(Adnkronos) – Attimi di paura durante un safari in Texas, dove una giraffa ha afferrato una bambina di due anni che si trovava a bordo di un pickup, sollevandola in aria per diversi secondi. L'incidente si è verificato al Fossil Rim Wildlife Center di Glen Rose. Secondo quanto riportano i media locali, la bimba era sul retro del camioncino di suo padre, quando un esemplare si è avvicinato al loro veicolo. La piccola e sua madre hanno iniziato a dare da mangiare alla giraffa quando questa improvvisamente ha afferrato la maglietta della bambina e l'ha sollevata in aria. "Ci siamo fermati per dare da mangiare alle giraffe, e mi sono voltato per guardare fuori dal finestrino. Improvvisamente ho visto la giraffa che si è avvicinata, l'ha afferrata, e non l'ho più vista", ha raccontato il padre a KWTX . Fortunatamente, l'animale ha lasciato andare quasi subito la bimba, facendola cadere tra le braccia della mamma. Paisley non è rimasta ferita dopo il suo incontro ravvicinato con una giraffa. Successivamente, suo padre le ha comprato una giraffa giocattolo al negozio di souvenir, così ricorderà per sempre l'esperienza. E avrà anche un video dell'incidente, registrato da una famiglia nella macchina dietro di loro. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Gualtieri: “Acqua è risorsa e stiamo facendo grandi investimenti, impegno trasversale”
(Adnkronos) – "E' un risorsa che deve essere rispettata e utilizzata con criterio e capacità di visione. Per questo, lavorare sull'acqua per noi è una delle priorità e il nostro impegno è trasversale. D'altronde Roma è città dell'acqua con le sue 5mila fontanelle e un sistema idrico sotterraneo senza eguali nel mondo ed è anche una grande città agricola". Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel corso all'evento ‘Water Management nell’agroindustria' alla Sala della Protomoteca in Campidoglio. "Stiamo facendo grandi investimenti sull'acqua, parliamo di alcuni miliardi. Il nostro investimento pro capite è superiore rispetto a quello della media europea: 110 euro per abitante contro i 100 euro pro capite in Europa". Diverse le strategie di Roma Capitale messe in campo per la sicurezza, tra cui, ha spiegato il sindaco, l'obiettivo primario di ridurre le perdite della rete idrica, insieme alla riduzione del rischio idrogeologico. Si procede, inoltre, alla "raccolta e riutilizzo delle acque piovane, l'utilizzo dei pozzi e il recupero dell'acqua dei depuratori". —[email protected] (Web Info)
Agronetwork: “Acqua risorsa centrale, genera valore aggiunto per 367,5 mld di euro”
(Adnkronos) – L’acqua è una risorsa fondamentale per il benessere dell’uomo e del pianeta. Ma non solo, perché per l’economia italiana genera complessivamente un valore aggiunto pari a 367,5 miliardi di euro nel 2022 (considerando ciclo idrico esteso, impatto indiretto, indotto, gestione in economia e acqua come input produttivo). Un bene fondamentale per circa 1,8 milioni di imprese in Italia, Paese al secondo posto in Europa per prelievi destinati all’agricoltura, subito dopo la Spagna. Il primario è infatti il primo settore per prelievi idrici (56% nel periodo 2015-2019): consuma mediamente 4.460 metri cubi per ettaro e restituisce acqua per il 93,7%. I dati sono stati diffusi oggi a Roma nell’ambito dell’evento 'Water Management nell’agroindustria, per una gestione responsabile delle risorse' promosso da Agronetwork, Confagricoltura e Heineken Italia, alla presenza del sindaco Gualtieri e del commissario nazionale straordinario per la Siccità, Nicola Dall’Acqua. Il convegno ha messo in luce i risultati raggiunti dall’agroindustria ma anche obiettivi e opportunità da cogliere in un contesto di cambiamento climatico, siccità e perdite idriche, oggi pari a 8,9 miliardi di metri cubi. Solo nel 2022 l’Italia ha registrato perdite nelle