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Nba, Zaccharie Risacher prima scelta assoluta al Draft: andrà ad Atlanta

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(Adnkronos) – Il francese Zaccharie Risacher, del JL Bourg-en-Bresse, è la prima scelta del draft Nba. Il talento transalpino giocherà la prossima stagione con gli Atlanta Hawks. Seconda scelta è Alex Sarr, anche lui francese di 19 anni, che lascerà l'Australia e i Perth Wildcats per approdare nel roster dei Washington Wizards. Terzo uno statunitense, Reed Sheppard, 20 anni, che passerà dai Kentucky Wildcats agli Houston Rockets. —[email protected] (Web Info)

Harry Potter e la copertina dei record, illustrazione venduta per 1,9 milioni dollari

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(Adnkronos) – Un'illustrazione originale ad acquerello è diventata l'oggetto della saga di Harry Potter di maggior valore mai venduto, aggiudicandosi 1,9 milioni di dollari (1,7 milioni di euro) all'asta da Sotheby's a New York. L'opera d'arte utilizzata in seguito come copertina per la prima edizione di "Harry Potter e la pietra filosofale" di J.K. Rowling è stata acquistata a più di tre volte la stima di partenza, che era di circa 600.000 dollari, che secondo Sotheby's era la cifra più alta per un cimelio legato al maghetto occhialuto. Ci sono voluti quasi 10 minuti per concludere l'asta mercoledì sera con quattro offerenti che si sono battuti per accaparrarsi l'illustrazione. L'identità dell'acquirente non è stata rivelata. L'acquerello è stato dipinto dall'artista britannico Thomas Taylor all'età di 23 anni ed era stato uno dei primi a leggere il manoscritto della Rowling: è apparso sulla copertina del primo libro di Potter nel 1997 ed è stato poi utilizzato dalla casa editrice inglese Bloomsbury Publishing per una ristampa commemorativa in occasione del suo 25° anniversario lo scorso anno. Si tratta dell'immagine iconica di Harry Potter in piedi davanti all'Hogwarts Express, il treno che avrebbe condotto il giovane mago nel mondo magico della Hogwarts School.  L'illustrazione era stata messa all'asta per la prima volta da Sotheby's a Londra nel 2001, quando erano stati pubblicati solo quattro dei sette libri della serie, e all'epoca aveva battuto un record per il franchise della Rowling aggiudicata per 85.750 sterline (107.000 dollari).  —[email protected] (Web Info)

Casi di tumore tra giovani sportivi, 7 arresti per traffico di anabolizzanti

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(Adnkronos) – I carabinieri del Nas di Trento hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare tra Roma (2 in carcere e 1 domiciliari), Milano (3 in carcere) e Bolzano (1 in carcere) per un ingente traffico di anabolizzanti, alcuni dei quali rientranti tra gli stupefacenti, spediti in tutta Italia. Coinvolti 7 cittadini italiani di cui una donna.  L'indagine è partita da Bolzano a seguito di segnalazione della scoperta che alcuni giovani sportivi erano affetti da particolari tumori che in letteratura scientifica sono specificatamente collegati all'uso di sostanze anabolizzanti.  Il principale indagato è un bodybuilder personal trainer in una palestra di Bolzano. Le indagini, che hanno richiesto un’attività approfondita e sistematica perché l'uomo era estremamente cauto e attento, hanno permesso di individuare il suo modus operandi, appurando che prendeva ordinazioni da clienti e poi ordinava per loro gli anabolizzanti facendoli giungere come fermoposta presso una grossa catena di spedizione. Il nome del destinatari era falso come quello del mittente in modo da non permettere alcun riconoscimento anche in caso di controlli. Il venditore girava il tracking al cliente che seguiva il pacco in arrivo e si presentava a ritirarlo con la ricevuta sul telefono. In un caso, seguendo il cliente, i carabinieri lo hanno fermato e hanno trovato le sostanze nel portabagagli appena caricato, in un altro caso è stato accertato che il bodybuilder si serviva anche di un collaboratore per raccogliere e contattare i vari clienti, che è stato denunciato a piede libero. La principale fonte di approvvigionamento per il Trentino alto Adige era Roma: per individuare chi spediva i carabinieri si sono recati nella capitale e, coadiuvati dal Nas romano, hanno individuato una coppia, un uomo e una donna, che ogni giorno andava all’ufficio spedizioni e inviava pacchi in tutti Italia con nomi falsi. Per fare questo si avvalevano della complicità del titolare del negozio di spedizioni, che traeva anche lui beneficio economico. Le indagini sono proseguite ma, poiché alcuni pacchi diretti a Bolzano non erano arrivati a destinazione in quanto sequestrati dai Nas, si è scoperto che le spedizioni verso Bolzano iniziavano a provenire da Milano, e contemporaneamente le spedizioni da Roma si erano spostate su un altro canale con il coinvolgimento di un altro soggetto, identificato e denunciato in concorso. Entrava quindi scena una nuova figura, una sorta di coordinatore delle attività e servizi di osservazione, che si avvaleva di due collaboratori che ogni giorno spedivano pacchi in tutta Italia. Durante l'esecuzione delle misure cautelari, sei in carcere e una ai domiciliari, sono state eseguite 20 perquisizioni presso le abitazioni degli arrestati e di loro amici e presso le palestre a Bolzano, utilizzate per nascondere gli anabolizzanti, i soldi e le carte di credito su cui ricevevano i pagamenti. Da ogni 'centro spedizioni' partivano circa 250 pacchi al mese per un introito stimato tra 55 e 65mila euro. A Milano è stato scoperto un deposito con più di duemila confezioni di ogni tipo di anabolizzanti per un valore di vendita stimato intorno ai 100mila euro.  —[email protected] (Web Info)

