(Adnkronos) – Se ho ricevuto avance da un uomo? "Eh… qualcosina, in passato qualche simpatia mi era stata trapelata, non ricambiata". Lo rivela il segretario della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, ospite a Un Giorno da Pecora su Rai Radio1. Il leader della Lega rivela anche un episodio del passato relativo alla patente: "Gli unici punti che mi tolsero vent'anni fa furono per l'utilizzo del cellulare alla guida… Erano 5 punti se non ricordo male". Sull'attualità, con il voto per le europee, Salvini risponde: "Saremo la sorpresa positiva di queste elezioni, ne sono convinto. Prenderemo più consensi di quello che i sondaggi hanno raccontato. Stanno celebrando il funerale della Lega di Salvini da anni, ma saremo in buona salute". Se prenderemo più del 10%? "Più delle politiche. Più di Forza Italia? Penso proprio di sì". "Ho perso 4 chili in questa campagna elettorale, mentre gli altri mangiano io parlo – dice il leader della Lega – Non mi sono candidato perché ho un sacco di roba da fare. Abbiamo fatto la scelta di candidare il generale Vannacci in tutta Italia come indipendente, penso che prenderà tanti, tanti voti. Se prenderà più voti della Meloni? No, ma penso salirà sul podio dei più votati". Poi sottolinea: "La mia competizione non è con Forza Italia che è nel centrodestra, io voglio raggiungere in prospettiva i 5 Stelle. Tempo al tempo, penso che i 5 Stelle scenderanno e la Lega salirà". Tajani dice che siamo marginali in Ue? "Lui dice quello che è giusto che dica da leader di Fi. Il gruppo della Lega potrà essere determinante per la prima volta. E' la prima volta nella storia del Parlamento Ue che potrà esserci una maggioranza di centrodestra, se il centrodestra deciderà di includere tutti compresi la Lega, la Le Pen, gli austriaci, gli olandesi". Il Ppe ci tratta come impresentabili? "Sbagliando. Se qualcuno di centrodestra preferisce Macron, che per me è uno dei personaggi più pericolosi in circolazione in questo momento, secondo me Macron ci porta dritti dritti verso la terza guerra mondiale…", afferma Salvini. "Macron è pericoloso – ribadisce – Se Tajani preferisse Macron alla Le Pen, sarebbe un problema. Noi offriamo al centrodestra la possibilità di essere unito, compatto e vincente". Quanto agli Usa, "ieri ho parlato brevissimamente con Donald Trump, ero con un americano che lo conosce. Mi era arrivata una mail in cui ci ringraziava del sostegno, la stavamo verificando e ci siamo sentiti. Vincerà le elezioni, buona notizia per la pace nel mondo…". —[email protected] (Web Info)
Diffamazione ai danni di Lorenzo Pellegrini, indagato Fabrizio Corona
(Adnkronos) –
Fabrizio Corona è indagato per diffamazione dalla procura di Roma in relazione ad una intervista apparsa su ‘dillingernews.it’, a una 24enne che ha accusato falsamente di stalking il calciatore e capitano della Roma, Lorenzo Pellegrini. La ragazza, di origini romene e residente a Parma, è indagata a sua volta per calunnia e diffamazione ai danni di Pellegrini e nei giorni scorsi nei suoi confronti è stato eseguito un decreto di perquisizione su disposizione dei pm capitolini. Lo scorso ottobre il sito dillingernews.it, per cui scrive Corona, aveva diffuso la notizia di "tre denunce per stalking, una a Parma, una ad Avezzano e una a Roma nei confronti del calciatore della Roma e della nazionale italiana Lorenzo Pellegrini, tutte fatte dalla stessa persona, una giovane escort rumena A.G.". Immediata la smentita del calciatore che ha parlato di "notizie inventate" e annunciato di aver dato mandato ai suoi legali per essere tutelato. —[email protected] (Web Info)
Attacco hacker all’Asst Rhodense: in tilt sistemi ospedali di Garbagnate, Rho e Bollate
