(Adnkronos) – Il maltempo si abbatte su Rovigo, dove una tromba d'aria e una bomba d'acqua hanno colpito quasi simultaneamente, nella tarda mattinata di oggi, la città e la provincia. Oltre 100 le chiamate giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco, al momento non si hanno notizie di persone ferite.
A essere più colpiti la città di Rovigo e i comuni di Lendinara e Lusia, da dove è arrivato il maggior numero di richieste di intervento per allagamenti, tetti scoperchiati, alberi pericolanti e danni causati dall’acqua. Il dispositivo di soccorso del comando dei Vigili del fuoco rodigino è stato rinforzato con l’arrivo di squadre provenienti dai comandi vicini, mentre le operazioni di soccorso sono coordinate dalla ‘sala crisi’ dal comandante dei vigili del fuoco di Rovigo, Claudio Fortucci, in contatto con Prefettura e Protezione civile. —[email protected] (Web Info)
Maltempo si abbatte su Rovigo, tromba d’aria e bomba d’acqua su città e provincia – Video
Calabria, Bianchi (Svimez): “Per sistema idrico servono investimenti, idroelettrico è occasione”
(Adnkronos) – "È stato un importante incontro perché si parla di energia idroelettrica ma non solo. Si parla di sistema idrico, con la Calabria che sta affrontando una crisi importante che impone di non sprecare neanche una goccia d’acqua". Ad affermarlo è Luca Bianchi, direttore generale di Svimez, intervenuto alla presentazione del Bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria della società A2A. "Per far questo – ha spiegato – sono necessarie risorse e l’idroelettrico può rappresentare un’opportunità per migliorare gli investimenti a monte e poi servono anche a valle, per evitare dispersone e su questo c’è un piano di quasi due miliardi per i prossimi anni. Come Svimez abbiamo valutato che potrebbero attivare una importante crescita e soprattutto nuova occupazione". "Nonostante in Calabria ci sia l’acqua, il problema è che non si riesce a portarla a famiglie e agricoltura – ha sottolineato Bianchi – Per questo motivo, è necessario un piano pluriennale di investimenti per migliorare gli stoccaggi e ridurre le dispersioni. Finalmente, negli ultimi anni sembra muoversi qualcosa, i fondi da destinare al settore adesso ci sono. Il problema non è ancora risolto – ha concluso – ma nei prossimi anni la situazione potrebbe migliorare". —[email protected] (Web Info)
A2a, Mazzoncini: “Rapporto con Regione Calabria estremamente costruttivo”
(Adnkronos) – “Il rapporto con il governo calabrese a guida Occhiuto è estremamente costruttivo e noi di A2A siamo un interlocutore importante perché la nostra offerta è completa”. A dirlo è l’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, a margine della presentazione del Terzo Bilancio di Sostenibilità territoriale della Calabria, in corso di svolgimento a Gizzeria Lido. “È necessaria molta energia flessibile come quella che forniamo con l’idroelettrico e il termoelettrico – ha aggiunto -. A2A si occupa anche di acqua è qui in Calabria, dove si sta vivendo una delle peggiori crisi idriche, è un tema fondamentale. Bisogna investire in tubi nuovi, in accumuli, e noi possiamo farlo”. "Termovalorizzatore di Gioia Tauro? La Regione Calabria ha lanciato la manifestazione d’interesse con l’obiettivo di chiudere il ciclo dei rifiuti, e cioè non inviare nulla in discarica. Sul tema, stiamo dialogando in modo costruttivo con gli enti locali, a partire proprio dalla Regione Calabria – ha poi spiegato -. Si sta facendo un lavoro virtuoso a livello regionale ma è fondamentale anche il rapporto con i Comuni, con le amministrazioni locali, con le quali realizziamo molti progetti". "In questi giorni, avvieremo 360 Life, un fondo di Venture Capital con il quale abbiamo investito 200 milioni di euro per la Transizione Ecologica. Non toccherebbe a noi fare questo genere di azioni, ma abbiamo voluto investire per attrarre start up interessate a collaborare con noi – ha spiegato -, La grande novità è che abbiamo abbattuto i tempi per avviare i rapporti a soli 7 giorni. Vogliamo che le ricerche, le idee nuove vengano fuori aiutandoci a velocizzare la Transizione ecologica". —[email protected] (Web Info)
Carlo e Camilla accolgono imperatore Naruhito, cena di gala a Buckingham Palace
