(Adnkronos) – "Hello from the Melodi team". La premier Giorgia Meloni, nell'ultima giornata del G7 a Borgo Egnazia, posta un video in cui scherza con il primo ministro indiano Narendra Modi, unendo i nomi di una coppia che, in questi 18 mesi, si è dimostrata affiatata, tanto da diventare protagonista di meme e clip in India. "Lunga vita all'amicizia India – Italia" rilancia il premier indiano Narendra Modi che è ripartito oggi a Nuova Delhi, dopo degli incontri "molto produttivi" a margine del G7 come ha sottolineato lo stesso Modi su 'X' a conclusione della giornata di ieri. "Ho interagito con i leader mondiali e discusso vari argomenti. Insieme puntiamo a creare soluzioni di grande impatto a beneficio della comunità globale e a creare un mondo migliore per le generazioni future", ha spiegato Modi in un post su X, dopo aver concluso la visita. "Ringrazio il popolo e il governo italiano per la loro calorosa ospitalità" aggiunge. Al vertice del G7, Modi ha ribadito l'impegno dell'India a sostenere il benessere del Sud del mondo, sottolineando l'importanza dell'Africa negli affari globali. Il premier indiano ha sottolineato l'impegno dell'India nel promuovere stretti legami con l'Africa, citando il momento cruciale in cui l'Unione Africana è diventata membro permanente del G20 durante la presidenza indiana. Modi è intervenuto alla sessione di sensibilizzazione del G7 su Intelligenza artificiale ed energia, Africa e Mediterraneo, toccando vari argomenti, compreso il ruolo trasformativo della tecnologia nel progresso umano. "Ho evidenziato diversi temi, in particolare l'uso su larga scala della tecnologia per il progresso umano. Ho parlato di come l'India sta sfruttando l'intelligenza artificiale per il suo percorso di sviluppo. È importante che l'intelligenza artificiale rimanga trasparente, sicura, accessibile e responsabile", ha affermato il primo ministro Modi in un post su 'X'. A margine del vertice del G7, il primo ministro Modi ha avuto incontri bilaterali con il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Rishi Sunak, il primo ministro giapponese Fumio Kishida, il primo ministro italiano Giorgia Meloni e il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. Ha anche interagito con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il primo ministro canadese Justin Trudeau e Papa Francesco. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Gli stacca parte dell’orecchio a morsi e lo prende a testate per una sigaretta negata
(Adnkronos) –
Gli ha chiesto una sigaretta e, davanti al rifiuto, gli ha staccato parte dell’orecchio e lo ha preso a pugni e testate. E' accaduto a Rimini, nei pressi dell'ospedale. La polizia è arrivata sul posto dopo la segnalazione di un agente in servizio al posto di polizia dell’ospedale Infermi di Rimini che aveva chiesto l'ausilio delle volanti. L'uomo ferito, con il viso e la testa completamente ricoperti di sangue, aveva ferite al sopracciglio dell’occhio sinistro, escoriazioni alla testa e al braccio. Ha raccontato che era ricoverato nella struttura ospedaliera in attesa di un intervento e che, stava andando al bar per prendere un caffè, un uomo lo aveva avvicinato per chiedergli una sigaretta. Davanti al suo rifiuto, l’uomo lo ha aggredito con violenza prendendolo a pugni, testate, azzannandolo con i denti all’orecchio fino al punto di staccargli parte dell'orecchio. All’arrivo del poliziotto l’aggressore si stava allontanando, come se nulla fosse accaduto, ma è stato bloccato. Le volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico di Rimini hanno poi arrestato l'uomo per deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. L'aggressore è stato portato al carcere di Rimini. —[email protected] (Web Info)
G7, Bocelli canta ‘Nessun dorma’. Biden si appisola – Video
