(Adnkronos) – In sella al suo scooter ha investito un cinghiale: caduto a terra, è morto poco dopo in ospedale per le gravi ferite riportate. L'incidente è avvenuto domenica sera intorno alle 21 in via di Santa Cornelia a Roma. La vittima, 58 anni, era a bordo di un Honda Sh 300 quando è avvenuto l'impatto. Sono intervenute le pattuglie della Polizia Locale del XV Gruppo Cassia. Sono tuttora in corso indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. —[email protected] (Web Info)
Europee, Tajani: “L’obiettivo ora è il 20% alle politiche”
(Adnkronos) – "L'obiettivo ora è il 20% alle politiche". E' quanto ha detto il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, in conferenza stampa a Roma, a commento dei risultati delle elezioni europee. "Abbiamo costruito in questi mesi un risultato straordinario, arrivare alle cifre che abbiamo raggiunto, non è stato affatto facile. Ma noi eravamo convinti che il risultato era alla nostra portata, il risultato che ci vuole protagonisti nello spazio che va da Meloni a Schlein"."Noi dobbiamo creare una grande dimora rassicurante per gli italiani, abbiamo messo le fondamenta, il centro di gravità permanente della politica italiana". "Non voglio cercare consensi tra alleati, non risistemare i conti nel centrodestra, non siamo cresciuti a danno della Lega, che mi pare abbia avuto un risultato positivo" ha detto, rispondendo a una domanda sulla competizione nel centrodestra con il Carroccio. "A livello europeo – ricorda – apparteniamo a famiglie diverse". "Siamo la terza forza politica in Italia, non ci sarà alcun problema per la tenuta della maggioranza, massima lealtà con Meloni che ho sentito stamani, mi sono congratulato per il suo risultato, e lei lo ha fatto con me". Il risultato elettorale "è un segno importante per il governo che allarga i propri consensi, il nostro compito non era togliere i consensi agli alleati, ma allargare i confini del centrodestra e lo abbiamo fatto". "Vogliamo dedicare questo straordinario risultato a Berlusconi, la cui scomparsa ricorre il 12 giugno. Il Partito popolare è il primo partito nel Parlamento europeo, gli elettori hanno capito che il nostro era un voto utile". "Il 12 si riunirà la direzione nazionale del partito per fare un'analisi del voto, non ci fermiamo, abbiamo di fronte una stagione impegnativa ma interessante, vogliamo recuperare una parte di quegli elettori che non si sono presentati alle urne". "Abbiamo voluto lavorare come se dovessimo scalare una montagna, ogni passo era un passo su un terreno solido. C'è stato un cambiamento del nostro Dna, abbiamo avuto tanti elettori giovani, come visto a Napoli. Abbiamo avuto in tutta Italia un grande risultato, in Sicilia siamo il primo partito". "Forza Italia non è né un taxi né un albergo a ore, se qualcuno vuole impegnarsi valuteremo, non ho pregiudizi" aggiunge, poi, a proposito di eventuali rientri in Forza Italia. "Deve essere chiaro che devono essere ritorni politici, non offriamo niente a nessuno". "In Germania conto di incontrare il leader della Cdu, che è il primo partito in Germania, la prospettiva è quella del popolarismo europeo" dice Tajani commentando il voto delle Europee. "L'avanzata delle destre? Macron vuole una verifica legittima, per capire la situazione nel suo paese". "Ursula von der Leyen è il candidato indicato, una indicazione politica, noi vorremmo che ci fosse l'elezione diretta del presidente del Consiglio e della Commissione in una sola figura", ricorda. "Ci sarà grande impegno per la riforma della giustizia, cosa che non facevamo per questioni personali, cosa che continueremo a fare, anche se Berlusconi non c'è più, purtroppo" ha detto Tajani, rispondendo a una domanda sulle prossime priorità di Forza Italia. "Poi ci saranno le battaglie di Bruxelles, per l'agricoltura e l'industria, dobbiamo fare quanto promesso in campagna elettorale". "Saranno i capi di Stato e di governo a fare una valutazione" dopo il voto "Ursula von der Leyen è il candidato indicato dai popolari europei" si tratta di "un'indicazione