(Adnkronos) – Entra nel vivo la visita di Stato in Inghilterra dell'imperatore giapponese Naruhito e della moglie, l'imperatrice Masako. La coppia, alla seconda visita all'estero da quando l'imperatore 64enne è salito al trono nel 2019, è arrivata nel Regno Unito lo scorso fine settimana per un viaggio che ha avuto finora carattere esclusivamente privato. Tra i vari appuntamenti la coppia ha visitato la Barriera del Tamigi, della quale l'imperatore era rimasto affascinato durante i suoi studi a Oxford. Il programma ufficiale della visita è iniziato stamane con il benvenuto ufficiale a nome del re da parte di William – che con uno strappo al cerimoniale ha indossato una cravatta rossa in onore del Giappone – nell'hotel dove fino a giovedì alloggeranno Naruhito e Masako. Il principe e la coppia si sono diretti all'Horse Guards Parade, nei pressi di Whitehall, dove sono stati ricevuti da Carlo e Camilla. Quest'ultima e Masako, entrambe con un abito 'total white', si sono trasferite a Buckingham Palace a bordo di una carrozza. Per tutto il tempo l'imperatrice ha indossato una mascherina, sempre bianca, a causa della sua forte allergia al crine di cavallo. Anche Carlo e Naruhito sono arrivati in carrozza, per la precisione una State Landau del 1902. L' 'imperial couple' – come è stata ribattezzata dai media britannici – ha quindi pranzato a Buckingham Palace in compagnia del re, della regina e del principe del Galles. Non hanno partecipato all'evento invece Kate e la 74enne principessa Anna, che pochi giorni fa è stata ricoverata in ospedale a causa di un incidente domestico. Secondo la Bbc, a tradire la sorella del sovrano sarebbe stato uno dei suoi amati cavalli che l'avrebbe colpita facendola cadere a terra. L'imperatore e l'imperatrice sono stati intrattenuti con una visita a una mostra di manufatti relativi alle relazioni tra Giappone e Regno Unito provenienti dal Royal Collection Trust. Ma sarà più tardi, con la cena di gala nella Sala da Ballo di Buckingham Palace , che la visita di Stato di Naruhito e Masako entrerà nel suo clou. All'evento super-mondano parteciperanno il primo ministro, Rishi Sunak, ed il leader dell'opposizione, Keir Starmer, che prenderanno posto attorno al tavolo a forma di ferro di cavallo per ascoltare i discorsi ed il brindisi di Carlo. Alla cena dovrebbe partecipare anche William malgrado si svolgerà in contemporanea con l'ultima partita del girone dell'Inghilterra agli Europei in Germania. Il principe è il presidente d'onore della Federcalcio britannica ed era allo stadio durante lo scorso match dei Tre Leoni con la Danimarca, finito 1-1 e che ha scatenato feroci critiche in patria contro la nazionale ed il ct Southgate. La visita si svolge circa una settimana prima delle elezioni generali del 4 luglio. Durante i 70 anni di regno di Elisabetta II mai si erano tenute visite di Stato in concomitanza con la campagna elettorale. Nel 2017, il viaggio di re Felipe VI venne rapidamente riprogrammato – dopo un accordo tra la defunta regina e lo stesso monarca – perché la data coincideva con le elezioni anticipate nel Regno Unito. Un portavoce del Palazzo ha detto che il programma della coppia giapponese è stato "leggermente adattato". Prima di Naruhito, altri due imperatori giapponesi erano stati ricevuti nel Regno Unito durante l'era di Elisabetta: Hirohito nel 1971 e poi il figlio maggiore che gli succedette, l'imperatore Akihito, nel 1998. Naruhito ha legami di lunga data con la famiglia reale britannica e prima di arrivare a Londra ha raccontato alcuni aneddoti. Durante i suoi due anni di studio all'Università di Oxford negli anni Ottanta, fu invitato per alcuni giorni al castello di Balmoral in Scozia. "Ho ricordi molto belli della Regina che guidava un'auto e mi invitava ad un barbecue e del Principe Filippo che mi portava in giro guidando lui stesso la carrozza", ha detto ai media giapponesi. Carlo, all'epoca principe ereditario, aveva anche provato ad insegnare all'imperatore Naruhito l'arte della pesca a mosca, ma "non abbiamo avuto successo", ha ammesso sorridendo l'imperatore. Domani Naruhito e sua moglie visiteranno il Francis Crick Institute, un prestigioso centro di ricerca biomedica di Londra. —internazionale/[email protected] (Web Info)
A2a: presentato terzo bilancio di sostenibilità territoriale della Calabria