Papa: “La droga è una piaga, non va liberalizzata”

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(Adnkronos) –
"Una riduzione della dipendenza dalle droghe non si ottiene liberalizzandone il consumo, questa è fantasia, come è stato proposto, o già attuato, in alcuni Paesi". Lo ha sottolineato il Papa in occasione dell'udienza generale in piazza San Pietro. "Avendo conosciuto tante storie tragiche di tossicodipendenti e delle loro famiglie, sono convinto che è moralmente doveroso porre fine alla produzione e al traffico di queste sostanze pericolose. Quanti trafficanti di morte ci sono, spinti dalla logica del potere e del denaro a ogni costo", sottolinea. "Questa piaga, che produce violenza e semina sofferenza e morte, esige dalla società nel suo complesso un atto di coraggio", è l'appello del pontefice. “Ogni credente deve sentirsi libero di proporre – mai imporre! – la propria religione ad altre persone, credenti o no. Ciò esclude ogni forma di proselitismo, inteso come esercitare pressioni o minacce; deve respingere ogni tipo di favori finanziari o lavorativi; non deve approfittare dell’ignoranza delle persone” ha evidenziato il Papa incontrando una delegazione di musulmani che vivono a Bologna. “Oltre a ciò, i matrimoni tra persone di religioni diverse non devono essere occasione per convertire il coniuge alla propria religione. Cari amici, auspico che, là dove vivete, possiate mantenere buoni rapporti con la Chiesa cattolica: con il Vescovo, con il clero e con i fedeli, nel rispetto reciproco e nell’amicizia”, ha detto Bergoglio. —[email protected] (Web Info)

Antidiabete come dimagranti, Ema: “Stop uso off label”

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(Adnkronos) –
I farmaci antidiabete dimagranti, agonisti del recettore Glp-1, "hanno fatto notizia negli ultimi 2 anni" e in molti avranno "sentito parlare di loro. Quelli più carenti nell'Ue sono Ozempic, Saxenda, Trulicity, Victoza e questi medicinali sono ovunque, dalle discussioni online sui social media alle dichiarazioni pubbliche delle celebrità, e stanno diventando parte della cultura popolare, quindi sentiamo molto rumore. Ma non possiamo ignorare che c'è anche un aumento dell'uso off-label da parte di persone che non soffrono di diabete o obesità e che vedono gli agonisti del Glp-1 come un possibile farmaco dei miracoli per la perdita di peso". Questo uso off-label "deve finire". E' il monito di Emer Cooke, direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco Ema. "In quanto ente regolatorio dei medicinali – ha spiegato oggi durante un briefing con la stampa – abbiamo un ruolo da svolgere nella gestione delle carenze ed è per questo che abbiamo fornito raccomandazioni a livello europeo per tutti gli attori coinvolti, per garantire che si conservare questi medicinali per coloro che ne hanno più bisogno".  "La domanda costantemente elevata" dei farmaci antidiabete dimagranti agonisti del recettore Glp-1 "ha attirato anche attività criminali, aumentando il rischio che prodotti falsificati entrino nel mercato con gravi conseguenze per la salute pubblica", ha aggiunto l'Ema. Per i farmaci di questa famiglia dal 2022 si è registrata un'impennata della domanda. Questo boom di richieste, insieme ad altre problematiche come i limiti della capacità produttiva, hanno portato a carenze in tutta l'Ue (e non solo). "L'Ema e la rete di enti regolatori dell'Ue – si legge in una nota – stanno monitorando da vicino la situazione e intraprendendo diverse azioni dal 2022". Le raccomandazioni del gruppo Mssg segnano "la fase successiva nella risposta coordinata alle attuali carenze".  —internazionale/[email protected] (Web Info)

