Home Blog Page 234

Sidemast: “Presto al via i corsi di formazione in dermatologia etnica”

0

(Adnkronos) – “Abbiamo costituito la task force dedicata alla dermatologia etnica. Già dopo l’estate, e comunque entro il 2024, inizieremo con i corsi di formazione”. Così Giuseppe Argenziano, presidente Sidemast, Società italiana di dermatologia medica chirurgica estetica e di malattie sessualmente trasmesse, illustra all’Adnkronos l’iniziativa, tra le prime in Europa, che ha l’obiettivo di formare i dermatologi italiani nella gestione delle malattie dermatologiche della pelle scura e quindi sensibilizzare medici e operatori sanitari sulla specificità e sulla gestione dei problemi di questi fototipi attraverso l’istruzione, la formazione continua, la diffusione delle migliori pratiche, sviluppando anche la ricerca su questioni specifiche e attivando ambulatori dedicati. La task force “nasce dell’esperienza” e dall’aumento della domanda negli ambulatori. “La dermatologia su pelle scura – spiega Argenziano – è completamente diversa" da quella su pelle chiara "perché il fototipo influenza moltissimo l’aspetto clinico delle malattie dermatologiche. I dermatologi italiani rispetto, per esempio, ai brasiliani, dove c’è una tradizione nel trattare anche questi fototipi, sono meno preparati. In Europa infatti prevalgono i fototipi dall’1 al 4, in Asia in 5 e in Africa il 6 – precisa il presidente Sidemast – Le problematiche specifiche del fototipo scuro riguardano in particolare l’acne che, ad esempio, è molto più importante” ed evidente “in queste persone” che soffrono spesso di “acne cheloidale, cioè che presenta cheloidi, cicatrici evidenti, esteticamente molto fastidiose. Ci sono poi altre patologie” in questi fenotipi “che riguardo i capelli, patologie come” l’eruzione cutanea “del lichen o l’alopecia cicatriziale, che si vedono più spesso in persone di colore”. Promossa con il supporto del Consiglio direttivo Sidemast e coordinata da Enzo Errichetti, “specialista di Udine che da sempre si occupa di dermatologia in persone di colore – sottolinea Argenziano – la task force è impegnata a organizzare corsi di formazione a distanza e degli eventi in presenza” per gli specialisti di tutto il territorio nazionale auspicando, “ove ci fosse la necessità – conclude – di costituire ambulatori per mettere a disposizione dermatologi esperti per patologie legate al fenotipo in ogni Regione”. —[email protected] (Web Info)

Malattie rare, Sla: Studio Centri Nemo conferma impatto positivo farmaco tofersen

