(Adnkronos) – Il governo svedese ha denunciato la violazione del suo spazio aereo per un paio di minuti da parte di un caccia russo il cui pilota non dava inizialmente ascolto agli avvertimenti degli aerei schierati per intercettarlo. "Questa azione russa è inaccettabile e non professionale", ha denunciato il ministro della Difesa svedese Pal Jonson in una dichiarazione pubblicata sul suo account X. Il capo delle forze aeree svedesi Jonas Wikman ha confermato che l'aereo russo, identificato come un Su-24, si è addentrato per "cinque chilometri nello spazio aereo svedese per due minuti" sopra la parte orientale dell'isola meridionale svedese di Gotland. "Non avendo raccolto i primi avvertimenti e non avendo deviato dalla sua rotta, l'aereo è stato espulso dallo spazio aereo svedese da due JAS-39 Gripen", aggiunge il funzionario militare. "Questo comportamento è inaccettabile, indipendentemente dal fatto che sia intenzionale o meno. Dimostra una mancanza di rispetto per la nostra integrità territoriale", ha lamentato Wikman nelle dichiarazioni riportate dal quotidiano svedese "Aftonbladet". Il ministero della Difesa russo non ha ancora rilasciato commenti. Il ministro degli Esteri svedese Tobias Billstromha fatto sapere che diplomatici russi saranno convocati al ministero: "Siamo in stretto contatto con alleati e partner su quanto accaduto nella zona nelle nostre immediate vicinanze", ha aggiunto. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Manageritalia, Marco Ballarè è il nuovo presidente
(Adnkronos) – È Marco Ballarè il nuovo presidente dei manager e dirigenti privati. Ad eleggerlo l’assemblea generale che si è svolta in occasione del VI congresso di Manageritalia, la federazione nazionale dei manager del terziario, con la partecipazione di oltre 400 delegati tra manager e dirigenti provenienti da tutta Italia. L’assemblea ha eletto inoltre Monica Nolo, Antonella Portalupi e Simone PIzzoglio, vicepresidenti di Manageritalia. “Lavoreremo tutti insieme e in tutti i territori per ascoltare e dialogare con dirigenti, quadri, executive professional e pensionati e offrire loro quanto oggi è indispensabile per costruire e gestire al meglio il proprio benessere professionale e personale. Tre gli obiettivi di questo mandato: rafforzare l’azione sui territori, i servizi e la vicinanza ai manager, innovare il contratto collettivo dei dirigenti e rafforzare la rappresentanza e l’interlocuzione con le istituzioni”, dichiara Ballarè. Marco Ballarè, milanese classe 1949, manager di lungo corso, ha ricoperto posizioni di vertice in aziende del settore finanziario, delle infrastrutture e della Grande distribuzione. In Manageritalia è dal 2009 nel consiglio direttivo e dal 2011 nella giunta esecutiva della Lombardia. Dal 2012 è presidente Assidir e consigliere nella giunta e nel consiglio di presidenza nazionale. “Siamo un sindacato moderno e innovativo e una grande comunità determinata a tutelare gli interessi dei manager e nel contempo anche quelli del Paese e di tutti gli Italiani, dando il nostro contributo in termini di competenze non solo alle aziende e all’economia ma anche a favore delle istituzioni e della società”, prosegue Ballarè. “Questo non solo perché siamo da sempre solidali, pagando abbondanti tasse e contributi, ma perché solo in un Paese benestante e in crescita possiamo esplicare al meglio il nostro ruolo in azienda e nella società. Per favorire la crescita del Sistema Paese abbiamo bisogno di puntare sulle competenze, sui settori e sui business ad alto valore aggiunto, di aumentare la managerialità di pmi e aziende familiari, di avere una PA moderna e sinergica con il privato”, conclude. —[email protected] (Web Info)
Spari in piazza a Casal di Principe, fermato il figlio del boss pentito Sandokan