reti comunali di distribuzione di acqua potabile per il 42,4% dell’acqua messa in rete: una quantità in grado di soddisfare le esigenze idriche di 43,4 milioni di persone (Istat, 2024). Fondamentali per questo le risorse del Pnrr (900 milioni per la manutenzione della rete di distribuzione), la manutenzione dei grandi invasi vetusti, gli incentivi alle imprese e consorzi per innovare la rete, il recupero dell’acqua piovana, l’uso delle energie rinnovabili, la restituzione dell’acqua all’ambiente. “È importante che imprenditori, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni possano confrontarsi sull’uso consapevole delle risorse. L’acqua, in particolare, è un bene prezioso e fondamentale per l’agricoltura e il settore agroalimentare, che è un’eccellenza nazionale. – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin – Purtroppo il territorio è minacciato dai cambiamenti climatici e l’acqua è diventata la nuova emergenza. Il mio impegno da Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è di razionalizzare il sistema idrico perché In Italia ci sono 2391 gestori ed è quindi necessario mettere mano anche al sistema irriguo con tecniche che consumano il meno possibile e incrementare il riutilizzo delle acque. Dobbiamo costruire nuove dighe e fare aree di raccolta per l’acqua piovana per rilasciarla nei momenti di siccità ed evitando danni quando piove troppo. Il nostro piano di adattamento al cambiamento climatico indica le azioni necessarie, ben 361, e vanno declinate a seconda delle esigenze dei vari territori. Al G7 di Venaria abbiamo sensibilizzato anche gli altri paesi e per la prima volta il forum si è impegnato a istituire una coalizione sull’acqua. Soltanto attraverso una collaborazione sinergica tra tutti gli attori coinvolti potremo affrontare con successo questa sfida epocale. Il confronto di oggi rappresenta un ottimo punto di partenza per la gestione più responsabile del complesso delle risorse idriche, anche per il settore agroalimentare”. Per Sara Farnetti, presidente Agronetwork, specialista in Medicina Interna ed esperta in Nutrizione Funzionale: “La sostenibilità è un concetto circolare: quello che fa bene al nostro organismo arreca beneficio anche all’ambiente in cui viviamo. L’acqua è una risorsa vitale per il Pianeta così come lo è per il corpo umano. È bene sapere come utilizzarla”. “La gestione efficiente dell’acqua è un asset irrinunciabile per il settore primario – ha aggiunto il vicepresidente di Confagricoltura, Sandro Gambuzza – Oggi, infatti, le imprese agricole devono fare fronte a fenomeni climatici estremi: la siccità, da un lato, le alluvioni e le inondazioni, dall’altro. Per questo, infrastrutture irrigue performanti, che consentano stoccaggio e dosaggio dell’acqua e strategie di contrasto alla dispersione, rappresentano una priorità assoluta, a beneficio delle imprese e di tutta la comunità, garantendo vantaggi economici e limitando l’impatto ambientale. In quest’ottica, Confagricoltura da tempo promuove iniziative che puntano all’innovazione, per un’agricoltura sempre più circolare e resiliente”. In questo quadro le aziende stanno investendo in ricerca e innovazione per sfruttare tutti gli strumenti utili disponibili in grado di mitigare l’impatto del cambiamento climatico sulle proprie attività, anche in vista degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030. Tra le best practice illustrate nella giornata, quella di Heineken Italia, primo produttore di birra nel Paese (oltre 7,1 i milioni di ettolitri prodotti nei 4 birrifici sul territorio), che conferma il percorso avviato più di 10 anni fa per il risparmio idrico. Nell’ultimo anno, grazie alle misure di efficientamento messe in atto l’azienda ha tagliato 3,8 milioni di ettolitri di acqua nei suoi 4 birrifici nel 2023 (-13% sul 