(Adnkronos) – Andrea Bocelli intona il 'Nessun dorma' di Giacomo Puccini e incanta i leader del G7, nel concerto che ieri ha chiuso il summit a Borgo Egnazia. Il tenore, accompagnato da una violinista in dolce attesa, è stato testimonial del bel canto italiano. La premier Giorgia Meloni, seduta in prima fila tra Joe Biden e Rishi Sunak, assiste entusiasta alla performance e con un gesto della mano rimarca il suo apprezzamento sulle note di 'vincerò'. Accanto a lei il presidente statunitense chiude gli occhi e sembra appisolarsi per qualche secondo, per ridestarsi quando dalla platea parte un sentito applauso rivolto a Bocelli. —[email protected] (Web Info)
Euro 2024 e ascolti tv, debutto Germania-Scozia su Rai1 vince la serata
(Adnkronos) – E' Rai1 con Germania-Scozia, la prima partita degli Europei, a vincere la prima serata televisiva di ieri, venerdì 14 giugno 2024. Il match è stato visto da 4.143.000 spettatori pari al 24.4% di share. Secondo posto sul podio per Canale5, che ieri trasmetteva 'La Rosa della Vendetta' ed ha riunito davanti al video 2.258.000 spettatori totalizzando uno share del 15.2%. 'Un Giorno in Pretura', un classico di Rai3, ha appassionato 1.134.000 spettatori registrando il 7% di share mentre Rete4, con 'Quarto Grado – Le Storie' condotto da Gianluigi Nuzzi ha ottenuto un ascolto di 1.092.000 spettatori per uno share dell'8.7%. 'Propaganda Live', trasmesso da La7, ha intrattenuto 868.000 spettatori (share del 7.3%), mentre Italia1, che ieri riproponeva il film cult 'Ti presento i miei' è stato la scelta di 767.000 spettatori per uno share del 5%. Rai2, con la seconda stagione de 'I Casi della Giovane Miss Fisher', ha convinto 600.000 spettatori ed ha ottenuto il 3.7% di share. Nell'ambito del preserale, vince la sfida Rai1 con 'Reazione a catena', visto da 3.124.000 spettatori per il 25.7% di share. Canale 5 con 'Caduta libera' ha ottenuto un ascolto di 2.229.000 spettatori, facendo registrare il 19.3% di share. —[email protected] (Web Info)
Tumori, generazione X più colpita: differenze tra donne e uomini
(Adnkronos) – La generazione X è la più colpita dal cancro. Fra i nati dal 1965 al 1980 si registra il maggior aumento pro capite nell’incidenza dei principali tumori rispetto a qualsiasi generazione precedente dal 1908 al 1964. Questa la conclusione a cui è giunto uno studio del National Cancer Institute negli Usa, analizzando i dati di 3,8 milioni di pazienti oncologici nel programma 'Surveillance, Epidemiology, and End Results'. Secondo i risultati, pubblicati su 'Jama Network', l'incidenza del cancro negli Stati Uniti potrebbe rimanere elevata per decenni. I tumori sono in aumento nelle fasce di età più giovani, ma i trend dell'incidenza per anno di nascita sono ancora poco chiari. A questo interrogativo hanno cercato di rispondere i ricercatori stimando l'andamento della diffusione del cancro nelle varie generazioni sulla base dei casi accertati nel database di 13 registri del programma Surveillance, Epidemiology, and End Results. I tumori invasivi diagnosticati all’età di 35-84 anni tra il 1992 e il 2018 sono stati 'catalogati' in base alla sede colpita e ad altri parametri come sesso ed etnia. I ricercatori hanno poi utilizzato diversi modelli di calcolo per confrontare l'incidenza dei vari tipi di cancro a 60 anni nella Generazione X (1965-1980) e nei Baby Boomer (1946-1964). La GenX è risultata la più colpita. In particolare, le donne hanno maggiori probabilità di sviluppare tumori della tiroide, rene, retto, utero, colon, pancreas, linfoma non Hodgkins e leucemia. Tra gli uomini aumenta il tasso di cancro alla tiroide, rene, retto, colon, prostata e leucemia. Non manca qualche buona notizia. L’incidenza dei tumori del polmone è diminuita sie nel sesso maschile che in quello femminile. In calo anche quella del cancro al collo dell’utero e, fra gli uomini, il linfoma non Hodgkins. Ma questa diminuzione, avvertono i ricercatori, potrebbe essere compensata dall'aumento di neoplasie in altri organi e l’incidenza del cancro potrebbe rimanere elevata per decenni. —[email protected] (Web Info)
Fedez in ‘silenzio social’, è mistero sulla salute del rapper