Animali, relazione pet-bambini: da esperti decalogo per gestirla al meglio

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(Adnkronos) – Il 43% dei possessori di animali domestici, secondo il report Zoomark-Nomisma, fa parte di un nucleo familiare con figli. Partendo proprio dalla sempre più ampia presenza dei pet nelle famiglie italiane, Royal Canin*, insieme alla psicologa e psicoterapeuta Elisa Colombo, al medico veterinario Manuela Michelazzi, specializzata in Medicina comportamentale e direttrice sanitaria del Canile di Milano, approfondisce l'importanza degli animali da compagnia nelle nostre vite, in particolare per i più piccoli. Facendo leva sulle competenze e le conoscenze delle due esperte, è stato così delineato un decalogo di 5 benefici che derivano dalla relazione virtuosa tra bambini e animali e di 5 consigli su come gestire e favorire la crescita di questo rapporto. I reali benefici che derivano dalla conoscenza, interazione e relazione con un pet per lo sviluppo dei più piccoli, secondo gli esperti sono i seguenti: 1. Sviluppo dell'autostima – l'attenzione, la disponibilità al gioco e i comportamenti affettuosi che l'animale manifesta verso il bambino contribuiscono allo sviluppo della sua autostima. Il bambino può sperimentare la propria efficacia nelle diverse attività connesse alla cura dell'animale, ad esempio dargli da mangiare e da bere, spazzolarlo o tenere pulita la sua lettiera, sentendosi capace, valorizzato e gratificato. Infine, la spontaneità che caratterizza le relazioni con gli animali, permette al bambino di sentirsi apprezzato nella propria autenticità; 2. Sviluppo dell'empatia e del senso di responsabilità: prendersi cura di un animale aiuta a sviluppare la capacità di considerare e riconoscere le esigenze degli altri e di occuparsene in modo adeguato. Questa esperienza contribuisce inoltre allo sviluppo del senso di responsabilità del bambino, che maturerà un atteggiamento coscienzioso, grazie alla consapevolezza dell'influenza dei propri comportamenti sul benessere del proprio amico a quattro zampe. 3. Rispetto per la diversità: crescendo con un animale da compagnia, il bambino sperimenta una situazione in cui l'evidente diversità non rappresenta una barriera alla comunicazione, al gioco e alla condivisione di emozioni; 4. Sviluppo di capacità cognitive: l'accudimento dell'animale e la necessità di prestare attenzione al suo modo di comunicare, regolando il proprio comportamento sulla base delle sue risposte, possono avere un effetto positivo sullo sviluppo delle capacità cognitive del bambino, quali la pianificazione, la memoria e il controllo delle risposte impulsive. Inoltre, gli animali possono avere un effetto calmante e rassicurante, con una riduzione dell'ansia che agevola i processi di apprendimento; 5. Facilitazione delle relazioni sociali: gli animali da compagnia possono favorire la comunicazione e la nascita di legami di amicizia tra le persone, grazie alla loro capacità di suscitare interesse, simpatia, emozioni positive e di costituire un piacevole argomento di conversazione. Gli animali possono contribuire anche all'unione familiare, aumentando l'interazione e la comunicazione tra i diversi membri, anche grazie ad attività quali il gioco o le passeggiate, che sono utili per scaricare lo stress e promuovere emozioni positive.  Per i bambini un pet può essere il primo migliore amico, un vero e proprio compagno di avventure e di vita con cui crescere insieme. Per favorire la relazione tra i due – riporta una nota – è importante riuscire a instaurare fin dall'inizio una convivenza rispettosa ed equilibrata, ma come farlo al meglio e senza stress? Per prima cosa, definire i confini: insegnare al bambino a non toccare gli oggetti del cane e del gatto (giochi, ciotola, ecc.) e a rispettare i suoi spazi, per esempio non disturbandolo quando sta dormendo o sta mangiando. Secondo, giocare insieme: i genitori dovrebbero aumentare le interazioni positive con l'animale, come le coccole, in presenza del bambino (in modo che il pet possa associare il bimbo a situazioni per lui piacevoli) e, per lo stesso motivo, dovrebbero evitare di punirlo davanti a lui.  Come comportarsi invece quando in famiglia sono già presenti cani o gatti ed è il bebè il nuovo arrivato? Il terzo consiglio è dedicato ai 'nuovi spazi': per evitare eccessivi sconvolgimenti nella routine del cane o del gatto una volta arrivato il bambino, prima della nascita i proprietari dovrebbero abituare l'animale al nuovo stile di vita, per esempio dormire in un proprio spazio e non invadere quelli del bambino. Quarto, nuovi oggetti, suoni e rumori: abituare l'animale ai nuovi oggetti presenti in casa (passeggino, culla, giochi, ecc), allevierà lo stress, così come utilizzare audio che riproducono quei suoni che l'animale non ha mai sentito, ma che diventeranno familiari, come i pianti del bebé. Quinto suggerimento, tenere alta l'attenzione: è fondamentale supervisionare sempre le interazioni tra animali e bambino. Se non è possibile supervisionare è consigliabile separare il pet dal bambino, associando l'allontanamento a qualcosa di piacevole (gioco, osso, biscotto). "I bambini sono i pet owner del futuro e per questo è fondamentale educarli fin da subito alla conoscenza e al rispetto degli amici a quattro zampe. In questo modo, la relazione e il legame tra loro può portare benefici reciproci impagabili – dichiara Valentina Piperno, Communication Manager Royal Canin – Con questo chiaro obiettivo, noi di Royal Canin ci impegniamo a educare i proprietari di oggi e di domani con diversi progetti e iniziative, per fare in modo che la relazione con cani e gatti sia sempre positiva e di valore".  —[email protected] (Web Info)

