(Adnkronos) – Fare squadra contro il degrado perché la Sardegna resti un paradiso. Un concetto, quello del “gioco di squadra”, che Ichnusa porta avanti oramai da anni per contribuire alla tutela dell’isola. E lo fa anche quest’anno con una squadra d’eccezione: le persone del Birrificio, partner fortemente radicati nel territorio, come Legambiente Sardegna e Urban Center, e i cittadini e i turisti, chiamati a essere parte di un movimento virtuoso del quale tutti possono beneficiare. Nel 2024, la partita di Ichnusa è stata giocata contro l’abbandono del vetro nell’ambiente, grazie all’iniziativa “Il Nostro Impegno”. Dopo una ricerca commissionata ad Astraricerche per indagare sul fenomeno, seguita da una campagna di comunicazione integrata per parlare a chi arriva sull’isola (ma anche a tutti gli italiani nelle principali zone di ritrovo del Continente) e a pochi giorni dal lancio del Decalogo del Rispetto, una raccolta di piccoli gesti per rispettare la Sardegna e i sardi, arrivano oggi i bidoni speciali per la raccolta del vetro che lanciano un messaggio di responsabilità e rispetto per la Sardegna. Un messaggio di rispetto necessario in quanto, secondo un’indagine realizzata da Astraricerche – riporta una nota – circa 1 italiano su 4 (meno di 1 su 5 in Sardegna) ha gettato via il vetro nell’ambiente; 1 su 10 confessa di aver commesso il fatto una o più volte nell’ultimo anno. Proprio per sensibilizzare le persone circa l’importanza di non abbandonare i rifiuti, Ichnusa ha deciso di fare un passo in più, attraverso la realizzazione dei bidoni speciali per la raccolta del vetro che saranno distribuiti nei luoghi della socialità e nei principali punti di ritrovo nelle zone costiere dell’isola. Ciascun bidone sarà decorato da giovani muralisti e illustratori sardi con messaggi di sensibilizzazione per difendere la bellezza della Sardegna, nella tradizione del muralismo sardo, che da sempre rende l’arte portatrice di un messaggio sociale. “L’impegno di Ichnusa nel tutelare le bellezze della Sardegna ha radici profonde – afferma Matteo Borocci, direttore del Birrificio Ichnusa – Da anni siamo attivi sul territorio e facciamo squadra con le comunità locali per promuovere e difendere la bellezza della nostra Sardegna. Oggi, con la realizzazione dei bidoni personalizzati da artisti sardi, aggiungiamo un nuovo tassello a questo mosaico di rispetto per l'isola. I bidoni, che saranno distribuiti in alcuni dei principali punti di ritrovo della movida sarda, gli stessi dove,in questi mesi, le persone del Birrificio e i volontari di Legambiente Sardegna hanno intrapresole azioni di pulizia, non sono solo uno strumento per raccogliere il vetro in modo corretto, ma anche un'opera d'arte che celebra la bellezza della Sardegna e la creatività dei suoi abitanti. Tutto questo portando un messaggio sociale estremamente importante e in cui crediamo molto.Infatti, siamo stati chiari fin da subito: se la bottiglia deve finire per terra, allora preferiamo che la nostra birra non sia bevuta affatto”. I bidoni saranno posizionati all’interno e all’esterno dei locali sardi. Il primo degli oltre 20 bidoni che saranno resi disponibili in vista della stagione estiva è stato inaugurato a Cagliari, presso Calamosca, una delle calette più belle a ridosso della città, luogo di incontro estivo per tanti giovani e turisti sardi. La sua decorazione – si legge nella nota – è stata fatta dall’artista Roberta Scano, in arte Canaria, che si è ispirata alla tradizione dei murales di Orgosolo. Il tema – quello dell’abbandono del vetro – è stato declinato usando i toni del bianco, del nero e del rosso e nasce per sensibilizzare sul cambiamento climatico e sull’importanza di fare la propria parte. Accanto ai lavori di Roberta Scano, che si occuperà della decorazione dei bidoni nel sud della Sardegna, si aggiungeranno nelle prossime settimane le opere di Carlo Giambarresie Andrea D’Ascanio, rispettivamente nel centro e nel nord dell’Isola. In linea con quanto già fatto negli anni da Ichnusa, tutti e tre gli artisti sono stati selezionati grazie al loro legame con il territorio e al loro impegno nel veicolare messaggi di rispetto per la Sardegna.I muralisti sono stati selezionati da Ichnusa in collaborazione con Urban Center. I ‘bidoni