2022), l’equivalente di 138 piscine olimpioniche. I quattro birrifici di Heineken in Italia si confermano nel 2023 eccellenze green del panorama produttivo del Gruppo in Europa, al primo posto per riduzione dei consumi idrici, e tra i Paesi top sul fronte della riduzione delle emissioni di CO2. Con 58 birrifici in 22 Paesi, Heineken produce una birra su 5 stappate nel Vecchio continente. Dall’avvio del proprio percorso nel 2010, il Gruppo ha ridotto del 57% i consumi di acqua per ettolitro di birra prodotta, con totale di 12,8 milioni di ettolitri risparmiati. “Da oltre 10 anni Heineken mette al centro delle sue strategie la sostenibilità, che è una priorità per l’azienda a livello globale – afferma Alfredo Pratolongo, direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di Heineken Italia – I risultati sono frutto di un impegno costante nell’ambito del nostro piano di Sostenibilità 'Brew a Better World'. Come Heineken Italia stiamo accelerando per raggiungere entro il 2030 obiettivi ambiziosi: azzerare le emissioni di CO2 in produzione e lavorare sull’efficienza per ridurre i consumi idrici in tutti i nostri birrifici, passando dai circa 3,5 a 2,9 ettolitri di acqua per ettolitro di birra prodotto. Il piano di sostenibilità Brew a Better World agisce su molti ambiti, non solo ambientali, ma anche sociali e di promozione del consumo responsabile. L’obiettivo è quello contribuire in modo attivo alla salvaguardia del mondo in cui viviamo, facendo un uso rispettoso delle risorse che ci offre. Risorse che non sono infinite proprio come l’acqua, che per noi è fondamentale tutelare”. Per Daniele Rossi, segretario generale di Agronetwork “il quadro emerso oggi segnala quanto il sistema delle imprese agricole e industriali, la ricerca e le autorità competenti siano consapevoli non solo delle esigenze di migliore gestione e di risparmio delle risorse idriche ma anche delle nuove tecnologie che possono essere applicate al water management. Alcune di queste vedono la dimensione europea molto attiva, come bene espresso ad esempio, dalla direttiva sulle acque da riuso. Tuttavia, purtroppo, molte altre soffrono ancora l’assenza di un quadro normativo armonizzato o addirittura inutilmente restrittivo, come nel caso delle T.E.A. Occorre inoltre sensibilizzare ancora di più la catena a valle della produzione agroalimentare e cioè l’Ho.Re.Ca ed i consumatori, affinché il risparmio idrico prodotto a monte non venga successivamente vanificato”. —[email protected] (Web Info)
Scuola e graduatorie Gps, ministero: “Polemiche senza fondamento”
(Adnkronos) – "La presa di posizione di alcuni parlamentari di opposizione a proposito di presunte disparità di trattamento dei docenti inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) è destituita di ogni fondamento. La tardiva attivazione dei percorsi di abilitazione da parte delle università non dipende in alcun modo dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ha comunicato il fabbisogno di docenti abilitati tra agosto e ottobre 2023 e non ha alcuna possibilità di incidere sui tempi di organizzazione e di svolgimento delle procedure abilitanti". Così in una nota del ministero dell'Istruzione e del Merito. "Quanto all’attribuzione di 24 punti aggiuntivi ai nuovi percorsi di abilitazione, va rimarcato che la notizia era nota fin dalle fasi iniziali dell’iter procedurale dell’Ordinanza ministeriale che disciplina l’aggiornamento delle GPS, a cominciare dalle informative rese alle organizzazioni sindacali, che ne hanno dato pubblica evidenza ben prima che l’ordinanza fosse formalizzata. – conclude la nota del Mim – Peraltro, il punteggio di 24 punti assegnato ai nuovi percorsi non può certo considerarsi “un punteggio così alto”, secondo l’espressione usata da alcuni esponenti dell’opposizione, considerando che in passato, alle abilitazioni conseguite con i percorsi universitari di Tirocinio Formativo Attivo, sempre di durata annuale, sono stati attribuiti 42 punti aggiuntivi". —[email protected] (Web Info)