0

(Adnkronos) – Nuovi segnali di speranza emergono dallo studio clinico sulla Sla condotto dai Centri clinici Nemo. Dopo la recente approvazione di tofersen da parte di Ema (l’Agenzia europea per i medicinali), la conferma concreta sull’efficacia clinica di questo farmaco arriva dal primo studio tutto italiano che ha analizzato il più alto numero di persone con Sla con mutazione Sod-1 nel nostro Paese e per il più lungo periodo di tempo.  "Questo studio sul campo, nella realtà della pratica clinica fornisce dati importanti e convincenti – afferma Mario Sabatelli, direttore clinico del Centro Nemo Roma, presso la Fondazione Policlinico Gemelli e presidente della Commissione medico-scientifica di Aisla Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica – Grazie all’esperienza clinica sulla Sla della rete dei Centri Nemo e alla loro capacità di collaborazione è stato possibile monitorare il gruppo dei pazienti per un periodo di tempo molto lungo, elemento fondamentale per comprendere l’impatto del farmaco in relazione all’evoluzione della malattia". Per un periodo di almeno un anno dopo la somministrazione iniziale del tofersen – riporta una nota – i Centri Nemo di Roma, Milano, Brescia, Trento e Ancona hanno raccolto e analizzato i dati di 17 pazienti. Questo gruppo di pazienti rappresenta una parte dei 27 che hanno avuto la possibilità di accedere al farmaco a partire dal 2021 attraverso il programma di accesso anticipato. A questo periodo, si sono uniti 12 mesi di monitoraggio clinico antecedenti l’arrivo del farmaco, per un totale di circa 2 anni di valutazione. Proprio la numerosità del campione ed il lungo periodo di osservazione clinica sono da considerarsi estremamente significativi, data la rarità di questa specifica mutazione (2-3% delle persone con Sla in Italia, circa 150 in tutto) e la complessità stessa della malattia nel suo decorso clinico. "Il valore dei risultati raggiunti è dato dalla possibilità di confrontare i dati clinici dello studio, con i medesimi dati raccolti nella pratica clinica quotidiana nel periodo precedente l’assunzione del farmaco sperimentale – conferma Federica Cerri, neurologa referente area Sla del Centro Nemo di Milano e anche lei tra gli esperti della commissione medico-scientifica di Aisla, che continua – Questa continuità nella presa in carico della persona, infatti, permette di condurre un’analisi dettagliata della storia di malattia, tracciando chiaramente due traiettorie del suo andamento, ossia prima e dopo il trattamento con tofersen". I risultati dello studio, appena pubblicati su Journal of Neurology, la rivista ufficiale della Società Europea di Neurologia, mostrano una stabilizzazione o addirittura un lieve miglioramento clinico per un significativo numero di pazienti coinvolti (il 53% del gruppo di studio). Ciascun paziente è stato monitorato ogni 12 settimane con le scale di valutazione clinica standardizzate (Alsfrs-R, Fvc, Mrc) per verificare la funzionalità generale, la capacità respiratoria e la forza muscolare negli arti. Inoltre, la ricerca ha dimostrato che il farmaco ha un effetto positivo sul piano biologico nel processo di degenerazione dei motoneuroni, come confermato dalla significativa riduzione del dosaggio dei neurofilamenti, proteine indicatrici di tale processo. Nello studio si è osservata una marcata riduzione di questi neurofilamenti nell’82% dei pazienti. Ciò conferma l’impatto positivo sulla malattia di tofersen in almeno un sottogruppo di pazienti. 
Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla esprime grande soddisfazione: "Questo risultato rinnova la nostra speranza nella ricerca, adesso attendiamo la rapida approvazione di Aifa. Voglio esprimere a nome della comunità delle persone con Sla la nostra gratitudine ai Centri Nemo, per tutti noi un riferimento nella cura, nella ricerca e nell’assistenza sulla Sla e le malattie neuromuscolari. Segni concreti di speranza, dunque," nella ricerca sulla Sla "che confermano come la forza dell’esperienza clinica sulla malattia si possa tradurre in modo concreto nella qualità della ricerca scientifica" conclude. —[email protected] (Web Info)

Imprese, Petrossi (Sonepar Italia): “Nel 2023 340 milioni di fatturato in vendite online”

