(Adnkronos) –
Jannik Sinner torna in campo oggi, domenica 23 giugno 2024, per la finale del torneo di Halle, in Germania. L'azzurro, che sabato ha battuto il cinese Zhizhen Zhang, numero 42 del rafting, per 6-4, 7-6 (7-3) in 1h40', affronterà il polacco Hubert Hurkacz, n 9 del ranking, che ha battuto in due set il tedesco Alexander Zverev, n. 4 Atp, con il punteggio di 7-6 (7-2) 6-4 in poco più di un'ora e mezzo di gioco. Il 22enne altoatesino insegue il quarto titolo dell'anno, confermandosi competitivo su ogni superficie. Contro Zhang "è stata una partita dura, con più scambi rispetto a ieri (venerdì, ndr) ed è quello che mi serviva. Zhang ha giocato bene. Ha servito e risposto bene, dovevo essere molto attento, ho salvato un set point nel secondo. Ma sull'erba può succedere tutto", ha detto Sinner ieri al termine del match di Halle che lo ha proiettato verso la sua prima finale da n. 1 Atp, e anche la prima sull'erba. Contro Hurkacz "sarà durissima e molto equilibrata, lui sull'erba gioca molto bene. Sarà comunque un bel giorno, cercherò di divertirmi, spero di mostrare un bel tennis". La partita si potrà vedere non prima delle 14 su Sky (canali Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis 201 e 203), in diretta streaming su Sky Go. Sarà possobile seguire il match anche su Now acquistando il singolo tagliando dell'evento.
In campo oggi anche Lorenzo Musetti. Il 22enne carrarese, numero 30 del ranking, dopo aver sconfitto l'australiano Jordan Thompson per 6-3, 3-6, 6-3 in 2 ore e 20 minuti, sfiderà Tommy Paul che ha battuto in due set il connazionale Sebastian Korda con il punteggio di 6-4 7-6 (7-1) in meno di un'ora e 40 minuti di gioco. —[email protected] (Web Info)
Sinner-Hurkacz, oggi finale Atp Halle 2024: orario e dove vederla in tv
Ultimo conquista Roma, annuncia a sorpresa tour stadi 2025 – Video
(Adnkronos) – "A belli. Questa è casa mia". Con queste parole, Ultimo ha preso per mano la sua amata Roma e l'ha portata 'Altrove' durante la prima delle tre date sold out del suo nuovo tour 'Ultimo Stadi 2024 – La Favola Continua…'. La serata ha riservato anche una grande sorpresa: l'annuncio del tour negli stadi per il 2025. "Questa serata è importante, mi ha fatto rivivere il 4 luglio 2019 quando ho fatto il mio primo stadio Olimpico. Per me è un’emozione grandissima. Ho detto che l’anno prossimo mi sarei fermato ma finché ci sarete voi io da qui non mi muovo": Ultimo ha sorpreso così i suo 60mila fan – tra cui anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri – subito dopo aver cantato 'Vieni nel mio cuore'. Il cantautore romano, dunque, tornerà live anche nel 2025: Lignano Sabbiadoro (29 giugno – Stadio Teghil); Ancona (2 luglio – Stadio del Conero); Milano (5 luglio – Stadio San Siro); Roma (10 luglio – Stadio Olimpico); Messina (18 luglio – Stadio San Filippo); Bari (23 luglio – Stadio San Nicola). I biglietti saranno disponibili a partire da lunedì alle 14. La serata è stata ricca di momenti emozionanti, tra cui una dedica speciale alla fidanzata, Jacqueline Luna Di Giacomo. Ultimo ha cantato 'Quel filo che ci unisce' accompagnato da immagini che li ritraggono insieme: al mare, sulla neve, sul divano di casa e a Parigi. "Io come te cerco solo l’amore", canta Ultimo mentre scorrono alcuni scatti della loro quotidianità. Ultimo ha poi regalato un momento più intimo suonando al piano 'I tuoi particolari', 'La stella più fragile dell’universo' e 'Giusy'. Poi arriva 'Pianeti': "Dopo l’uscita di questo brano, le persone hanno iniziato a riconoscermi per strada. È la canzone a cui dovrò