(Adnkronos) – Dopo gli spari nei pressi del municipio di Casal di Principe, in provincia di Caserta, arrivano i primi fermi per camorra tra cui c'è anche il figlio del boss Sandokan. Secondo quanto si apprende, la scorsa notte i carabinieri del comando provinciale di Caserta hanno dato esecuzione a un decreto emesso d'urgenza dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli nei confronti di Emanuele Libero Schiavone, scarcerato da poche settimane e, soprattutto, pochi giorni dopo la decisione del padre – il capoclan dei Casalesi Francesco "Sandokan" – di collaborare con la giustizia. In manette anche Francesco Reccia, a sua volta figlio di Oreste, ritenuto elemento di spicco della criminalità organizzata casalese. —[email protected] (Web Info)
Ilaria Salis rientra oggi in Italia
(Adnkronos) – Ilaria Salis rientrerà già oggi 15 giugno in Italia, all’indomani della sua liberazione, concessa dall’Ungheria dopo la sua elezione al Parlamento europeo con Alleanza verdi sinistra. Salis, arrestata a Budapest nel febbraio 2023, festeggerà in Italia lunedì il suo 40esimo compleanno. La docente, detenuta per oltre un anno, è accusata di aver aggredito alcuni partecipanti di una manifestazione neonazista a Budapest, i reati al centro del procedimento prevedono una condanna fino a 24 anni di carcere. Decisiva per la sua liberazione, è stata l'elezione al parlamento europeo. Ma il procedimento a suo carico potrebbe proseguire. Se l'Ungheria chiederà la revoca della sua immunità da europarlamentare, come preannunciato dal capo di gabinetto del governo ungherese Gergely Gulyás, sarà il Parlamento europeo ad avere l'ultima parola. E a Strasburgo cosa dicono? Il Parlamento Europeo "non commenta casi singoli. Al di là delle disposizioni generali stabilite dalla legge elettorale", l'immunità dei deputati europei "è principalmente definita dalle leggi elettorali nazionali. Vi invito a rivolgervi alle autorità italiane. In base alle disposizioni vigenti, un candidato eletto eurodeputato beneficia delle immunità previste dall'articolo 9.2 del protocollo sui privilegi e sulle immunità, ma non commentiamo casi singoli" ha detto la viceportavoce capo del Parlamento Europeo Delphine Colard. —[email protected] (Web Info)
Germania, entra in casa e li accoltella mentre guardano Europei in tv
(Adnkronos) – Un uomo ha fatto irruzione, armato di coltello, durante un party privato nel nord della Germania, aggredendo diverse persone che stavano guardano in televisione il match di apertura degli Europei di calcio con la Scozia. L'episodio è avvenuto a Wolmirstedt, nello Stato della Sassonia-Anhalt. Tre persone sono state gravemente ferite, mentre l'aggressore è stato ucciso dagli agenti. Secondo la procura della vicina Magdeburgo, l'uomo avrebbe prima accoltellato un'altra persona in una strada residenziale. Sempre stando alla Procura, l'uomo è morto in ospedale a causa delle ferite. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Kate Middleton e la foto nel bosco che divide i fan: “E’ intelligenza artificiale”
(Adnkronos) – "I know I am not out of the woods yet", ovvero "so che non sono ancora fuori dal bosco (ovvero fuori pericolo)". La principessa del Galles Kate Middleton ha spiegato così ai sudditi, nel lungo post di venerdì in cui racconta a che punto si trova della sua malattia, la foto a corredo del messaggio che la ritrae pensierosa in un bosco. Una foto che ha scatenato il delirio sui social da parte dei suoi affezionati fan, tra preoccupazione, incredulità e – molto – scetticismo. Lo scatto, pubblicato sul profilo Instagram, è attribuito al fotografo Matt Porteous, che l'ha postato anche sul suo profilo: "Sono profondamente onorato e grato di aver avuto l'opportunità di catturare