cordyceps and Lion's Mane. Altri sintomi segnalati dalle persone, ricoverate in ospedale in tutta l'Australia, includono convulsioni, ansia, sonnolenza o perdita di coscienza e battito cardiaco accelerato. Le autorità stanno ora esaminando gli ingredienti per capire quale sia stato a far ammalare i consumatori. Il governo dell'Australia del Sud ha segnalato che all'inizio di giugno un adolescente è stato trovato "in uno stato non responsivo", dopo aver mangiato diverse caramelle gommose. "E' stato curato e ora è guarito", si legge nella nota. Anche altri stati hanno registrato dei ricoveri, di cui cinque nel Nuovo Galles del Sud. "Sono in corso indagini su cosa contengano questi prodotti. Raccomandiamo vivamente alle persone di non consumarli", ha affermato in una dichiarazione il direttore medico del Nuovo Galles del Sud Poisons Information Centre, Darren Roberts. Il sito web di Uncle Frog, temporaneamente chiuso, in precedenza pubblicizzava che l'azienda con sede a Byron Bay offriva caramelle gommose "appositamente formulate" progettate per "promuovere il benessere generale". —internazionale/[email protected] (Web Info)

Milano Pride, Migani (Serravalle Designer Outlet): “District of Joy radicata nel tessuto urbano”

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(Adnkronos) – "The District of Joy ha radici molto profonde all'interno del tessuto urbano milanese. Serravalle Designer Outlet, infatti, già dal 2022 ha deciso di investire nell'area di Parco Ravizza con un progetto di urbanismo tattico e di rigenerazione urbana su un'area di oltre 2000 metri quadri con un'opera di street art curata da Luca Font, opera che ci ha permesso anche di installare un'area di workout totalmente inclusiva. Nel 2023 è stata realizzata all'interno della stessa area del Parco Ravizza, una festa musicale davvero molto rilevante con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con Milano Pride. A Valle del successo delle due iniziative arriva The district of joy nel 2024 che vuole avere, rispetto alle precedenti, un'ambizione ancora più ampia". Matteo Migani, General Manager di Serravalle Designer Outlet, descrive così ‘The district of joy’, la rassegna di eventi ed attività gratuite ideata e interamente prodotta da Serravalle Designer Outlet, a Milano dal 24 al 30 giugno, che si inserisce nel palinsesto di iniziative del Milano Pride.  The district of joy è parte del programma ‘Milano è Viva’, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano. “Ci siamo dati come obiettivo quello di confermare la partnership con Milano Pride e ovviamente di avere il patrocinio del Comune di Milano, ma nello stesso tempo abbiamo allargato la platea e siamo riusciti a portare a bordo altri partner territoriali, quali Santeria, Arci Bellezza, il Museo e il Magazzini della Musica, Libreria Igea e l'Università Bocconi – fa sapere Migani – Insieme a questi partner abbiamo organizzato una rassegna che ha un comune denominatore, vale a dire la valorizzazione dell'inclusione, della libertà e della gentilezza”. Il palinsesto di District of Joy è veramente ricco: “Sono già state inaugurate due mostre fotografiche, una all'interno del Campus Bocconi e l'altra in Santeria, che saranno disponibili fino a domenica 30 giugno”, illustra il general manager di Serravalle Designer Outlet.  Nella serata di mercoledì 26 giugno, il parco ha ospitato l’evento principale della manifestazione culturale dedicata alle tematiche dell’universo LGBTQIA+: un live show musicale di cui Loredana Berté, da sempre vicina ai valori della comunità LGBTQIA+, è stata indiscussa protagonista. Sotto la conduzione del comico Daniele Gattano, si sono inoltre alternati un doppio DJ Set con Isa Diamond (Linoleum) e Santa Manu, il live set di MyDrama, il palco aperto di Milano Cantautori e Guernika, lo show di ballo della coreografa La B. Fujiko. “Nei prossimi giorni ci aspetteranno altri appuntamenti molto interessanti – avverte Migani – In particolar modo un talk che verrà organizzato in libreria Igea per venerdì 28 alle ore 18, intitolato Che cosa si aspetta la generazione Z dall'azienda?”, conclude. —[email protected] (Web Info)

Tour de France, Moser vota Pogacar: “Se va come al Giro vincerà”