(Adnkronos) – Nuovo attacco hacker contro una struttura sanitaria italiana. Succede in Lombardia, dove l'Asst Rhodense è alle prese in queste ore con i sistemi informatici in tilt. "Abbiamo problemi da stanotte e ci stiamo attivando come si fa in questi casi, anche attraverso la task force regionale" per la cybersicurezza "per ripristinare tutto il prima possibile. Stiamo garantendo i servizi essenziali in urgenza in modalità cartaceo perché i sistemi informativi non sono disponibili, sono bloccati", conferma all'Adnkronos Salute il direttore generale dell'Asst Marco Bosio. "Il pronto soccorso sta funzionando. In questo momento abbiamo invitato Areu", l'Agenzia regionale emergenza urgenza, "a inviare le ambulanze in altri presidi perché, essendo in modalità provvisoria, possiamo garantire le urgenze, ma non l'afflusso normale. Le persone che si autopresentano le gestiamo", spiega Bosio. All'Asst fanno capo diversi presidi ospedalieri, da Rho a Garbagnate e Bollate. Quanto agli interventi chirurgici, prosegue il Dg, "quelli urgenti vengono garantiti, quelli ordinari programmati sono temporaneamente sospesi. Mentre l'attività ambulatoriale che si può svolgere la stiamo svolgendo. Alle persone che si presentano per fare una visita programmata, la visita viene fatta. I professionisti ci sono e lavorano con il referto cartaceo e quello che possiamo fare lo stiamo assicurando". —[email protected] (Web Info)
Roland Garros, Vavassori e Bolelli in finale doppio maschile
(Adnkronos) – Simone Bolelli e Andrea Vavassori in finale nel doppio maschile al Roland Garros 2024. La coppia azzurra, testa di serie numero 11, in semifinale supera l'indiano Rohan Bopanna e l'australiano Matthew Ebden – coppia numero 2 del tabellone – per 7-5, 2-6, 6-2 in 1h58'. Gli azzurri dovranno aspettare per conoscere gli avversari in finale. Nella parte alta del tabellone, lo spagnolo Marcel Granollers e l'argentino Horacio Zeballos – teste di serie numero 1 – non sanno ancora chi affronteranno in semifinale. —[email protected] (Web Info)
Bce taglia tassi di 25 punti
(Adnkronos) – Nessuna sorpresa da Francoforte, nonostante la piccola recente fiammata dell’inflazione. Infatti il Consiglio direttivo della Bce ha deciso oggi di tagliare di 25 punti i tre tassi di interesse di riferimento. Con questo intervento – la prima riduzione dei tassi da settembre 2019 e dopo una serie record di 10 rialzi consecutivi – i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale scendono rispettivamente al 4,25%, al 4,50% e al 3,75%, con effetto dal 12 giugno 2024. La Bce ha deciso di tagliare i tassi di 25 punti dal momento che “sulla base di una valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, è ora opportuno moderare il grado di restrizione della politica monetaria dopo nove mesi di tassi di interesse invariati”. Nel comunicato finale della riunione del Consiglio direttivo si sottolinea come da settembre 2023 “l’inflazione è diminuita di oltre 2,5 punti percentuali e le prospettive di inflazione sono migliorate notevolmente. Anche l’inflazione di fondo è scesa, rafforzando i segnali di un indebolimento delle pressioni sui prezzi, e le aspettative di inflazione hanno registrato una flessione su tutti gli orizzonti. La politica monetaria ha mantenuto restrittive le condizioni di finanziamento". "Frenando la domanda e facendo sì che le aspettative di inflazione restassero ben ancorate – aggiunge l'Eurotower – ciò ha contribuito in misura rilevante al rientro dell’inflazione”. Nonostante il netto calo dell'inflazione, la Bce lamenta che "malgrado i progressi degli ultimi trimestri, persistono forti pressioni interne sui prezzi poiché la crescita delle retribuzioni è elevata; l’inflazione resterà probabilmente al di sopra dell’obiettivo fino a gran parte del prossimo anno". Queste tensioni- si sottolinea nel comunicato finale del Consiglio – si riflettono nelle ultime proiezioni formulate dagli esperti dell’Eurosistema per l’inflazione complessiva e quella di fondo che "sono state riviste al rialzo per il 2024 e il 2025 rispetto alle proiezioni di marzo. Gli esperti indicano ora che l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 2,5% nel 2024, al 2,2% nel 2025 e all’1,9% nel 2026. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,8% nel 2024, al 2,2% nel 2025 e al 2,0% nel 2026".