un momento così speciale", ha scritto il fotografo. In molti pensano però che dietro ci sia l'intelligenza artificiale. Ma la foto, analizzata nei minimi dettagli da centinaia di utenti, non ha convinto molti di loro, che mettono in dubbio si tratti di uno scatto attuale della moglie del principe William. "Questa non è la foto di qualcuno che sta facendo la chemio – scrive un'utente che dichiara di lavorare in ospedale – Ho lavorato in clinica e in ospedale con pazienti chemioterapici. Questo non è un paziente chemioterapico". Sono tanti i 'complottisti' che attribuiscono il risultato dello scatto, in cui il viso di Kate Middleton appare privo di segni di sofferenza, all'uso dell'intelligenza artificiale. "La mia credibilità deriva dagli oltre 80 organi di informazione e giornalisti con cui ho lavorato negli ultimi sei anni, compresi quelli del Regno Unito. Sottolineare numerose anomalie e artefatti in una foto che un bambino potrebbe vedere non è una teoria del complotto", scrive su X Christopher Bouzy, imprenditore tecnologico americano che ha fondato Bot Sentinel, un servizio di analisi di Twitter che avrebbe il compito di 'tracciare' post che fanno disinformazione. Molti i particolari analizzati dagli utenti, dal viso della duchessa di Windsor alla caviglia, che avrebbe una posizione incompatibile con quella del resto del corpo, fino a dettagli insoliti nella vegetazione circostante. Sui dubbi avanzati da diversi internauti insorge, sempre su X, il fotografo Richard Palmer, che ha lavorato con i reali inglesi: "Teorici della cospirazione", tuona. Oggi Kate Middleton è presente agli eventi clou di Trooping the Colour, i festeggiamenti per il compleanno di re Carlo III. C'è grande attesa e occhi puntati verso il balcone di Buckingham Palace, dal quale la principessa dovrebbe affacciarsi con la famiglia. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Neoplasie rare Gep-Nen, studio ‘profilazione rivela affinità con forme comuni’
(Adnkronos) – La profilazione molecolare del paziente per calibrare la terapia in modo da produrre la massima efficacia è già una realtà in molti tumori comuni, come il carcinoma della colon-retto o del polmone. La stessa prospettiva si apre ora per neoplasie rare come le neuroendocrine del tratto gastro-entero-pancreatico (Gep-Nen), grazie ai risultati di un nuovo studio appena pubblicato sulle pagine del 'British Journal of Cancer' da Massimo Milione, direttore della Sc di Anatomia Patologia 1 della Fondazione Irccs Istituto dei tumori di Milano (Int), condotto grazie alla storica collaborazione con il Laboratorio di Biologia Molecolare dell’Università di Padova diretto da Matteo Fassan. Se ne è parlato oggi alla Fondazione milanese in occasione del VI Workshop dell’Anatomia Patologica 1 dal titolo ‘La predittività clinica della Surgical Pathology’. Le cellule neuroendocrine – si legge in una nota – presentano caratteristiche miste tra le cellule nervose e quelle endocrine, deputate cioè alla produzione di ormoni. Complessivamente, costituiscono il cosiddetto sistema neuroendocrino diffuso (Sned) e sono presenti in diversi organi, dove svolgono compiti particolari, necessari al loro funzionamento: per esempio, regolano il flusso d’aria nei polmoni, la velocità di transito del cibo nel tratto gastrointestinale o la produzione dei succhi gastrici nello stomaco. Si parla perciò di tumori neuroendocrini quando la neoplasia ha origine dalle cellule del sistema neuroendocrino, e possono perciò riguardare l’apparato gastrointestinale o i polmoni. Particolare importanza rivestono le neoplasie neuroendocrine del tratto Gep-Nen, localizzate cioè a livello di stomaco, duodeno, intestino tenue e crasso, retto e appendice, nonché del pancreas. Più di dieci anni fa, emerse