0

(Adnkronos) – "Sonepar Italia nel 2023 ha registrato un fatturato di 340 milioni di euro di vendite online, con un'incidenza del 22% rispetto al fatturato totale, che è un numero in importante crescita rispetto all'anno precedente, sia per quanto riguarda i volumi, ma anche per quanto riguarda l'incidenza: +2 punti per quanto riguarda l'incidenza e +20% per quanto riguarda il fatturato, dati estremamente positivi. La cosa interessante è che in una contingenza di mercato più difficoltosa rispetto a quella degli anni precedenti, le vendite online stanno registrando comunque un importante incremento intorno al 7-8%, con un'incidenza che aumenta ancora di più". Con queste dichiarazioni, Elisabetta Petrossi, Vice President Marketing di Sonepar Italia, è intervenuta in occasione della convention annuale ‘Passion for Performance’, organizzata dal Gruppo Sonepar con le sue aziende principali in Italia – Sacchi e Sonepar Italia con Elettroveneta – presso il Centro congressi di Padova. L’incontro ha avuto l’obiettivo di fare il punto sulle tendenze del mercato e condividere strategie e buone pratiche con fornitori e clienti. “Non dobbiamo limitarci a guardare il dato nella sua crudezza, perché se da un lato è vero che i numeri definiscono i fatturati, è altrettanto vero che le visite in piattaforma da parte dei clienti sono ormai la normalità: il cliente in un approccio proprio omnicanale, infatti, entra in piattaforma, prende le informazioni di cui ha bisogno e concretizza il proprio ordine o direttamente in piattaforma o attraverso canali diversi, come il punto vendita, piuttosto che il telefono con il proprio commerciale di riferimento – continua Petrossi – diventa, quindi, strategico l’online, in quanto da un lato ci sono le vere e proprie vendite, dall'altro il 70% dei clienti va online per prendere le informazioni di cui ha bisogno”. La Vice President Marketing di Sonepar Italia, parla poi della situazione culturale italiana rispetto all’utilizzo dell’e-commerce: “L'Italia, in termini di utilizzo, è ormai familiare all'e-commerce: tutti acquistiamo e siamo clienti di negozi online. E’ una modalità di acquisto, quella online, adottata da tutti. Nel nostro settore, sicuramente abbastanza tradizionale, l'adozione dello strumento online per gli acquisti, si è sviluppato nel tempo e ha raggiunto livelli interessanti negli ultimi 3-4 anni, con l'inserimento e lo sviluppo della piattaforma omnicanale Spark di Sonepar c'è stato il salto di qualità in termini di performance offerte al cliente, quindi di funzionalità che portano valore al cliente, ma anche performance in termini di risultati, quindi di fatturato piuttosto che di incidenza. Direi, quindi, che i nostri clienti, soprattutto quelli delle nuove generazioni, diventano sempre più digitali e utilizzano gli strumenti con più facilità, più frequenza e, talvolta, anche con preferenza”.  Petrossi conclude, infine, illustrando le caratteristiche del Marketplace disponibile tra pochi mesi: “Per noi il Marketplace è un progetto strategico, che lanceremo ufficialmente ad ottobre 2024. In questo momento offriamo, attraverso la nostra piattaforma Spark, circa 750 diversi articoli di diversi produttori che vengono venduti da Sonepar in quanto distributore. Siamo, quindi, i venditori di prodotti che acquistiamo dai nostri fornitori e che proponiamo ai nostri clienti. Il marketplace allarga questo perimetro, consentendo ai nostri fornitori di inserirsi all'interno della piattaforma Spark, in modo da proporre dei prodotti che non vendono attraverso Sonepar, quindi non si troverà lo stesso prodotto proposto dal fornitore e proposto da Sonepar, ma venderanno degli altri prodotti che vogliono inserire in gamma e proporranno ai nostri clienti una gamma di prodotto allargata e ciò non può che essere positivo per tutti – spiega – per il cliente, perché ha una gamma più ampia, un'offerta più elevata e una quantità di prodotti più più numerosa tra cui scegliere; per Sonepar perché in questo modo vede offrire un vantaggio al proprio cliente perché quest’ultimo non troverà solo i prodotti che normalmente vende, ma troverà anche prodotti che gli altri fornitori vogliono veicolare attraverso la piattaforma ed è un vantaggio anche per il fornitore, che potrà inserire all'interno del Marketplace prodotti che normalmente non vende a Sonepar, ma che vorrebbe vendere ad un prezzo scelto da lui e che posizionerà direttamente in piattaforma”.  —[email protected] (Web Info)

Imprese, Novello (Sonepar) a ‘Passion for performance’: “Importante momento di confronto”