Migliorano invece le stime sul Pil, infatti la Bce si attende che la crescita economica aumenti allo 0,9% nel 2024 (+0,3 punti sulle previsioni precedenti), all’1,4% nel 2025 (-0,1 punti) e all’1,6% nel 2026 (stabile). "Oggi abbiamo deciso di tagliare i tassi perché la fiducia nel percorso futuro dell'inflazione è aumentata negli ultimi mesi: queste decisioni non accadono per caso", ha sottolineato la presidente della Bce Christine Lagarde, ricordando che la mossa odierna arriva dopo due fasi ben precise: "La prima ha visto consistenti aumenti dei tassi mentre la seconda una pausa da settembre 2023". Ma al momento dell'inizio della prima fase – ha ricordato l'inflazione era "a doppia cifra, al 10,2%, mentre all'inizio della seconda era al 5,2%: oggi invece è al 2,6%". "In ogni passaggio, ogni volta che abbiamo deciso di cambiare direzione, l'inflazione era dimezzata" ha osservato. —[email protected] (Web Info)
Ucraina, Biden: “Kiev non può usare armi americane per colpire Mosca”
(Adnkronos) –
L'Ucraina non può utilizzare le armi fornite dagli Usa per colpire Mosca o il Cremlino. Vladimir Putin è un dittatore che fatica a controllare la Russia. Sono due passaggi dell'intervista che Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, rilascia all'Abc presso il cimitero americano in Normandia in occasione dell'80esimo anniversario del D-Day. Nelle anticipazioni diffuse dal network, Biden si sofferma sul tema del momento in relazione alla guerra in Ucraina. Kiev ha appena ottenuto l'ok dei partner occidentali per utilizzare le armi fornite dalla Nato per colpire obiettivi militari in territorio russo nei pressi del confine. Il via libera americano, in particolare, non consente di lanciare missili Atacms – capaci di raggiungere obiettivi a 300 km di distanza – verso la Russia.
Gli ucraini "sono autorizzati" ad usare le armi americane "in prossimità del confine", in territorio russo, quando ci sono attacchi contro "target specifici" in Ucraina, dice Biden, secondo cui "non stiamo autorizzando attacchi 200 miglia dentro la Russia né attacchi su Mosca, sul Cremlino".
Putin, rispondendo ieri alle domande delle agenzie internazionali, ha ribadito che "la fornitura di armi ad alta precisione all'Ucraina per attacchi sul territorio russo costituisce una partecipazione diretta a questa guerra". Le parole del presidente russo costituiscono un motivo di preoccupazione? "Lo conosco da oltre 40 anni, è motivo di preoccupazione da oltre 40 anni. Non è una persona con dignità. E' un dittatore e sta lottando per assicurarsi di tenere unito il suo Paese mentre continua a portare avanti quest'aggressione" all'Ucraina." Noi non parliamo di fornire armi per colpire Mosca o il Cremlino", ripete Biden, ribadendo che le armi americane vengono utilizzate per colpire "appena al di là del confine", da dove "vengono sferrati attacchi significativi dai russi con armi convenzionali contro l'Ucraina e per uccidere ucraini". —internazionale/[email protected] (Web Info)
Elezioni Europee, oltre 51 milioni di cittadini alle urne: come si vota
(Adnkronos) – Conto alla rovescia per le elezioni europee 2024. Sabato 8 e domenica 9 giugno 2024 si vota infatti per l'elezione dei 76 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, ma che per l'elezione del Consiglio e del presidente della giunta regionale in Piemonte, per il turno annuale di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario e nelle regioni a statuto speciale Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia. I seggi saranno aperti sabato 8 giugno dalle ore 15 alle ore 23 e domenica 9 giugno dalle ore 7 alle ore 23. Sono interessati al voto per le elezioni europee, in base agli ultimi dati pubblicati dal Viminale, oltre 51 milioni di cittadini, ovvero il totale degli iscritti alle liste elettorali. Le elezioni amministrative riguardano invece 3.698 comuni in totale, di cui 3.520 delle regioni a statuto ordinario, 114 del Friuli Venezia Giulia, 27 della Sardegna e 37 della Sicilia. Sono 28 i comuni capoluogo al voto. L'eventuale secondo turno di ballottaggio per l'elezione diretta del sindaco, che interessa i comuni al voto con popolazione superiore ai 15mila abitanti, si svolgerà domenica 23 e lunedì 24 giugno: i seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì. L'eventuale turno di ballottaggio non riguarderà i