Europee, seggi aperti in Olanda: è il primo Paese a votare
(Adnkronos) –
Seggi aperti in Olanda per le elezioni europee 2024. E' il primo dei 27 Stati membri dell'Ue dove oggi si vota per il rinnovo del Parlamento europeo. Geert Wilders, del Partito per la Libertà (Pvv), è stato tra i primi politici a recarsi alle urne. "Bisogna avere anche una forte presenza nel Parlamento europeo e assicurarsi che, se necessario, saremo in grado di modificare le linee guida europee per essere responsabili della nostra politica di immigrazione e di asilo", ha affermato il vincitore delle elezioni di novembre nei Paesi Bassi dopo aver votato a L'Aja. L'esponente dell'estrema destra, il cui passo indietro per la carica di premier il mese scorso ha aperto la strada a un accordo per una coalizione di governo, ha auspicato la creazione di un gruppo Id "più ampio al Parlamento europeo" che "ci dia il potere di cambiare tutte quelle normative europee che ci rendono maggiormente responsabili – qui nei parlamenti nazionali". Quest'anno le elezioni si terranno, in tutti i 27 Stati membri dell'Ue, da oggi a domenica 9 giugno. La precedente tornata elettorale si era svolta nel maggio 2019. I primi risultati provvisori saranno pubblicati domenica sera dalle 23 in poi, dopo la chiusura di tutte le urne. Le elezioni nei Paesi Bassi saranno seguite dall'Irlanda domani e da Lettonia, Malta e Slovacchia sabato. Nella Repubblica Ceca le urne saranno aperte sia venerdì che sabato, mentre in Italia si voterà nelle giornate di sabato e domenica. I cittadini degli altri 20 Paesi dell'Ue (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lituania, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria) voteranno invece solo domenica. Il voto serve ad eleggere i 720 eurodeputati che comporranno l’Aula nella prossima legislatura, dei quali poco più del 10%, 76, spettano all'Italia. Nella precedente legislatura erano 15 di meno; il loro numero viene deciso prima di ogni elezione, in base all'evoluzione della popolazione degli Stati membri, e in base al principio della proporzionalità digressiva, per cui un eurodeputato di un Paese più grande rappresenta più cittadini rispetto a un eurodeputato di un Paese più piccolo. Il numero minimo di eurodeputati per qualsiasi Paese è 6, il massimo è 96. Non possono essere più di 750, oltre al presidente. L’Italia, terzo Paese per popolazione, per numero di eurodeputati (76) viene dopo la Germania (96) e la Francia (81). Seguono Spagna (61), Polonia (53), Romania (33), Paesi Bassi (31), Belgio (22), Grecia (21), Repubblica Ceca (21), Svezia (21), Portogallo (21), Ungheria (21), Austria (20), Bulgaria (17), Danimarca (15), Finlandia (15), Slovacchia (15), Irlanda (14), Croazia (12), Lituania (11), Slovenia (9), Lettonia (9), Estonia (7), Cipro (6), Lussemburgo (6), Malta (6). —internazionale/[email protected] (Web Info)
Milano, spruzzano spray al peperoncino a scuola: 23 studenti in ospedale
(Adnkronos) – Ventitré studenti sono finiti in ospedale dopo essere rimasti intossicati da uno spray al peperoncino. L'allarme poco dopo le 11: i sanitari del 118 Areu, intervenuti sul posto, hanno valutato circa 30 persone, decidendo il trasferimento in ospedale per 23 di loro. Si tratta di tutti studenti minorenni, con lievi sintomi da esposizione alla sostanza. Tra i ragazzi, 4 sono stati portati all'ospedale Buzzi, 3 al San Carlo, 4 al Fatebenefratelli, 3 al De Marchi, 3 al San Paolo e 6 al Niguarda. Sul posto anche i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. —[email protected] (Web Info)
Studentessa violentata a Roma, arrestato uomo: nel 2015 stuprò una tassista