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(Adnkronos) –
Tadej Pogacar favorito per il Tour de France? "Basta che continui come il Giro d'Italia e vedrete che non avrà tanti problemi". Ne è convinto Francesco Moser, che con l'Adnkronos si sbilancia sulla possibile doppietta Giro-Tour dello sloveno: l'ultimo a riuscirci nella stessa stagione fu Marco Pantani nel 1998. "Però -aggiunge- bisogna vedere qual è la condizione di Vingegaard: dall'incidente che ha avuto non ha più corso, non sappiamo niente della sua condizione. Perché è lì che si gioca la classifica, penso: fra loro due perché gli altri sono un po' distanti". Tra questi Remco Evenepoel, Primoz Roglic, Wout Van Aert, Mathieu Van der Poel: "Evenepoel sicuramente corre per la classifica, e anche Van Aert. Comunque vedremo già da sabato, ci sono un po' di salite".  Da Firenze a Rimini, 206 km e già 3.600 metri di dislivello: potrebbe già dare indicazioni? "Indicazioni certo, ma non è la prima settimana che può dare certezze. Potrebbe andar via un gruppetto e succedere quello che è successo nella prima tappa del Giro", vinta un po' a sorpresa da Jhonatan Narvaez, poi scomparso nelle retrovie, e Pogacar solo terzo.  
I favoriti sono sei, ma "solo sulla carta, in realtà non è così. Daranno battaglia a Pogacar ma tanto poi alla fine si rincorrono l'uno con l'altro e quando ognuno poi tiene le sue posizioni si fa il suo gioco. Ma adesso è difficile dire qualcosa, deve passare almeno una settimana di gara per capire come stanno messe le cose". Quello di quest'anno è un bel percorso? "E' difficile, il Tour non è mai stato così, di solito si parte con tappe per velocisti, una cronometro… Quest'anno si parte con le prime due tappe difficili, la terza no ma la quarta già sale in montagna. Poi si distenderanno in Francia, ma è sempre sulle montagne che si decide. E abbiamo visto Pogacar sulle salite" al Giro.  Solo otto italiani al Tour e nessuno a impensierire i big: "Eh, non abbiamo più squadre di World Tour. Uno qui, uno lì e poi basta, ormai va così. Il ciclismo italiano in declino? Abbiamo delle difficoltà perché non avendo squadre tutto in genere è un po' calato, in Italia si sta mesi senza correre, una volta c'era il calendario pieno tutte le settimane. Ne manca la metà. E da come sono messe le cose vedo difficile una rinascita italiana".  —[email protected] (Web Info)

Dermatologo Paro Vidolin: “Creme solari ogni ora, no autoabbronzanti”

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(Adnkronos) – Saper stare al sole per acquisirne tutti gli effetti benefici evitandone i rischi: è questa la strategia da seguire per fare il pieno di benessere in un’estate appena iniziata. Prima regola per un'abbronzatura perfetta? Mai dimenticare la protezione solare. "La regola principale per avere un’abbronzatura sana è utilizzare già prima di arrivare in spiaggia la crema abbronzante con fattore di protezione adatto al proprio tipo di pelle. Affinché i solari siano efficaci occorre metterli una quindicina di minuti prima dell’esposizione al sole. E ancora, le creme abbronzanti devono essere utilizzate sull’intera superficie del corpo e riapplicate pazientemente ogni ora e puntualmente dopo il bagno anche se sono resistenti all’acqua". Così Andrea Paro Vidolin, responsabile Centro Fotodermatologia dell'ospedale Israelitico di Roma, all’Adnkronos Salute spiega come preparare la pelle al sole in poche mosse. Secondo l’esperto va sfatato l’assurdo mito che recita: 'non mi proteggo altrimenti non mi abbronzo’, perché ‘l’abbronzatura sana esiste'. "La fotoprotezione sicuramente gioca un ruolo fondamentale per quanto riguarda l'invecchiamento della pelle e la fotocarcinogenesi, ovvero le lesioni premaligne e maligne della cute – sottolinea Paro Vidolin – Quindi adottare delle regole giuste per la fotoprotezione è assolutamente molto importante. Esiste una fotoprotezione topica, quindi le creme protettive che bisogna applicare senza lesinare sulla quantità di prodotto. E rinnovare l'applicazione spesso, almeno ogni ora anche dopo il bagno nonostante siano water-resistent". Fare poi attenzione "alle superfici riflettenti – avverte lo specialista – quali sabbia, acqua ma anche il cemento, perché non si è mai al riparo dai rischi legati ai raggi ultravioletti". Nel caso in cui il tempo sia nuvoloso "la crema solare con fattore protettivo va assolutamente applicata perché c’è un falso senso di sicurezza. Quindi ancora di più bisogna proteggersi dai raggi ultravioletti". Oltra alla fotoprotezione topica, è altrettanto importante “la fotoprotezione sistemica. Prima e durante l’esposizione al sole – raccomanda Paro Vidolin – occorre assumere integratori, sostanze naturali prese per bocca che aiutano a difendere la pella dai raggi ultravioletti, dal fotoinvecchiamento e dalla fotocarcinogenesi. Questi integratori agiscono in sinergia con la fotoprotezione topica. Naturalmente vanno assunti nei due mesi precedenti e durante l'esposizione ai raggi ultravioletti. Sicuramente l'alimentazione aiuta ma la quantità di principi attivi negli antiossidanti è assolutamente molto più alta". Attenzione, però, agli autoabbronzanti. "Non ci proteggono dal sole e bisogna comunque sempre mettere un fattore di protezione alto. Da evitare anche le lampade abbronzanti – sottolinea Paro Vidolin – Ogni dermatologo sconsiglia di farle. Bisogna fare molta attenzione e anche in quel caso utilizzare dei fattori di protezione molto alti". Oltre alla corretta prevenzione prima dell’esposizione al sole, all’uso adeguato delle creme solari, "molto importante un controllo dal dermatologo al termine della stagione estiva" conclude. —[email protected] (Web Info)