(Adnkronos) – È stata presentata oggi dall’Amministratore Delegato di A2A, Renato Mazzoncini, alla presenza del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e della Presidente di Anci Calabria, Rosaria Succurro, la terza edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale della Calabria, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2023 e i piani di attività previsti per i prossimi anni. "La presentazione del bilancio di sostenibilità e la restituzione dei risultati del 2023 è la conferma del percorso di dialogo e confronto che stiamo portando avanti con gli stakeholders, in una Regione, la terza per presenza, che per A2A ha assunto rilevanza strategica. – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A – Lo scorso anno abbiamo distribuito sul territorio un valore economico pari a 36 milioni di euro e destinato quasi 20 milioni, in crescita del 78% rispetto al 2022, allo sviluppo e al rinnovo delle infrastrutture del Gruppo. Il nostro Piano Strategico al 2035 prevede oltre 300 milioni di euro di investimenti per l’efficientamento del polo di economia circolare di Crotone, l’ottimizzazione degli asset idroelettrici esistenti e nuovi progetti di pompaggio, contribuendo così a favorire la transizione ecologica della Calabria”. Durante l’incontro sono state anticipate alcune risultanze del rapporto realizzato da Svimez in collaborazione con A2A, “Una prospettiva di filiera per la tutela della risorsa idrica in Calabria” in cui si evidenzia la necessità di un approccio integrato per la migliore gestione dell'acqua. Oltre ad un importante recupero della risorsa idrica a beneficio di cittadini e di imprese, gli investimenti necessari per la tutela di questo bene primario genererebbero anche un valore aggiunto potenziale di 226 milioni di euro al 2029 con ricadute a favore dell’economia calabrese. Nel 2023, il Gruppo ha generato un valore complessivo di 36 milioni di euro per il territorio, distribuiti tra dividendi, ordini ai fornitori, canoni, concessioni, imposte, sponsorizzazioni e costo del lavoro. Parallelamente, gli investimenti in impianti e infrastrutture per la transizione ecologica della Regione sono aumentati del 78% rispetto all’anno precedente, arrivando a 19,6 milioni di euro. In Calabria, la Società si occupa di generazione di energia, trattamento e termovalorizzazione di rifiuti industriali, illuminazione pubblica e vendita di energia e gas. Il Gruppo ha prodotto 505 GWh di energia rinnovabile da fonti idroelettriche e fotovoltaiche, permettendo di evitare l'emissione di 214mila tonnellate di CO2. Nel piano strategico 2024-2035 A2A ha previsto oltre 200 milioni di investimenti per il mantenimento e l’ottimizzazione degli asset idroelettrici esistenti (10 centrali) e per lo sviluppo di nuovi progetti di pompaggio al fine di ottimizzare l’uso della risorsa idrica. Oltre all’impianto fotovoltaico CS2 – Girifalco, da 14 MW di potenza installata, durante il 2024 entreranno in servizio due nuove infrastrutture da 1 MW nel Comune di Tarsia (CS). Inoltre, è stata avviata una partnership tra Hitachi Rail e A2A – attraverso A2A Energy Solutions – che prevede la realizzazione di nuovi pannelli solari nei siti Hitachi, uno di questi a Reggio Calabria. Grazie al contributo della centrale termoelettrica a ciclo combinato di Scandale (di Ergosud, partecipata al 50% da A2A Gencogas) sono stati prodotti circa 1.300 GWh di energia. Nel polo di economia circolare di Crotone sono state trattate 34.230 tonnellate di rifiuti industriali, generando oltre 10 GWh di energia elettrica netta. Il Gruppo ha investito per garantire l’efficienza dei processi e nel nuovo piano industriale 2024-2035 ha previsto oltre 100 milioni di euro per dotare gli impianti esistenti di trattamento e termovalorizzazione delle migliori tecnologie disponibili e incrementare la capacità complessiva sino a 300mila tonnellate. Tutelare il benessere dei propri lavoratori è un altro pilastro fondamentale per A2A. Con il piano Life Caring, recentemente presentato, sono previsti investimenti per 120 milioni di euro al 2035 a sostegno della genitorialità dei dipendenti. Il Gruppo ha inoltre sottoscritto il Manifesto "Imprese per le Persone e la Società", proposto dall’UN Global Compact Network Italia, e ha ottenuto la Certificazione Best HR Team 2023, promossa dal Network di HRC Community. Circa 5.000 le ore di formazione erogate ai dipendenti impegnati in Calabria. L’impegno del Gruppo sui temi ESG si concretizza anche nelle attività con i propri fornitori: 52 attivati nel 2023, di cui il 77% micro o piccole imprese, per un importo degli ordini pari a 12,5 milioni. È stato inoltre redatto e messo a loro disposizione un vademecum per affiancarli nell'integrazione della sostenibilità nella loro strategia aziendale. In continuità con gli anni precedenti, nel 2023 il Gruppo ha avviato percorsi didattici organizzati nelle scuole, che hanno coinvolto più di 3.500 studenti e docenti nel corso dell’anno scolastico, volti a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto dell’ambiente. Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno, in continuità con l’impegno portato avanti nelle scorse edizioni per il coinvolgimento degli stakeholder locali attraverso attività di ascolto e co-progettazione. Nel 2024, il programma dei Forum “Territori sostenibili: un’impresa comune” prevede 14 tappe in tutta Italia per la presentazione dei Bilanci di Sostenibilità Territoriale. Nell’ambito di questa iniziativa, in collaborazione con The European House Ambrosetti, la presentazione del Bilancio in Calabria è stata infatti preceduta da due tavoli di lavoro con gli stakeholder territoriali, incentrati rispettivamente su biodiversità e compliance ESG per la catena del valore. I partecipanti hanno discusso per identificare azioni collettive che accelerino la transizione sostenibile delle aziende locali e che aumentino la consapevolezza e la sensibilità delle comunità locali su biodiversità e cambiamento climatico. Il programma di engagement territoriale ha già coinvolto la Valtellina e Valchiavenna, il Friuli Venezia Giulia, Brescia e Milano, cui si aggiungeranno nel corso dell’anno Piemonte, Puglia, Sardegna, Liguria, Campania, Sicilia, Bergamo, Sud Lombardia, Monza e Brianza. —[email protected] (Web Info)
Quel collaudo finito in tragedia, così morì trent’anni fa il pilota Alitalia Alberto Nassetti: la sua vita raccontata in un libro
(Adnkronos) – Un folle volo di soli 35 secondi trent’anni fa mise fine a Tolosa alla vita di Alberto Nassetti, pilota Alitalia. Era il 30 giugno 1994 quando il ventisettenne primo ufficiale della compagnia di bandiera salì a bordo, come passeggero di un volo di collaudo di un Airbus A330 che, nelle intenzioni del costruttore europeo, avrebbe dovuto dimostrare l’affidabilità del loro primo modello di lungo raggio anche nel caso uno dei due motori andasse in avaria durante il decollo. Il test però non andò come aveva previsto l’Airbus e il suo capo collaudatore, l’inglese Nick Warner, che era ai comandi dell’aereo. Alberto Nassetti verrà ricordato in un evento organizzato dal fratello Filippo al Teatro degli Arrischianti di Sarteano, il paese toscano dove è sepolto. La famiglia, di origini bolognesi e residenti da tempo a Ostia, frequenta il comune toscano da prima della tragedia. Filippo Nassetti presenterà, con il vicedirettore del Tg5 Giuseppe De Filippi, il libro “Molte aquile ho visto in volo” (Baldini Castoldi) dove ha raccontato la vita del fratello. Alberto Nassetti era un giovane pilota molto apprezzato nell’ambiente dell’aviazione, poiché tre anni prima della morte era riuscito a riottenere, dai medici dell’Aeronautica Militare, l’abilitazione al volo dopo aver subito l’asportazione di un tumore al cervello. Si trattò del primo caso al mondo e proprio per aver dimostrato questa tenacia nel non perdere il lavoro che sognava da bambino, fu scelto per andare a Tolosa a svolgere la relazione tecnica sul nuovo modello di Airbus. Nel 2005 il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha insignito Alberto Nassetti e Pier Paolo Racchetti, l’altro pilota italiano a bordo del volo precipitato a Tolosa, di una medaglia d’oro al merito civile e qualche giorno fa il presidente Mattarella, tramite una lettera del suo portavoce Giovanni Grasso, ha inviato a Filippo Nassetti i suoi sentimenti di vicinanza e di auguri per il pieno successo dell'iniziativa. A Nassetti e Racchetti sono state intitolate anche due vie dell’aeroporto di Fiumicino, rispettivamente quella della sede e del centro addestramento di Ita Airways. All’evento, che ha il patrocinio del comune di Sarteano e si svolgerà alle ore 17 di domenica 30 giugno, sono attesi numerosi piloti e professionisti del mondo dell’aviazione che arriveranno in Toscana da varie parti d’Italia. —[email protected] (Web Info)
Malattia renale cronica associata a diabete 2, in Italia nuova terapia