dire grazie per tutta la vita", confida il cantante che si commuove ascoltando l'intero stadio cantare il ritornello da solo. Toccante l'interpretazione di 'Alba': le parole 'Ma t'immagini se tutto questo fosse la realtà?' fanno da sfondo alle immagini di guerra, palazzi che crollano, persone ferite o in fuga che hanno lasciato il pubblico senza fiato. Con 'Sogni appesi' e un finale pirotecnico, Ultimo ha salutato il suo pubblico, pronto a esibirsi di nuovo per altri 60mila fan di questa sera. (di Loredana Errico) —[email protected] (Web Info)
Elezioni comunali 2024, ballottaggio in oltre 100 comuni: alle 12 affluenza all’11,98%
(Adnkronos) – E' dell'11,98% l'affluenza alle 12 negli oltre 100 comuni tornati alle urne per il ballottaggio delle elezioni comunali 2024. I dati pubblicati sul sito Eligendo e relativi a tutte le 3.586 sezioni.. Da Bari a Firenze passando per Vercelli e Caltanissetta, una buona fetta d'Italia vota di nuovo oggi, domenica 23 giugno. Si tratta di 105 Comuni (101 nelle Regioni a statuto ordinario, uno in Sardegna e 3 Comuni in Sicilia). Nessun candidato di queste città ha ottenuto più del 50% dei voti al primo turno (8-9 giugno). Le urne saranno aperte oggi fino alle 23 e domani, lunedì 24, dalle 7 alle 15. A quanto si apprende al Viminale, il ballottaggio nei 101 Comuni in regioni a statuto ordinario è monitorato sul sito Eligendo del ministero dell’Interno, così come quello relativo al Comune di Monserrato (Cagliari), sulla base di apposita intesa con la Regione Sardegna. I dati del ballottaggio nei tre Comuni della Sicilia (Caltanissetta, Gela e Pachino) non sono invece diffusi sulla piattaforma Eligendo provvedendovi direttamente la Regione Siciliana sui suoi canali web ed istituzionali. In relazione ai 102 Comuni monitorati su Eligendo, il Viminale specifica che 95 Comuni hanno popolazione superiore a 15mila abitanti, il Comune di Urbino è al ballottaggio perché, pur senza avere una popolazione superiore a 15mila abitanti, è comune capoluogo quindi applica il sistema elettorale di quelli superiori. Sei Comuni hanno popolazione inferiore a 15mila abitanti e vanno al ballottaggio perché al primo turno si è registrato lo stesso numero di voto per due candidati sindaco. I tre Comuni della Sicilia hanno tutti una popolazione superiore ai 15mila abitanti. Tra le sfide più importanti ci sono quella di Firenze, Bari e Perugia ma occhi puntati anche su Campobasso e Potenza, Lecce e Caltanissetta. Il centrosinistra ha vinto in 10 comuni al primo turno (Bergamo, Pavia, Reggio Emilia, Modena, Prato, Livorno, Cesena, Pesaro, Sassari e Cagliari). Il centrodestra ha invece già conquistato città come Biella, Ferrara, Forlì, Ascoli, Pescara e Avellino. Nello specifico, tra le tante sfide in programma i riflettori sono puntati soprattutto su Firenze, per il post Nardella (Dario, sindaco uscente del Pd e neo eurodeputato). Se la giocano Sara Funaro (43,2%) e Eike Dieter Schmidt (32,9%). Con l'assessora uscente c'è il campo largo: Pd, Sinistra Italiana +Europa, Azione, Europa Verde, Movimento Laburista, Volt, Movimento Centro e M5S. Libertà di voto hanno avuto gli elettori di Stefania Saccardi (Iv), 7,29% al primo turno, e Cecilia Del Re (6,21%). A Bari parte davanti ai nastri Vito Leccese, del centrosinistra, con il 48%, su Fabio Saverio Romito, del centrodestra, con il 29,1%. Michele Laforgia (giunto terzo al primo turno) sosterrà Leccese al ballottaggio. A Lecce si ripropone la sfida tra Adriana Poli Bortone, centrodestra, che ha sfiorato la vittoria con il suo 49,95%, e Carlo Salvemini, centrosinistra, fermo