politica, senza vincolo". "Il Ppe ha una posizione molto chiara: io sono favorevole a un accordo tra popolari, liberali e i conservatori" sottolinea. "Ho sentito Dieter Steger, segretario della Südtiroler Volkspartei, per pianificare le iniziative future", ha detto il leader di Forza Italia. In un post su Twitter Tajani parla di una "lunga telefonata" con Steger. "Dopo il risultato che ci ha portato ad essere la terza forza politica in Italia, abbiamo deciso di rafforzare la nostra collaborazione all'insegna del Partito Popolare Europeo" conclude il ministro degli Esteri. —[email protected] (Web Info)
International Recycling Tour 2024, a Catania la tappa italiana
(Adnkronos) – Promosso dall’organizzazione no-profit Every Can Counts, dal 7 al 9 giugno si è svolto, in contemporanea in 16 città di altrettanti Paesi in Europa, Brasile ed Emirati Arabi, l’International Recycling Tour, iniziativa che ormai da tanti anni stimola ad ampio raggio la raccolta e l’avvio a riciclo delle lattine per bevande in alluminio consumate in situazioni ‘on the go’ e in contesti 'fuori casa'. E in Italia il Tour, quest’anno, ha fatto tappa a Catania. Le date prescelte non sono state casuali e hanno seguito a ruota il 5 giugno, giornata in cui, ovunque nel mondo, si celebra l’Ambiente. In Italia nell’ultimo anno il riciclo delle lattine per bevande in alluminio ha toccato quota 93,6%. Un vero record che pone il nostro Paese ai vertici europei. L’International Recyclig Tour è un progetto promosso a livello internazionale da Every Can Counts, organizzazione no-profit (nota in Italia come Ogni Lattina Vale) che dal 2009 si fa portavoce dei valori di una vita sempre più sostenibile e dei principi dell’economia circolare. In Italia il progetto è promosso da Cial – Consorzio Nazionale Imballaggi che, sposandone la causa, periodicamente avvia ‘raccolte straordinarie di lattine’ in numerose e diverse occasioni come, ad esempio, nel corso di eventi sportivi o culturali, sulle spiagge o nei parchi. È stata Catania, quest’anno, la città italiana prescelta dal Tour. Piazza Nettuno, nel cuore del centro abitato, l’epicentro dell’iniziativa. È qui infatti che le lattine per bevande hanno dato vita a un’installazione molto particolare. In linea con il tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente di quest’anno, che invitava tutti a diventare #GenerationRestoration, l’International Recycling Tour 2024 ha infatti proposto in ogni città coinvolta una ‘scultura’ pop-up #PixelCan realizzata con oltre 2.000 lattine per bevande usate, accostate l’una all’altra fino a formare murales pixelati, ispirati a quattro animali iconici in pericolo di estinzione a causa del degrado dell'ecosistema causato dalle attività umane: l'orso polare, la tigre, la tartaruga marina e lo scimpanzé. Dall’altro lato, l’installazione catanese riproduceva un’immagine evocativa della Sicilia. Un’opera d’arte per ricordare a tutti che la lattina in allumino è il packaging per bevande più riciclato al mondo. E in Italia il suo riciclo tocca cifre record, superando quota 93%. Non solo. Il #PixelCan è stato realizzato con Airlite, una tecnologia che riproduce un fenomeno simile alla fotosintesi clorofilliana ed è in grado di purificare l’aria circostante eliminando fino al 90% degli agenti inquinanti. E' stato lo scenario perfetto per foto, selfie, video che i numerosissimi visitatori hanno scattato, realizzato e condiviso sui social media, utilizzando l'hashtag #IRT2024. L’approdo a Catania, come città italiana del Tour, è stato il frutto di dell’impegno congiunto del Consorzio Cial (Consorzio Nazionale per il Riciclo dell’Alluminio) con il Comune di Catania. Nei punti nevralgici del centro urbano, i giovani animatori del progetto, dotati di appositi zaini raccoglitori, si sono dati da fare per invitare i passanti a mantenere puliti gli spazi pubblici e a riciclare le loro lattine di bevande consumate ‘on the go’. Spazio anche alla Ruota della Fortuna allestita in Piazza Nettuno: i visitatori hanno potuto tentare la sorte con