parlanti’ sono un connubio tra funzionalità e bellezza per rendere la raccolta e lo smaltimento del vetro un gesto non solo necessario ma anche divertente. “Questa iniziativa – spiega Daniele Gregorini, direttore artistico di Urban Center – segna il secondo anno consecutivo di collaborazione tra Ichnusa e Urban Center. Attraverso questa partnership, rinnoviamo il nostro impegno a posizionare l'arte contemporanea e il muralismo come strumento per la cura dello spazio pubblico e diventare portavoce di azioni volte a sensibilizzare la comunità sull’importanza di agire come protagonisti per mantenere in vita gli spazi in cui —[email protected] (Web Info)
Valle D’Aosta, alpinista precipita e muore sul Gran Paradiso
(Adnkronos) – Intervento del Soccorso Alpino Valdostano questa mattina sul Gran Paradiso per il recupero di un alpinista precipitato. L'incidente è avvenuto intorno alle 9. A dare l’allarme una cordata di alpinisti che si trovava in zona e che ha assistito all'incidente. L'alpinista si trovava in vetta quando, per cause in fase di valutazione, è caduto. Il corpo senza vita è stato portato a Courmayeur. Le operazioni di riconoscimento sono affidate al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. —[email protected] (Web Info)
Fedez, dalla Doom parte la querela a Marcell Jacobs: campione rischia processo per diffamazione
(Adnkronos) –
La società della mamma di Fedez querela Marcell Jacobs, che ora rischia di finire sotto processo per diffamazione aggravata. La Procura di Brescia, tramite il sostituto procuratore Giovanni Tedeschi, ha infatti depositato l'avviso di conclusione delle indagini sulla vicenda, e a breve potrebbe arrivare la richiesta di rinvio a giudizio, come riportato del Corriere della Sera. La vicenda risale al 2021, l'anno del trionfo alle Olimpiadi nei 100 metri e nella 4×100 del velocista azzurra, quando Jacobs aveva deciso di affidare la gestione della sua immagine alla Doom Entertainment, società amministrata dalla madre di Fedez, Annamaria Berrinzaghi. Il caso scoppiò quando il campione rilasciò un'intervista al quotidiano La Stampa in cui accusò la società di non aver curato i suoi interessi nel modo migliore. Parole che hanno fatto scattare la querela da parte dei legali della società. —[email protected] (Web Info)
Sicurezza Stradale, test Altroconsumo conferma buoni risultati seggiolini auto
(Adnkronos) – Altroconsumo ha svolto un’indagine confrontando diversi modelli di seggiolini auto per aiutare i consumatori ad orientarsi nella scelta, anche in funzione del cambiamento normativo che sarà introdotto dal 1° settembre 2024 e che conferma l’obbligo di utilizzo del dispositivo di sicurezza sulla base dell’altezza del passeggero e non, come previsto fino ad oggi, sulla base del peso corporeo. La norma introduce novità anche relative alle modalità con le quali il seggiolino deve essere posizionato in auto: fino ai 15 mesi del bambino il dispositivo di sicurezza deve essere posizionato nel senso contrario di marcia, per proteggere la testa e il collo dalle brusche frenate. Inoltre, ai seggiolini devono accompagnarsi per obbligo protezioni laterali omologate. I seggiolini omologati ECE R 44 possono ancora essere venduti, e proteggono bene; ma da settembre nei negozi si potranno trovare solo seggiolini con un i-Size inferiore ai 100 cm o con un i-Size di 100-150 cm – sono questi i modelli protagonisti del test condotto da Altroconsumo, basato su criteri di valutazione più severi rispetto ai procedimenti che verificano i requisiti di legge richiesti per l’omologazione. Ma chi ha già acquistato un seggiolino omologato con la vecchia norma potrà tranquillamente continuare ad utilizzarlo anche dopo il 1° settembre, perché giudicato sufficientemente sicuro. La prima posizione, tra i prodotti analizzati, è stata conquistata da Cybex Solution G I-FIX, con un punteggio di qualità globale di 76/100, che gli è valso il riconoscimento come Migliore del Test, perché in grado di garantire un elevato grado di protezione complessiva, soprattutto nel caso di urto laterale, che si accompagna a comodità e facilità di installazione. Segue, al secondo posto, Britax Romer Kidfix I-Size, con punteggio di 75/100 e, al terzo posto, Cybex Solutions S I-FIX, con 74/100. Il riconoscimento