(Adnkronos) – Un uomo è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una studentessa a Roma. Trentanove anni, Simone Borgese è stato condannato e ha scontato sette anni di carcere per uno stupro commesso nel 2015 ai danni di una tassista. Era tornato in libertà il 10 novembre 2021. Il 39enne, l'8 maggio scorso, ha fatto salire sulla sua auto, con la scusa di chiedere indicazioni stradali, una studentessa che stava aspettando l'autobus in via della Magliana. L'uomo con la giovane a bordo ha poi raggiunto una zona isolata costringendola a subire una violenza. Infine l'ha riaccompagna nei pressi di Villa Bonelli. La giovane ha sporto denuncia e gli investigatori hanno fatto immediatamente scattare le indagini. Oltre alle informazioni e alle descrizioni fornite dalla vittima gli investigatori hanno analizzato le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino presente sul tragitto percorso dall’uomo. Infine grazie al riconoscimento fotografico hanno identificato e arrestato il 39enne. Condannato a 7 anni e 6 mesi per aver violentato una tassista che lo aveva accompagnato a Ponte Galeria, Borgese è stato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e anche condannato al risarcimento dei danni. In particolare 30mila euro all'aggredita e 10mila euro al Comune di Roma. Le accuse contestate erano aggressione, rapina, violenza sessuale. Borgese, dopo l'arresto, aveva ammesso le sue responsabilità e si giustificò affermando di essere stato colto da un raptus. L'aggressione avvenne in una strada sterrata, dove la tassista, di 43 anni, lo aveva accompagnato. —[email protected] (Web Info)
Professione influencer, l’esperta: “Rischio assenza di tutele”
(Adnkronos) – La progressiva espansione di Internet e il relativo potenziamento, favorito anche dall’emergere di nuove e diverse tecnologie, hanno portato alla nascita di nuove figure professionali come gli influencer. Con l’affermarsi del fenomeno, dunque, ci si inizia ad interrogare sui profili giuslavoristici della relazione che lega l’azienda al 'promotore digitale', anche perché è stata già costituita ai sensi della legge numero 4/2013, un'associazione, Assoinfluencer, intenzionata a tutelare gli interessi di detta categoria professionale. Tuttavia l'indeterminatezza della disciplina giuridica applicabile rischia di tradursi in una assenza di tutele per i lavoratori contrattualmente più deboli. A fare il punto sulla qualificazione del rapporto di lavoro è l'esperta Federica Capponi, assegnista di ricerca all'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Adapt senior fellow. "Lasciando sullo sfondo – spiega – i possibili sviluppi di un percorso sindacale di Assoinfluencer, che pure meritano di essere monitorati, per il momento occorre evidenziare che il nodo relativo alla qualificazione del rapporto di lavoro di questa nuova figura è già giunto al vaglio di un giudice. Una recente sentenza del Tribunale di Roma, infatti, ha rintracciato, nel caso sottoposto alla sua attenzione, i tratti tipici di un tipo contrattuale già codificato nel nostro ordinamento giuridico: il contratto di agenzia". "Con la sentenza numero 2615 del 4 marzo 2024 – sottolinea – il giudice capitolino si è pronunciato sulla qualificazione del rapporto di lavoro intercorso tra una società che svolgeva attività di vendita online di integratori alimentari e tre influencer, ingaggiati dalla società per promuovere i propri prodotti tramite i canali social. Nello specifico, il giudice di merito ha respinto il ricorso della società avverso il verbale di accertamento con il quale l’autorità ispettiva aveva accertato la sussistenza di rapporti di agenzia ex art. 1742 c.c., condannando di conseguenza il ricorrente al pagamento dei contributi dovuti". "Al fine di individuare lo schema giuridico – afferma Federica Capponi – cui ricondurre la nuova figura professionale del marketing influencer, il giudice ha provveduto a tratteggiarne il profilo, definendolo un 'esperto di settore che, con i propri post, permette di offrire maggiore visibilità a prodotti o servizi da lui promossi, avvalendosi dei canali web che ritiene più opportuni e adeguati (Instagram, Youtube, Facebook, un blog personale, etc.)'