0

(Adnkronos) – "Noi di Sonepar Italia, insieme ai nostri compagni di corso di Sacchi, ci teniamo molto ogni anno a incontrare i nostri fornitori. Sono fornitori partner e consolidati da anni di cammino insieme. Questo evento, quindi, diventa il momento in cui, a metà anno, si tirano le fila degli andamenti, delle riflessioni e dei progetti ambiziosamente lanciati ad inizio anno. ‘Passion for Performance’, quindi, diventa il momento della verità e del confronto con i partner, in cui si racconta ciò che si sta facendo, perché lo si sta facendo, se sta cambiando qualcosa e in cui si chiede loro di far parte della filiera, concetto per noi fondamentale, in quanto da soli non siamo nessuno. Far parte di una filiera attiva permette di poter sviluppare dei progetti che possono beneficiare a tutto il mondo del materiale elettrico". Lo ha detto Sergio Novello, presidente e amministratore delegato di Sonepar Italia, a margine della convention annuale ‘Passion for Performance’, organizzata dal Gruppo Sonepar con le sue aziende principali in Italia– Sacchi e Sonepar Italia con Elettroveneta – presso il Centro congressi di Padova. L’incontro ha avuto l’obiettivo di fare il punto sulle tendenze del mercato e condividere strategie e buone pratiche con fornitori e clienti. Un mondo variegato quello di Sonepar, con segmenti dal segno positivo ed altri che, al contrario, risentono delle congiunture del mercato. In tal senso, Novello scatta una fotografia di questi settori, spiegando le motivazioni alla base degli andamenti positivi e negativi: “Veniamo da un percorso che è stato sicuramente impattato da elementi molto diversi nella loro natura: abbiamo avuto lo shortage di tutti i componenti che avessero un po’ di intelligenza, per cui all'improvviso, sulla parte automazione industriale e sulla parte automazione in senso generale c'era molta più domanda di quanto fosse l'offerta. Ciò ha causato un innalzamento dei prezzi, quindi fenomeni inflattivi, che poi si sono immediatamente fermati non appena lo shortage è stato superato”. “Il fenomeno che ha stupito tutti è che ci si attendeva che lo shortage si superasse nel giro di qualche anno, non di qualche mese e conseguentemente questo ha lasciato molti operatori del settore stupiti, perplessi e con un po’ di disappunto, che pensavano che in realtà si potesse transitare attraverso lo shortage in modo più disciplinato – spiega Novello – L'altro grande fenomeno è la deflazione incredibile che si sta vivendo nel fotovoltaico: sappiamo tutti che il fotovoltaico origina dai paesi dell'Est e la deflazione, che è una costante ormai da dieci 15 anni, ha raggiunto dei picchi incredibili. Conseguentemente, si continua a vendere bene il fotovoltaico in termini di potenza, ma il prezzo al quale il fotovoltaico viene venduto è sempre più basso – continua l’ad di Sonepar Italia – Unire due famiglie così grandi come il comparto industriale e il comparto delle rinnovabili, anche se molto della parte residenziale continua ad andare abbastanza bene, come i settori dei videocitofoni, dell’illuminazione, della parte civile, della sicurezza o dei cancelli, in realtà queste due grandi famiglie hanno un impatto profondo nell'evoluzione del mercato”. Il presidente e amministratore delegato di Sonepar Italia, poi, racconta come sostenibilità e profitto possano convivere simultaneamente, in futuro, ammortizzando, così, i costi: “Sì. Noi crediamo che l'approccio alla sostenibilità sia anzitutto un approccio culturale. Abbiamo la fortuna di poter aiutare la sostenibilità, sviluppando del business, basti pensare al business del fotovoltaico, all'energia rinnovabile e alla nostra capacità di andare a proporre degli impianti evoluti e sofisticati. Di contro, siamo anche noi energivori, seppur poco, in quanto abbiamo una produzione che di fatto è la parte di supply chain; abbiamo la logistica interna ed esterna e abbiamo tutti gli impianti che servono per la gestione del prodotto. L'approccio culturale, quindi ciò che si propone al cliente, deve essere prima di tutto all'interno dell’azienda, conseguentemente alla scelta di impianti, che devono essere rispettosi dell'ambiente. Se si risparmia carta, si risparmia sugli imballi, sui trasporti, non si fa solo del bene al pianeta, ma anche al proprio business”. Novello conclude parlando dell’intento di Sonepar Italia per affrontare le sfide del futuro: “Nella sua accezione più tradizionale, Sonepar è un distributore e rivenditore di materiale elettrico. Non crea, quindi, il mercato, ma lo serve. Sono le grandi marche e i produttori che creano domanda per il loro prodotto. Noi possiamo rendere disponibile il prodotto nelle quantità corrette al prezzo giusto e laddove serve. Se, però, siamo più bravi ed esperti rispetto alle soluzioni, pensando all’impianto e non solo alla componente, possiamo utilizzare la competenza, che negli anni abbiamo sviluppato internamente, per guidare un'offerta di valore. Si torna, quindi, al discorso della sostenibilità: proporre dei prodotti più green e rispettosi dell'ambiente; proporre soluzioni dove ci sia più controllo e conseguentemente il risparmio energetico sia più esasperato, ma anche soluzioni più evolute dal punto di vista della fruizione da parte del cliente. Io sono abbastanza convinto che la competenza su alcuni verticali precisi, come la Building Automation, la sostenibilità, l'ambito industriale, unita a una digitalizzazione, ormai percorso ineluttabile, sono due componenti che plasmeranno la capacità di un distributore di competere in futuro”. —[email protected] (Web Info)