al 46,3%. A Perugia davanti c'è la candidata del centrosinistra Vittoria Ferdinandi con il 49,01%, mentre Margherita Scoccia del centrodestra insegue a una incollatura (48,29%). Qui il ballottaggio si preannuncia all'ultimo respiro perché i voti di differenza tra le due aspiranti sindache sono stati 598. Inoltre, il terzo incomodo Massimo Monni (1,24%), dopo aver incontrato le due candidate, si è schierato con Ferdinandi ma parlando di "scelta personale". Con il centrosinistra anche Iv. A Campobasso faccia a faccia tra il candidato di centrodestra Aldo De Benedittis (48,31%) e quella del centrosinistra Marialuisa Forte (31,89). A Potenza un centrosinistra 'large' alle spalle del candidato progressista Vincenzo Telesca (32,4%), che ha lavorato in questi giorni e ottenuto l'appoggio del M5S e della lista Basilicata possibile, che però insegue il candidato centrodestra, Francesco Fanelli (Lega), forte del suo 40,6%. A Caltanissetta i protagonisti del ballottaggio sono Walter Calogero Tesauro (centrodestra, 34,42%) e la civica di area progressista Annalisa Maria Petitto (30,82%). A Vercelli sfida tra Roberto Scheda (centrodestra, 37,87%) e Gabriele Bagnasco (25,60%). Ballottaggio all'ultimo respiro a Cremona tra Alessandro Portesani (43,11%) e Andrea Virgilio (42,11%); a Urbino tra Maurizio Gambini (47,96%) e Federico Scaramucci (44,73%). —[email protected] (Web Info)
Israele-Hamas, accordo in salita. “Qatar e Egitto non convincono Sinwar”
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Appare sempre più in salita un accordo che porti al cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e al rilascio degli ostaggi. Almeno è questo che ha lasciato intendere una fonte diplomatica israeliana di alto livello, rimasta anonima, intervistata da Canale 12. Secondo la fonte, Israele è andato "il più lontano possibile" con la sua attuale proposta per un'intesa e ora "la palla è nel campo di Hamas". "Se Hamas fa la sua parte, Israele fermerà la guerra nei tempi previsti dall'accordo, oltre al rilascio di tutti gli ostaggi", ha proseguito la fonte, osservando tuttavia che Qatar ed Egitto, due dei Paesi mediatori, non hanno sufficiente influenza sul capo di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, per convincerlo ad accettare la proposta. Secondo la fonte, "non c’è più niente da discutere" da parte israeliana. E' di almeno 25 palestinesi uccisi il bilancio di un raid aereo condotto dalle Forze di difesa israeliane (Idf) vicino all'ufficio del Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr) a Gaza. Lo ha dichiarato lo stesso Cicr ricordando che centinaia di palestinesi avevano trovato rifugio in tende vicino all'ufficio. Secondo il ministero della Sanità di Gaza City ci sono anche 50 feriti nell'attacco che ha ''colpito le tende degli sfollati nella zona di al-Mawasi''. Quest'area è stata classificata da Israele come una zona umanitaria ''sicura'', ricorda il Guardian, e migliaia di persone si sono rifugiate qui da Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. Almeno 42 palestinesi sono invece stati uccisi in attacchi condotti dalle Forze di difesa israeliane (Idf) contro il campo profughi di al-Shati e contro il distretto di al-Tuffah a Gaza, ha reso noto l'ufficio comunicazioni del governo di Gaza ad al Jazeera. Intanto gli Stati Uniti hanno chiarito a Israele che lo sosterranno nel caso in cui si dovesse arrivare a una guerra totale con Hezbollah. Lo riporta la Cnn citando un alto funzionario statunitense secondo il quale rappresentanti dell'Amministrazione Biden hanno