gli animatori di Every Can Counts e vincere gadget in alluminio riciclato. “Anche quest’anno abbiamo sposato la causa dell’International Recycling Tour, straordinaria iniziativa di sostenibilità ambientale promossa a livello internazionale da Every Can Counts, organizzazione che da tempo si muove per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del recupero e del riciclo delle lattine in alluminio. L’alluminio, mi piace ricordarlo è un materiale eccezionale riciclabile al 100% e per infinite volte – ha sottolineato Bruno Carmine Rea, presidente di Cial – Catania, la città italiana coinvolta nel Tour, ha risposto alla grande dimostrando ancora una volta che in tema di riciclo l’impegno del singolo è fondamentale”. “Il nostro obiettivo è raggiungere quota 100% per quanto riguarda il riciclo globale delle lattine per bevande. Campagne come l’International Recycling Tour ci avvicinano ancora di più a questa meta, dimostrando il potere dell’azione collettiva nella creazione di un’economia veramente circolare a beneficio sia delle persone che della natura", ha affermato David Van Heuverswyn, direttore di Every Can Counts Global. —[email protected] (Web Info)
Cresce la moda dei botox bar, esperti ‘occhio, botulino è procedura medica’
(Adnkronos) – Caffè e punturine anti-rughe. Si moltiplicano anche in Italia i botox bar, i nuovi studi di medicina estetica presenti a Roma, Milano e Monza, che vogliono avvicinare i giovani a botulino e filler con un approccio smart e facilmente fruibile. Forse troppo. “Il trattamento di medicina estetica con il botox è una procedura medica a tutti gli effetti, che per essere eseguita necessita di luoghi e protocolli adeguati professionali. L’idea alla base dei botox bar offre un’immagine distorta dell’intervento, che causa fraintendimenti e nei casi peggiori anche danni ai pazienti”, mette in guardia Maurizio Benci, di Aiteb, l'Associazione italiana di terapia estetica botulino, commentando il fenomeno che sta prendendo piede nelle nostre città. "Il protocollo è un intervento medico a tutti gli effetti, quindi consigliamo di rivolgersi a specialisti esperti e competenti – sottolinea Benci – l’intervento deve essere realizzato in luoghi che rispettano le condizioni igieniche e sanitarie, e da uno specialista. Le iniezioni di botulino non possono essere eseguite frettolosamente e devono sempre essere precedute da una visita medica, una anamnesi e dall’inquadramento delle condizioni cliniche del paziente". "Offrire l’immagine di uno studio medico come un bar – rimarca l'esperto – dove le iniezioni di botox sono fatte express, può essere considerato attraente e di moda, ma rischia solamente di causare danni ai pazienti e fraintendimenti nei confronti della medicina estetica”. —[email protected] (Web Info)
Mondiale per club, il Real Madrid smentisce Ancelotti: “Ci saremo”
(Adnkronos) – Il Real Madrid smentisce Carlo Ancelotti e conferma la partecipazione al Mondiale per club della Fifa, in programma negli Stati Uniti dal 15 giugno al 13 luglio 2025. "Il Real Madrid comunica che in nessun momento è stata in discussione la partecipazione al nuovo Mondiale per club che la Fifa organizzerà nella stagione 2024/2025. Il nostro club giocherà come previsto in questa competizione ufficiale che affrontiamo con orgoglio e con il massimo desiderio di far sognare i nostri milioni di tifosi nel mondo con un nuovo titolo", dice la società smentendo totalmente le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore italiano al Giornale. "Il Real Madrid al Mondiale per Club? La Fifa se lo scorda, calciatori e club non parteciperanno a quel torneo. Una partita sola del Real Madrid vale 20 milioni e la Fifa vuole darci quella cifra per tutta la coppa. Negativo. Come noi altri club rifiuteranno l'invito", le parole di Ancelotti che hanno innescato il caso. Il torneo a 32 squadre è in programma dal 15 giugno al 13 luglio 2025 negli Stati Uniti. Alla competizione, per l'Italia, sono state invitate Inter e Juventus. Inizialmente, come ricordano i media spagnoli, a