(Adnkronos) – Bayer ha annunciato che Aifa ha ammesso alla rimborsabilità finerenone, nuovo farmaco per il trattamento della malattia renale cronica, stadi 3 e 4, associata a diabete di tipo 2 in pazienti adulti con presenza di albuminuria, in aggiunta allo standard di cura. Finerenone – riporta una nota – ha ricevuto l’approvazione da parte della statunitense Fda nel luglio 2021, e dell'europea Ema nel febbraio 2022. Il farmaco è il primo antagonista selettivo non steroideo dei recettori dei mineralcorticoidi (Mr), in grado di inibire la trascrizione dei geni pro-infiammatori e profibrotici. L’iperattivazione cronica dei mineralcorticoidi in corso di malattia renale diabetica, infatti, contribuisce al peggioramento della disfunzione d’organo nella Mrc, ipertensione, insufficienza cardiaca ed infarto del miocardio. Attraverso il blocco selettivo di questi recettori finerenone esercita il proprio effetto antinfiammatorio e antifibrotico nel rene, nel cuore, nei vasi, dove contrasta anche la ritenzione di sodio ed i processi ipertrofici. La malattia renale cronica (Ckd – Chronic kidney disease) colpisce circa il 10% della popolazione mondiale, in particolare nell’età avanzata. In Italia la prevalenza nella popolazione adulta è intorno al 7% – si legge – la Mrc rappresenta una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello mondiale, con il diabete di tipo 2 come sua prima causa. Si caratterizza per la sua irreversibilità e per la lenta, nonché progressiva evoluzione. Nel nostro Paese il 40% dei pazienti diabetici presenta Mrc che porta ad un danno renale graduale, ipertensione, problemi cardiovascolari, per arrivare allo stadio terminale della malattia, ossia alla dialisi o al trapianto. Si stima che in Italia ci siano circa 50mila pazienti dializzati. Questo, oltre ad avere un forte impatto negativo su sopravvivenza e qualità di vita dei pazienti, comporta anche un onere significativo per la sostenibilità del Ssn: un paziente in emodialisi ha un costo di circa 40-50mila euro all’anno. Nelle fasi iniziali la malattia renale cronica è in genere asintomatica. Quando compaiono, i sintomi possono includere nausea, vomito, perdita di appetito, debolezza, disturbi del sonno, diminuzione della lucidità mentale, gonfiore a piedi e caviglie. Per rallentare la progressione della patologia verso la fase dialitica, negli ultimi anni – riferisce la nota – la ricerca si è focalizzata sulla comprensione dei tre processi fisiopatologici della Mrc associata a diabete di tipo 2 (T2D) : metabolico, emodinamico e infiammatorio/fibrotico, mettendo in luce la centralità di quest’ultimo. Ma se lo standard di cura (ACEi, ARB e SGLT2i) interviene principalmente sui meccanismi metabolici ed emodinamici, l’assenza di strategie terapeutiche per il meccanismo infiammatorio/fibrotico, ha fatto nascere l’esigenza di individuare una soluzione in questo senso. Da qui il razionale dello sviluppo di finerenone. "Gli strumenti che, fino ad ora, abbiamo a disposizione non soddisfano pienamente le esigenze dei pazienti con malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2 e dei clinici – afferma Luca De Nicola, professore ordinario di Nefrologia dell’Università della Campania L. Vanvitelli di Napoli – Nonostante la recente introduzione delle gliflozine (SGLT2i), il rischio di progressione della patologia verso la fase dialitica resta ancora alto. Certamente le gliflozine hanno fatto compiere un enorme passo avanti. Hanno, infatti, ridotto il rischio residuo dei farmaci tradizionali, come ACE inibitori e ARB dal 42% al 38%. Ma non è ancora abbastanza. Il quadro delineato mette in evidenza quanto fosse urgente individuare ulteriori terapie nefroprotettive, per dare una risposta a questo importante unmetneed". "L’azione mirata di finerenone su infiammazione e fibrosi, quale antagonista non steroideo del recettore mineralcorticoide, risulta essere complementare rispetto alle terapie attualmente disponibili – spiega Paola Fioretto, ordinaria di Medicina Interna Università di Padova – Le attuali terapie, che rappresentano lo standard di cura, agiscono principalmente sui meccanismi metabolici ed emodinamici, mentre i processi infiammatori e fibrotici, che giocano un ruolo cruciale nella progressione della malattia renale cronica, prima dell’arrivo di finerenone non venivano influenzati da alcuna strategia terapeutica. L’aggiunta di questo farmaco nell’armamentario terapeutico garantisce, quindi, una più completa nefroprotezione". Lo Studio registrativo FIDELIO – DKD (pubblicato sul New England Journal of Medicine nell'ottobre 2020) – dettaglia la nota – ha valutato l’efficacia