comuni al voto in Friuli Venezia Giulia, tutti con popolazione inferiore ai 15mila abitanti. I dati ufficiosi su affluenza e risultati relativi alle elezioni europee, alle regionali in Piemonte, al turno ordinario di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario e alle elezioni amministrative in Sardegna saranno consultabili online, a cura della direzione centrale per i Servizi elettorali del ministero dell'Interno, su Eligendo, il sistema integrato di archiviazione e diffusione dei risultati elettorali, e sull'app Eligendo Mobile. Gli elettori, spiega il Viminale, devono recarsi a votare in possesso di documento di identità valido e tessera elettorale. In caso di smarrimento o esaurimento degli spazi per le timbrature sulla tessera, la stessa può essere richiesta anche nei giorni di votazione presso l'ufficio elettorale del comune di iscrizione nelle liste elettorali. Per quanto riguarda le elezioni europee, è possibile votare una sola lista, e non è ammesso il voto disgiunto. L'elettore può tracciare un segno sul simbolo della lista scelta, anche senza indicare candidati. I nominativi dei candidati eventualmente scelti vanno indicati sulle righe stampate a destra del simbolo, scrivendo il cognome oppure il nome e il cognome in caso di omonimia. Si possono esprimere da una a tre preferenze. Nel caso di due o tre preferenze, le stesse devono riferirsi a candidati di genere diverso, altrimenti si determina l'annullamento della seconda o della seconda e terza preferenza. I candidati devono appartenere alla lista votata. Le liste di candidati presentate per ciascuna circoscrizione e i simboli dei partiti, movimenti o gruppi politici organizzati sono consultabili online, come anche i fac-simile delle schede elettorali, di colore diverso per ciascuna delle 5 circoscrizioni elettorali in cui è suddiviso il territorio nazionale. Sono previste agevolazioni tariffarie per i viaggi ferroviari, via mare, autostradali e aerei a favore dei cittadini italiani residenti in Italia o all'estero che si rechino nella località di iscrizione elettorale (o limitrofe) per esercitare il diritto di voto. Previste anche disposizioni specifiche per l'esercizio del voto con procedura speciale o domiciliare, di cui possono avvalersi determinate categorie di cittadini: tra questi, rispettivamente, i degenti in ospedali o case di cura, i ricoverati in case di riposo e i tossicodipendenti degenti presso comunità, i detenuti, e gli elettori ammessi al voto domiciliare in quanto "affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile" o "affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione". Gli studenti fuori sede possono quest'anno, per la prima volta e solo per le elezioni europee, votare per le liste e i candidati della propria circoscrizione territoriale di origine senza dover rientrare nel comune di residenza. Sono 23.734 gli studenti che hanno fatto richiesta di avvalersi di questa nuova modalità di voto, introdotta in via sperimentale. —[email protected] (Web Info)
Vaccini obbligatori a scuola, esperti contro stop: da Bassetti a Pregliasco, cosa dicono
(Adnkronos) – Da Bassetti a Pregliasco, Lopalco e Burioni. Esperti contrari all'emendamento, annunciato dal senatore della Lega Claudio Borghi, per togliere l'obbligo dei vaccini pediatrici. "La nostra legge sui vaccini obbligatori per i bambini è stata presa d'esempio in moltissimi Paesi. La proposta di toglierla in un momento in cui c'è una recrudescenza del morbillo è scellerato", ha detto all'Adnkronos Salute l'infettivologo Matteo Bassetti aggiungendo: "Quindi dispiace che i politici, alcuni politici, non vogliano guardare i dati del ritorno di alcune malattie, dal morbillo alla pertossi. La proposta che arriva da un senatore è incommentabile e, appunto, scellerata. I politici non dovrebbero invadere il campo della scienza, perché fanno solo danni come accade quando negano l'esistenza del Covid". "Il senatore Claudio Borghi della Lega, dopo avere attaccato il presidente Mattarella si prodiga in difesa del diritto della pertosse (dalla quale uno di quei vaccini obbligatori protegge) di uccidere neonati!". Così sui social Roberto Burioni, virologo dell'università Vita Salute San Raffaele di Milano, commenta l'annuncio di Borghi dell'emendamento che depositerà in sede di conversione del Dl sulle liste d'attesa. Il virologo