Tumori, virus Lassa potrebbe favorirli nei bimbi in Africa: la ricerca

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(Adnkronos) – Il legame tra virus di Lassa e tumori odontogeni è il tema al centro del convegno "Global Health ed esperienza missionaria in Africa: nuova prospettiva sanitaria alla luce del Giubileo del 2025", che si è appena concluso all’Idi Irccs di Roma. Un'occasione per illustrare gli sviluppi di una ricerca che mette in correlazione il virus di Lassa e questi tumori.  L'osservazione di un numero insolitamente alto di casi di tumori odontogeni fibro-ossei (come fibroma ossificante, ameloblastoma, displasia fibrosa e fibromixoma odontogeno) al Saint Mary's Hospital di Lacor, a Gulu, nel Nord Uganda, ha dato il via a questa ricerca. Questi tumori, considerati benigni, sono rari nei Paesi sviluppati, ma mostrano un'incidenza sorprendente nei Paesi in via di sviluppo, dove però i dati sono scarsi a causa della mancanza di registrazione dei casi o di esami istologici. Spesso, si sviluppano senza una causa apparente e sono soggetti a frequenti recidive. Se non trattati, possono evolvere in carcinomi, soprattutto nelle ossa alveolari edentule, suggerendo una possibile origine ossea oltre che odontogena. Non solo.  
I tumori odontogeni fibro-ossei colpiscono soprattutto il volto di bambini e giovani adulti, e l'intervento chirurgico lascia spesso deformità facciali, condannando i pazienti all'isolamento sociale. Si ipotizza che possano originare dal legamento parodontale dei denti in seguito a traumi o influenze ormonali, ma ciò non spiega i numerosi casi osservati in Uganda e in altri Paesi poveri. Quest'origine sconosciuta rappresenta una sfida sia diagnostica che terapeutica. Vincere questa sfida è l'obiettivo dello studio che punta a correlare i casi di tumori fibro-ossei registrati al Saint Mary's Hospital e all'ospedale universitario di Mulago di Kampala con un possibile agente eziologico: l'Arenavirus, un virus zoonotico presente quotidianamente nella popolazione locale.  Nei villaggi dell'Uganda e dell'Africa equatoriale, la popolazione vive in capanne a stretto contatto con il suolo, dormendo su stuoie e bevendo acqua contaminata di pozzi o stagni, usata anche per cucinare e per le abluzioni giornaliere. Acqua contaminata da urine e feci di ratti, che inoltre vengono spesso consumati crudi o cotti in modo approssimativo. C'è anche una credenza popolare che porta a sciogliere l'urina e le feci di ratto nell'acqua da bere, considerata terapeutica per varie malattie. Proprio le etnie che consumano ratti e altre specie selvatiche come serpenti e pipistrelli sembrano essere più colpite da questi tumori. Testimonianze di infermieri in Uganda riportano una frequenza sospettosamente alta di questi tumori nei villaggi vicino a miniere colonizzate da pipistrelli.  Negli ultimi cinque anni, sono stati analizzati 29 campioni biologici di tumore prelevati da giovani pazienti della R.D. del Congo, esaminandoli tramite Pcr all'Università di Kinshasa. In tutti i campioni è stato trovato il virus di Lassa, un tipo di Arenavirus, presente anche nei tessuti apparentemente sani circostanti al tumore, suggerendo che la riattivazione del virus latente possa essere la causa delle recidive. Questa scoperta ha portato a ipotizzare che il virus di Lassa possa essere un nuovo oncovirus. Un'ipotesi supportata anche da due articoli scientifici recenti.  La ricerca è tuttora in corso con l'obiettivo di incrementare la raccolta di campioni, eseguire test Pcr e sequenziare il virus per proporre un'ipotesi ben fondata di causa patogenetica da Arenavirus dei tumori odontogeni fibro-ossei presenti in Africa sub-Sahariana. "La mia può sembrare una ricerca bizzarra e forse lo è. Mi sento un po' come don Chisciotte che combatte contro i mulini a vento", ha detto oggi all'Idi il ricercatore Marco De Feo, raccontando la storia di Lina Lowal, una bambina di 7 anni con un rigonfiamento sul lato destro del viso, incontrata al Saint Mary's Lacor Hospital in Uganda. Lina è stata operata sei volte nel corso di sei anni, ma è morta a 13 anni. Una storia simile a molte altre, quasi tutte finite tragicamente.  Per i ricercatori, è probabile che il virus trovato in Africa sia genotipicamente diverso da quelli in altre regioni come Thailandia, Filippine o America Latina. Il prossimo passo sarà la genotipizzazione del virus per comprenderne meglio le caratteristiche. "Il virus di Lassa, un arenavirus zoonotico, potrebbe essere un nuovo oncovirus. La ricerca continua, con l'obiettivo di trovare terapie mediche efficaci e, eventualmente, sviluppare un vaccino – ha sottolineato Giuseppe Piccinni, direttore della Microbiologia e virologia all'Irccs Idi – La strada verso la scoperta di un vaccino è lunga e complessa, richiedendo una cooperazione internazionale e la rimozione di barriere burocratiche. Tuttavia, il lavoro in corso rappresenta una speranza per il futuro nella lotta contro queste malattie. La comprensione delle abitudini culturali e delle condizioni ambientali locali è cruciale per sviluppare strategie di prevenzione e trattamento efficaci". —[email protected] (Web Info)

