(Adnkronos) – A maggio l’indice nazionale dei prezzi al consumo (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,2% su base mensile e dello 0,8% su base annuale (come nel mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo comunica l'Istat. La dinamica su base annua dei prezzi del 'carrello della spesa' continua invece la sua discesa: i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona rallentano su base tendenziale (da +2,3% a +1,8%), come anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +2,6% di aprile a +2,5%). —[email protected] (Web Info)
Nucleare, potenze aumentano arsenale atomico: Cina più di altre
(Adnkronos) – Le potenze nucleari hanno aumentato i loro arsenali atomici nel 2023, modernizzandoli e dispiegando nuove armi con l'obiettivo di poter fare sempre più affidamento sulla deterrenza. E' quanto si legge nel rapporto annuale sulle armi nucleari, sul disarmo e sulla sicurezza internazionale diffuso dallo Sipri, l'Istituto internazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma. Dell'inventario globale totale di circa 12.121 testate nel gennaio 2024, circa 9.585 erano nelle scorte militari per un potenziale utilizzo come si legge nel rapporto diffuso sul sito di Sipri. L'Istituto stima che circa 3.904 di queste testate siano state schierate con missili e aerei, 60 in più rispetto al gennaio 2023, e il resto era in deposito centrale. Circa 2.100 delle testate schierate sono state mantenute in uno stato di massima allerta operativa sui missili balistici. Quasi tutte queste testate appartengono alla Russia o agli Stati Uniti, ma per la prima volta si ritiene che la Cina abbia alcune testate in massima allerta operativa. "La Cina sta espandendo il suo arsenale nucleare più velocemente di qualsiasi altro paese", ha affermato Hans M. Kristensen, membro senior associato del programma sulle armi di distruzione di massa del Sipri e direttore del progetto di informazione nucleare presso la Federazione degli scienziati americani (Fas). "Ma in quasi tutti gli stati dotati di armi nucleari ci sono piani o pressioni significative per aumentare le forze nucleari'', aggiunge. I nove stati dotati di armi nucleari sono Stati Uniti, Russia, Regno Unito, Francia, Cina, India, Pakistan, Corea del Nord e Israele. "Mentre il totale globale delle testate nucleari diminuisce man mano che le armi dell'era della guerra fredda vengono smantellate, purtroppo continuiamo a vedere aumenti anno dopo anno nel numero di testate nucleari operative", ha affermato il direttore del Sipri Dan Smith. "Questa tendenza sembra destinata a continuare e probabilmente ad accelerare nei prossimi anni ed è estremamente preoccupante", ha aggiunto. Nel rapporto si legge che India, Pakistan e Corea del Nord stanno cercando di schierare più testate sui missili balistici, mentre Russia, Francia, Regno Unito, Stati Uniti e Cina lo hanno già fatto. La Russia e gli Stati Uniti insieme possiedono quasi il 90% di tutte le armi nucleari. Le dimensioni delle rispettive scorte militari sono rimaste relativamente stabili nel 2023, anche se si stima che la Russia abbia schierato circa 36 testate in più con forze operative rispetto a gennaio 2023. La trasparenza riguardo alle forze nucleari è diminuita in entrambi i paesi nel sulla scia dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022. Oltre alle loro scorte militari, la Russia e gli Stati Uniti detengono ciascuno più di 1200 testate precedentemente ritirate dal servizio militare e che stanno gradualmente smantellando. La stima di Sipri relativa alle dimensioni dell’arsenale nucleare cinese è aumentata da 410 testate nel gennaio 2023 a 500 nel gennaio 2024 e si prevede che continuerà a crescere. Per la prima volta, la Cina potrebbe anche schierare un piccolo numero di testate missilistiche in tempo di pace, affermano gli analisti. A seconda di come deciderà di strutturare le sue forze, la Cina potrebbe potenzialmente avere almeno lo stesso numero di missili balistici intercontinentali della Russia o degli Stati Uniti entro la fine del decennio, anche se si prevede che le sue scorte di testate nucleari rimarranno molto più piccole rispetto alle scorte di uno di questi due paesi, sottolinea il rapporto. Il Regno Unito non ha aumentato il proprio