Salute, dermatologo Galotta: “Sui social tra professione medica e di influencer”

0

(Adnkronos) – "Il ruolo del dermatologo influencer è particolare perché è un po' un terreno di confine tra quella che è la professione medica e clinica, quella che tutti conosciamo, e quella che invece è un pochino più influencer, ovvero il consiglio che diventa quasi un consiglio personale". Così il dermatologo Luciano Galotta spiega la sua esperienza sui social, a margine del Simposio 'Codice deontologico e social media' al congresso nazionale dell'Associazione italiana dermatologi ambulatoriali (Aida) che si è tenuto a Riccione. Concretamente, sottolinea, "ci troviamo a essere" di collegamento "tra l'azienda che produce i cosmetici e l'utente che vuole sapere qual è il cosmetico che noi consigliamo e non possiamo farlo". Con il codice deontologico attuale, come medici, "non possiamo mai dire qual è il nome commerciale di un prodotto che utilizziamo, in cui crediamo, men che meno mostrarlo. Quindi, l'utente tipo dei social va a cercare altre figure che danno questi consigli". Come specialisti "ci troviamo così a essere messi allo stesso piano, se non al di sotto – conclude – di persone che, sotto retribuzione, parlano di prodotti con meno cognizione di causa". —[email protected] (Web Info)

Fondazione Crt, 7 consiglieri indagati: accusa è interferenze illecite su assemblea

0

(Adnkronos) –
Sette consiglieri della Fondazione Crt indagati per interferenze illecite sull'assemblea e perquisizioni e sequestri nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Torino scattata a seguito dell’esposto presentato dall’ex segretario generale della Fondazione, Andrea Varese. A quanto si apprende i consiglieri indagati sarebbero sia del consiglio d’indirizzo sia del cda. Le perquisizioni, eseguite dalla Guardia di finanza, non hanno interessato la sede della Fondazione ma le abitazioni e gli uffici degli indagati in cui sarebbero stati prelevati supporti informatici.  —[email protected] (Web Info)

Salute, Menchini (Aida): “Dermatologi elaborano linee guida per stare sui social”

0

(Adnkronos) – "Gli specialisti sono al lavoro per mettere a punto un contesto regolatorio adeguato, perché i social siano un'opportunità di salute in più. Per questo è molto importante che un'associazione come la nostra, la più grande di dermatologi privati, decida di elaborare un proprio senso etico di comunicazione al mondo, al pubblico, sull'informazione medica della specialità". Così Giovanni Menchini, presidente Aida (Associazione italiana dermatologi ambulatoriali), commenta il ruolo del dermatologo nei social intervenendo al Simposio 'Codice deontologico e social media', al congresso nazionale Aida che si è tenuto a Riccione. Ormai, sottolinea, anche come medici "non si può più stare senza comunicare all'esterno. Il problema è che linee guida di comportamento" obsolete "o una mancata informazione su come comunicare all'esterno comportano poi delle informazioni non corrette e una vicinanza al paziente non giusta". Con conseguenze negative "non solo per il paziente, ma anche per la propria figura professionale". —[email protected] (Web Info)