rassicurato in tal senso una delegazione di alti funzionari israeliani in visita a Washington questa settimana. E questo mentre gli attacchi al confine tra Israele e Libano delle ultime settimane hanno aumentato le preoccupazioni circa il possibile scoppio di un altro conflitto in Medio Oriente. Parlando delle provocazioni di Hezbollah, i funzionari statunitensi hanno chiarito di persona che l'Amministrazione Biden offrirà a Israele l'assistenza in materia di sicurezza di cui ha bisogno, ha detto l’alto funzionario Usa a condizione di anonimato alla Cnn. Gli Stati Uniti, ha poi chiaro, non schiereranno truppe americane sul terreno in un simile scenario. All'incontro hanno partecipato alti funzionari israeliani, tra cui il ministro degli Affari strategici Ron Dermer e il consigliere per la sicurezza nazionale Tzachi Hanegbi. Da parte Usa era presente tra gli altri il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, il segretario di Stato Antony Blinken e il coordinatore per gli affari del Medio Oriente della Casa Bianca Brett McGurk a Washington. —internazionale/[email protected] (Web Info)
IT-alert, in arrivo nuovi test in due regioni: quando e rischi specifici
(Adnkronos) – IT-alert, in arrivo nuovi messaggi di prova. Dal 25 giugno al 3 luglio serie di test finalizzati a perfezionare l'uso per gli scenari di incidente industriale rilevante e collasso dighe. Coinvolte le regioni Lombardia e Friuli-Venezia Giulia. "Il sistema è già in esercizio dal 13 febbraio 2024 per i rischi oggetto del test ma, al fine di ottimizzarne l’operatività, è necessario procedere comunque a dei test periodici. Si tratta di test essenziali non solo a perfezionare la tecnologia in uso ma anche per tenere alta l’attenzione sui relativi rischi e aumentare la consapevolezza della popolazione", si legge sul sito. "Qualora l’utente dovesse ricevere un messaggio IT-alert che riporta la parola 'TEST', questo indicherà che è in corso una verifica della funzionalità del sistema, necessaria per avere la sicurezza che, nell’eventualità di una reale emergenza, i messaggi vengano effettivamente trasmessi dalle celle telefoniche e ricevuti dai dispositivi presenti nelle aree interessate. Per lo scenario di incidente rilevante in uno stabilimento industriale il testo della notifica che la popolazione coinvolta riceverà sarà il seguente: TEST TEST Messaggio di prova IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE di un incidente in un impianto industriale nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST Mentre per lo scenario di collasso di una grande diga sarà: TEST TEST Messaggio di prova IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE del collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST Nei giorni dei test, dall’homepage del sito (it-alert.it/it/) si accederà a una pagina dedicata dove sarà possibile visionare il testo del messaggio che arriverebbe in caso di pericolo reale e il link al questionario che i cittadini nei territori coinvolti sono invitati a compilare, anche qualora non dovessero ricevere alcuna notifica. Il messaggio di test arriverà sui cellulari accesi e con connessione telefonica di coloro che si troveranno nelle aree target, secondo il seguente calendario:
25 giugno 2024
Lombardia – INCIDENTE INDUSTRIALE RILEVANTE Ore 9 – A2A AMBIENTE S.P.A., Corteolona (PV) Ore 10 – ENI S.P.A., Sannazzaro de Burgondi (PV) Ore 11 – SICOR S.R.L., Villanterio (PV) Ore 12 – Innocenti Depositi, Lodi
26 giugno 2024
Friuli-Venezia Giulia – COLLASSO DIGA Ore 12 – Diga del Tul, Pordenone Provincia Autonoma di Trento – INCIDENTE INDUSTRIALE RILEVANTE (rinviato a data da definire) FIRMIN SPA, Trento
