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Colpito al petto da chiave inglese, operaio muore sul lavoro in Sardegna

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(Adnkronos) – Stava lavorando a un collegamento idrico nelle campagne di Santadi, Sud Sardegna, quando è stato colpito al petto da una chiave inglese. È morto sul posto di lavoro il 45enne Albino Giacomo Virgilio, originario di Cossoine (Sassari) e residente da anni a Olbia. Ieri pomeriggio i colleghi lo hanno subito soccorso e il personale del 118 lo ha trasportato all'ospedale Brotzu di Cagliari. In tarda serata, però, la situazione si è aggravata e per l'operaio 45enne non c'è stato niente da fare. —[email protected] (Web Info)

Sciopero trasporti pubblici a Roma, oggi chiusa metro B

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(Adnkronos) – E' in corso a Roma lo sciopero nazionale del trasporto pubblico che si concluderà alle 12,30. Ecco la situazione: Metro A: prosegue servizio con riduzione di treni circolanti; Metro B/B1: chiusa; Ferrovia Termini-Centocelle: chiusa. Bus e tram: possibili riduzioni di corse o sospensioni sull'intera rete. Lo comunica Roma servizi per la mobilità.  È stata intanto riattivata la circolazione sulla linea C della metropolitana capitolina, fa sapere Roma Servizi per la Mobilità riguardo lo stato del servizio. —[email protected] (Web Info)

Ucraina, Zelensky in Uk insiste su difesa aerea: “Più sarà efficace, più Putin sarà disarmato”