arsenale di armi nucleari nel 2023, ma si prevede che le sue scorte di testate aumenteranno in futuro dopo l'annuncio in tal senso del governo britannico. Nel 2023 la Francia ha continuato i suoi programmi per sviluppare un sottomarino missilistico balistico a propulsione nucleare (SsbnN) di terza generazione e un nuovo missile da crociera lanciato dall'aria, nonché per rinnovare e aggiornare i sistemi esistenti, ricorda l'Istituto di Stoccolma. L’India ha leggermente ampliato il suo arsenale nucleare nel 2023, si legge nel rapporto. Lo stesso vale per il Pakistan, anche se l’India sembra voler puntare sulle armi a lungo raggio, comprese quelli in grado di raggiungere obiettivi in tutta la Cina. La Corea del Nord continua a dare priorità al proprio programma nucleare militare come elemento centrale della propria strategia di sicurezza nazionale. Il Sipri stima che il paese abbia ora assemblato circa 50 testate e possieda materiale fissile sufficiente per raggiungere un totale di 90 testate, entrambi aumenti significativi rispetto alle stime per gennaio 2023. Sebbene la Corea del Nord non abbia condotto esplosioni di test nucleari nel 2023, sembra che hanno effettuato il primo test di un missile balistico a corto raggio da un silo rudimentale. Ha inoltre completato lo sviluppo di almeno due tipi di missili da crociera per attacco terrestre progettati per fornire armi nucleari. Si ritiene che anche Israele , che non riconosce pubblicamente di possedere armi nucleari, stia modernizzando il suo arsenale nucleare e sembra stia potenziando il suo sito di produzione di plutonio a Dimona. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Londra nella top ten delle città più costose nel mondo
(Adnkronos) –
Londra è entrata nella top 10 di un indice globale che analizza le città più costose. La città è salita di nove posizioni rispetto all'anno scorso, posizionandosi all'ottavo posto nella classifica di Mercer sul costo della vita nel 2024. Posizionata appena sotto New York, Londra è balzata in cima alla lista grazie a fattori quali il costo generale della vita e i prezzi degli affitti, secondo gli autori della classifica.
Hong Kong ha mantenuto il primo posto nella classifica di quest'anno, seguita da Singapore. Le città svizzere di Zurigo, Ginevra e Basilea completano la top five delle città più costose. Edimburgo si è piazzata al 53° posto, Glasgow al 68°, Birmingham al 78°, Aberdeen all'82° e Belfast all'87°. Parigi si è classificata al 29° posto e Dublino al 41°. L'indice comprende 226 località in tutto il mondo. Misura il costo comparativo di oltre 200 articoli in ciascuna località, tra cui trasporti, cibo, abbigliamento, articoli per la casa e intrattenimento. Abuja, in Nigeria, si è classificata come la meno costosa dell'indagine, al numero 226. —[email protected] (Web Info)
Ucraina attacca territorio russo, raid con droni kamikaze nella notte
(Adnkronos) – Droni 'kamikaze' ucraini hanno attaccato un impianto metallurgico e altre strutture utilizzate per scopi militari nelle regioni russe di Belgorod, Voronezh e Lipetsk nella notte. Lo ha detto al Kyiv Independent una fonte dell'intelligence militare ucraina e la notizia è stata confermata dai governatori regionali russi, che sostengono che gli attacchi non hanno provocato danni o vittime. Secondo la fonte che ha parlato con il giornale ucraino, uno degli obiettivi era lo stabilimento metallurgico di Novolipetsk e una fabbrica di trattori locale nell'oblast di Lipetsk. "Entrambe le imprese vengono utilizzate dall'aggressore per scopi militari", ha aggiunto la fonte. Gli attacchi russi contro l'Ucraina hanno ucciso una persona e ne hanno ferite 15 nell'ultimo giorno. Lo hanno riferito le autorità regionali, precisando che la Russia ha preso di mira un totale di nove oblast ucraine: Chernihiv, Poltava, Luhansk, Zaporizhzhia, Sumy, Dnipropetrovsk, Kherson, Kharkiv e Donetsk. Le vittime sono state segnalate nelle ultime tre regioni. Un attacco russo al villaggio di Nova Poltavka nell'oblast di Donetsk ha ferito sette persone, ha detto il governatore Vadym Filashkin. Anche i distretti di Pokrovsk e Bakhmut sono stati attaccati dalla Russia. Due persone sono rimaste ferite nella città di Krasnohorivka e una nella città di Toretsk, secondo