ogni squadra sarebbe stato promesso un gettone da circa 50 milioni di euro. Il programma elaborato prima della pandemia, però, è stato rivisitato dopo l'uragano covid. Rispetto alle 24 squadre inizialmente previste, il numero dei club ammessi è salito a 32. Il quotidiano spagnolo Marca descrive un quadro ancora approssimativo a livello di organizzazione e risorse: non sono stati ancora venduti i diritti tv della manifestazione e non sono stati siglati accordi commerciali di rilievo. Al Mondiale, alcuni club extraeuropei sono disposti a scendere in campo per un gettone di circa 10 milioni di euro. La stessa cifra è considerata irrisoria dalle squadre top del Vecchio Continente, a cominciare dal Real Madrid. I campioni d'Europa, che non fanno parte dell'Eca (l'associazione dei club europei), potrebbero dialogare individualmente con la Fifa per arrivare ad un'intesa: in ballo ci sarebbe anche la possibilità di organizzare la finale del Mondiale per club 2030 allo stadio Santiago Bernabeu. —[email protected] (Web Info)
Europee, Schlein: “Pd partito che cresce di più, Meloni stiamo arrivando”
(Adnkronos) – "Il messaggio è chiaro, Giorgia Meloni stiamo arrivando". Così la segretaria Pd Elly Schlein in conferenza stampa al Nazareno sul risultato dem alle elezioni Europee. "E' una bella giornata per il Pd. Siamo il partito che cresce di più dalle politiche, 10 punti dai sondaggi dall'inizio dello scorso anno, 2 in più dalle europee del 2019, 7 punti in più al sud rispetto alle europee. La distanza da FdI si è assottigliata: da 2 milioni a un milione di voti", ha sottolineato. "Il Pd è il perno indiscusso per la costruzione dell'alternativa", ha affermato ancora Schlein ricordando come "dopo le politiche in tanti ci davano per morti, oggi siamo più vivi che mai". Dem sono "l'alternativa alla destra più credibile. Non intendo fare mezza polemica con le altre forze di opposizione, dico che quando sono arrivata i rapporti di forza erano altri, oggi siamo per distacco la prima forza di opposizione, per questo sentiamo la responsabilità della costruzione dell'alternativa. Continueremo a lavorare testardamente unitari". Con la premier Meloni "ci siamo sentite, come normale che sia, per farci i complimenti per i reciproci risultato positivi". Mentre "non ho ancora sentito Giuseppe Conte, senz'altro lo sentirò presto. Io continuo a lavorare per costruire una coalizione progressista sui temi concreti". "Ci sono segnali preoccupanti dell'avanzare dei nazionalisti ma non hanno i numeri per costruire un'alternativa", ha quindi affermato Schlein sottolineando come la delegazione Pd "sarà la prima insieme a quella di Pedro Sanchez e dei socialisti spagnoli" nel gruppo S&D. "La famiglia popolare europea ha il primo gruppo in Parlamento, a guidare la presidenza della commissione è il candidato della famiglia che ha un voti in più alle europee. Noi faremo pesare la forza dei socialisti sul programma europeo. Dialogheremo, ma abbiamo intenzione di fare valere il nostro peso in questa trattativa", ha detto a chi le chiedeva della nuova commissione Ue e di una possibile maggioranza Ursula bis. —[email protected] (Web Info)
Renzi, Calenda e Conte: tre sconfitte con un fattore in comune
(Adnkronos) – Le elezioni europee, in genere, si prestano ad analisi meno nette e più sfumate delle sconfitte. Questa volta, però, ci sono tre risultati che possono essere letti con una stessa chiave inequivocabile. Matteo Renzi e Carlo Calenda, rimasti sotto la soglia del 4% con Stati Uniti d'Europa e Azione, e Giuseppe Conte, intorno 10% con il peggiore dato dal 2013, possono trarre una conclusione comune rispetto all'esito delle urne: non hanno pagato le scelte autoreferenziali, quelle più lontane da una collocazione comprensibile per gli elettori anche in chiave futura. Un'interpretazione che vale meno per un altro leader che non esce dalle elezioni con un dato positivo, Matteo Salvini, che subisce il 'sorpasso' di Forza Italia ma gioca con la Lega una partita saldamente inquadrata nel perimetro del centrodestra.