e la sicurezza di finerenone verso placebo nel rallentare la progressione della malattia renale cronica e nella protezione Cv in pazienti con Mrc e diabete di tipo 2. FIDELIO – DKD è un trialmulticentico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha arruolato 5.674 pazienti pre-trattati con la dose massima tollerata di ACE-inibitori o ARB per 4 settimane. I pazienti erano eleggibili in base alla presenza di albuminuria persistente (da ≥30mg/g a ≤5000 mg/g), eGFR – estimated Glomerular Filtration Rate tra 25 e 75 mL/min/1,73m e potassemia ≤4,8 mmol/L, e sono stati randomizzati a finerenone (tra10mg e 20 mg/die, in funzione della potassemia e dei valori di eGFR)o placebo, con un follow-up mediano di 2,6 anni. L’endpoint primario – fanno sapere da Bayer – era il tempo al primo evento composito di insufficienza renale, riduzione dell’eGFR>40% rispetto al basale per più di 4 settimane, o morte renale. L’endpoint secondario era un composito di morte cardiovascolare, infarto del miocardio non fatale, ictus non fatale o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca. Un aspetto particolarmente importante, che rafforza i risultati dello studio, è il livello di compromissione della popolazione arruolata: l’83% dei pazienti era a rischio molto elevato e il 15% a rischio elevato. L’endpoint primario dello Studio FIDELIO – DKD è stato pienamente raggiunto, dimostrando un significativo effetto di finerenone sul rallentamento della malattia renale, così come quello secondario, indicatore di una protezione cardiovascolare.13 "Il recente trial registrativo FIDELIO-DKD,che ha arruolato un campione maggiormente rappresentativo di pazienti con Mrc negli stadi 3-4, associata a diabete di tipo 2 ed albuminuria nonostante la terapia ottimale con ACE inibitori o sartani, ha soddisfatto pienamente le aspettative della comunità nefrologica – sottolinea Loreto Gesualdo, professore ordinario di Nefrologia Università degli Studi Aldo Moro di Bari – Lo Studio, ha dimostrato una diminuzione significativa del 18% dell’endpoint composito primario (ESRD – End Stage RenalDisease, riduzione persistente ≥40% del GFR, morte da causa renale), associata ad un marcato e persistente effetto antialbuminurico. Quale ulteriore conferma dell’effetto nefroprotettivo di finerenone, la riduzione relativa, corretta per il placebo, del rapporto urinario albumina/creatinina (UACR) nei pazienti randomizzati a finerenone, è stata del 31% al mese 4. Anche l’endpoint composito secondario (morte Cv, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca) è stato pienamente raggiunto dimostrando un significativo effetto di finerenone nella protezione Cv. Inoltre, lo studio ha dimostrato un ottimo profilo di sicurezza del farmaco". Finerenone ha dimostrato, dunque, un’importante capacità protettiva sia renale che cardiovascolare in pazienti con Ckd associata a T2D , in presenza di una buona safety. Questo interesse è stato ampiamente riconosciuto dalla recente introduzione di finerenone all’interno delle ultime Linee guida delle società ADA – American Diabetes Association e KDIGO – Kidney Disease Improving Global Outcomes, e del documento di consensus tra queste società. Un tema cruciale, discusso ed esplicitato attraverso la costruzione di nuovi algoritmi terapeutici dalle società scientifiche citate, è stato quello di posizionare finerenone quale terzo ‘pillar’ per la gestione della CKD, con persistente albuminuria, associata a T2D, sulla base delle importanti e promettenti evidenze di preclinica. "L’evoluzione della strategia multifattoriale prevede, quindi, l’impiego dei RASi (inibitori del sistema renina – angiotensina) e di un SGLT2i, attualmente riconosciuti come standard di cura in questo setting di pazienti, con l’aggiunta di un MRA non-steroideo, finerenone, per ridurre ulteriormente l’elevato rischio residuo – continua Gesualdo – Nel documento di consensus ADA-KDIGO finerenone entra, dunque, nell’algoritmo di terapia come ‘Additional risk-based therapy’, on top alla prima linea di trattamento. Il fatto estremamente rilevante è che stiamo parlando diuna popolazione di pazienti ad elevato rischio, caratterizzati da uno stadio avanzato della patologia (stadi 3 e 4) e da albuminuria persistente (≥30 mg/g)". Infine, oltre a quello nefrologico e diabetologico, anche nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, le Linee guida dell’Esc – European society of cardiology