(Adnkronos) – Fedez sta male, Fedez è ricoverato, Fedez ha avuto una ricaduta. Da poco meno di 48 ore è esploso un nuovo 'gossip' sulla salute dell'ex marito di Chiara Ferragni, dopo che 'l'esperto di news sui vip' Alessandro Rosica, sul suo account 'L'investigatore social', ha lanciato la news che Fedez sarebbe stato ricoverato e poi tornato a casa in condizioni "stabili". La notizia è rimbalzata on line da un sito all'altro, qualche cronista l'ha bollata come 'fake news', mentre lo staff dell'artista ha negato al settimanale 'Oggi' il ricovero del rapper al San Raffaele di Milano. La cosa certa e verificabile, al momento, è che Fedez sia scomparso dai social, fatto certamente inusuale per il cantante che – soprattutto in questi ultimi tempi – ha intrattenuto i followers con una frequenza di post particolarmente prolifica. Altro fatto incontrovertibile è l'assenza di Fedez al Tim Summer Hits', un evento decisamente importante al quale l'artista avrebbe dovuto presenziare ieri per la chiusura della manifestazione in Piazza del Popolo a Roma. Un elemento che accresce il mistero attorno alle condizioni cliniche di Fedez, che due anni fa è stato operato di tumore al pancreas. Ieri sera la fonte che ha dato la notizia del ricovero del rapper, 'L'investigatore social', ha ribadito dal canto suo la veridicità della notizia del ricovero e del rientro a casa del rapper, che a suo dire sarebbe ora in condizioni "non gravi" e assistito, addirittura, dalla nuova fiamma, la modella francese Garance Authié. Nulla si evince, d'altro canto, dando uno sguardo all'attività social di Chiara Ferragni, che sembra proseguire normalmente, 'immune' da una eventuale notizia di un peggioramento della salute di Fedez. L'influencer posta in queste ore foto e video di una vacanza a Napoli e Capri, non mostrando in alcun modo elementi riconducibili alla vicenda. Non resta che attendere nuovi sviluppi social, per sapere realmente come stiano le cose. —[email protected] (Web Info)
Incidente a La Maddalena, gommone sugli scogli: morto giovane militare
(Adnkronos) – Tragedia nella notte a La Maddalena, un militare di 26 anni è morto per un incidente in mare. Il giovane, insieme alla sua ragazza che è rimasta illesa, era a bordo di un gommone nel tratto di mare tra La Maddalena e l'isola di Santo Stefano, caratterizzato da basso fondale. Verso le 4 del mattino l'urto violento con uno scoglio. Il ragazzo è volato fuori dal natante e ha battuto violentemente contro la roccia, per poi finire in mare. E' stata la ragazza del 26enne, che con l'impatto non ha riportato conseguenze, a spegnere il motore del gommone e a chiamare i soccorsi. Una motovedetta della Guardia costiera, arrivata dal vicinissimo porto di Cala Gavetta a La Maddalena, l'ha trovata da sola in piena notte: illesa, ma spaventata. Ci è voluta un'ora, invece, per trovare il corpo del giovane appartenente alla Marina militare. —[email protected] (Web Info)
Estate e social, italiani tra desiderio di relax e viaggi sostenibili: l’analisi
(Adnkronos) – L'estate del 2024 vede gli italiani orientarsi sempre di più verso vacanze che coniugano il desiderio di relax con una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. Questo è quanto emerge da un'analisi delle conversazioni sui social media condotta tra il 13 maggio e il 13 giugno da SocialData in esclusiva per Adnkronos. La ricerca ha esaminato oltre un milione di post con un'audience stimata di 48 milioni di utenti. L'attenzione sul tema è molto alta, con una stima di audience pari al 28% del totale delle conversazioni sui social e web nel periodo preso in oggetto. Le pubblicazioni si distribuiscono equamente tra uomini e donne (48% uomini, 52% donne), con la fascia d'età predominante che va dai 26 ai 40 anni (59%). Il sentiment generale è estremamente positivo, con l'81% delle menzioni che riflettono un atteggiamento favorevole verso il tema delle vacanze. Il tema "vacanze" ha mantenuto un trend costante durante il periodo analizzato, con una media giornaliera di 30.000 menzioni sul web e social. Gli hashtag più utilizzati sono stati "vacanze" (5557 menzioni), "mare" (2989), "travel" (2788), "estate" (2760) e "estate2024" (2610). Questi dati indicano che il mare rimane la meta preferita per le vacanze estive in Italia, seguita da termini associati a relax e viaggio. La sostenibilità continua a essere una priorità per molti viaggiatori italiani, con il 16% delle menzioni totali che riguardano alloggi eco-friendly e pratiche di viaggio sostenibili. Anche il turismo culturale (8%), l'enogastronomia (5%) e il benessere (4%) registrano un interesse significativo. Tuttavia, i viaggi d'avventura e di lusso rimangono una nicchia, con rispettivamente il 2,6% e l'1,6% delle menzioni. Sulle menzioni dominano i contenuti visual. Infatti, Facebook è la principale fonte delle menzioni relative alle vacanze (44%), seguito dalle news (22%), Instagram (14%), blog (13%), forum (4%) e Twitter (0,1%). Per quanto riguarda l'audience stimata, TikTok domina con il 40% (19 milioni di utenti), seguito da Instagram (32%) e YouTube (25%), che insieme catalizzano il 97% delle interazioni e visualizzazioni. Le località italiane più menzionate per le vacanze al mare sono Rimini, Taormina e Costa Smeralda. In particolare, Numana, pur essendo ultima per numero di menzioni, registra il sentiment positivo più alto (85%). Per le vacanze in montagna, le località più popolari sono Cortina, Livigno e Courmayeur, quest'ultima con il sentiment positivo più alto in assoluto (88%). Per quanto riguarda le destinazioni estere, Francia, Grecia e Svizzera sono le più menzionate, ma il sentiment positivo per le località estere è mediamente più basso rispetto a quello delle località italiane. Il Portogallo emerge come il Paese estero con il sentiment positivo più alto (68%). Nell'ultima settimana del periodo analizzato, il tema dei rincari delle vacanze ha registrato un picco significativo di 2.800 interazioni, con il costo dell'alloggio (20%), i voli (15%) e i trasporti (10%) come principali preoccupazioni. Gli utenti hanno anche discusso di inflazione (6%), costi delle spiagge private (11%) e strategie di risparmio (9%). Il tema "amore e passione" ha generato circa 70.000 interazioni all'interno del contesto generale delle vacanze, un volume superiore di dodici volte rispetto a quello relativo al “caro vacanze”. Le menzioni si concentrano principalmente su concetti di romanticismo e amore (40%), esperienze di coppia (15%), tradimenti (10%), e nuovi incontri amorosi (10%). Altri temi includono bellezza e attrazione (10%), famiglia e relazioni (5%), emozioni e sentimenti (5%), e passione e intimità (5%). Tra i post relativi al tema "vacanze", la parola "famiglia" ha il primato con 48.000 menzioni, seguita da "amici" (35.000), "coppia" (18.000), "single" (12.000), "vacanze separate" (6.000) e "soli con figli" (3.000). Tra i vip più citati nel contesto delle vacanze, Fedez è in cima con 22.000 menzioni, anche se il sentiment positivo rilevato è solo del 26%. Segue Damiano dei Maneskin con 12.000 menzioni e un sentiment positivo del 56%. Chiara Ferragni, con 7.400 menzioni, ha un sentiment del 34%. Francesca Fagnani e Simona Ventura completano la top 5 con rispettivamente 2.000 e 1.600 menzioni, ma Ventura registra il sentiment positivo più alto (57%). “Gli italiani dimostrano che l’estate è la stagione della leggerezza e della spensieratezza”, spiega Luca Ferlaino, partner di SocialData. “Dalle conversazioni social si può capire come cresca la voglia di staccare la spina e vivere momenti di relax e divertimento. Viaggi, attività all'aperto e incontri con amici e familiari, nuove passioni: questo è quello che gli italiani si aspettano dall’estate, quando il desiderio di svago e di esperienze positive diventa la priorità di molti, unitamente alla voglia di lasciarsi le preoccupazioni quotidiane alle spalle”. —[email protected] (Web Info)
Fumo, esperti: “Riduzione del danno tra sfide più urgenti di salute pubblica”