Salute, dermatologa influencer: “Social sono occasione per divulgare medicina”

0

(Adnkronos) – "Essere un'influencer medico è stata per me l'occasione di poter entrare in contatto con i pazienti, con un grande pubblico, per divulgare" informazioni sulla "nostra disciplina, cioè la dermatologica. E' un'opportunità grandissima. All'inizio è un pochettino difficoltoso, perché dobbiamo tradurre dal 'medichese' nella terminologia attuale, per poter veicolare i messaggi medici migliori. Dal punto di vista del paziente è importante perché può entrare in contatto diretto con il medico, fare domande che magari non sono mai state poste in diretta in ambulatorio, anche per vergogna o imbarazzo. Il medico può quindi imparare direttamente dai pazienti, dal proprio pubblico". Così Laura Colli, specialisti nota nei social come @Dermatologirl, descrive la sua esperienza intervenendo al Simposio 'Codice deontologico e social media', nel corso del congresso nazionale dell'Associazione italiana dermatologi ambulatoriali (Aida) che si è tenuto a Riccione.  "Come specialisti – prosegue Colli – possiamo portare innanzitutto la nostra autorevolezza al di fuori del nostro camice, del nostro abbigliamento. Abbiamo pensato anche di citare le fonti", gli studi "che usiamo per divulgare i contenuti", a garanzia della loro qualità. Certo, "perché il medico diventi un influencer sono richieste delle skill – sottolinea – in particolare di comunicazione". Si tratta infatti "di entrare in contatto con il pubblico, di interessarlo perché lo span di attenzione adesso è molto ridotto, perciò per riuscire a catturare l'attenzione – conclude – si deve creare da subito interessante". —[email protected] (Web Info)

Salute, dermatologa Luverà: “Sui social si accorciano le distanze medico-paziente”

0

(Adnkronos) – "Facciamo divulgazione scientifica e siamo presenti appunto in qualità di dermatologi dal 2016. E' un po' di tempo che ci rapportiamo ai nostri follower. Ci siamo resi conto che chi ci segue", quindi "i nostri pazienti virtuali o molte volte reali", sui social "si approcciano con più vicinanza, percepiscono meno il distacco e sono più portati a chiederci e a domandarci più cose, a entrare più nel vivo dei loro dubbi e delle loro questioni, e questo accorciare la distanza sicuramente è un fatto positivo". Lo ha detto Maria Teresa Luverà, dermatologa di @magistudimedici, partecipando al Simposio 'Codice deontologico e social media', al congresso nazionale dell'Associazione italiana dermatologi ambulatoriali (Aida) che si è svolto a Riccione. "Chiaramente nello stare su una piattaforma social da tanto tempo – sottolinea Luverà – dobbiamo essere attenti alla comunicazione che forniamo ai pazienti nella nostra vita virtuale come nella nostra vita lavorativa tutti i giorni, quindi le comunicazioni che diamo devono essere sempre forti" e scientificamente provate. —[email protected] (Web Info)

Salute, dermatologa Osti: “Regole aggiornate per fare informazione anche sui social”