raccomandano, per la prima volta, l’impiego di finerenone con il massimo livello di raccomandazione ed evidenza, sia nei pazienti con CKD associata a T2D per la prevenzione di eventi CV e di danno renale, che in quelli con insufficienza cardiaca cronica. "Con l’introduzione di finerenone nel nostro Paese, siamo lieti di rendere disponibile per clinici e pazienti una nuova soluzione terapeutica in grado di portare un importante cambiamento nella gestione di una patologia così insidiosa come la malattia renale cronica associata a diabete di tipo 2 – dichiara Arianna Gregis, Country Division Head Pharmaceuticals di Bayer Italia – Questo traguardo ci rende particolarmente orgogliosi, perché entriamo per la prima volta nell’area nefrologica con un trattamento terapeutico unico nel suo genere, dimostrando, ancora una volta, come l’impegno continuo di Bayer nella ricerca di soluzioni innovative, sia in grado di affrontare le esigenze insoddisfatte di alcune patologie, fornire un aiuto concreto ai pazienti e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario". "Per questo, siamo convinti – conclude Gregis – che sia necessario proseguire in questo percorso di innovazione su diversi fronti: scientifico, organizzativo, terapeutico e tecnologico. Per Bayer, innovare significa creare un costante scambio tra industria, realtà innovative di ricerca, clinici e pazienti. È cruciale condividere esperienze e competenze per sviluppare soluzioni che rispondano al meglio alle esigenze dei pazienti". —[email protected] (Web Info)
Kenya nel caos, assalto al Parlamento: morti e feriti – Video
(Adnkronos) –
Assalto al Parlamento in Kenya, a Nairobi, con morti e feriti. Le violenze sono iniziate dopo l'approvazione degli emendamenti alla legge finanziaria 2024 con 195 voti favorevoli e 106 contrari, secondo le news diffuse dal quotidiano Daily Nation. Il provvedimento, nell'ambito della controversa riforma economica del presidente William Ruto, determina un aumento delle tasse. I manifestanti hanno superato il cordone delle forze dell'ordine e sono entrati in Parlamento. Le immagini diffuse dalle tv mostrano fiamme in un edificio. Agenti e soldati hanno aperto il fuoco e, secondo il Daily Nation, almeno un manifestante è stato ucciso dalla polizia. Quattro persone sarebbero state colpite da proiettili. Il quotidiano fa riferimento a 'corpi che giacciono lungo Parliament Road'. Il Kenyatta National Hospital rende noto di aver curato almeno 45 feriti, comprese 7 donne. I disordini si estendono anche a altre città. Almeno una persona ferita a Mombasa. A Eldoret, un manifestante ferito da colpi d'arma da fuoco e trasferito in ospedale. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Nomine Ue, accordo negoziatori su von der Leyen (Ppe)-Costa (Pse)-Kallas (Alde)
(Adnkronos) – I leader dell'Ue che stanno negoziando i posti di vertice del blocco hanno concordato di nominare Ursula von der Leyen (Ppe) per un secondo mandato come presidente della Commissione europea, hanno riferito all'agenzia tedesca Dpa fonti coinvolte nei colloqui. Nell’ambito dell’accordo, i negoziatori hanno anche concordato che l’ex primo ministro portoghese António Costa (Pse) sarà il prossimo presidente del Consiglio Europeo. La premier estone Kaja Kallas (Alde) sarà l'Alta Rappresentante dell'Unione Europea. L'accordo arriva prima del vertice dei leader europei che si terrà giovedì e venerdì a Bruxelles, per decidere chi guiderà le istituzioni dell'Unione europea per i prossimi cinque anni. Per essere nominata, von der Leyen ha bisogno del sostegno di una maggioranza qualificata rafforzata dei leader dell’Ue, che rappresenti almeno 20 Paesi e il 65% della popolazione dell’Unione Europea. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Milano Pride, Serravalle Designer Outlet dà il via a ‘The district of Joy’