Filashkin. Nell'oblast di Kharkiv, un attacco aereo russo ha danneggiato quattro case e un'ambulanza nel villaggio di Pisky Radkivski, ha riferito il governatore Oleh Syniehubov. Un ragazzo di 13 anni, un uomo e una donna sono rimasti feriti, ha aggiunto. Le forze russe hanno inoltre attaccato nella notte un campo per bambini nella città di Kharkiv con bombe aeree guidate, danneggiando un edificio, secondo Syniehubov. Non sono state segnalate vittime. Gli attacchi russi contro Kherson Oblast hanno danneggiato sette case, infrastrutture critiche, un'auto e un gasdotto, ha affermato il governatore Oleksandr Prokudin, secondo cui ieri nella regione sono rimaste ferite due persone. Il drone russo 'kamikaze' ha anche attaccato un'auto nel villaggio di Osokorivka stamattina, uccidendo un uomo di 50 anni, ha riferito il governatore. —internazionale/[email protected] (Web Info)
La Mecca, morti e dispersi tra i pellegrini per il caldo record
(Adnkronos) – Almeno 14 pellegrini giordani e cinque iraniani sono morti a causa delle temperature record e altri 17 risultano dispersi in Arabia Saudita, dove si erano recati per l'Hajj, il pellegrinaggio annuale che rappresenta uno dei sette pilastri dell'Islam. Lo hanno reso noto il ministero degli Esteri di Amman e la Mezzaluna Rossa di Teheran dopo che a La Mecca le temperature hanno raggiunto i 47 gradi centigradi. L'Arabia Saudita non ha rilasciato ufficialmente informazioni sul numero totale delle vittime tra i pellegrini. Mohammed Al-Abdulaali, portavoce del ministero della Sanità saudita, ha comunque rivelato che oltre 2.760 pellegrini hanno sofferto di colpi di sole e stress da caldo in un solo giorno. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Caldo bollente con l’anticiclone Minosse, le previsioni meteo
(Adnkronos) – Fino a 10°C sopra la media del periodo, caldo bollente e afa soffocante. L'anticiclone africano Minosse sta per travolgere l'Italia con temperature record su quasi tutto il Nord, il Centro e il Sud. Una vera e propria 'esplosione' di calore che potrebbe durare fino al prossimo 23 giugno, quando arriveranno i primi forti temporali al Nord e un generale calo delle temperature sul resto della Penisola. Questo il quadro meteo delineato dagli esperti per la giornata di oggi, 17 giugno, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it non ha dubbi sul tempo previsto per i prossimi giorni e sulle temperature che si potrebbero raggiungere. L’anticiclone Minosse spalancherà le porte all’estate 2024 con il suo carico di caldo e anche afa. Il bel tempo sarà prevalente con cielo praticamente sereno al Centro-Sud e poco nuvoloso al Nord. Nei prossimi giorni, però, saranno le temperature a diventare le protagoniste assolute. L’escalation del caldo africano sarà inizialmente graduale fino a martedì con valori massimi attorno ai 32-34°C al Centro-Nord e superiori ad essi su Puglia, Sicilia e Sardegna. Da mercoledì e fino a venerdì ci sarà un’ulteriore intensificazione del calore. Le giornate più roventi sembrano essere quelle di giovedì 20 (solstizio d’Estate) e venerdì quando al Centro-Sud i valori massimi toccheranno punte di 39-40°C come a Roma, Napoli, Terni, Macerata, Firenze, al Nord anche a Forlì e Ferrara. Valori più alti (fino a 42-44°C) si registreranno invece nelle zone interne di Sardegna e Sicilia. E sul resto del Nord? L’anticiclone Minosse non sarà così potente, quanto meno al Nord Ovest dove già da giovedì sera il tempo inizierà gradualmente a deteriorarsi. Le temperature su Piemonte e Lombardia si fermeranno attorno ai 29-31°C mentre sulla pianura del Nord Est toccheranno i 34-35°C, come a Bologna e Rovigo ad esempio. Per quanto riguarda la durata di questa esplosione africana sembrerebbe che già nel weekend del 22-23 giugno l’anticiclone possa iniziare a perdere di potenza con i primi temporali molto forti al Nord e un generale abbassamento delle temperature su tutte le regioni. Lunedì 17. Al Nord: sole prevalente, qualche isolata pioggia solo sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estivo. Al Sud: soleggiato, caldo intenso sulle Isole Maggiori. Martedì 18. Al Nord: tutto sole e caldo. Al Centro: ampio soleggiamento, caldo in aumento. Al Sud: soleggiato e caldo. Mercoledì 19. Al Nord: più nubi al Nord Ovest, sole altrove. Al Centro: sole prevalente, caldo a 35°C. Al Sud: caldo in aumento. Tendenza: ondata di calore sempre più forte con picchi di 40°C al Centro-Sud, ma peggiora al Nord Ovest. —[email protected] (Web Info)
