(Adnkronos) – E' durato circa 40 minuti il bilaterale tra il presidente statunitense Joe Biden e la premier Giorgia Meloni a margine dei lavori del G7 a Borgo Egnazia. I due "hanno discusso dei principali temi dell’attualità internazionale, facendo in particolare il punto sulla evoluzione della guerra di aggressione russa all’Ucraina e sugli sforzi comuni di sostegno a Kiev, anche finanziari, in vista del prossimo Vertice NATO di Washington" accogliendo "con favore l'impegno unanime dei leader del G7 a fornire 50 miliardi di dollari di ulteriore sostegno finanziario a Kiev utilizzando i proventi dei beni sovrani russi immobilizzati". E "hanno inoltre concordato di continuare a perseguire tutte le opzioni disponibili per imporre ulteriori costi alla Russia e a coloro che sostengono la macchina da guerra russa". Il presidente Usa dal canto suo ha "elogiato Meloni per il fermo sostegno dell'Italia all'Ucraina che continua a difendersi dalla brutale guerra di aggressione della Russia" e "per l'assistenza italiana alla sicurezza". L’incontro "ha anche permesso di ribadire il comune impegno per un accordo complessivo con riferimento al conflitto a Gaza per la fine delle ostilità, la liberazione degli ostaggi e il rafforzamento del sostegno umanitario alla popolazione civile”. I due "hanno sottolineato l'urgente necessità di garantire un accordo sugli ostaggi e un cessate il fuoco a Gaza, sottolineando l'importanza che Hamas assuma un approccio costruttivo a tale processo". Anche la partnership tra gli Stati Uniti e l'Italia è stato una dei temi al centro della riunione bilaterale. I due, riferisce la Casa Bianca al termine dell'incontro, "hanno discusso i rispettivi sforzi per rafforzare la sicurezza economica reciproca e rispondere alla coercizione economica". I due leader "hanno discusso dell'importanza del commercio e degli investimenti bilaterali per aumentare la prosperità economica".' quanto si legge nella nota della Casa Bianca diffusa dopo il bilaterale tra Biden e Meloni a margine del G7. —[email protected] (Web Info)
Assemblea Assobiotec, ‘Competitività il nodo della ricerca il ruolo dell’impresa’
(Adnkronos) – È dedicato a ‘Competitività, il nodo della ricerca, il ruolo dell'impresa’ il convegno promosso, in occasione dell'Assemblea 2024 di Federchimica Assobiotec, martedì 25 giugno dalle 11.30 alle 13.00, a Roma, presso l'Auditorium della Tecnica di Confindustria, viale dell'Astronomia, 30. Due i focus dei lavori: il ruolo del settore privato nel supportare il progresso della ricerca e le sfide della società contemporanea nell'accompagnare l'evoluzione scientifica. Le biotecnologie – secondo il recente Manifesto ‘Building the future with nature: Boosting Biotechnology and Biomanufacturing in the Eu’, pubblicato a marzo dalla Commissione europea – possono aiutare l’Unione europea “a modernizzare il settore primario e l’industria, a promuovere la circolarità e a essere più competitiva e resiliente, a fornire un’assistenza sanitaria migliore ai nostri cittadini e a raggiungere l'obiettivo della transizione verde”. Durante il convegno saranno presentati i dati del sondaggio condotto da Youtrend sulle biotecnologie nell'immaginario degli italiani. L'evento sarà anche la cornice per l'assegnazione dell'Assobiotec Award, riconoscimento conferito alle personalità e/o enti che si sono particolarmente distinti nella promozione dell’innovazione, della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico. Quest'anno il premio, che sarà consegnato dal Presidente Federchimica Assobiotec, Fabrizio Greco, è stato assegnato a Maria Grazia Roncarolo, MD, docente alla Stanford University. Hanno già confermato la propria partecipazione: Marcella Panucci, Capo di Gabinetto, ministero dell'Università e della Ricerca; Guido Rasi, Consulente del Ministero della Salute, già Dg Ema; Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura; Ilaria Di Lorenzo, Vicepresidente Federchimica con delega a Ricerca e Innovazione; Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato e Direttore Generale Cdp Venture Capital; Giorgio Metta, Direttore Scientifico Iit, Istituto italiano di tecnologia; Vittorio Bo, Direttore Festival delle Scienze; Paola De Bernardi, Dipartimento di Management Valter Cantino, Università di Torino; Mario Pezzotti, Professore Genetica Agraria Università di Verona, già Commissario Straordinario Crea. Per partecipare all’evento è necessario registrarsi nell’apposito Form disponibile su assobiotec.federchimica.it. —[email protected] (Web Info)