27 giugno 2024
Lombardia – INCIDENTE INDUSTRIALE RILEVANTE Ore 9 – Mariani s.r.l., Lodi Ore 10 – Autotrasporti Corsini, Tavazzano con Villavesco (LO) Ore 11 – Nord Chemical Products, Guardamiglio (LO) Ore 12 – Number 1 Logictics, Secugnago (LO)
3 luglio 2024
Lombardia – INCIDENTE INDUSTRIALE RILEVANTE Ore 9 – Italmach Chemical Spa, Arese (MI) Ore 10 – Industriale Ese Srl, Arluno (MI) Ore 11 – Olon Spa, Rodano (MI) Ore 12 – RAINOLDI S.R.L., Levate (BG) —[email protected] (Web Info)
Dopo il caldo il maltempo, è allerta gialla in 8 regioni
(Adnkronos) –
Peggiorano oggi, domenica 23 giugno, le condizioni del meteo su gran parte del Centro-Nord. Una perturbazione dal Mar Ligure determinerà infatti un diffuso maltempo con un deciso calo delle temperature, rovesci e temporali sparsi. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della protezione civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalle prime ore di oggi precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale su Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, e Provincia Autonoma di Bolzano, oltre che su settori di Lombardia, Marche e Abruzzo. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto, su queste regioni è stata valutata allerta gialla. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. —[email protected] (Web Info)
Roma, 51enne accoltellato in strada a Pietralata: è grave
(Adnkronos) – Un 51enne italiano è stato trovato a terra, in via di Pietralata, a Roma, con una ferita d’arma da taglio al fianco sinistro. A chiamare i soccorsi è stato un passante che, intorno alle 19, ha notato l’uomo ferito. Sul posto i poliziotti delle volanti, di porta Pia, Sant’Ippolito, San Basilio e Fidene impegnati nella ricerca dell’aggressore. —[email protected] (Web Info)
Morte Satnam Singh, datore lavoro indagato per caporalato da 5 anni
(Adnkronos) –
Renzo Lovato, padre di Antonello Lovato, il 37enne che ha abbandonato davanti casa il bracciante indiano Satnam Singh dopo aver perso il braccio destro in un incidente sul lavoro nella sua azienda agricola, è indagato da 5 anni per reati di caporalato. E' quanto emerge da un documento mostrato in esclusiva dal Tg di La7 nell'edizione delle 20, come annunciato dal direttore Enrico Mentana su Facebook. "Ecco, come avevamo denunciato, l'evidenza del fatto che un esteso e sistematico regime di caporalato dominava le campagne dell'agro pontino – scrive nel post il direttore Mentana – e che l'azienda per cui lavorava, trattato in modo inumano, Singh Satman ne era un esempio notorio: proprio Renzo Lovato, quello che ha provato a dire che Satman 'ha compiuto una leggerezza che è costata cara a tutti', è indagato da 5 anni per reati di caporalato. Questo documento sarà mostrato nel TgLa7 di stasera. Leggerlo non può che fare indignare ancora di più: perché tutto era già risaputo". —[email protected] (Web Info)
SuperEnalotto, numeri combinazione vincente 22 giugno 2024
(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' all'estrazione del Superenalotto di oggi, sabato 22 giugno 2024. Realizzati invece sette '5' che vincono 26.642 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 39,7 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi: 3, 25, 57, 69, 71, 87. Numero Jolly: 48. Numero Superstar: 62. —[email protected] (Web Info)
Claudia Gerini: “Sul set sono ‘cattiva’ ma nella vita amo l’armonia”