Viola (Msd AH): “Con i veterinari per educare al One Health gli adulti di domani”

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(Adnkronos) – Il cambiamento climatico, le risorse, l'adattamento all'ambiente, l'antibiotico-resistenza e le sempre più diffuse malattie di vettore. Sono alcuni dei temi affrontati quest'anno nelle scuole primarie che hanno aderito al progetto 'Con Zampa, a lezione di One Health', grazie al contributo non condizionato di Msd Animal Health. Il progetto è stato al centro della conferenza stampa di presentazione dei risultati dell'impegno ultradecennale dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi) nei progetti formativi organizzati nelle scuole, che si è tenuta oggi a Roma. "Siamo stati molti lieti di supportare questa iniziativa perché crediamo fermamente nell'educazione di alcuni concetti", come il One Health, "soprattutto nei bambini che diventeranno adulti e cittadini di domani nella nostra società", commenta Simona Viola, Business Unit Director, Companion Animals di Msd Animal Health Italia, in occasione dell'evento. "Il pet sta assumendo un valore sociale diverso rispetto a 10 anni fa. E' parte integrante della nostra famiglia: porta gioia, compagnia e benessere. Però – continua – non dobbiamo dimenticare che quando prendiamo un pet, in famiglia abbiamo dei doveri nei suoi confronti. Quindi dobbiamo garantirgli benessere, cura e soprattutto salute. E come farlo meglio se non collaborando con i medici veterinari e gli insegnanti, cercando di sensibilizzare su questi argomenti i bambini e le proprie famiglie?", osserva Viola riconoscendo il prezioso ruolo del veterinario come "referente della salute e del benessere degli animali".  Il progetto educativo di quest'anno si è focalizzato sul concetto di One Health. "Nel mondo di oggi la correlazione tra la salute delle persone, degli animali e dell’ambiente è molto stretta – evidenzia Viola – Quindi, è nostro dovere cercare di preservarla in tutti i momenti della nostra vita. Tramite la collaborazione con i medici veterinari di Anmv siamo riusciti a portare questo concetto, molto difficile da declinare, anche nelle scuole primarie. Il One Health è uno dei valori più importanti di Msd Animal Health, è alla base di tutte le nostre attività e iniziative. Lavoriamo ogni giorno per cercare di sensibilizzare su questo equilibrio tra la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente affinché nel nostro mondo – conclude – possa esserci un po' di salute per tutti".  —[email protected] (Web Info)