(Adnkronos) – "La riduzione del danno per i fumatori è senza dubbio una delle sfide più urgenti nella salute pubblica contemporanea". Concordano su questo punto gli esperti riuniti a Varsavia all'11° Global Forum on Nicotine (GFN24), convegno internazionale dedicato al ruolo dei prodotti contenenti nicotina nell'aiutare i fumatori ad abbandonare le sigarette tradizionali in favore di alternative a rischio modificato. "La nostra missione è non solo quella di discutere dei benefici per la salute pubblica di queste innovazioni, ma anche di educare e influenzare le politiche pubbliche globali", ha dichiarato Grzegorz Król, Direttore di Knowledge Action Change, psicologo sociale e specialista, "Dobbiamo superare l'ortodossia del 'smetti o muori' e abbracciare soluzioni che rispettino la scelta individuale e migliorino la salute collettiva. Dobbiamo continuare a sfidare questo con prove, con dati, e mettendo in evidenza le voci di coloro che hanno usato prodotti a base di nicotina più sicuri per smettere di fumare". Król ha anche sollevato la questione cruciale del ruolo delle entrate fiscali dal tabacco e il possibile impatto sulle decisioni politiche in materia di regolamentazione. Sottolineando i rischi di normative eccessivamente restrittive sui prodotti a base di nicotina più sicuri, Król ha esortato ad un approccio che consideri sia la salute pubblica che le implicazioni economiche. "L’aumento delle malattie non trasmissibili, come le malattie cardiovascolari, i tumori e il diabete è drammaticamente correlato a comportamenti come il fumo, l'uso eccessivo di alcol e l'inattività fisica", ha ricordato Andrzej Fal, capo del Dipartimento di Allergologia, Malattie Polmonari e Malattie Interne presso l'Istituto Nazionale di Medicina di Varsavia, tracciando una panoramica dettagliata dei problemi associati al fumo di sigaretta e agli sforzi necessari per combattere questa epidemia globale. "L'impatto economico del fumo sulla società è enorme – ha proseguito -. Questo non solo provoca un alto numero di morti dirette, con oltre 8 milioni di decessi all'anno, ma ha anche un costo indiretto sulla produttività e sul sistema sanitario altrettanto devastante. I costi associati alle malattie correlate, inclusi i congedi per malattia e la perdita di produttività sul posto di lavoro, rappresentano un onere significativo per molti paesi". Secondo Fal è opportuno adottare tre livelli distinti di intervento: "la prevenzione primaria, che include l'educazione pubblica e l'adozione di politiche fiscali mirate come le accise sulle sigarette; la prevenzione secondaria, concentrata sulla diagnosi precoce delle malattie correlate al fumo; e la prevenzione terziaria, che include la gestione e la riduzione del danno per i fumatori cronici". Per ottenere risultati, ha ricordato Fal, è fondamentale una maggiore coordinazione internazionale e utilizzare la tassazione in maniera proporzionale rispetto alla tipologia di prodotto: "Sappiamo come usare le tasse, sappiamo come introdurre divieti pubblici, sappiamo cos’è la riduzione del danno ma, nonostante ciò, stiamo perdendo la guerra contro le sigarette", ha concluso. "Il sistema di controllo del fumo è coercitivo. È dall'alto verso il basso, è verticale, e non è inclusivo come può essere la riduzione del danno La riduzione del danno si integra molto bene con molte altre delle nostre iniziative di sanità pubblica e i nostri tentativi di aiutare le persone” ha detto Michel Minton, senior policy analyst presso la Reason Foundation. Minton ha quindi proposto un approccio più integrato, sostenendo che la riduzione del danno potrebbe essere una soluzione più efficace e umana rispetto alle politiche fin qui adottate. "Molti problemi potrebbero essere risolti con la riduzione del danno che potrebbe integrare le politiche anti-fumo con altre iniziative di salute pubblica", ha concluso. —[email protected] (Web Info)
Ucraina, Zelensky: “Summit Svizzera primo passo verso pace giusta”