Le affermazioni nette di FdI e Pd beneficiano di una polarizzazione che suggerisce un ritorno a una dialettica sostanzialmente bipolare. Nonostante il sistema di voto proporzionale delle Europee e nonostante il quadro politico italiano sia più complesso, viene premiata dagli elettori una chiara scelta di campo. Lo dimostrano la percentuale complessiva del centrodestra, che sale rispetto alle ultime politiche anche grazie ai numeri di Forza Italia e a quelli che la Lega sostanzialmente tiene rispetto al 2022, l'affermazione del nuovo corso Dem di Elly Schlein e il risultato oltre le attese di Alleanza Verdi e Sinistra. Cosa accade invece intorno ai due poli? Renzi e Calenda, che insieme avrebbero potuto contare su risultato ben diverso, pagano una conflittualità difficile da spiegare se non con una ostinata determinazione a rimarcare differenze, e distanze, che sono state lette soprattutto come una malcelata intenzione di delimitare un perimetro più utile a contarsi che a contare. Restare fuori dal Parlamento Europeo vuol dire, per tutti e due i leader, dover mettere in discussione radicalmente la strada percorsa finora. Quanto ai Cinquestelle, le elezioni europee si confermano un territorio difficile. C'è però ragionando delle scelte fatte da Conte in questa campagna elettorale un tema più largo, che riporta alla collocazione e alla strategia del Movimento, che rischia di perdere definitivamente la propria identità senza riuscire a conquistare quel peso che, nelle intenzioni dell'ex premier, avrebbe dovuto consentire di giocare quasi alla pari con il Pd. La distanza che c'è oggi dai Dem costringe invece a un ripensamento che i risultati elettorali sembrano indirizzare verso una maggiore coerenza nell'alleanza delle forze politiche che vogliono costruire un'alternativa di governo al Centrodestra. Coerenza che non vuol dire rinunciare alla propria identità ma metterla al servizio di una proposta con un orizzonte comprensibile. Per tutti e tre i leader, Renzi, Calenda e Conte, c'è un tratto in comune: la personalizzazione della propria proposta politica non è stata vissuta come una affermazione di una leadership credibile. E da qui dovranno ripartire. (Di Fabio Insenga) —[email protected] (Web Info)
Paura su volo Palma-Vienna, grandinata disintegra il muso dell’aereo – Video
(Adnkronos) – Momenti di paura a bordo di un volo dell'Austrian Airlines partito da Palma di Maiorca e costretto ad un atterraggio di emergenza a Vienna a causa di una violenta grandinata che staccato parte del muso dell'aereo e lasciato i finestrini anteriori crivellati di crepe. Il volo OS434, un Airbus SE A320 di 23 anni, ha incontrato la tempesta 34mila piedi sopra il Mar Mediterraneo dopo aver lasciato Palma di Maiorca alle 15:55 di domenica, secondo il sito di tracciamento Flightradar24. "L'aereo durante l'avvicinamento a Vienna ha incontrato una cella temporalesca che secondo i piloti non era visibile sul radar meteorologico", ha detto la compagnia aerea. Il comandante e il primo ufficiale hanno quindi lanciato il Mayday e chiesto un atterraggio di emergenza che è stato effettuato a Vienna alle 17:59, dopo un'ora e 59 minuti di volo. Nessun ferito è stato segnalato. Le foto pubblicate sui social mostrano il radome anteriore, il guscio aerodinamico che copre la parte anteriore dell'aereo, in gran parte strappato via, lasciando esposta la sottostruttura del velivolo. Anche il parabrezza davanti ai piloti