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(Adnkronos) – "Più la nostra difesa aerea sarà efficace, più Putin sarà disarmato" e "meno restrizioni avremo sull'uso di armi efficaci, più la Russia cercherà la pace". Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nelle dichiarazioni rilanciate dai media britannici mentre è in corso il vertice della Comunità politica europea a Blenheim Palace, nel Regno Unito. "Quando l'aggressore perde, vince il mondo", ha aggiunto Zelensky. "I missili e i droni non sono 'portatori di sovranità dello stato', quindi serve una volontà collettiva di abbatterli, come per i missili e i droni iraniani", ha incalzato, con l'appello a "tutti" e in particolare a "Usa, Regno Unito, Francia, Germania e Polonia", oltre agli "altri amici", perché "il vostro coraggio può essere decisivo per la pace". Zelensky, che ha parlato dei lavori per il prossimo summit sulla pace, ha poi ringraziato per il "sostegno all'apertura dei negoziati per l'adesione dell'Ucraina all'Ue" e per il supporto all'Ucraina "lungo il suo percorso verso la Nato". Vladimir Putin ha sacrificato "decine di migliaia di suoi cittadini ma non ha ottenuto nulla di significativo", ha poi detto in dichiarazioni rilanciate dalla Bbc mentre è in corso il vertice. Il leader russo, ha detto il presidente ucraino, "non è riuscito a creare divisioni in Europa".  "La realtà sul campo è più convincente di ogni altra cosa" e "abbiamo fermato le avanzate russe a Kharkiv", ha sostenuto Zelensky, insistendo sul fatto che missili, droni e velivoli russi vanno "distrutti". "Abbiamo mantenuto l'unità in Europa e stiamo agendo insieme e questo significa che Putin ha mancato il suo obiettivo principale, non è riuscito a creare divisioni in Europa – ha detto ancora Zelensky -. Più l'Europa sarà decisa nel preservare questa unità, più la pace sarà duratura". "Putin non può avere relazioni con leader veramente forti e questo è un nostro vantaggio, ma resterà tale solo finché saremo uniti. Potrebbe cercare di avvicinarvi o di andare da alcuni dei vostri partner individualmente, cercando di tentarvi o di fare pressioni, di ricattarvi, in modo che uno di voi tradisca gli altri, indebolendo la nostra unità". "Ognuno sceglie da solo come agire – ha aggiunto – Ma se qualcuno in Europa cerca di risolvere le questioni alle spalle degli altri o addirittura alle spese degli altri, se qualcuno vuole fare viaggi nella capitale della guerra, per parlare e forse promettere qualcosa contro i nostri interessi comuni o a spese dell'Ucraina o di altri Paesi, allora perché dovremmo considerare una persona del genere? L'Ue e la Nato possono affrontare tutte le loro questioni anche senza questa persona". Nelle parole di Zelensky non c'è un riferimento esplicito a nessuno, ma arrivano poco dopo la missione a Mosca del premier ungherese Viktor Orban. Zelensky è arrivato nel Regno Unito questa mattina per partecipare al vertice, annunciando su X "incontri bilaterali con i partner e per nuovi accordi di sicurezza", oltre a incontri con re Carlo III e il premier Keir Starmer.  "Firmeremo un accordo intergovernativo sul sostegno al complesso industriale e della difesa ucraino, parleremo della cooperazione futura in materia di difesa ed espanderemo le nostre capacità di difesa – aggiunge – Sin dai primi giorni dell'invasione su vasta scala, il Regno Unito è stato un passo avanti nella determinazione a sostenere l'Ucraina. Questo è il tipo di determinazione di cui abbiamo bisogno per fermare il terrorismo russo". "Per noi è molto importante essere qui, per l'Ucraina, soprattutto in questo periodo", ha detto il presidente al suo arrivo a Blenheim Palace, come riporta Sky News. "E' un periodo difficile per noi – ha aggiunto – E' molto importante mantenere l'unità in Europa perché questa unità porta sempre a decisioni forti".  Il presidente ucraino ha aggiunto di contare sul premier britannico Keir Starmer. "Conto sul suo sostegno perché il Regno Unito ha realmente dato prova di leadership sin dall'inizio degli attacchi russi". ''Non possiamo lasciare che le sfide del passato definiscano le nostre relazioni future. Il nuovo approccio del mio governo all'Europa, per rendere il nostro Paese più sicuro e protetto, inizia oggi al vertice della Comunità politica europea'', ha poi scritto il premier britannico su 'X' postano una foto che lo ritrae insieme al cancelliere tedesco Olaf Scholz, al presidente francese Emmanuel Macron e a quello ucraino Volodymyr Zelensky. Le forze armate ucraine hanno abbattuto droni lanciati dalla Russia durante la notte verso Kiev. Lo riferiscono le autorità militari ucraine segnalando esplosioni nel centro della capitale ucraina. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha confermato che i sistemi di difesa aerea erano stati attivati e che i servizi di emergenza erano sul posto, occupandosi dei detriti di un drone russo abbattuto.  Secondo quanto riferito dall'Amministrazione militare di Kiev, diversi droni russi erano diretti verso la capitale, ma sono stati intercettati dalle forze di difesa aerea e neutralizzati alla periferia della città. ''Non ci sono stati danni, né vittime nella capitale'', riferiscono le autorità. La Russia ha intanto deciso di chiudere gli asili nella regione meridionale di Belgorod, al confine con l'Ucraina, per il timore degli attacchi. In particolare, sono stati chiusi gli asili nel raggio di 20 chilometri dal confine ucraino, come ha affermato un funzionario regionale, Anna Kutashova. —internazionale/[email protected] (Web Info)

Camera, nasce ‘Fratres Omnes’: intergruppo per rafforzare legami con Vaticano

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(Adnkronos) – Rafforzare i legami tra Parlamento e Santa Sede partendo dalla dimensione parlamentare. E’ con questo obiettivo che nasce l’intergruppo parlamentare “Fratres Omnes” presentato ufficialmente oggi alle 13 presso la sala stampa della Camera dei Deputati. L’evento verrà trasmesso in streaming dalla webtv della Camera. L’intergruppo è promosso dal Presidente della Commissione Affari Costituzionali di Montecitorio Nazario Pagano e ha raccolto l’adesione di oltre trenta parlamentari provenienti da diverse forze politiche di maggioranza e opposizione.  —[email protected] (Web Info)