Fabrizio Pregliasco si dice stupito, sì, ma non troppo, dall'iniziativa. "Borghi non è da commentare, è un personaggio che ha detto sciocchezze anche nel momento del Covid, ha evidenziato aspetti negativi per partito preso, senza approcci e conoscenza scientifica. Ora fa una sparata per inserire – fuori tema peraltro – un elemento che così veramente lascia solo stupefatti. Sono appena morti dei bambini di pertosse, una patologia assolutamente prevenibile con una serie di vaccini", commenta amareggiato all'Adnkronos Salute l'esperto dell'università degli Studi di Milano. "Ben venga un ragionamento, una discussione su quello che deve essere il modo per promuovere i vaccini, per arrivare a una consapevolezza. Ma davvero questa è solo una sparata degna di una persona che non vede l'interesse della comunità, è solo un tentativo di notorietà e di essere fuori dal coro", conclude. La legge Lorenzin, che prevede l'obbligatorietà dei vaccini a scuola per i bambini da 0 a 6 anni, "ha dimostrato con i fatti di aver contribuito a raggiungere i livelli di copertura vaccinale sperati, senza produrre alcun aumento della esitazione vaccinale. Ha dato buoni risultati, insensato cancellarla". E' il commento dei Pier Luigi Lopalco, docente di Epidemiologia all'università del Salento. "I novax nel nostro Paese sono una sparuta minoranza: il problema sussiste nel fatto che purtroppo hanno voce nella maggioranza di Governo", conclude Lopalco. "Quali sono le basi scientifiche per eliminare l'obbligo vaccinale pediatrico? Non credo proprio ci siano elementi per fare questa proposta, considerando che abbiamo in corso un focolaio di morbillo tra gli adulti e un focolaio di pertosse tra i neonati e c'è, a proposito, una preoccupazione nel mondo pediatrico da un lato e degli infettivologi dall'altro perché alcune classi di popolazione adulta non vaccinata purtroppo contrae infezioni con rischio di complicanze". Beatrice Lorenzin, senatrice Pd, che da ministra della Salute nel 2017 ha dato il nome alla legge sull'obbligo vaccinale a scuola, risponde così all'Adnkronos Salute. Un annuncio su cui, continua Lorenzin, "come in altre esternazioni del senatore leghista, non abbiamo visto nessuna presa di distanza da parte del suo partito e del partito della coalizione. Ma ci sono dei limiti che non possono essere superati. Non si può derubricare tutto a campagna elettorale, perché questa è vita vera, vissuta sulla pelle dei cittadini". Su questi temi, per Lorenzin, non si può ragionare "senza un'aderenza a motivazioni scientifiche, le uniche che dovrebbero portare a decidere di aumentare o diminuire il numero delle vaccinazioni obbligatorie". Invece "purtroppo questi annunci vengono fatti solo per raschiare il barile del consenso, in una caccia ai voti della pancia. Della pancia più spaventata – sottolinea – invece di aiutare le persone che ancora hanno paura delle vaccinazioni a capire cos'è la prevenzione e quanto sia importante per l'intera comunità, oltre che per il singolo". Su questi argomenti "deve essere la scienza a parlare – precisa Lorenzin – non una propaganda politica che non ha niente a che fare con le evidenze scientifiche, ma si basa su promesse più o meno elettoralistiche che Borghi, tra l'altro, fa da anni, visto ha sempre avuto una posizione di questo tipo. Non è una novità per me. Ma è un problema – conclude – se le sue affermazioni vanno sulle prime pagine nazionali e nessuno lo smentisce". —[email protected] (Web Info)
Bce, cosa cambia con il taglio dei tassi: mutui, titoli di Stato, Pil
(Adnkronos) – Il primo pensiero va ai mutui. La decisione della Bce di tagliare i tassi di riferimento di 25 base ha conseguenze dirette sulle rate dei contratti a tasso variabile e concorre anche a determinare il costo dei nuovi contratti, siano a tasso fisso o variabile. Ma la riduzione del costo del denaro ha ripercussioni importanti anche sul altri fronti sensibili dell'economia: i titoli di Stato e quindi la gestione del debito pubblico, il sostegno alla crescita e il controllo dell'inflazione. Gli effetti del taglio dei tassi sulla rata dei mutui dipendono chiaramente dall'importo e dalle caratteristiche del contratto. Si possono fare simulazioni infinite, come quelle che arrivano dalle associazioni dei consumatori e dalle società specializzate, ma un singolo taglio da 25 punti base