Terremoto in Sicilia, tre scosse tra le Eolie e il catanese nella notte
(Adnkronos) – Terremoto in Sicilia, al largo delle isole Eolie, nella notte di oggi. Una scossa di magnitudo 2.7 è stata registrata alle 00.53 a una profondità di 189 km. Successivamente, alle 1.55 nuova scossa nel territorio di Milo, nel catanese, con un magnitudo 2. Infine, altra scossa, alle 4.40, a 2 chilometri a Nord-est da Caltagirone, con una magnitudo 2. —[email protected] (Web Info)
Francia, al via la campagna elettorale per il voto anticipato
(Adnkronos) – Inizia oggi ufficialmente in Francia la campagna elettorale per le legislative anticipate del 30 giugno e del 7 luglio, convocate dal presidente Emmanuel Macron dopo la sconfitta del suo partito alle europee. Si voterà in 577 circoscrizioni elettorali e i candidati di tutti i partiti hanno convalidato le loro candidature entro le 18 di ieri. Ventiquattro dei 35 ministri del governo di Gabriel Attal di sono candidati, a cominciare dallo stesso primo ministro sceso in campo nell'Hauts-de-Seine. L'alleanza delle destre avviata da Eric Ciotti con il Rassemblement National di Marine Le Pen potrà contare sull'impegno di ''almeno 62 candidati'', ha annunciato il presidente dei repubblicani garantendo che a questi se ne aggiungeranno altri. Da parte loro, i Républicains hanno nominato ''quasi 400 candidati in 93 dipartimenti e nelle circoscrizioni elettorali dei francesi residenti all'estero'', come ha riferito il partito. Il presidente di Reconquête!, Eric Zemmour, ha annunciato la nomina di 330 candidati. Più di sessanta personalità dello sport francese hanno invitato sul sito L'Equipe a votare contro l'estrema destra. Tra loro, gli ex atleti Marie-José Pérec e Monique Ewanje-Epée, i marinai Isabelle Autissier e François Gabart, l'ex calciatore Vikash Dhorasoo o anche gli ex giocatori di rugby Serge Betsen e Fulgence Ouedraogo o l'ex tennista Yannick Noah. Invitando i francesi e ''soprattutto le giovani generazioni'' a votare alle elezioni legislative, il capitano della nazionale di calcio francese Kylian Mbappé ha affermato di voler difendere ''i valori della diversità, della tolleranza, del rispetto. Spero che saremo ancora orgogliosi di indossare questa maglia il 7 luglio", ha aggiunto. "I nostri candidati sono candidati utili per evitare l'arrivo degli estremisti al potere". Così intanto il primo ministro francese Gabriel Attal su Rtl, lui stesso candidato alle legislative. ''Sono il primo ministro, sono io a guidare questa campagna – ha aggiunto Attal -. Sono io che con i nostri candidati propongo un'altra strada, una strada positiva per il futuro del Paese''. Il capo del governo ha anche detto di aver accolto positivamente l'appello del capitano della nazionale di calcio francese Kylian Mbappé. ''Credo profondamente che i giovani che parlano ai giovani, che sono per loro dei modelli, siano nel loro ruolo quando li chiamano a compiere un dovere civico che è quello di votare'', ha sostenuto Attal. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Stoltenberg: “Nato alleanza nucleare”. Oggi incontro con Biden alla Casa Bianca
(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden riceverà alle 15 e 30 di oggi ora americana, le 21 e 30 in Italia, il Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg nello Studio Ovale. Lo rende noto la Casa Bianca. Dal 9 all'11 luglio prossimi si terrà a Washington il vertice della Nato che segnerà i 75 anni della nascita dell'Alleanza Atlantica. Intanto la Nato sarebbe in trattative per schierare più armi nucleari di fronte alla crescente minaccia da parte di Russia e Cina, ha detto il capo dell'Alleanza in un'intervista al Telegraph, aggiungendo che il blocco dovrebbe mostrare al mondo il suo arsenale nucleare per inviare un messaggio diretto ai suoi nemici. Stoltenberg ha rivelato che ci sono già state e sono in corso consultazioni tra i membri per ritirare i missili dal deposito e metterli in stand by mentre chiede trasparenza sull'uso delle armi nucleari come deterrente: "Non entrerò nei dettagli operativi su quante testate nucleari dovrebbero essere operative e quali dovrebbero essere stoccate, ma dobbiamo consultarci su questi temi. Ed è esattamente quello che stiamo facendo", ha spiegato. Un decennio fa, quando Stoltenberg ha assunto il ruolo di guida dell'Alleanza, rimarca il Telegraph, le esercitazioni nucleari erano condotte in segreto. Ora invece, spiega in numero uno Nato, "la trasparenza aiuta a comunicare un messaggio diretto" e cioè che "noi siamo un'alleanza nucleare". "L'obiettivo della Nato è, ovviamente, un mondo senza armi nucleari. Ma finché esisteranno rimarremo un'alleanza nucleare, perché un mondo dove Russia, Cina e Nordcorea dispongono di armi nucleari e la Nato no, è un mondo più pericoloso". La Nato ha intanto dato il via a una missione ad hoc per coordinare ufficialmente e per la prima volta l'invio di armi in Ucraina e l'addestramento dei militari di Kiev impegnati nella guerra contro la Russia. Si tratta della Nato Security Assistance and Training for Ukraine, la Nsatu, approvata a Bruxelles dai ministri della Difesa dell'Alleanza Atlantica e che sarà formalmente inaugurata al vertice dei leader della Nato di luglio a Washington. Il suo compito sarà quello che finora veniva svolto in modo informale dagli Stati Uniti con la supervisione dell''Ukraine Defence Contact Group'. "Abbiamo concordato un piano che stabilisce come la Nato guiderà il coordinamento dell'assistenza alla sicurezza e della formazione", ha detto il segretario generale dell'Alleanza in una conferenza stampa il 14 giugno scorso. Il quartier generale della Nsatu sarà a Wiesbaden, nella Germania occidentale, dove tra l'altro ha sede la base militare dell'esercito degli Stati Uniti che coordina le attività dei militari americani in Europa. La Nsatu "sarà costituita da un comando Nato situato presso una struttura statunitense a Wiesbaden e presso nodi logistici nella parte orientale dell'Alleanza Atlantica, sotto il comando di un generale a tre stelle che riferirà direttamente al comandante supremo delle forze della Nato in Europa'', ha aggiunto Stoltenberg. Si prevede, ha spiegato, che saranno ''coinvolti quasi 700 membri del personale della Nato e dei paesi partner". La Nato, ha aggiunto il suo Segretario generale, ''supervisionerà l'addestramento delle forze armate ucraine presso le strutture di addestramento nei paesi alleati, sosterrà l'Ucraina attraverso la pianificazione e il coordinamento delle donazioni, gestirà il trasferimento e la riparazione delle attrezzature, fornirà supporto allo sviluppo a lungo termine delle forze armate ucraine". Riuniti a Bruxelles, i ministri della Difesa della Nato ''hanno anche discusso della necessità di rafforzare la deterrenza militare e le industrie della difesa'' di Kiev fornendo "una domanda sostenibile". —internazionale/[email protected] (Web Info)
Napoli, scoppia il caso Kvaratskhelia
(Adnkronos) – Il Napoli alle prese con il caso di Kvicha Kvaratskhelia. L’agente dell’ala georgiana annuncia senza mezzi termini l’intenzione di portare via il giocatore da Napoli. "Non voglio che la gente pensi che Kvara voglia restare a Napoli. Vogliamo andarcene, aspettiamo la fine dell’Europeo. La priorità è una squadra che giochi la Champions, se resta perde un anno", il messaggio di Mamuka Jugeli. I concetti vengono ribaditi anche dal padre del calciatore. Nel cuore della notte, quindi, con un tweet arriva la reazione del Napoli: “In riferimento alle dichiarazioni dell'agente di Kvaratskhelia, Mamuka Jugeli, e del padre Badri, il Calcio Napoli ribadisce che il giocatore ha un contratto di altri tre anni con la società. Kvaratskhelia non è sul mercato. Non sono gli agenti o i padri che decidono del futuro di un calciatore sotto contratto con il Napoli ma la società Calcio Napoli!!! Fine della storia”, si legge nel messaggio. La società partenopea, che ha appena ingaggiato Antonio Conte come allenatore, si trova a gestire un mercato complesso. Le parole dell’ Entourage di Kvaratskhelia arrivano dopo quelle dell’agente del capitano Giovanni Di Lorenzo, intenzionato a lasciare Napoli. Sullo sfondo, la posizione di Victor Osimhen: il centravanti nigeriano può liberarsi con una ricca clausola. —[email protected] (Web Info)