è stato gravemente danneggiato ma è rimasto intatto. "Sulla base della valutazione attuale, la grandine ha danneggiato i finestrini della cabina di pilotaggio, il muso dell'aereo e alcuni pannelli", ha detto la compagnia. "Penso che fossimo a circa 20 minuti dall'atterraggio quando siamo finiti in una nuvola di grandine e pioggia, ed è iniziata la turbolenza", ha detto ad ABC News tramite messaggio Emmeley Oakley, una passeggera del volo, spiegando che l'aereo ha impiegato circa due minuti o meno per superare la grandinata, che ha fatto volare "telefoni e tazze". Alcune persone hanno urlato, ha detto Oakley, e gli assistenti di volo sono intervenuti per aiutare. "L'equipaggio ha fatto davvero un ottimo lavoro nel calmare quelle persone", ha scritto Oakley. Gli aerei sono costruiti per resistere a situazioni meteorologiche avverse, tra cui grandine, fulmini e turbolenze. Ma l’impatto di violenti e improvvisi episodi di maltempo è diventato un evento osservato sempre più spesso. Lo scorso 20 maggio il volo SQ321 della Singapore Airlines, diretto da Londra a Singapore, ha incontrato una turbolenza fortissima e improvvisa che ha provocato la morte di un uomo e il ferimento di circa 40 passeggeri. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Europee, Russia osserva il voto: “Maggioranza Ue è pro-Ucraina”
(Adnkronos) – "La maggioranza del prossimo Parlamento europeo sarà europeista e pro Ucraina, ma bisogna ancora analizzarne la composizione". Nel day after delle elezioni europee, i risultati espressi dal voto Ue vengono valutati con attenzione a Mosca. La Russia osserva i dati e fa il punto con le parole del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come rende noto Ria Novosti. "La dinamica di crescente popolarità dei partiti di destra è visibile a occhio nudo e, nonostante il fatto che per ora gli europeisti mantengano la loro posizione di comando, con il tempo i partiti di destra li ostacoleranno", dice il portavoce del presidente Vladimir Putin. Riflettori puntati su cosa è accaduto in Francia- Il risultato del voto per le europee, che ha visto un deciso avanzamento del partito di Marine Le Pen e l'annuncio di elezioni legislative anticipate da parte del Presidente Emmanuel Macron, è, per il Cremlino, una "questione interna" della Francia. "Contrariamente alle calunnie diffuse negli Stati Uniti e in Europa, la Russia non interferisce negli affari interni di altri Stati", dice Peskov. Il Cremlino, conclude Peskov, tiene sotto stretto controllo quello che accade in Francia dopo il risultato delle elezioni, "soprattutto considerando l'atteggiamento estremamente poco amichevole, perfino ostile, della leadership francese nei nostri confronti". —internazionale/[email protected] (Web Info)
Bimba scomparsa a Firenze, spunta nuovo video di Kata: “Nuovi inquietanti dettagli”
(Adnkronos) – A distanza di un anno dalla scomparsa, spunta un nuovo video di Mia Kataleya Chicllo Alvarez, la bimba peruviana di 5 anni scomparsa il 10 giugno del 2023 dall'ex hotel Astor di Firenze. La notizia è riportata oggi dalla 'Nazione'. Le indagini coordinate dalla procura fiorentina non si sono mai fermate e parallele corrono quelle della famiglia, in particole della madre della piccola Katherine Alvarez, coadiuvate dalla criminologa Stefania Sartorini. Entrambe nelle scorse settimane hanno potuto visionare una buona parte dei filmati delle videocamere che puntavano sull'albergo occupato