(Adnkronos) – Una manifestazione culturale diffusa dedicata alle tematiche dell’universo LGBTQIA+, ideata e interamente prodotta da Serravalle Designer Outlet. E’ ‘The district of joy’, in programma a Milano dal 24 al 30 giugno, durante la Pride Week, parte del programma promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Milano ‘Milano è Viva’ e inserita nel palinsesto di iniziative del Milano Pride. Alla realizzazione della rassegna di eventi gratuiti hanno preso parte alcune delle realtà culturali più importanti della zona di Porta Romana, come Santeria Milano, Arci Bellezza, Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, MaMu – Magazzino Musica, Libreria Egea, e il supporto dell’Università Bocconi. Con ‘The district of joy’, Serravalle Designer Outlet rafforza la connessione con la città di Milano, nel solco delle iniziative promosse nel biennio 2022-23. Ad avere un ruolo da protagonista nella strategia innovativa pensata per incidere in modo concreto e positivo sul territorio è l’area del Parco Ravizza, sul quale sono stati operati interventi per rafforzarne la centralità in termini di vivibilità, sicurezza e socialità per i cittadini milanesi. In continuità con le esperienze maturate, Serravalle Designer Outlet ha voluto costruire e supportare un progetto che si inserisse nel quartiere e nella Pride Week con l’obiettivo di renderlo un polo culturale e artistico di rilievo nel panorama milanese, come spiega il general manager Matteo Migani: “Serravalle Designer Outlet e il Gruppo McArthurGlen hanno deciso di avere un impatto positivo all’interno delle comunità nelle quali operano e, per questo motivo, abbiamo voluto trattare temi sociali che riteniamo urgenti e importanti, quali ad esempio l’inclusione e la diversità. Per questo abbiamo organizzato quest’anno una rassegna culturale intitolata ‘The District of Joy’, che ha come obiettivo la promozione dei valori di gentilezza, inclusione e libertà”. Quella di Milano è per Serravalle Designer Outlet una piazza particolarmente centrale: “Milano rappresenta per noi una comunità molto importante – aggiunge Migani – Con Milano condividiamo la passione per la moda e, inoltre, è anche una piattaforma di lancio per numerosi clienti che ci fanno visita. Il capoluogo lombardo rappresenta anche l’hub turistico più importante del Nord Italia e Serravalle Designer Outlet ha una vocazione turistica molto spiccata, ospitando persone di più di 200 nazionalità ogni ogni anno, tracciate dal tax free. I numeri anche quest’anno si confermano in crescita e molto positivi, con un incremento del fatturato di circa il 7%, trainato principalmente dal turismo, che vede un tax free salire del 20% rispetto all’anno scorso”. Ad aprire la settimana di attività la mostra fotografica ‘Queer è Ora’ a cura della fotografa Alessia Rollo : “Queer è ora è un progetto che è stato sviluppato lo scorso anno intorno ai Cad, i centri anti discriminazione, e racconta le storie di persone che sono discriminate per la loro appartenenza di genere”. ‘Queer è Ora’ si configura come un progetto fotografico di ricerca artistica e sociale ed è nato con l’intento di raccontare storie e vissuti di persone appartenenti alla comunità LGBTQIA+, come racconta l’artista: “La mostra fotografica affronta quindici storie, sia di operatori che lavorano all’interno del Cad ma anche di persone. È il caso di Stefania e Luka, una mamma e un figlio che ha intrapreso la transizione. In questo racconto fotografico si parla di amore, di difficoltà e problematiche ma anche di tutto quello che è possibile fare grazie al sostegno e alla promozione di ideali quali l’integrazione, l’appoggio, l’amore. Tutte le persone, a prescindere dall’orientamento sessuale, hanno diritto a vivere una vita serena e tutelata”. Per favorire questa tutela, secondo la fotografa e curatrice dell’esposizione “l’ascolto è fondamentale. Con questo progetto ho potuto ascoltare queste storie che mi hanno permesso di capirne meglio la natura. Questo evento mostra che dalla collaborazione tra pubblico e privato e tra artisti e società civile si può aiutare a creare uno spazio per nuove storie e per aiutare a risolvere alcune problematiche che in questo momento credo sia necessario affrontare” conclude Rollo. L’esposizione è in mostra negli spazi en plein air del Parco del campus Bocconi per tutta la settimana. McArthurGlen si pone da sempre l’obiettivo di fare la differenza, lasciando il segno, in Italia e all’estero. Recentemente, il Gruppo ha lanciato Evolve, una piattaforma di responsabilità sociale e di sostenibilità composta da diverse aree di intervento e progetti da realizzare attraverso una strategia ambiziosa che si propone di guidare un cambiamento reale. Tra questi obiettivi, il Gruppo cerca di sostenere le comunità e le persone svolgendo un ruolo attivo su temi sociali molto attuali e di rilevante urgenza, come ad esempio quelli dell’inclusione, della tutela della salute o della riqualificazione urbana. —[email protected] (Web Info)