Mafia, Gratteri: “Al vecchio pizzo preferisce banche online per riciclare mld di euro”
(Adnkronos) – "Le organizzazioni criminali considerano ormai il 'vecchio' pizzo come qualcosa di superato". Lo ha detto il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri, in occasione della presentazione – oggi alla Camera – del Rapporto "Cyber organized crime. Le mafie nel Cyberspazio", iniziativa promossa dalla Fondazione Magna Grecia che quest’anno celebra i 40 anni dalla sua nascita. Gratteri ha raccontato di aver scoperto a Napoli che la "camorra aveva creato una banca online che riciclava miliardi di dollari, con seimila clienti in Lombardia e nel Lazio e con sedi anche in Lituania e Lettonia. Il riciclaggio ammontava a più di tre miliardi e mezzo di euro, di cui solo due sono stati sequestrati". “La cosa che ci ha sorpreso è che nelle banche sequestrate abbiamo scovato tecnologie che la nostra Polizia giudiziaria nemmeno si sogna. Purtroppo nelle azioni di contrasto alle mafie, l’Italia è rimasta indietro rispetto a Paesi come Germania, Olanda e Belgio che ora devono aiutarci. Nelle forze dell’ordine mancano del tutto giovani ingegneri in grado di dare quella spinta di cui il nostro sistema ha bisogno. Stiamo perdendo troppo tempo e tanto campo”, ha concluso Gratteri. —[email protected] (Web Info)
Loiero: “Valenza contrattazione rimane tema ancora molto solido”
(Adnkronos) – "Sono a favore sul tema della valenza della contrattazione che rimane un tema ancora molto solido. Come più volte è stato detto, il rapporto di partnership con i manager non si limita alla rappresentanza contrattuale e istituzionale o alle regolazioni di servizi ma si costruisce e cresce passo dopo passo lungo ogni fase di carriera, dal momento della nomina a quello della pensione anticipando i bisogni e intervenendo in modo personalizzato". A dirlo Renato Loiero, consigliere della presidente del Consiglio per il bilancio, intervenendo alla tavola rotonda ‘Il futuro che vogliamo-ripartiamo da crescita sostenibile e territori, lavoro e welfare’ organizzata da Manageritalia in occasione del VI Congresso della Federazione dei manager del terziario. "Ci sono diverse problematiche – sottolinea – da affrontare nel nostro Paese. Riprendendo il discorso del presidente di Manageritalia Mantovani non posso non essere d'accordo con il fatto, ad esempio, che l'economia dei servizi è concentrato sul territorio lombardo che è il territorio più dinamico e che il turismo è un'economia a basso valore aggiunto". —[email protected] (Web Info)
L’economista De Romanis: “Dentro Europa eterogeneità, puntare su formazione e demografia”
(Adnkronos) – "Dentro l'Europa c'è molta eterogenità, e aggiungo, purtroppo, se noi vogliamo avere più Europa, dobbiamo diventare più simili. Il vero problema dell'Europa è la mancanza di fiducia, e questa mancanza di fiducia deriva proprio dal fatto che non siamo uguali, quindi ci guardiamo in maniera un po' sospetta e non ci fidiamo". A dirlo Veronica De Romanis, docente di European economics Luiss Guido Carli di Roma e Standford University di Firenze, intervenendo alla tavola rotonda ‘Il futuro che vogliamo-ripartiamo da crescita sostenibile e territori, lavoro e welfare’ organizzata da Manageritalia in occasione del VI Congresso della Federazione dei manager del terziario. "La Bce – spiega – è un acquirente meraviglioso, compra in maniera molto regolare, ha tassi di interesse bassi, ecco questo sta finendo. E qui arriviamo al secondo grande problema che è il debito pubblico, che non è solo un problema nostro. I due grandi, chiamiamoli così, malati di debito sono l'Italia e la Francia. La prossima settimana arriveranno le pagelle. Il debito costa: per darvi un ordine di grandezza noi spendiamo le spese per interessi 85, entro due anni arriveremo a 100 miliardi. Per la formazione di cui si è parlato prima ne spendiamo 70. Per la sanità 130. Quindi questo fa capire quanto ci costa il debito pubblico. Tra l'altro è una spesa molto iniqua perché noi prendiamo risorse dalla collettività e poi il debito ci rende vulnerabili. Lo vediamo quando c'è una crisi il debito che riduce i margini d'azione". "Le nuove