da decine di famiglie sudamericane e romene e avrebbero scoperto "nuovi inquietanti dettagli". "Alle 15:15 del 10 giugno Kata – racconta Sartorini alla 'Nazione – sale la rampa delle scale che l'avrebbe portata al secondo piano, poi si ferma e riscende. Il famoso video girato dalla videocamere della gioielleria non mostra il punto vista da via Maragliano". Si tratta delle telecamere della Ritar, quelle che poco prima riprendono la bimba uscire fuori con amichetti e il fratellino per poi rientrare dal cancello principale dello stabile. "Da quella prospettiva si vede – continua la criminologa – Kata scendere fino al piano terra ed entrare poi nel corridoio dell'hotel che porta al cortile sul retro. Quello che fa rabbrividire, però, sono i due uomini che pochi secondi dopo il ripensamento di Kata, scendono dal secondo e seguono la bambina all'interno. Poi più il nulla, la piccola non si vedrà più". Stando a quanto riferito agli inquirenti dai due zii (unici indagati), quello materno, Abel Argenis Vasquez, e quello paterno Marlon Chicclo, non avendo più prestato attenzione al cortile sul retro, non sanno se la bambina in quello spiazzo ci si mai arrivata. "Cosa accade in quel corridoio non lo sappiamo – aggiunge la criminologa –, su quel piano ci sono molte stanze". Un corridoio, quindi, che potrebbe covare nei suoi pertugi la soluzione del caso. Considerando anche che pochi metri più in alto, alla porta di Abel, in quel frangente avrebbero bussato altri due ragazzi (di origine romena), che con fare circospetto avrebbero cercato di tenerlo occupato, parlando con lui e trattenendolo sulla porta, quindi lontano dalle finestre che davano sul cortile. Dove in quel momento giocava la figlia di Isabel, un ex occupante, bambina molto simile come fisionomia a Kata. Proprio Isabel, risentita giorni fa dal procuratore capo Filippo Spiezia nell'ottica di un'inchiesta bis, durante gli interrogatori avrebbe c"onfessato che il compagno, romeno, con cui stava – spiega Sartorini – la minacciava che se l'avesse lasciato, cosa che è poi successa, gli avrebbe fatto sparire la figlia". Boutade rabbiosa? Intimidazioni reali? La pista dello scambio di bambina, assieme a quella del traffico di droga, del racket delle stanze all’ex hotel Astor e dei possibili abusi a sfondo sessuale, rimane aperta sulla scrivanie dei pubblici ministeri Christine von Borries e Giuseppe Ledda. Nelle immagini, inoltre, si intravede anche "un gruppetto di tre-quattro persone, peruviani e romeni, che assistono alla salita/discesa di Kata da in fondo alla chiocciola di scale che affaccia su via Luigi Boccherini", sottolinea Sartorini. Cosa facevano lì? Hanno in qualche modo avuto un ruolo in quei momenti? Questo non possiamo saperlo, ciò che si vede però "alle 15.37 è una donna romena", dirimpettaia di zio Abel, "risalire le solite scale con in braccio un fagotto di lenzuoli tutto arrotolato e di grandi dimensioni". Immagini che hanno segnato la mamma della bambina, scoppiata in lacrime più volte, mentre con la voce rotta pronunciava il più recondito dei pensieri: "Me l'hanno soffocata, eccola lì la mia piccola". Katherine Alvarez è tornata dai carabinieri per rivedere quei frame, per convincersi che non può essere andata così. "È una versione poco plausibile – conclude Sartorini –, ma la pista romena, e quindi dello scambio di bambina, a mio avviso è quella che merita più attenzioni". —[email protected] (Web Info)