come Miglior Acquisto è stato conquistato, invece, da Joie I-Trillo che, con un punteggio di qualità globale pari a 69/100, si posiziona in undicesima posizione, in funzione della sua valutazione soddisfacente in relazione al basso prezzo medio. I risultati del test hanno dimostrato che tutti i seggiolini coinvolti sono in grado di assicurare un livello di sicurezza almeno discreto sia in caso di urto frontale sia laterale; ma anche il modello più efficiente rischia di mettere in pericolo la sicurezza del passeggero a causa delle continue vibrazioni, sbalzi, esposizione al sole ai quali i seggiolini sono quotidianamente esposti. È, quindi, sconsigliato acquistare o utilizzare seggiolini di seconda mano. —[email protected] (Web Info)
Chi è Claudio Graziano, il presidente di Fincantieri trovato morto
(Adnkronos) – E' stato trovato morto oggi Claudio Graziano, presidente di Fincantieri. Classe 1953, al vertice del colosso cantieristico dal 2022, Graziano veniva dal mondo militare, dagli studi all'Accademia di Modena fino a ricoprire dal 2015 al 2018 il posto di Capo di Stato maggiore della Difesa. Nato a Torino, ha frequentato l’Accademia militare di Modena, dal 1972 al 1974, e la Scuola di Applicazione di Torino, dal 1974 al 1976, dove ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche Militari. Ha altresì conseguito le lauree in Scienze Diplomatiche ed Internazionali presso l’Università degli Studi di Trieste, il Master in Scienze Strategiche e la specializzazione universitaria in Scienze Umane presso l’Accademia Agostiniana di Roma si legge sul sito di Fincantieri. Nominato nel 1974 Ufficiale di fanteria, specialità alpini, nel 1976 è stato comandante di plotone fucilieri al battaglione alpini “Susa” in Pinerolo e nel 1977 è stato Vice Comandante della compagnia contro carri della Brigata alpina “Taurinense”. Ha poi comandato, nel 1980, la compagnia mortai nonché la compagnia alpini (fucilieri) presso il battaglione alpini “Trento” della Brigata alpina “Tridentina” e dal 1983 al 1986 la compagnia Allievi Ufficiali e la compagnia Comando presso la Scuola Militare Alpina di Aosta. Dopo il corso di Stato Maggiore, nel 1987 è stato assegnato allo Stato Maggiore dell’Esercito, dove ha svolto l’incarico di Ufficiale Addetto presso l’Ufficio Programmi di Approvvigionamento. Promosso Maggiore nel 1988, ha quindi frequentato dal 1989 al 1990 il Corso Superiore di Stato Maggiore. Nel 1990, promosso Tenente Colonnello, è stato trasferito all’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, assumendo l’incarico di Capo della Segreteria di Stato Maggiore del Capo di SM. Nel 1992 è stato riassegnato al battaglione alpini “Susa” in qualità di Comandante che, durante il suo comando, è stato schierato in Mozambico, nell’ambito della missione di pace delle Nazioni Unite, con il compito principale di garantire la sicurezza del corridoio di Beira, favorendo e supportando il soccorso umanitario e sanitario alle popolazioni locali. Alla fine del 1993 è stato designato Capo Sezione Coordinamento e Studi presso l’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Promosso Colonnello, nel 1996 ha frequentato l’US Army War College per poi comandare il 2° reggimento alpini della Brigata “Taurinense” a Cuneo. Successivamente, ha ricoperto l’incarico di Capo Ufficio Pianificazione dello Stato Maggiore dell’Esercito. Nel mese di settembre 2001 ha assunto l’incarico di Addetto Militare presso l’Ambasciata d’Italia di Washington D.C., negli Stati Uniti. Promosso Generale di Brigata nel gennaio 2002, ha assunto, nell’agosto 2004, il comando della Brigata alpina “Taurinense” e dal mese di luglio 2005 al febbraio 2006 il comando della “Brigata Multinazionale Kabul” in Afghanistan e, con essa, la responsabilità dell’Area d’Operazioni della provincia di Kabul, dirigendo, tra l’altro, numerose iniziative umanitarie nell’ambito delle attività di ricostruzione e di primo soccorso alle popolazioni. Promosso Generale di Divisione nel gennaio 2006, ha assunto, dal marzo dello stesso anno, l’incarico di Capo Reparto Operazioni del Comando Operativo di Vertice Interforze della Difesa. Nel gennaio 2007 il Segretario Generale delle Nazioni Unite gli ha conferito l’incarico di Force Commander della missione UNIFIL in