l’idea che per una particolare tipologia di Gep-Nen, i carcinomi neuroendocrini, la classificazione dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) del 2010 fosse troppo ampia. Da qui le intuizioni originali e le successive ricerche del professor Milione. “Nel 2012, in un ampio congresso che si teneva a Milano, feci notare questa anomalia dell’anatomia patologica, trovando conferma dal confronto con i maggiori oncologi dell’epoca che partecipavano all’evento – spiega Milione – Da lì partì l’iniziativa di riunire i massimi anatomo-patologi italiani per raccogliere e analizzare i dati relativi a questo tipo di tumori raccolti da tutta Italia: i primi dati sono stati presentati già nel 2015 nel corso del congresso mondiale di Anatomia Patologica Uscap a Boston e confermavano la correttezza della nostra intuizione, perché la categoria dei carcinomi neuroendocrini è in realtà un gruppo eterogeneo di neoplasie”. Questi risultati sono stati recepiti dell’Oms e integrati nella classificazione del 2022 facendo un salto di qualità nelle terapie, trattando la neoplasia in base alle caratteristiche istologiche. Nel caso dei tumori neuroendocrini, si distinguono infatti i quelli di grado 3 (Net-G3), con lesione ben differenziata, dai carcinomi neuroendocrini (Nec), con lesione scarsamente differenziata. “I Net-G3 possono essere trattati con farmaci molto ben tollerati dal paziente, molto spesso con un’infusione di terapia ogni 21 giorni – spiega Milione – la malattia viene così cronicizzata, con una sopravvivenza molto lunga, tanto che il decesso nella maggior parte dei casi avviene per altri tipi di malattie. Nel caso dei Nec, invece, l’unica terapia disponibile è stata, almeno finora, la chemioterapia a base di sali di platino, con una sopravvivenza dell’ordine di alcuni mesi”. La situazione però potrebbe presto cambiare, grazie ai progressi compiuti nella caratterizzazione molecolare di questi tumori. “Recentemente – continua Milione – si è dimostrata l’utilità del Ki-67, un biomarcatore che funziona come una sorta di ‘contagiri’ della replicazione cellulare e quindi anche come indice dell’aggressività della neoplasia” che, come è noto, si replica più rapidamente di una cellula sana. Proprio la misurazione del Ki-67, associata all’analisi molecolare, permette di “spacchettare” la categoria tumori a lesione scarsamente differenziata in Nec con Ki-67 inferiore al 55% (Nec< 55) e maggiore o uguale al 55% (Nec ≥55). “Il nostro ultimo studio ha caratterizzato le differenze tra le tre categorie Net-G3, Nec< 55 e Nec ≥55 dal punto di vista genomico e trascrittomico – cioè sulla base del patrimonio genetico e delle proteine codificate dal genoma – un risultato che ha profonde conseguenze in termini di prognosi e di terapia – precisa il professore – Per i Net-G3 e per i Nec ≥55 la situazione cambia poco, mentre ci sono novità interessanti per la ‘zona grigia’ rappresentata dai Nec
Mille miglia, oggi l’ultima tapp
(Adnkronos) – Dopo quasi 2000 chilometri percorsi si è ormai giunti alla pagina conclusiva della quarantaduesima rievocazione della Freccia Rossa. La prima città ad ospitare la tappa finale della manifestazione è stata Ferrara, un grande classico della 1000 Miglia: in Piazza Trento e Trieste si è tenuto un Controllo Timbro, dopodiché le vetture hanno raggiunto Piazza Ariostea e il Castello Estense per le prime tre Prove Cronometrate della mattinata. Superato il fiume Po, fra Occhiobello e Stienta, si è subito susseguito un altro blocco di prove, l’ultimo dell’edizione 2024. A seguire, dritti a Bovolone per un timbro e il Controllo Orario che ha inaugurato l’ultimo settore di gara. Il tratto di avvicinamento al traguardo di Brescia prevedrà altri 5 Controlli Timbro. Il primo si terrà a