0

(Adnkronos) – "Sempre più dati ci dicono che la stragrande maggioranza della popolazione cerca informazioni mediche attraverso i motori di ricerca e attraverso i social network. E' importante che le informazioni mediche vengano date da chi ha competenza e autorevolezza, ossia il medico" che però, "al momento, deve sottostare a tutta una serie di regole, riportate nel codice deontologico, che valgono sia in ambulatorio che in qualsiasi modalità di comunicazione. Queste linee guida sono assolutamente importanti e vanno mantenute, ma il nostro essere medici moderni ci impone anche di migliorare, allargare il nostro tipo di comunicazione" e quindi spostare "un pochino più in là" alcuni paletti, "sempre mantenendo la correttezza deontologica e il rispetto della privacy dei nostri pazienti. Abbiamo iniziato così un percorso per creare delle linee guida, insieme ad Aida, per regolamentare questo nuovo modello di comunicazione che fa assolutamente parte della quotidianità di tutti i dermatologi, sia all'interno che al di fuori dell'ambulatorio". Lo ha detto Federica Osti, dermatologa e nei social @latuadermatologa, partecipando al Simposio 'Codice deontologico e social media', nel corso del congresso nazionale dell'Associazione italiana dermatologi ambulatoriali (Aida) che si è tenuto a Riccione.  Oggi "una trentina di dermatologici italiani" è sui social, sottolinea, e "tutti insieme ci stiamo impegnando per creare delle linee guida insieme ad Aida, per cercare di regolamentare questo nuovo modello di comunicazione che fa assolutamente parte della quotidianità di tutti i dermatologi sia all'interno che al di fuori dell'ambulatorio. Cercheremo di stilare tutta una serie di norme molto pratiche, come è nostra abitudine, per dare indicazione anche a tutti i nuovi dermatologi che vogliono iniziare questo modello di comunicazione", ma soprattutto "per dare sicurezza e comfort alle persone che ci seguono, in maniera che le informazioni di cui stanno fruendo siano informazioni serie, di cui appunto – conclude – si possono fidare". —[email protected] (Web Info)

vaycasinovaycasinovaycasinokamera ahd iptvgüvenlik kamerasıip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlerimarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahis girişmarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahismarsbahismarsbahis girişmarsbahismarsbahisguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemlerimarsbahis girişmarsbahis girişip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriguvenlik kamerasi sistemleriip kamera kurulum cozumleriip kamera kurulum cozumlericctv kamera guvenlik sistemlericctv kamera guvenlik sistemleriGüvenlik & Kamera Sistemleri Fiyatları ve YorumlarıGüvenlik & Kamera Sistemleri Fiyatları ve YorumlarıGüvenlik Kamerası Fiyatları, Modelleri ve YorumlarıGüvenlik Kamerası Fiyatları, Modelleri ve YorumlarıKamera ve CCTV Modelleri & FiyatlarıKamera ve CCTV Modelleri & FiyatlarıKamera ve CCTV Modelleri ve FiyatlarıKamera ve CCTV Modelleri ve Fiyatlarıizmir escortbuca escortizmir escortbuca escortbuca escortpornopornoPCPCPCPCPCbilgisayarbilgisayar fiyatlar?bilgisayar fiyatlar?bilgisayar fiyatlar?bilgisayar fiyatlar?bilgisayar fiyatlar?kalender pckalender pcotomol1otomol1otomol1otomol1otomasturbasyonotomasturbasyonotomasturbasyonotomasturbasyonotomasturbasyonotomasturbasyonotomasturbasyonotomasturbasyonotomasturbasyon16k vr supported porns here!16k vr supported porns here!livhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelivhospitalelevant casinolevant casinoikimisliikimisliikimisliikimisliikimisli girişikimisli girişvaycasinovaycasino girişvaycasino girişkulisbet girişkulisbet girişcasino levantcasino levantgoogle hit botugoogle hit botucasinolevantcasinolevantNakitbahisNakitbahisNakitbahis GirişNakitbahis GirişNakitbahis Girişjojobetjojobetjojobetjojobetjojobet güncel girişjojobet güncel girişjojobetjojobetmatbetmatbetmatbet girişmatbet girişholiganbetholiganbetlunabet girişwojobetwojobetpadişahbetpadişahbetjojobetjojobetjojobet girişjojobet girişcasinolevantcasinolevantcasinolevant girişcasinolevant girişbetsmovebetsmovecasino levantcasino levantcasino levantcasino levantibizabetibizabet