Schillaci: “Ia ha grande potenziale per migliorare diagnostica e cure”

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(Adnkronos) – "Viviamo un'epoca di cambiamenti radicali guidati dai rapidi progressi tecnologici e scientifici che stanno trasformando ogni aspetto della nostra vita. In questo contesto le nuove tecnologie offrono opportunità straordinarie nella cura, nell'assistenza, nella programmazione e nella prevenzione. L'intelligenza artificiale ha un grande potenziale nel settore sanitario, può migliorare la diagnostica, aiutare a personalizzare le terapie, favorire la medicina predittiva e di precisione. Le sue applicazioni sono innumerevoli, penso allo sviluppo di nuovi farmaci, la diagnosi precoce, la messa a punto di terapie mirate e la lotta contro l'antimicrobico resistenza". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci in un videomessaggio inviato agli organizzatori del primo appuntamento con 'Laboratorio Sanità 20/30 – L’intelligenza artificiale in Sanità tra etica e applicazione', in corso nella cornice di Villa Manin a Codroipo (UD), tra cui il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza Stato-Regioni Massimiliano Fedriga, il presidente di Laboratorio 20-30 Vasco Giannotti.  L'incontro è promosso in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di diventare un appuntamento annuale sul tema dell’intelligenza artificiale con esperti nazionali ed europei, manager pubblici e privati, istituzioni, professionisti della sanità e partner tecnologici. "E' in corso una vera trasformazione di enorme portata che deve essere accompagnata da un'attentata programmazione e da percorsi formativi appropriati – ha aggiunto Schillaci – affinché i professionisti sanitari acquisiscano competenze specifiche per gestire questi cambiamenti senza mai perdere di vista l'alleanza medico-paziente. Infatti nessuna macchina, persino la più intelligente e sofisticata, potrà sostituire il personale medico qualificato, i professionisti sanitari che sono chiamati a governare le innovazioni tecnologiche, restando sempre al centro di ogni processo decisionale".  L'altra "grande sfida da affrontare e vincere – ha rimarcato il ministro – è quella di garantire a tutti i cittadini, nelle diverse aree geografiche dell'Italia, la possibilità di accedere alle tecnologie più avanzate e dalle migliori prestazioni diagnostiche e terapeutiche. Il nostro obiettivo deve essere quello di utilizzare l'intelligenza artificiale veramente per il bene di tutti". Coniugare "innovazione ed etica è una delle sfide più significative del nostro tempo e sono certo che anche il confronto odierno saprà fornire spunti preziosi per il futuro della nostra sanità", ha concluso. —[email protected] (Web Info)