Villafranca di Verona, nella corte interna al Castello Scaligero, appositamente allestito per l’occasione. Una trentina di chilometri in direzione Nord-Ovest e sarà la volta di Sirmione, poi Desenzano del Garda e la Valtenesi, col passaggio da Padenghe, Moniga, Manerba (il cui porto sarà sede del C.T.) e San Felice. Prima dell’arrivo a Salò, ultima località toccata dall’edizione extra large di quest’anno, si unirà al convoglio anche un ospite d’eccezione: la star del pop italiano Blanco, vincitore del Festival di Sanremo del 2022, vivrà l’ultimo tratto di gara a bordo di una Giannini Sport 750 Siluro e resterà in compagnia dei concorrenti per tutto il resto della giornata. Il Controllo Orario che sancirà la conclusione della cavalcata di 2200 chilometri attenderà gli equipaggi in Via Bormioli a Brescia, dopodiché le vetture sfileranno come sempre passando dalla pedana di Viale Venezia. Nelle ore seguenti, la Freccia Rossa presterà per qualche ora il suo Museo Viaggiante alle vie e alle piazze del centro cittadino: le vetture parcheggeranno in Corso Zanardelli, Via X Giornate, Piazza Mercato, Piazza Paolo VI, Largo Formentone, Via IV Novembre e Piazza Tebaldo Brusato. Alle 18:30, sul palco della Notte Bianca in Piazza della Loggia, si terrà la cerimonia di premiazione. —[email protected] (Web Info)
Usa, 15 casi salmonella in nove Stati: “Contagio da draghi barbuti”
(Adnkronos) – "Non baciare il drago barbuto". Può sembrare il passaggio di una favola di principesse e animali fantastici. In realtà è una delle serie raccomandazioni che i Cdc statunitensi, Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, si sono visti costretti a ribadire in un avviso dopo aver registrato 15 casi di malattie da salmonella, legate proprio a questo sauro docile e apparentemente innocuo, che si caratterizza per la sua barbetta di squame scure e appuntite sotto il mento. I Cdc, nell'avviso di indagine pubblicato sull'epidemia di infezioni da Salmonella che ha coinvolto più Stati Usa, in totale 9, fanno il punto sui numeri: delle 15 malattie segnalate all'agenzia il 60% hanno riguardato bambini sotto i 5 anni, avvertono gli esperti. Questo perché, a quanto pare non raramente, i draghi barbuti vengono scelti come animali domestici. Quattro persone sono state ricoverate in ospedale a causa dell'infezione, mentre non sono stati segnalati decessi. Vista l'età dei pazienti, i Cdc hanno ribadito quando è sconsigliato avere questa lucertola in casa. I draghi barbuti infatti "non sono raccomandati come animali domestici per i bambini under 5 e le persone dai 65 anni in su, o per chi ha un sistema immunitario indebolito", si legge. Tutto ciò perché chi rientra nelle categorie citate ha "maggiori probabilità di contrarre una malattia grave causata dai germi trasportati dai rettili". I draghi barbuti possono veicolare la salmonella, attraverso gli escrementi, "anche se sembrano sani e puliti". E ci si può ammalare, avvertono i Cdc, "toccando il proprio drago barbuto o qualsiasi cosa nel suo ambiente e poi portando le mani alla bocca o maneggiando il cibo, rischiando di ingerire così i germi". I passaggi fondamentali per rimanere in salute con il proprio sauro domestico sono: "lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone dopo toccato lui o l'area in cui vive, o avergli dato da mangiare". "L'igiene delle mani vale ancora di più prima di tenere in braccio o dare da mangiare a un neonato o al proprio bimbo sotto i 5 anni. E assicurarsi che gli under 5 evitino il contatto" con il rettile. Altra raccomandazione è di "non coccolare il drago barbuto e non mangiare né bere intorno a lui". "E preparare un recinto dedicato, senza permettere ai draghi barbuti di vagare negli stessi spazi in cui un neonato o i bambini più