. Quanto all’inquadramento giuridico di detta figura, il Tribunale di Roma ha anzitutto ricordato la differenza tra l’agente di commercio e il procacciatore d’affari: mentre il primo promuove, in modo stabile e continuativo, la conclusione di contratti per conto del preponente nell’ambito di una determinata sfera territoriale tramite lo svolgimento di atti di contenuto vario e non predeterminato, il secondo, senza vincolo di stabilità ed in via del tutto episodica, raccoglie le ordinazioni dei clienti, trasmettendole all’imprenditore”. "Inoltre – continua – il giudice ha puntualizzato che, nel rapporto di agenzia, la zona determinata nel quale svolgere l’incarico, aspetto comunque non dirimente ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro, può consistere non solo in una zona geografica ma anche in una porzione di mercato quale può essere la comunità dei followers che seguono l’agente/influencer. Nel contratto di agenzia, dunque, assumono rilevanza la stabilità e continuità dell’attività e il nesso di causalità tra l’opera promozionale svolta dall’agente nei confronti del cliente e la conclusione dell’affare cui si riferisce la richiesta di provvigione”. "Il giudice di Roma – chiarisce – ha concluso, nel caso di specie, per la configurazione di un rapporto di agenzia, anche in ragione dell’impiego di un codice sconto personalizzato, di cui era interesse dell’influencer promuovere l’uso al fine di concludere il maggior numero possibile di contratti, dal momento che, come evidenzia l’organo giudicante, ogni volta che un acquisto viene effettuato attraverso quel codice, il relativo ordine viene contrattualmente considerato come direttamente procurato dall’influencer”. "La sentenza – fa notare Federica Capponi – facendo leva anche sulla presenza del codice sconto, supera le perplessità avanzate nelle prime analisi giuslavoristiche in materia, secondo le quali il contratto di agenzia non sarebbe la tipologia contrattuale più adatta al rapporto di lavoro degli influencer. Secondo questa tesi, infatti, l’influencer non mira alla conclusione di contratti ma a persuadere la potenziale clientela dell’opportunità dell’acquisto, informandola del prodotto e delle sue caratteristiche, ma senza promuovere (se non in via del tutto marginale) la conclusione di contratti (richiamando un indirizzo giurisprudenziale consolidato – ex multis Cass. 16 aprile 2021 n. 10158 – sulla figura del propagandista di medicinali; P. Iervolino, Sulla qualificazione del rapporto di lavoro degli influencers, Lli, 2, 2021, p. 45)". "Dunque – sintetizza – proprio lo scopo del contratto, finalizzato alla vendita dei prodotti promossi, che era possibile tracciare tramite l’impiego, da parte degli acquirenti, di codici sconto associati al singolo influencer, la presenza di una zona determinata, individuata nella comunità di followers, il vincolo di stabilità, desumibile dalla periodicità del versamento delle provvigioni e dal riconoscimento di un compenso fisso per ogni contenuto promozionale pubblicato, nonché la durata del contratto, stipulato a tempo indeterminato, hanno indotto il Tribunale di Roma a ritenere di essere in presenza di indizi gravi, precisi e univoci circa la natura del rapporto di lavoro, da ricondursi al rapporto di agenzia ex art. 1742 c.c. A tal proposito, il giudice ha precisato, poi, che risulta irrilevante che l’influencer non sia destinatario di direttive ed istruzioni, atteso che