come quello di oggi produce un impatto limitato sulla rata di un mutuo a tasso variabile (Facile.it calcola 18 euro per un mutuo di 126mila euro a 25 anni). Altro discorso per una sequenza di tagli, con gli analisti che prevedono tre o quattro riduzioni del costo del denaro nel corso del 2024, arrivando un taglio di 100 punti base. La riduzione del costo del denaro migliora anche le condizioni di accesso al mercato, per i nuovi contratti di mutuo, sia per la formula a tasso fisso sia per quella a tasso variabile. Questo, anche considerando che la Bce ha alzato i tassi per 9 volte negli ultimi 5 anni, che sono fermi al loro massimo storico da settembre scorso e che l'ultimo taglio risale al 2019, era Draghi. Due gli effetti più immediati sul mercato dei Titoli di Stato. Sale il prezzo dei titoli già in circolazione e scende l'interesse che deve essere pagato, e quindi il rendimento, per le prossime emissioni, che diventano meno costose per lo Stato ma anche meno appetibili per chi vuole acquistare. L’Italia, con un debito intorno al 140 per cento del Pil, beneficia da una parte nel lungo termine della riduzione dei tassi, con l'Ufficio Parlamentare di Bilancio che calcola un risparmio di 3 miliardi con una diminuzione dei tassi di 100 punti base nel corso del 2024, ma corre il rischio di avere problemi a collocare i suoi bond. La riduzione del costo del denaro ha conseguenze anche sulla domanda che, come da dottrina economica di base, spinge a sua volta la crescita del Pil. Le condizioni più vantaggiose di mutui e prestiti per le imprese stimolano il mercato immobiliare, favoriscono gli investimenti e producono le condizioni per una accelerazione dell'attività economica e dei consumi, con ricadute positive anche per l'occupazione. Al contrario, come evidenziato anche dal Governatore di Bankitalia Fabio Panetta, esitazioni nell’adeguamento dei tassi di interesse al calo dell’inflazione scoraggiano le imprese dall’investire, comportando il rischio di una nuova stagnazione. Ad aprile nell’Eurozona i prezzi sono aumentati del 2,4 per cento rispetto ad aprile dello scorso anno, un dato stabile rispetto al mese prima e soprattutto un dato vicino all'obiettivo previsto dal mandato della Bce, quello di tenere i prezzi intorno al 2%. Il compito della Banca centrale europea è infatti quello di mantenere stabili i prezzi, facendo in modo che l’inflazione – ovvero il tasso al quale il livello generale dei prezzi di beni e servizi varia nel tempo – resti bassa, stabile e prevedibile. Le attuali condizioni hanno consentito e anzi suggerito il taglio dei tassi. La cautela mostrata finora, e anche la portata del taglio deciso, dipende dal fatto che la riduzione del costo del denaro ha tecnicamente un impatto al rialzo sui prezzi, che la Banca centrale ritiene vada tenuto sotto controllo. (Di Fabio Insenga) —[email protected] (Web Info)
Tajani: “Riservista italo-israeliano ucciso in attacco Hezbollah”
(Adnkronos) – "Rafael Kauders, un riservista italo-israeliano di 39 anni dell'esercito, è stato ucciso a seguito di un attacco di Hezbollah nel Nord di Israele. Ho appena parlato con la famiglia, attiva nella comunità italiana in Israele, per esprimere le condoglianze a nome di tutto il Governo". Lo ha annunciato sul social X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. "L'attacco del 7 ottobre e la guerra che ne è conseguita ha distrutto le vite di troppi, specialmente di giovani. Ieri a seguito di un attacco di Hezbollah nel Nord di Israele, il riservista italo-israeliano Rafael Kauders (39 anni) è stato ucciso mentre difendeva il proprio Paese dal terrorismo", ha scritto su X l'ambasciatore israeliano a Roma, Alon Bar, che ha poi ringraziato Tajani "per le sue parole di vicinanza di fronte a questa ennesima tragica perdita". Rafael Kauders, riservista di 39 anni, è il primo cittadino italo-israeliano nelle Forze di difesa israeliane (Idf) a essere stato ucciso sul campo di battaglia, e in particolare a seguito di un attacco di Hezbollah nel Nord di Israele. Ma Kauders non è l'unico italo-israeliano ad aver perso la vita dopo l'attacco di Hamas a Israele, bensì il quarto. Dopo l'attacco del 7 ottobre scorso tre cittadini con doppio passaporto che erano stati dati per dispersi sono stati successivamente confermati deceduti. —internazionale/[email protected] (Web Info)