Influenza, virus cugini non mollano: 100mila casi a settimana

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(Adnkronos) –
Non mollano i virus cugini dell'influenza con questo meteo pazzo. Il sole che fa capolino tra un'allerta maltempo e l'altra, con piogge anomale e ricorrenti che anche nella stessa giornata si alternano a schiarite e picchi termici illusori. Perché subito dopo la colonnina di mercurio ricrolla e di nuovo sembra autunno. Mezza Italia sta così, in preda a "sbalzi meteo che continuano a far lavorare alla grande rinovirus, adenovirus, metapneumovirus e anche un po' Covid, che si rialza e sicuramente è sottostimato perché ormai nessuno fa più il test". Virus 'cugini', responsabili di sindromi simil-influenzali che a fine giugno fanno registrare casi 2 volte superiori ai minimi estivi. Lo sottolinea all'Adnkronos Salute il virologo Fabrizio Pregliasco.  "I contagi stimati sono 100mila a settimana", riferisce il direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell'università Statale di Milano. Un'incidenza ovviamente inferiore a quella invernale: "Il calo del numero di infezioni continua", precisa l'esperto, però molto lentamente. "Consideriamo – ricorda – che il livello minimo, quello estivo, in genere raggiunge al massimo 50mila casi a settimana". Ancora siamo al doppio.  —[email protected] (Web Info)

Sostenibilità, con progetto ‘Da Chicco a Chicco’ +10% capsule riciclate in 2023 con 650 tonnellate di alluminio e più di 6.500 tonnellate di caffè rimessi in circolo