regole – sostiene Veronica De Romanis – ci chiedono di mettere al centro la spesa e bisognerà fare un programma di lungo termine, medio-lungo termine, una programmazione economica in cui si dice cosa si fa con questa spesa per i prossimi 5, 6, 7 anni. Questo vuol dire che non si potrà più dare tutto a tutti. E le due direttive principali da seguire sono la formazione e la demografia. La demografia è importante perché crescita debole e debito che aumenta si tengono proprio sulla sfida demografica. C'è una soluzione, un'unica sola che si chiama occupazione femminile perché solo così si inverte la curva demografica. L'occupazione femminile non solo è un problema di qualità ma è anche un problema di qualità. Noi stiamo creando quello che io chiamo un esercito di pensionate povere, cioè di donne, che per fortuna vivranno più a lungo, ma siccome hanno fatto una carriera con lavori di bassa qualità a quello che si appartengono, non avranno la capacità di mantenersi. Quindi avranno bisogno di altre donne che si prenderanno cura di loro. Questo innesta un ciclo di azione. Dobbiamo bloccare questo ciclo e farlo diventare virtuoso con più occupazione femminile". —[email protected] (Web Info)
Il sociologo Morace: “Patto e equità sociale sono temi da affrontare con decisione”
(Adnkronos) – "Il patto e l'equità sociale sono i temi che l'Italia deve in qualche modo affrontare con molta più decisione, perché la situazione non è grave ma è seria, come qualcuno disse molti anni fa. E' seria perché la maternità e la paternità, non solo per problemi economici ma per progetti di vita, si sono in qualche modo molto indeboliti; perché oggi comunque i ragazzi oltre ad uscire molto più tardi da casa oltre che avere i problemi che sappiamo nell'acquisire uno status professionale hanno anche un progetto di vita che è diverso che non necessariamente è legato al matrimonio. Sappiamo che quel dato è crollato così come sono aumentati enormemente invece i divorzi e le separazioni e non sono elementi su cui si può intervenire direttamente perché sono dinamiche che bisogna conoscere e comprenderne le cause". A dirlo Francesco Morace, sociologo e saggista, fondatore di Future Concept Lab, intervenendo alla tavola rotonda ‘Il futuro che vogliamo-ripartiamo da crescita sostenibile e territori, lavoro e welfare’ organizzata da Manageritalia in occasione del VI Congresso della Federazione dei manager del terziario. "L'investimenti nei giovani e l'impiego del lavoro femminile – afferma – sono parti del nostro paese che vanno in qualche modo rafforzate, consolidate e amplificate perché sono utili in una visione di medio e lungo termine. Sono preoccupato non dall'intelligenza artificiale ma dalla stupidità umana che non comprende che dobbiamo in qualche modo attrezzarci. Inoltre fino a quando il tema dell'equità sociale non riuscirà ad allinearsi al tema della sostenibilità continueremo ad avere lo scontro epocale tra chi è preoccupato della fine del mondo e chi è preoccupato della fine del mese. I costi della transizione vanno ridistribuiti in modo diverso e ancora una volta c'è l'equità sociale quindi è il patto sociale che alla fine sarà la base un po' di tutte le altre trasformazioni". —[email protected] (Web Info)
Ucraina, Crosetto: “No a 40 miliardi annui di aiuti, già fatichiamo a raggiungere 2% Pil”
(Adnkronos) – L'Italia, nella ministeriale Difesa della Nato, "ha detto che non è d'accordo" a prendere per il lungo termine "un impegno" di erogare "40 miliardi" di euro l'anno di aiuti militari per l'Ucraina, come proposto dal segretario generale Jens Stoltenberg. "Sarebbero stati 3 miliardi e mezzo all'anno per noi, visto che abbiamo già difficoltà a raggiungere il 2%" del Pil destinato alla difesa. "Quando raggiungeremo il 2% rifletteremo su ulteriori investimenti". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a Bruxelles a margine della ministeriale. I soldi del pacchetto di aiuti a lungo termine per Kiev, ha chiarito il ministro, "sarebbero stati aggiuntivi" rispetto al 2% del Pil destinato alla difesa. I 40 mld di euro all'anno di aiuti militari all'Ucraina, ha proseguito Crosetto, sono "un discorso posticipato". Dalla ministeriale "emerge l'impegno della Nato per costruire una deterrenza, una difesa sempre più forte, un impegno della Nato, da parte di quasi tutti i Paesi della Nato ad aumentare il 2% del Pil a percentuali più significative. Io ho ribadito la difficoltà dell'Italia, collegata ai vincoli del patto di stabilità europeo, dicendo che non si possono avere una posizione qua e un'altra a due chilometri di distanza". "Magari – ha notato – dovrebbero essere politicamente concordate insieme, perché altrimenti alcuni Paesi, come il nostro, hanno difficoltà a raggiungere e rispettare l'impegno. I 40 mld all'anno per l'Italia non sono in agenda". Aiuti militari a Kiev "continuiamo a darli: sto preparando il nono pacchetto. Adesso l'impegno è quello di raggiungere il 2% che è già problematico, lo ripeto, per Paesi come l'Italia", visti "i vincoli europei. Non possiamo aggiungere altri obiettivi ambiziosi, anche perché non ho l'abitudine di prendere impegni che poi so di non poter rispettare. L'ho detto chiaramente", ha concluso. —internazionale/[email protected] (Web Info)
William e il cancro di Kate e re Carlo, l’esperto reale: “Impreparato emotivamente”
(Adnkronos) – Uno sforzo al limite dell'umano è quello che attende William nei prossimi mesi per gestire, sia dal punto di vista emotivo che pratico, la doppia diagnosi di cancro della moglie e del padre, con tre figli piccoli a carico e il lavoro che continua, mentre il mondo intero lo sta a guardare. Lo storico reale Gareth Russell ha detto a Us Weekly che, quando il principe di Galles ha appreso le brutte notizie sulla salute dei suoi cari, "forse non ne era emotivamente preparato". Anche se il principe William, primo in linea di successione al trono, è stato a lungo educato a guidare la famiglia reale, nessuno avrebbe potuto prevedere che avrebbe dovuto sostituire re Carlo III, in molti dei suoi impegni ufficiali, così presto durante il regno del monarca. "Forse non era emotivamente preparato per questo", ha affermato Russell. "Carlo è, sì, anziano, ma suo padre era notoriamente abbastanza sano e vive bene, mangia bene e, secondo sua moglie, la regina Camilla, non smette mai di camminare".
Nonostante lo shock iniziale, ha sottolineato Russel, "finora William si è dimostrato più che competente e capace" di farsi avanti in loro assenza. Sebbene sia ora tornato in servizio pubblico, il re è rimasto dietro le quinte dal giorno in cui ha annunciato la sua diagnosi il 5 febbraio fino al ritorno agli impegni reali il 30 aprile. Da parte sua, Kate non è in servizio reale dal giorno di Natale 2023 e dalla funzione religiosa annuale a St. Mary Magdalene, nella tenuta di Sandringham, a cui tradizionalmente partecipa l'intera famiglia reale. La data del suo ritorno rimane ambigua, con alcuni che ipotizzano che potrebbe essere addirittura il prossimo anno. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Maturità, ansia da esame: il decalogo per affrontarla al meglio
(Adnkronos) – Paura, stress, ansia da esame per la Maturità 2024, ecco i consigli dell'esperto per affrontare al meglio le prove. "L'esame – dice all'Adnkronos Giuseppe Lavenia, psicoterapeuta e presidente dell'Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche – è un traguardo importante che può portare con sé un po' di ansia e preoccupazione. Ma non temete, ragazzi". Di seguito quindi alcuni suggerimenti utili dell'esperto per gestire al meglio questa fase. 1) Organizzatevi, preparate un piano di studio ben strutturato, suddividendo il tempo in modo equilibrato per ogni materia. In questo modo, si riuscirà a gestire meglio il carico di lavoro e ci si sentirà più sicuri. 2) Ricordatevi di stabilire obiettivi realistici. Fissate traguardi raggiungibili e concreti, in modo da motivarvi a lavorare costantemente verso il loro raggiungimento. Questo aiuterà a mantenere alta la concentrazione e la motivazione. 3) Non dimenticate di prendere delle pause regolari durante lo studio. Riposarsi e ricaricare le energie è fondamentale per mantenere la concentrazione e prevenire l'affaticamento mentale. 4) Un'alimentazione equilibrata, un sonno sufficiente e un'attività fisica regolare contribuiscono al benessere emotivo e mentale. Quindi, cercate di mantenere uno stile di vita sano, perché il corpo e la mente ne trarranno beneficio. 