grandi giocano o gattonano", scrivono i Cdc. Un'area off limits deve essere "la cucina e gli spazi in cui si mangia, si conserva o si prepara il cibo". Anche le aziende che si trattano questi animali sono tenute a rispettare delle regole, come istruire i clienti su come comportarsi, considerano l'idea di fornire loro un volantino sulla sicurezza. Quali sono i sintomi della malattia da salmonella? La maggior parte delle persone infettate sviluppa diarrea, febbre e crampi allo stomaco da 6 ore a 6 giorni dopo essere stati esposte al batterio. Il malessere dura solitamente dai 4 ai 7 giorni e la maggior parte guarisce senza trattamenti. Ma in alcuni casi la malattia può insorgere in maniera più grave e richiedere il ricovero. I bambini sotto i 5 anni e gli adulti over 65, oltre agli immunodepressi, hanno maggiori probabilità di contrarre queste forme più severe. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Kate Middleton, il ritorno dopo mesi: in bianco e sorridente per sua prima uscita pubblica – FOTO
(Adnkronos) – Prima apparizione pubblica di Kate Middleton dopo l'annuncio della sua malattia. Abito bianco sotto il ginocchio e un elegante cappello dello stesso colore, si è unita alla famiglia reale per il 'Trouping the Colour', parata militare che si tiene ogni anno il secondo sabato di giugno per rendere omaggio al monarca anche se il suo vero compleanno è il 14 novembre. La principessa di Galles ha viaggiato in carrozza insieme ai suoi tre figli – il principe George, la principessa Charlotte e il principe Louis – per la tradizionale processione attraverso Londra (FOTO). In precedenza la famiglia era stata vista arrivare a Buckingham Palace in auto, con George seduto tra mamma Kate e il principe William mentre Charlotte e Louis sedevano di fronte. La futura regina è apparsa rilassata mentre percorreva una delle strade più famose di Londra con la sua famiglia nella carrozza di Stato di vetro (FOTO). La sua apparizione era stata messa in dubbio dopo che aveva perso le prove finali del Trooping lo scorso fine settimana, ma con il re anch'egli malato di cancro questa parata è diventata una dichiarazione simbolica della monarchia dopo un periodo di incertezza. La principessa Kate era anche tra i reali affacciati al balcone di Buckingham Palace per assistere al passaggio dei velivoli della Raf: tra gli altri tre elicotteri Chinook, un aereo da trasporto C-17 Globemaster e le Red Arrows, ufficialmente note come Royal Air Force Aerobatic Team, la squadriglia acrobatica della Royal Air Force con sede a Scampton, in Lincolnshire. Anche re Carlo ha viaggiato in carrozza con la regina Camilla. Mentre il monarca lo scorso anno aveva ispezionato le truppe a cavallo, quest'anno ha effettuato l'ispezione seduto in carrozza. "Non sono ancora fuori pericolo", ha scritto la moglie del principe William nel messaggio con cui ha annunciato la partecipazione alla parata per celebrare il compleanno di re Carlo. "Come sanno tutti coloro che si sottopongono alla chemioterapia, ci sono giorni positivi e giorni negativi. Nelle giornate difficili ci si sente deboli, stanchi, bisogna consentire al corpo di riposare. Nei giorni positivi, quando ci si sente più forti, si vuole approfittare al massimo delle condizioni positive", ha proseguito. "Sto imparando a essere paziente, soprattutto rispetto all'incertezza. Prendo ogni giorno come viene, ascolto il mio corpo e mi concedo il tempo indispensabile per guarire", ha aggiunto Kate. "Le terapie proseguono e dureranno ancora alcuni mesi. Nei giorni in cui mi sento bene, è un piacere occuparmi della scuola" dei bambini, "dedicare tempo alle cose che mi danno energia e positività, iniziare a lavorare un po' da casa". —internazionale/[email protected] (Web Info)