Libano, dove ha assolto il ruolo di Comandante delle Forze dell’ONU, nonché di Capo Missione, divendendo altresì responsabile di tutta la componente civile delle Nazioni Unite in Libano, incluso il coordinamento degli aiuti umanitari e delle attività di ricostruzione e soccorso intraprese. Nel gennaio 2010 è stato promosso al grado di Generale di Corpo d’Armata e, dal febbraio dello stesso anno, è stato nominato Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa. Nell’ottobre 2011 è stato nominato Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e successivamente promosso al grado di Generale. Dal febbraio 2015 al novembre 2018 è stato Capo di Stato Maggiore della Difesa. Designato nel novembre 2017, dal 6 novembre 2018 al 15 maggio 2022 ha ricoperto l’incarico di Presidente del Comitato Militare dell’Unione Europea (European Union Military Committee). Dal 16 maggio 2022 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Fincantieri S.p.A. e dal 28 settembre 2022 è Presidente di Assonave (Associazione Nazionale dell’industria navalmeccanica). Insignito di numerose decorazioni, gli sono stati tributati 5 Encomi Solenni e 9 Encomi Semplici. Gli è stata altresì conferita la cittadinanza onoraria della Provincia di Tiro (Libano), dei Comuni di Villanova d’Asti e di Fontanile (AT) e della città di Biella. È autore di numerosi libri, studi ed articoli. —[email protected] (Web Info)
Usa, governatore Maryland concede grazia a 175mila condannati per marijuana
(Adnkronos) – Il governatore del Maryland Wes Moore firmerà oggi la grazia per 175mila persone condannate per possesso di marijuana. Lo riporta l'emittente Abc News. Intervistato dal Washington Post, Moore ha detto che questi reati venivano usati ad esempio per negare il diritto all'alloggio, all'istruzione o al lavoro. "Sono entusiasta che abbiamo una vera opportunità di correggere molti torti storici con quello che sto firmando", ha detto Moore. ''Se si vuole essere in grado di creare una crescita economica inclusiva, significa che si deve iniziare a rimuovere queste barriere che continuano a gravare in modo sproporzionato sulle comunità di colore'', ha aggiunto. La cannabis a uso ricreativo è stata legalizzata nel Maryland nel 2023 dopo che gli elettori hanno approvato un emendamento costituzionale nel 2022. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Codere tra i 100 brand di maggior valore della Spagna nel 2024
(Adnkronos) – Codere, operatore leader nel settore dell'intrattenimento e del gioco a livello internazionale, si è classificato all'85° posto nel prestigioso ranking "Brand Finance Spain 2024". E’ la dodicesima volta che Codere appare in questo ranking dal 2010, si legge in una nota, distinguendosi come unico marchio nel settore del gioco. Durante l’ultimo anno, la compagnia ha concentrato i propri sforzi sul rinnovamento del brand, sull’innovazione di prodotto e sullo sviluppo della propria strategia omnicanale, consolidando così la propria posizione distintiva nel settore. Il riconoscimento globale del brand si basa su solide alleanze strategiche con importanti club calcistici come il Real Madrid C.F. in America Latina, il River Plate Atlético Club e il Monterrey Rayados Football Club. Questi accordi forniscono a Codere un vantaggio competitivo significativo, incrementando ogni anno la notorietà del brand e facilitando l’espansione in America Latina. Alberto Telías, Chief Marketing Officer di Codere Online, sottolinea: “I nostri sforzi in marketing e sponsorizzazioni si riflettono nell'ampliamento della nostra base clienti e nella nostra leadership di mercato. Come primo operatore di gioco online in America Latina ad essere quotato al Nasdaq, ci impegniamo a fornire il meglio ai nostri clienti, collegandoli al marchio e fidelizzandoli attraverso esperienze uniche”. Negli ultimi mesi Codere ha rafforzato la propria strategia commerciale con la creazione di un Dipartimento Corporativo di Strategia Commerciale e Progetti di Business, guidato da Sonia Carabante. Questa nuova area, con portata globale e focus regionale, ha consentito all’azienda di connettersi in modo più efficace con i clienti in ciascun mercato. "L'imminente ricapitalizzazione definitiva del gruppo consolida il futuro della compagnia e rafforza la