5) La tendenza a rimandare è spesso molto forte, ma cercate di combatterla. Affrontate le sfide e ricordate che la pianificazione e l'impegno costante sono fondamentali per evitare l'accumulo di stress. Imparate a riconoscere i segnali di stress e adottate tecniche di gestione come la respirazione profonda, la meditazione o l'esercizio fisico. Sono strumenti efficaci per gestire lo stress e mantenere la calma durante questo periodo. 6) Prendetevi cura della vostra salute mentale. Parlate dei vostri sentimenti e delle vostre preoccupazioni con qualcuno di fiducia. Se sentite di avere bisogno di ulteriore sostegno, non esitare a coinvolgere un professionista della salute mentale. Non c'è nulla di sbagliato nell'approfittare di un aiuto esterno". 7) Evitate di confrontarvi eccessivamente con gli altri. Ognuno di noi ha il proprio percorso unico e l'obiettivo è dare sempre il meglio di sé stessi. Focalizzatevi su voi stessi e sui vostri obiettivi, senza perdervi nei confronti negativi che potrebbero alimentare ancora di più l'ansia. 8) Visualizzate il successo. Immaginatevi durante l'esame, tranquilli e sicuri delle vostre capacità. Questa tecnica di immaginazione positiva può contribuire a migliorare la propria autostima e fiducia. Ricordatevi che siete preparati e avete tutte le capacità per avere successo. 9) Celebrate ogni progresso che fate durante il percorso di preparazione. Festeggiate i successi intermedi, perché daranno la motivazione necessaria per continuare a impegnarsi e andare avanti. 10) Ricordatevi che ogni persona è diversa e potrebbe richiedere un approccio personalizzato. Limitate l’uso dello smartphone e dei social media durante lo studio. La continua distrazione può ridurre la capacità di concentrazione e aumentare l’ansia. Dedicate specifici momenti della giornata alla consultazione dei vostri dispositivi per evitare interruzioni frequenti. Affrontate questo momento con fiducia e determinazione, siete pronti per dimostrare di cosa siete capaci. In bocca al lupo! —[email protected] (Web Info)
Euro 2024, Italia al via con l’Albania
(Adnkronos) – I Campioni scendono in campo. L’Italia inizia la sua missione a Euro 2024 da Dortmund dove, domani sera, affronta l’Albania nel Gruppo B che comprende anche Spagna e Croazia, che si sfidano alle ore 18. Azzurri che partono favoritissimi, per gli esperti Sisal, tanto che la vittoria è offerta a 1,40 contro l’8,00 con cui sono accreditati i ragazzi di Silvinho mentre si scende a 4,75 per il pareggio. Bilancia che pende tutta dalla parte della nostra nazionale che, in dieci partecipazioni agli Europei, solo nel 2008 uscì sconfitta all’esordio per mano dell’Olanda: 4 vittorie e 5 pareggi completano lo score azzurro. In tema di confronti diretti, quello al Westafalen Stadion sarà il quinto tra Italia e Albania con i nostri ragazzi che non solo hanno sempre vinto ma hanno incassato appena una rete: un clean sheet di Donnarumma è offerto a 1,70. Scenario che ha tante possibilità di trasformarsi in realtà poiché Gigio, nello scorso Europeo, non subì neanche un gol in tutto il girone. Sfida dove l’Under, a 1,75, si fa preferire leggermente all’Over, a 2,00: ecco quindi che il più classico dei 2-0 si gioca a 5,75 per i campioni d’Europa mentre lo stesso risultato esatto ma in favore delle Aquile albanesi pagherebbe 50 volte la posta. Entrambi i CT, Spalletti e Silvinho, hanno dubbi e certezze. Il primo nasce da chi giocherà titolare ed allora affidarsi in corsa alla rosa potrebbe portare ad avere un gol dalla panchina, ipotesi a 2,75. La certezza è invece data dalla forza aerea di entrambe le formazioni: ecco che un goal di testa è dato a 3,25. Se parliamo di stacchi vincenti, normale che il primo nome sia quello di Gianluca Scamacca, protagonista in stagione con l’Atalanta tra campionato ed Europa League. Il bomber azzurro vuole lasciare subito il segno e vederlo primo marcatore si gioca a 4,75. Oltre a Federico Chiesa, nel tabellino dei marcatori a 3,00, Spalletti si affida molto a Lorenzo Pellegrini: il capitano della Roma, maglia numero 10 sulle spalle, vuole essere subito protagonista, magari con gol o assist, offerto a 2,15. L’Albania si affida a due bomber finiti nel mirino delle formazioni italiane. Armando Broja, ha vissuto una stagione travagliata tra Chelsea e Fulham ma le doti non gli mancano mentre Rey Manaj è una vecchia conoscenza della Serie A, avendo un passato, tra gli altri, con la maglia dell’Inter. Entrambi sono appaiati in quota a 6,00 per fare male alla difesa azzurra. —[email protected] (Web Info)