(Adnkronos) – Con il summit sulla pace in Ucraina al Buergenstock, nella Svizzera centrale, "insieme, stiamo facendo il primo passo verso una pace giusta basata sulla Carta delle Nazioni Unite e sui principi fondamentali del diritto internazionale". Così via social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, arrivato intorno a mezzogiorno nel resort affacciato sul Lago dei Quattro Cantoni nel territorio comunale di Stansstad (Canton Nidvaldo), dove si tiene il vertice organizzato dal governo svizzero. "Siamo riusciti a riportare nel mondo l'idea che gli sforzi congiunti possono fermare la guerra e stabilire una pace giusta. Questa idea funzionerà sicuramente, perché il mondo ha potere", ha detto poi il presidente ucraino inaugurando il summit. "Siamo riusciti a riunire, per ora, 101 Paesi e organizzazioni internazionali – ha continuato Zelensky – è il numero di partecipanti che si è registrato qui in Svizzera, per il primo vertice di pace inaugurale. Alcuni altri Paesi e leader hanno mostrato interesse per il nostro vertice e hanno risposto all'impulso pacificatore del formula di pace, anche se oggi non sono presenti al primo vertice". "Ringrazio ognuno di voi, che ha contribuito alla formula della pace – ha proseguito – che è stata presentata all'incontro del G20 in Indonesia. Si sono svolti quattro incontri di consiglieri per la sicurezza nazionale: ogni incontro ha avvicinato il mondo a questo vertice". Zelensky ha citato gli incontri di Copenhagen, in Danimarca; di Gedda, in Arabia Saudita; di Malta e infine di Davos. "E' stato dopo quell'incontro che è diventato chiaro, durante la mia visita in Svizzera, che eravamo pronti" per il summit che si tiene oggi e domani in un resort con vista sul Lago dei Quattro Cantoni (o Lago di Lucerna). Tuttavia, la ‘conferenza di pace’ in terra elvetica parte azzoppata dal mancato invito alla Russia, uno dei due belligeranti, e soprattutto dall’assenza della Cina, che è un partner fondamentale per Mosca: senza i microchip cinesi l’apparato militare-industriale russo avrebbe molte più difficoltà ad alimentare la continuazione della guerra in Ucraina. Un’altra defezione pesante è arrivata ieri: quella del presidente brasiliano Inacio Lula da Silva, che notoriamente non nutre grande simpatia per Zelensky. La vice presidente degli Stati Uniti, Kamala Harris, ha annunciato nuovi aiuti all'Ucraina per oltre 1,5 miliardi di dollari attraverso Usaid ed il Dipartimento di Stato. Stando a una nota della Casa Bianca, 500 milioni di dollari sono stati stanziati per l'assistenza energetica e altri 324 milioni di fondi precedentemente annunciati sono stati reindirizzati verso il fabbisogno energetico di emergenza dell'Ucraina. Questo denaro servirà a riparare le infrastrutture energetiche danneggiate dagli ultimi attacchi russi, ampliare la produzione di energia, incoraggiare gli investimenti del settore privato e proteggere le infrastrutture. Harris, che oggi avrà un nuovo faccia a faccia con Zelensky, ha annunciato anche 379 milioni di dollari in assistenza umanitaria per aiutare a rispondere ai bisogni urgenti dei rifugiati, degli sfollati interni e delle comunità colpite dal conflitto. In collaborazione con il Congresso, infine, il Dipartimento di Stato prevede di fornire ulteriori 300 milioni di dollari in assistenza per aiutare le guardie di frontiera ucraine e le forze dell'ordine a operare in sicurezza in prima linea. Intanto ieri, alla vigilia della conferenza, il presidente russo Vladimir Putin ha chiesto all'Ucraina, in pratica, di arrendersi, ritirando le sue truppe dal sud e dall'est del Paese e di rinunciare ad aderire alla Nato. Per Putin, Kiev dovrebbe abbandonare le regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson, malgrado la Russia non controlli interamente nessuna delle quattro. Richieste che Zelensky ha paragonato agli "ultimatum che Adolf Hitler lanciava ai Paesi che era prossimo a conquistare, respingendo l'"ultimatum". Non esattamente uno scambio che faccia presagire una pace imminente. Già in passato, e più di una volta, il presidente russo ha prospettato l'ipotesi di arrivare a una soluzione negoziale. In realtà, Mosca ha sempre posto basi inaccettabili per l'Ucraina, a partire dalla rinuncia di Kiev ai propri territori. Ora, mentre