nostra posizione sul mercato. La nuova struttura del capitale garantisce la nostra stabilità finanziaria e operativa, permettendoci di concentrarci sul nostro piano strategico di crescita. Con queste solide basi, promuoveremo progetti chiave per lo sviluppo di Codere, privilegiando l'eccellenza nel servizio, l'attenzione al cliente e lo sviluppo del prodotto", spiega Sonia Carabante. Negli ultimi mesi, Codere ha lanciato il marchio Codere Póker Series, con proiezione internazionale, promuovendo circuiti professionali come il Latin American Póker Tour de Codere 2024 e aprendo le prime poker room della compagnia. La compagnia ha inoltre promosso iniziative come il rilancio di Codere Club, un programma di fidelizzazione della clientela incentrato sull'offerta di esperienze uniche e personalizzate. Inoltre, Codere ha rinnovato la sua immagine corporativa, incorporando il colore viola per rafforzare la sua linea di casinò, integrando il tradizionale verde e grigio associati alle scommesse sportive. Ha unito, poi, i suoi prodotti e canali sotto il nome “Una esperienza Codere”. Juan Francisco Muñoz, direttore Omnichannel e Marca Unica di Codere, sottolinea che “lavoriamo affinché il nostro marchio ci rappresenti in ogni luogo in cui operiamo e in ogni interazione con i nostri clienti, ovunque giochino e a qualunque cosa giochino. Il nostro marchio trasmette il nostro impegno nei confronti dei nostri valori di sicurezza, vicinanza, divertimento e accessibilità e racchiude la nostra incrollabile responsabilità in qualsiasi ambiente e mercato”. Inoltre, Codere ha lavorato intensamente per rafforzare il proprio marchio come datore di lavoro attraente e impegnato, migliorando il proprio emplojer branding per garantire l’attrazione, lo sviluppo e la fidelizzazione dei migliori talenti. —[email protected] (Web Info)
Fincantieri, trovato morto presidente Graziano: si indaga per istigazione suicidio
(Adnkronos) – E' morto il presidente di Fincantieri Claudio Graziano. Si sarebbe sparato un colpo in testa nella notte, dopo aver lasciato un biglietto. La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine. I pm, come accade in questi casi, procedono per l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio, come atto necessaria per poter compiere gli accertamenti del caso. Il suo corpo, steso sul letto, è stato trovato alle 9.50 da un carabiniere della sua scorta che aveva la seconda chiave del suo appartamento nel centro storico di Roma. E' stato lui a dare l'allarme. Sul posto il medico legale, il magistrato di turno e i carabinieri. A dare per primo la notizia del decesso è stato 'Il Foglio'.
Classe 1953, al vertice del colosso cantieristico dal 2022, Graziano veniva dal mondo militare, dagli studi all'Accademia di Modena fino a ricoprire dal 2015 al 2018 il posto di Capo di Stato maggiore della Difesa. "Sono sconvolta dalla notizia della tragica scomparsa del Generale Claudio Graziano. Ci lascia un integerrimo servitore dello Stato, che in tutta la sua vita ha reso onore alla Nazione, alle Forze Armate e alle Istituzioni con dedizione, competenza e professionalità", ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aggiungendo: "Desidero rivolgere, a nome mio e di tutto il Governo, il cordoglio e la vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari". "La scomparsa del generale Claudio Graziano mi lascia senza parole. Era un amico ed è stato uno straordinario ufficiale che ha reso onore all'Italia anche nei suoi ruoli europei. Una preghiera lo accompagni nel viaggio per raggiungere la sua sposa". Così in un tweet il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "Con il generale Claudio Graziano abbiamo vissuto percorsi comuni esaltanti e allo stesso tempo impegnativi per migliorare la nostra Difesa. La sua scomparsa mi lascia un profondo senso di tristezza e rappresenta una grave perdita per la Difesa e per l’intera Italia". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto sulla scomparsa del Generale Claudio Graziano. "Oggi se ne va un Ufficiale, ma soprattutto un uomo, che ha contribuito a modernizzare la nostra Nazione anche attraverso i numerosi incarichi di vertice ricoperti, tra cui spicca quello di Capo di Stato Maggiore della Difesa e dell’Esercito e quello di Presidente del Comitato Militare dell’Unione Europea, che ne testimoniano lo spessore, l'attaccamento incondizionato al servizio e l'assoluta fedeltà alle Istituzioni. A nome mio personale e di tutta la Difesa desidero esprimere, in questa tristissima circostanza, i sentimenti di partecipe cordoglio a tutti i suoi affetti più cari – continua – Rivolgo le mie più sentite condoglianze anche alla famiglia di Fincantieri, che oggi perde una figura di estremo spessore. Ciao Claudio”. Fincantieri "esprime immenso dolore per l’improvvisa scomparsa del Generale Claudio Graziano, Presidente del Gruppo, che lascia un grande e incolmabile vuoto". In una nota del gruppo si sottolinea come "l’amministratore delegato e direttore generale Pierroberto Folgiero, il Consiglio di amministrazione, il collegio sindacale, i dirigenti e tutti i dipendenti di Fincantieri ne ricordano con commozione le straordinarie doti umane e professionali che lo hanno da sempre contraddistinto nella sua lunga carriera". —[email protected] (Web Info)
Roma, 22 anni in carcere per aver ucciso donna: arrestato di nuovo per stalking
(Adnkronos) –
Ventidue anni fa uccise la donna di cui si era invaghito. Oggi Raimondo Gaspa, tornato in libertà lo scorso 21 aprile dal carcere di Rebibbia, è stato nuovamente arrestato con l'accusa di aver perseguitato una ragazza conosciuta durante i colloqui in carcere, dove lei andava per il suo fidanzato anche lui detenuto. A eseguire l'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Roma, sono stati i Carabinieri della Stazione di Montespaccato, insieme a quelli del Nucleo operativo della Compagnia di Trastevere. Gaspa è stato condannato per l'omicidio Monica Moretti, urologa di 38 anni uccisa a Sassari. Nella denuncia che ha avviato le indagini, la vittima, una ragazza 20enne, ha riferito che un uomo aveva iniziato a molestarla ripetutamente al telefono facendole anche pesanti proposte a sfondo sessuale, al punto da indurla, preoccupata e spaventata, a cambiare la propria residenza. L’uomo con condotte reiterate e assillanti avrebbe molestato la ragazza, 20enne, conosciuta casualmente all’interno della casa circondariale di Rebibbia nel periodo in cui lo stesso vi era detenuto. Nello specifico, secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe effettuato, il giorno stesso in cui era uscito dal carcere, due chiamate anonime alla ragazza e nel corso di una di queste e le indirizzava esplicite avance di natura sessuale; di avere effettuato un’altra chiamata anonima il 9 maggio, con nuove e inquietanti proposte di natura sessuale, nel corso delle quali riferiva alla donna di averla anche vista al supermercato; allo stesso modo il 9 maggio, di avere effettuato altre 7 telefonate consecutive; il 21 maggio di avere effettuato altre due chiamate utilizzando numeri anonimi ovvero sconosciuti alla giovane. Secondo il Gip del Tribunale di Roma che ha firmato l’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere, "l’uomo risulta ad oggi attinto da un irrefrenabile impulso criminale che lo ha portato a riprodurre, a poche ore dalla sua scarcerazione dopo 22 anni ristretto per l’omicidio volontario della donna di cui si era invaghito nel 2002, gravi condotte illecite ponendo in essere comportamenti criminosi che denotano una vera e propria serialità". L’indagato è stato portato nella casa circondariale di Roma Regina Coeli. "Il nuovo arresto di Raimondo Gaspa mi lascia sgomenta, ha scontato 22 anni di galera per aver ucciso e bruciato mia sorella e appena tornato in libertà ha perseguitato un'altra ragazza di cui si era invaghito. Stesso identico copione a quello che il 23 giugno 2002 ha avuto come epilogo l'omicidio di Monica e che per caso non si è concluso in modo identico". A parlare all'Adnkronos è Debora Moretti, sorella di Monica, all'epoca una apprezzata urologa di 38 anni uccisa a Sassari da Raimondo Gaspa, l'uomo che si era invaghito di lei e che è stato di nuovo arrestato a Roma dai carabinieri. "Per persone come lui non esiste riabilitazione – dice – non è possibile farli uscire, reinserirli nella società. Mia sorella è morta, mio padre straziato dal dolore non c'é più e io e mia madre stiamo scontando un ergastolo senza sconti di pena". "Quest'uomo, che non ha mai chiesto perdono per