Google, istruttoria Antitrust per pratiche commerciali scorrette

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(Adnkronos) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato annuncia di avere avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Google e della sua capogruppo Alphabet in merito all’invio agli utenti della richiesta di consenso al “collegamento” dei servizi offerti. Questa richiesta – si legge in una nota – "sembrerebbe infatti non fornire informazioni rilevanti – o le fornirebbe lacunose e imprecise – riguardo al reale effetto che il consenso produce sull’uso da parte di Google dei dati personali degli utenti. Stesse criticità esisterebbero riguardo alla varietà e alla quantità di servizi Google, rispetto ai quali può aver luogo un uso “combinato” e “incrociato” dei dati personali, e riguardo alla possibilità di modulare (e quindi anche limitare) il consenso solo ad alcuni servizi".  Secondo l’Autorità, inoltre, "Google utilizzerebbe tecniche e modalità di presentazione della richiesta di consenso, e anche di costruzione dei meccanismi di raccolta del consenso stesso, che potrebbero condizionare la libertà di scelta del consumatore medio. Il cliente sarebbe infatti indotto ad assumere una decisione commerciale che non avrebbe altrimenti adottato, acconsentendo all’uso combinato e incrociato dei propri dati personali tra la pluralità dei servizi offerti". "Analizzeremo i dettagli di questo caso e collaboreremo con l'Autorità". Così un portavoce di Google commenta la decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. —[email protected] (Web Info)

Commissione Ue, von der Leyen rieletta presidente con 401 sì. Fratelli d’Italia vota contro