il mercato in questione, nel mondo web, è altamente standardizzato, l’acquisto si effettua con un 'click' e le condizioni di vendita sono fissate una volta per tutte". "Se da un lato – commenta – l’estrema variabilità delle dinamiche del lavoro nel web non permette di pronunciarsi in via definitiva sulla natura dei rapporti ivi instaurati, anche in ragione del ruolo più o meno significativo che può avere la tecnologia impiegata, dall’altro, appare evidente come alla estrema flessibilità delle nuove forme di lavoro corrisponda anche una indeterminatezza della disciplina applicabile, che rischia di tradursi in una assenza di tutele per i lavoratori contrattualmente più deboli (sul tema L. Torsello, Il lavoro degli influencers: percorsi di tutela, in Lli, 2, 2021). Anche in questo caso, dunque, l’individuazione della disciplina applicabile al rapporto di lavoro degli influencer appare essere una partita aperta, contesa tra la giurisprudenza (che spesso risolve tale impasse attraverso la riconduzione di un determinato rapporto ad un tipo legale), il legislatore e le parti sociali, la cui maggiore sensibilità alle dinamiche presenti nel settore potrebbe favorire una rapida risposta alle istanze di tutela dei lavoratori". —[email protected] (Web Info)
Pichetto Fratin: “Acqua è nuova emergenza, occorre razionalizzare sistema idrico”
(Adnkronos) – “È importante che imprenditori, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni possano confrontarsi sull’uso consapevole delle risorse. L’acqua, in particolare, è un bene prezioso e fondamentale per l’agricoltura e il settore agroalimentare, che è un’eccellenza nazionale. Purtroppo il territorio è minacciato dai cambiamenti climatici e l’acqua è diventata la nuova emergenza. Il mio impegno da Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è di razionalizzare il sistema idrico perché in Italia ci sono 2.391 gestori ed è quindi necessario mettere mano anche al sistema irriguo con tecniche che consumano il meno possibile e incrementare il riutilizzo delle acque". Così il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin in un videomessaggio all’evento ‘Water Management nell’agroindustria’, in corso alla Sala della Protomoteca in Campidoglio. "Dobbiamo costruire nuove dighe e fare aree di raccolta per l’acqua piovana per rilasciarla nei momenti di siccità ed evitando danni quando piove troppo – ha sottolineato Pichetto Fratin – Il nostro piano di adattamento al cambiamento climatico indica le azioni necessarie, ben 361, e vanno declinate a seconda delle esigenze dei vari territori. Al G7 di Venaria abbiamo sensibilizzato anche gli altri paesi e per la prima volta il forum si è impegnato a istituire una coalizione sull’acqua. Soltanto attraverso una collaborazione sinergica tra tutti gli attori coinvolti potremo affrontare con successo questa sfida epocale. Il confronto di oggi rappresenta un ottimo punto di partenza per la gestione più responsabile del complesso delle risorse idriche, anche per il settore agroalimentare”. —[email protected] (Web Info)
Matera, incidente sulla SP 3 a Montescaglioso: morti marito e moglie
(Adnkronos) – Due persone di Pomarico (Matera), marito e moglie di 65 e 70 anni, sono morte oggi in uno scontro frontale sulla strada provinciale 3, nei pressi di Montescaglioso. Erano a bordo di una Fiat Multipla mentre l'altro mezzo coinvolto è una Lancia Musa, guidata da una donna di 40 anni di Montescaglioso, rimasta ferita. La Polizia stradale sta effettuando accertamenti sulla dinamica. Sul posto sono intervenuti il 118 e i vigili del fuoco per i soccorsi. Nulla da fare per la coppia di coniugi: sono morti sul colpo. La strada è stata chiusa per il tempo necessario alle attività di soccorso e di rimozione dei mezzi, messi sotto sequestro. —[email protected] (Web Info)