quello che ha fatto, ha continuato una volta fuori a fare quello che faceva prima e questo vuol dire che evidentemente c'é qualcosa che non funziona nel sistema – continua – Avevo 34 anni quando mia sorella è stata uccisa, da allora la mia vita è rovinata. In tutti questi anni non abbiamo mai parlato, siamo stati sempre composti, mia mamma mi ha detto di non essere nemmeno in grado di odiare l'uomo che le ha portato via la figlia; e lo Stato come ci ripaga? Rimettendo in libertà l'assassino di Monica dopo 22 anni. Libero di tornare a fare ciò per cui è finito in carcere. Sono arrabbiata, amareggiata, molto delusa dalla giustizia che concede troppe attenuanti, al punto che mai nessuno sconta la pena che gli viene inflitta. Ci saremmo aspettati una pena più adeguata a un omicidio, proprio perché mai vorremmo che altri possano subire quello che abbiamo subito noi". (di Silvia Mancinelli) —[email protected] (Web Info)
G7, ira Cina: “In dichiarazione finale arroganza, pregiudizi e bugie”
(Adnkronos) – La dichiarazione finale del G7 che si è svolto a Borgo Egnazia in Puglia è ''piena di arroganza, pregiudizi e bugie''. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinesi Lin Jian in una conferenza stampa. "La dichiarazione del vertice del G7 ha ancora una volta manipolato le questioni legate alla Cina, calunniando e attaccando la Cina, riproposto cliché che non hanno base fattuale, né base giuridica, né giustificazione morale, e sono pieni di arroganza, pregiudizio e bugie", ha affermato il diplomatico. Non più partner, secondo la definizione che ancora fino a qualche tempo fa l’Occidente usava per la Cina, ma ‘attore maligno’. Nel comunicato finale del G7 di Borgo Egnazia, Pechino viene citata 28 volte e sempre in negativo: per via del suo sostegno alla “macchina bellica russa” delle “minacce che sta intensificando” nel mar della Cina meridionale, per il ruolo di “attore economico ribelle” e molto altro, scriveva il New York Times in un articolo nel quale sottolineava “il contrasto” con il ritratto che l’Occidente faceva di Pechino negli anni scorsi, considerata un partner nella lotta ai cambiamenti climatici, al terrorismo ed alla proliferazione nucleare. Nelle discussioni di questi giorni al G7, la Cina è stata di fatto equiparata alla Russia, l'esito forse naturale del rafforzamento della loro alleanza, della “partnership senza limiti” celebrata da Vladimir Putin e Xi Jinping. Secondo fonti dell’amministrazione americana, è proprio il sostegno di Pechino a Mosca l’elemento nuovo emerso con forza al vertice di Borgo Egnazia e quello che ha fatto cambiare l’atteggiamento anche dell’Europa. Ricorda il quotidiano che, se negli ultimi due summit si è parlato della Cina e di Xi, lo si è fatto per sottolineare il ruolo di ‘forza di moderazione’ su Putin, in particolare davanti alle minacce di uso di armi nucleari. Non è più così, come dimostrano i toni della dichiarazione finale. Secondo Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center di Berlino, la Cina si sta opponendo a qualsiasi sforzo di pace in cui non possa essere l'attore centrale. "Xi, a quanto pare, non abbandonerà il suo scomodo partner russo e non si impegnerà nemmeno a parole per aiutare Kiev – ha scritto su Foreign Affairs, dando eco a quanti hanno accusato Pechino di aver usato la sua influenza per scoraggiare alcuni Paesi a partecipare alla conferenza di pace in corso in Svizzera – Invece, la Cina ha scelto un approccio più ambizioso, ma anche più rischioso. Continuerà ad aiutare Mosca e a sabotare le proposte di pace guidate dall'Occidente. Sperando poi di intervenire e di usare la sua influenza sulla Russia per portare entrambe le parti al tavolo nel tentativo di mediare un accordo duraturo". "Abbiamo mantenuto alte le priorità dei temi legati all'Indo-Pacifico e alla sicurezza economica, con l'obiettivo di dare un messaggio chiaro, particolarmente alla Cina. Noi siamo aperti al dialogo, ovviamente, però le nostre imprese devono poter competere ad armi pari, perché il mercato può essere libero solamente se è anche equo, quindi libero mercato ma in un quadro di concorrenza leale", ha affermato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa al termine del G7. —internazionale/[email protected] (Web Info)