Zelensky in Svizzera accoglie 90 leader per una conferenza sulla pace, Putin si riprende una parte del palcoscenico. La proposta di tregua diventa l'assist per ulteriori riflessioni e osservazioni di analisti ed esperti. L'Institute for the study of war (Isw), think tank americano che monitora l'andamento del conflitto iniziato a febbraio 2022, evidenzia che la proposta di Putin non può essere ritenuta credibile per una serie di motivi. La "continua aggressione della Russia contro l’Ucraina" dimostra che Mosca non ha "alcun reale interesse nella pace. Le richieste inaccettabili di Vladimir Putin mirano a legittimare l’invasione e a minare gli sforzi di pace, mentre la Russia si riarma e si prepara per una lunga guerra", ha detto via social l'Alto rappresentante dell'Ue Josep Borrell secondo il quale "l'aggressore non può dettare le condizioni per il cessate il fuoco. La Carta delle Nazioni Unite e la Risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per una pace globale, giusta e duratura in Ucraina, sostenuta da 141 Paesi, traducono in pratica i principi della Carta delle Nazioni Unite. Sono ansioso di partecipare al prossimo summit per la pace, che riaffermerà questo concetto". I Paesi invitati al summit – che si tiene al Buergenstock, un resort con due hotel a cinque stelle, ristoranti e spa appollaiato sulle alture sopra Obbuergen, nel Canton Nidvaldo – sono stati circa 160. La conferenza del Buergenstock, luogo scelto perché può essere messo facilmente in sicurezza, pur essendo agevolmente raggiungibile (non questo weekend), arriva dopo che la guerra su larga scala in Ucraina è in corso da oltre due anni e poco dopo che i russi hanno scatenato, dal 10 maggio scorso, un’offensiva nell’oblast di Kharkiv, che tuttavia sembra aver perso slancio. La Russia, ha riconosciuto un alto ufficiale della Nato, ha compiuto qualche progresso nell’oblast di Kharkiv, ma con costi umani enormi: secondo la fonte, in maggio probabilmente le perdite russe sarebbero ammontate in media a circa “mille” uomini al giorno, un numero “astronomico”. In generale, la Russia mantiene un “vantaggio quantitativo” nei confronti dell’Ucraina in “munizioni e uomini”. Per ora, comunque, le mancano munizioni e unità di manovra in quantità sufficiente da poter compiere progressi “significativi”. E la ripresa delle forniture di armi da parte dell’Occidente, dopo che gli Usa e L’Ue sono riuscite a superare temporaneamente le proprie difficoltà politiche interne, ha fatto davvero “la differenza” sul campo. L’ufficiale, però, ha invitato a non farsi illusioni: la Nato si aspetta un intensificazione delle operazioni militari nelle prossime settimane, “specialmente a ridosso del summit di Washington”. In una guerra di attrito, la Russia mantiene un vantaggio naturale sull’Ucraina, essendo molto più grande e più popolata: non solo, può agevolmente bombardare gli impianti industriali ucraini, mentre Kiev ha molta più difficoltà a fare lo stesso con quelli russi. La fonte ha invitato a prepararsi per una “guerra lunga”. Per questo la Nato intende rendere strutturali gli aiuti militari a Kiev, per almeno 40 mld di euro l’anno. L’Italia, per bocca del ministro della Difesa Guido Crosetto, si è opposta, malgrado continui a inviare aiuti militari e stia preparando il nono pacchetto per Kiev. Il ministro ha fatto notare che già oggi, con il nuovo patto di stabilità, per il nostro Paese è “problematico” rispettare il target del 2% del Pil destinato alla difesa, che avrebbe dovuto raggiungere quest’anno, in base agli impegni presi nel 2014. “Non possiamo aggiungere altri obiettivi ambiziosi, anche perché non ho l'abitudine di prendere impegni che poi so di non poter rispettare”, ha aggiunto Crosetto, notando, non per la prima volta, che sarebbe il caso di coordinare le politiche Nato con quelle che si decidono a livello Ue, dove la riforma del patto di stabilità proposta dalla Commissione è stata notevolmente irrigidita per volontà della Germania. —internazionale/[email protected] (Web Info)