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(Adnkronos) – Nespresso – pioniera e punto di riferimento del caffè porzionato di alta qualità – annuncia i nuovi dati di riciclo delle capsule in alluminio del 2023 e conferma i risultati in costante crescita del progetto di economia circolare 'Da Chicco a Chicco' per il primo quadrimestre dell’anno 2024. Con un totale di oltre 1.800 tonnellate di capsule recuperate nel corso dello scorso anno, +10% rispetto al 2022 – riporta una nota – il progetto ha permesso di recuperare e mandare a riciclo quasi 11.000 tonnellate di capsule in 12 anni che hanno consentito di generare nuove risorse dai due materiali di cui sono composte: oltre 650 tonnellate di alluminio sono state infatti destinate alle fonderie e trasformate in nuovi oggetti e più di 6.500 tonnellate di caffè esausto utilizzato anche per la produzione di compost, impiegato poi per contribuire alla coltivazione di riso. Risultati positivi, supportati anche da un investimento complessivo sul territorio italiano che ha raggiunto i 10 milioni di euro, e nuovi obiettivi di recupero per il 2025: raggiungere le 900 tonnellate di alluminio e superare le 9.000 tonnellate di caffè da riutilizzare in progetti concreti. Nato nel 2011 grazie a una convenzione con Cial (Consorzio nazionale imballaggi alluminio), Utilitalia e Cic (Consorzio italiano compostatori), 'Da Chicco a Chicco' è il progetto di economia circolare attraverso cui i clienti possono riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nell’apposita area di raccolta presente all’interno delle boutique Nespresso e nelle isole ecologiche partner dell’iniziativa distribuite sul territorio nazionale, per un totale che ad oggi ha appena raggiunto oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane. Una volta raccolte dalle aziende locali di gestione dei rifiuti – si legge – con accordi dedicati in ogni città e in collaborazione con Cial, le capsule esauste vengono lavorate e recuperate presso l’impianto Garm – Gavardo recupero metalli in provincia di Brescia, dove l’alluminio viene separato dal caffè per dare a entrambi i materiali nuova vita. Attraverso macchinari specifici per la lavorazione delle capsule in alluminio e per il recupero di nuove materie prime, in impianto avvengono il trattamento e la separazione dei due materiali che compongono la capsula esausta: l’alluminio viene recuperato, frazionato e destinato alle fonderie per avviare il processo di riciclo che lo trasformerà in nuovi oggetti come penne, biciclette, segnalibri e molto altro, mentre il caffè esausto viene inviato presso un impianto di compostaggio per il suo impiego nella realizzazione del compost e, successivamente, ceduto anche a una risaia in provincia di Novara. Il riso prodotto grazie a questo fertilizzante naturale viene poi riacquistato da Nespresso e infine donato al Banco Alimentare di Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia e al Banco alimentare dell’Emilia-Romagna, ultima sede regionale dell’associazione entrata da poche settimane nel progetto che beneficerà della prima donazione di riso, non appena sarà completata la raccolta, nel mese di novembre.  Grazie alla collaborazione dal 2011 tra Nespresso e Banco Alimentare, sono stati donati 5.500 quintali di riso, equivalenti a oltre 6 milioni di piatti – dettaglia la nota – Mentre nel solo 2023, tramite i banchi alimentari di Lombardia, Lazio, Piemonte e Puglia è stato possibile donare circa 900 quintali di riso, l’equivalente di 1 milione di piatti di riso (1 piatto = 90gr), che hanno raggiunto più di 2.500 strutture caritative – tra case di accoglienza, unità di strada, mense e spazi dedicati al supporto – e oltre 500.000 persone in difficoltà, attraverso consegne dedicate e pacchi solidali. Un impegno che, con il nuovo ingresso del Banco Alimentare dell’Emilia-Romagna, permetterà un supporto sempre maggiore alle organizzazioni che in Italia si adoperano per prestare aiuto ai più fragili. 'Da Chicco a Chicco' è un "progetto vivo, che si evolve e cresce anno dopo anno e sul quale continueremo a investire per continuare a supportare il territorio, tutte le persone che ne traggono beneficio e in funzione di un impatto sempre più positivo per il nostro territorio – afferma Silvia Totaro, Sustainability & SHE Manager di Nespresso Italiana – Una crescita costante in termini di numeri e di risorse rigenerate, possibile grazie a tutte le persone che si impegnano a riconsegnare le loro capsule esauste, ma anche in termini di partecipazione dei nostri partner e, che ci permettono di farlo crescere con un sempre maggiore impatto sulle comunità: da Cial, Utilitalia e Cic che hanno creduto da subito nel progetto, alle società di gestione della raccolta differenziata nelle diverse regioni, aiutandoci a renderlo sempre più capillare sul territorio, fino ad arrivare alle sedi regionali di Banco Alimentare per raggiungere e supportare un numero sempre più alto di persone". La "collaborazione con Nespresso è un fiore all’occhiello per il nostro Consorzio – commenta Stefano Stellini, Direttore generale Consorzio Cial – Un impegno costante e quotidiano che ci permette di recuperare e avviare a riciclo materiale che altrimenti andrebbe sprecato in discarica. Il cammino verso percentuali di riciclo imponenti è ancora lungo ma la rete del territorio è sempre più fitta e solida e il numero dei punti di raccolta per le capsule del caffè in alluminio esauste aumenta di mese e in mese".   Un punto di vista anche locale sul riciclo delle capsule in alluminio arriva grazie ai dati che Nespresso ha raccolto per una panoramica specifica su alcune regioni che hanno raggiunto risultati interessanti sia in termini di quantità che di percentuali di incremento nel corso del 2023. Si parte dalla Lombardia, che lo scorso anno ha raggiunto oltre 850 tonnellate di capsule raccolte con un +16% rispetto al 2022 e performance particolarmente positive nelle città di Milano che, insieme a una buona parte dell’hinterland (Assago, Sesto San Giovanni, Rozzano, Arese e altri comuni) ha registrato una crescita di oltre il 50%, e Brescia, Bergamo e Como che si attestano al + 30%. In linea con lo scorso anno resta poi il Lazio, che solo nella città di Roma ha contato oltre 200 tonnellate di capsule recuperate. Molto positivi anche i dati in Emilia-Romagna che, con un totale di oltre 310 tonnellate di capsule, registra un +6% con le città di Bologna, Rimini, Modena e Ferrara che hanno incrementato la raccolta delle capsule del 17% rispetto all’anno precedente. Riciclo in crescita anche per il Veneto, dove sono state raccolte oltre 230 tonnellate di capsule esauste (+9%), con le città di Venezia, Treviso e Vicenza che hanno registrato una crescita rispettivamente di 24, 21 e 12 punti percentuali. A seguire la Liguria che, con la città di Genova in testa, con un totale di 76 tonnellate di capsule riciclate ha registrato una crescita del 12%. Risultati molto positivi anche per il sud Italia e le isole, con la Puglia che si è distinta per un’importante crescita del 76% grazie a nuovi punti di raccolta sul territorio che vede protagoniste le città di Bari e Lecce (+80%). Chiudono la classifica la Sicilia con 12 tonnellate di capsule (+50%) con le città di Palermo (+77%) e Catania (+23%) e la Sardegna che, con 9 tonnellate di capsule raccolte nella città di Sassari, ha registrato una crescita del 16%. Tra le regioni che hanno mantenuto un trend in linea con gli anni precedenti troviamo poi la Toscana, con Firenze che supera le 80 tonnellate raccolte, il Trentino, con 30 tonnellate, e la Campania, che ha raccolto circa 10 tonnellate di capsule esauste. —[email protected] (Web Info)