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(Adnkronos) – Ursula von der Leyen rieletta presidente della Commissione Ue con 401 voti a favore 284 contrari, 15 astensioni e 7 schede nulle. Questo l'esito delle votazioni di oggi a Strasburgo. Lo ha annunciato la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola. La maggioranza necessaria era di 360 voti, perché un eurodeputato spagnolo Toni Comin, indipendentista catalano, non si è insediato per problemi giuridici in Spagna, sicché i componenti dell'Aula sono 719, non 720. Hanno votato 707 eurodeputati.  “Congratulazioni a Ursula von der Leyen! Fieri del grande lavoro di squadra del Ppe per sostenere la tua conferma alla guida della Commissione europea. Conta sempre su Forza Italia per costruire un’Europa più competitiva, più sicura e portatrice di pace”, il messaggio su X del ministro degli Esteri, vicepresidente del consiglio dei ministri e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, dopo il voto. Per la Lega invece "la conferma di Ursula Von der Leyen è una brutta notizia per i cittadini europei e per gli italiani in particolare, soprattutto per il pericoloso sostegno di sinistre ed eco-fanatici. Tradito il voto di milioni di elettori che chiedevano il cambiamento e che ora subiranno le scelte scellerate degli estremisti verdi", si legge in una nota. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha espresso in un post su X le sue ''congratulazioni per la tua rielezione, Ursula von der Leyen'', parlando di ''un chiaro segnale della nostra capacità di agire nell'Unione Europea, soprattutto in tempi difficili''. Scholz ha aggiunto che ''gli europei si aspettano che facciamo progredire l'Europa. Facciamolo!''. ''Congratulazioni per la tua riconferma, cara Ursula. I tempi sono difficili, ma con il tuo coraggio e la tua determinazione, sono certa che farai un ottimo lavoro. Lo faremo, insieme'', le parole del premier polacco Donald Tusk sul social. ''Le mie congratulazioni alla mia amica Ursula von der Leyen per il suo secondo mandato alla guida della Commissione Europea. La partnership strategica della Nato con la Ue contribuisce a rafforzare la sicurezza in Europa e oltre'', la dichiarazione del Segretario generale della Nato Jens Stoltenberg su X. Congratulazioni a Ursula von der Leyen sono state espresse anche dal premier britannico Keir Starmer. ''Non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con te per ridefinire le relazioni tra il Regno Unito e l'Unione Europea'', ha aggiunto. Fratelli d'Italia ha votato contro la rielezione della presidente uscente. A confermarlo è stato il copresidente dell’Ecr ed eurodeputato FdI Nicola Procaccini dopo il voto: "Abbiamo votato contro von der Leyen, restiamo quelli che siamo", ha detto. A riferire il probabile voto contrario del partito di Meloni, erano state in precedenza fonti dell'Ecr. La “libertà di voto” sulla rielezione di Ursula von der Leyen che l’Ecr garantisce ai suoi eurodeputati vale “all’interno del gruppo”, non delle delegazioni nazionali. Gli eurodeputati di Fdi voteranno “compatti, spiegava in tarda mattinata Procaccini, al termine di una riunione degli eurodeputati di Fratelli d’Italia a Strasburgo, tenuta segreta. Gli altri eurodeputati interrogati avevano osservato la consegna del silenzio mentre si avviavano verso l’Aula. I Verdi avevano invece annunciato ufficialmente il voto a favore. La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, ha ribadito intanto nelle linee guida pubblicate stamani che nominerà "un commissario le cui responsabilità includeranno le abitazioni" e che proporrà "una prima proposta europea in assoluto per un piano per alloggi a prezzi accessibili". Nell'Ue "dobbiamo garantire che le decisioni vengano prese oggi non danneggino le generazioni future e che vi sia una maggiore solidarietà e coinvolgimento tra persone diverse età. Per guidare questo lavoro, nominerò un commissario le cui responsabilità comprenderanno la garanzia dell’equità intergenerazionale", dice ancora la presidente nel documento di una trentina di pagine pubblicate questa mattina. La presidente della Commissione Ue trova inoltre un equilibrio semantico sul Green Deal potenzialmente in grado di renderlo meno inviso ad una parte della destra. La parola Green Deal ricorre quattro volte nelle 30 pagine che delineano il suo programma; altrettante volte ricorre la locuzione Clean Industrial Deal, la traduzione pratica, la 'messa a terra' del Green Deal, che trasformerà il sistema produttivo dell'Ue. "Dobbiamo mantenere la rotta sugli obiettivi delineati nel Green Deal", dice, per poi aggiungere che "abbiamo bisogno di un nuovo accordo per l'industria pulita per avere industrie competitive e posti di lavoro di qualità nei primi cento giorni del mio mandato".  