Macelloni (Anmvi): “Progetti di didattica veterinaria a scuola a misura di classe”

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(Adnkronos) – Da 'Qua le Zampe' focalizzato sulla relazione con gli animali d'affezione a 'Piccole Zampe crescono', dedicato alla riproduzione, alla gravidanza e alle prime fasi di vita, passando per 'A scuola con Vetdinosauro' concentrato sui dinosauri, l'evoluzione e la domesticazione, fino a 'Con la Zampa, a lezione di One Health'. Sono alcuni dei progetti e dei temi portati nelle scuole dall'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), che ha presentato questa mattina a Roma i risultati di oltre 10 anni di attività formativa con i bambini. "I progetti di didattica veterinaria di Anmvi sono condotti esclusivamente da medici veterinari – spiega Silvia Macelloni, coordinatrice e responsabile scientifico delle attività didattiche di Anmvi – Strutturati in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, sono declinati da ciascun docente a seconda delle esigenze della classe, facilitando così il raggiungimento degli obiettivi educativi, formativi e didattici degli insegnanti". "I progetti di didattica veterinaria di Anmvi – continua – accompagnano i bambini verso il rispetto, l'accettazione e l'accoglienza del diverso da sé; mostrano al bambino un modo diverso di vedere il mondo, dando un ampliamento delle prospettive. Per i bambini avere un medico veterinario in classe rappresenta la possibilità di osservare e conoscere la multiformità, di integrare le conoscenze acquisite nelle diverse materie, di potersi raccontare attraverso il filtro dell'animale e gettare le basi per vivere pienamente il rapporto con esso".  I progetti Anmvi nascono nel 2011 e, negli ultimi 4 anni, sono stati sostenuti da Msd Animal Health. Attualmente "il target sono le scuole primarie, ma i progetti sono adattabili e declinabili per un pubblico che va dall'asilo nido fino alle superiori. Il gradimento da parte di bambini insegnanti e dirigenti scolatici – conclude Macelloni – è sempre stato ottimo". —[email protected] (Web Info)

Melosi (Anmvi): “Da animali oltre 70% malattie infettive dell’uomo”

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(Adnkronos) – "Negli ultimi 15 anni oltre il 70% delle malattie infettive degli uomini sono causate da germi, batteri e virus che provengono dagli animali". Lo ha detto Marco Melosi, presidente dell'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), a margine della conferenza stampa di presentazione dei risultati dei progetti formativi organizzati nelle scuole da i medici veterinari, ultimo dei quali 'Con Zampa, a lezione di One Health', con il contributo non condizionato di Msd Animal Health. "La trasmissione di microrganismi da animale a uomo – spiega Melosi – avviene sia attraverso l'alimentazione, per una contaminazione del cibo – come ad esempio la salmonellosi – che attraverso il contatto diretto tra animale e uomo o quando l'animale diventa vettore della malattia. Pensiamo al West Nile, fortemente legato al cambiamento climatico, che ha portato da noi vettori che prima non c'erano. Il One Health – precisa – è un concetto che si sta sviluppando in maniera importante negli ultimi anni. In questo ambito il veterinario svolge un ruolo fondamentale per la salute pubblica. Ad esempio, se oggi mangiamo in sicurezza prodotti di origine animale è perché c'è stato un medico veterinario che ha effettuato i controlli lungo tutta la catena, a partire dagli allevamenti".  Il veterinario, secondo Melosi, è anche fondamentale per la prevenzione di malattie infettive. "Curando gli animali, attraverso anche una profilassi delle malattie infettive – aggiunge il presidente Anmvi – riduce il rischio di zoonosi, cioè la trasmissione di malattie da animale a uomo. Non ultimo, il veterinario svolge un ruolo importante anche nella tutela dell'ambiente, nella conservazione delle specie in via d'estinzione e nell'educazione dei bambini nelleinstaurare un giusto rapporto e rispetti nei riguardi degli animali e dell'ambiente", conclude. —[email protected] (Web Info)