(Adnkronos) – "Fare la cattiva sul set è bellissimo, ti sfoghi in tutto e per tutto, ma io sono una che cerca sempre di smussare gli angoli. Sono determinata ma quasi mai autoritaria, il potere non mi affascina e nemmeno gestire le persone come marionette”. Claudia Gerini e la sua proverbiale sincerità al Filming Italy Sardegna Festival, in corso al Forte Village di Santa Margherita di Pula, dove l’attrice – ormai un’habituée della kermesse- racconta i suoi nuovi progetti, tra cui due ‘noir’. “Sono diversa dalle donne forti che interpreto sul set -spiega ai giornalisti l’attrice romana- Mi piace l’armonia, evito lo scontro fino alla fine, non amo sottolineare il mio potere”. E a proposito di ruoli da ‘dura’, rivela che fra i progetti in uscita “il primo è una serie Netflix che attendo con ansia, 'Sara', tratta dai libri di Maurizio De Giovanni, diretta da Carmine Elia, dove recito insieme Teresa Saponangelo. Siamo l’Unità speciale dei servizi segreti, c’è un mistero legato sia alla nostra vita privata che al nostro lavoro”. Stasera al Filming Italy l’attrice presenterà il trailer in anteprima del film ‘Il Corpo’, un noir di Vincenzo Alfieri distribuito da Sony “dove interpreto un’altra donna fortissima, Rebecca, a capo di una casa farmaceutica, molto ricca, potente ed eccentrica. Sposata con un uomo molto più giovane di lei, un trentenne con cui ha un rapporto un po’ controverso di sudditanza da parte di lui. Poi vedremo che questa donna muore e non se ne trova più il corpo. C’è un mistero dietro, e a fare le indagini sarà l'attore Giuseppe Battiston”. Non solo noir e donne ‘cattive’, però. Nei progetti in lavorazione di Claudia Gerini ci sono infatti anche due commedie. Una è l’esordio della regista Solange Tonnini, 'E se mio padre', ambientata negli anni Ottanta, dove lei recita al fianco di Massimo Ghini. “Una commedia deliziosa basata sullo sguardo di una bambina di 11 anni -spiega l’attrice- che ha un padre latitante della cui doppia vita tutta la famiglia è a conoscenza, ma a lei non dicono la verità. Io sono la mamma, la seconda moglie di quest’uomo che ha una doppia famiglia, una donna dolcissima, accogliente, innamoratissima”. Nella carriera di Claudia Gerini si fa sempre più strada l’esperienza da regista, che “mi ha dato più consapevolezza. Una sorta di diploma in più, perché quando porti avanti un progetto come regista sei più consapevole di tutte le fasi di cui un attore non è sempre cosciente, come il montaggio”. Anche su questo fronte, ci sono diversi progetti in corsa per lei. "Ora ho fatto la regia di un corto nell’ambito dei 100 anni dell’istituto Luce: hanno chiesto a otto registi di dirigere un corto ognuno su un tema, il mio è sulla 'scuola di fidanzate' che esisteva all’epoca”, rivela. E anche se “sono sempre un’attrice”, una volta che fai la regia “la vuoi rifare. Qualche idea ce l’ho”. Ad esempio, spiega Gerini, nel futuro c’è un fantasy horror. Una passione che l’attrice e regista condivide con il suo ex Federico Zampaglione: “Ma questo è più fantasy di quelli di Zampaglione che ci va giù pesante”, scherza. Poi qualche considerazione sulle difficoltà del cinema italiano, e sul tax credit: “Le regole vanno un po’ ridisegnate. Ci sono state molte dispersioni di fondi, si dovrebbe scegliere in modo più selettivo le produzioni e portarle avanti. Dobbiamo fare sistema, rete, rilanciare il sistema cinema italiano che dovrebbe essere più unito”. Un’idea? “Sarebbe bello vedere, a Venezia, una serata di tutto il cinema italiano”, volta a “promuovere non solo il proprio film ma anche quelli degli altri. Gli americani lo fanno. Da noi c’è ancora molta frammentazione". —[email protected] (Web Info)