Nell'Ue "abbiamo bisogno di rendere i nostri confini sempre più sicuri e fluidi. Le persone vogliono sentirsi al sicuro, senza aspettare troppo a lungo. Renderemo l’Ue la più avanzata destinazione di viaggio nel mondo, con una gestione funzionale completamente digitale dei confini europei", sottolinea ancora la presidente. "Tuttavia – continua – dobbiamo anche rendere i nostri confini più sicuri, per prevenire gli attraversamenti irregolari e per proteggere l'Ue contro l'aumento delle minacce ibride e di altro tipo alla sicurezza". Von der Leyen menziona i vaccini anti Covid solo una volta, quasi di sfuggita, nelle trenta pagine delle linee guida. "Negli ultimi cinque anni – scrive – l’Europa ha dimostrato cosa può ottenere quando agiamo insieme, quando è veloce e sfrutta le proprie dimensioni e la propria potenza, come abbiamo fatto fornendo vaccini ad ogni Stato membro contemporaneamente".  Ieri il Tribunale Ue ha stabilito, in due sentenze, che la Commissione ha ecceduto negli omissis con cui ha coperto i contratti siglati con le case farmaceutiche nel 2020-21. L'esecutivo Ue è stato condannato in entrambi i casi a pagare le spese processuali. L'obiettivo di ridurre le emissioni climalteranti del 90% entro il 2040 "sarà incluso nella legge europea sul clima" per dare certezze alle imprese, che devono effettuare investimenti per decarbonizzare le proprie attività, ha annunciato quindi la presidente parlando nella plenaria a Strasburgo. La Commissione Europea "proporrà un'Unione dei risparmi e degli investimenti, inclusi i mercati bancari e dei capitali", come proposto dal rapporto sulla competitività dell'Ue scritto da Enrico Letta, spiega ancora. Von der Leyen passa quindi dall'inglese al francese nel suo discorso nella plenaria per sottolineare che "serve un'Unione della difesa". La Francia non ha mai fatto mistero di essere molto interessata ad avere il commissario alla Difesa più volte annunciato dalla presidente. Il discorso dovrebbe essere pronunciato come d'uso in tre lingue: inglese, francese e tedesco. Se sarà rieletta, promette, nel suo prossimo mandato Ursula von der Leyen proporrà di "triplicare il numero delle guardie europee di frontiera e costiere, a 30mila". Von der Leyen critica quindi la visita del primo ministro ungherese Viktor Orban, presidente di turno del Consiglio Ue, a Mosca. "Non era una missione di pace – dice tra gli applausi al Parlamento Europeo a Strasburgo – non era nient'altro che una missione di appeasement".  La politica dell'appeasement fu praticata a lungo da Gran Bretagna e Francia negli anni 30 del Novecento, nel tentativo di placare l'espansionismo della Germania di Adolf Hitler con concessioni territoriali. Nell'Ue, continua, "abbiamo bisogno di un'agenda di riforme ambiziose, per garantire il corretto funzionamento di un’Unione più grande, per affrontare le sfide geopolitiche e migliorare la legittimità democratica, in particolare attraverso la partecipazione dei cittadini. Credo che sia necessario modificare i trattati laddove sia necessario per migliorare la nostra Unione".  Sul fronte Medio Oriente, "voglio essere chiara: il massacro a Gaza deve finire adesso. Troppi bambini, donne e civili hanno perso la vita a causa della risposta al brutale terrore di Hamas. La gente di Gaza non può più sopportarlo. L’umanità non può sopportarlo. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco immediato e duraturo. Abbiamo bisogno del rilascio degli ostaggi israeliani. E dobbiamo prepararci il giorno dopo. L’Europa deve fare la sua parte", le parole in Aula. La von der Leyen II sarà una "Commissione per gli investimenti", promette la presidente ricandidata. "Per liberare gli investimenti privati – aggiunge – abbiamo bisogno anche di finanziamenti pubblici. Sì, abbiamo le risorse di NextGenerationEU e il bilancio attuale. Ma tutto questo finirà nei prossimi anni, mentre le nostre esigenze di investimento no. Abbiamo bisogno di maggiore capacità di investimento. Il nostro nuovo bilancio sarà rinforzato. Deve essere più focalizzato sulle politiche, più semplice per gli Stati membri e con maggiore impatto. Dobbiamo usare il suo potere per sfruttare più finanziamenti pubblici e privati. E proporrò un nuovo Fondo per la competitività. Si concentrerà sui progetti europei comuni e transfrontalieri, che daranno impulso a competitività e innovazione, in particolare per sostenere il Clean Industrial Deal. Ci assicurerà di sviluppare la tecnologia strategica e che la produrremo qui, in Europa. Quindi, dall’intelligenza artificiale alla tecnologia pulita, il futuro del nostro la prosperità deve essere realizzata in Europa". Nelle repliche agli interventi dei capigruppo a Strasburgo, la presidente ha ringraziato l'Aula per il "dibattito animato", che "dimostra che la nostra democrazia europea non manca di vitalità".  Poco prima, l'eurodeputata polacca di Konfederacija, Ewa Zajaczkowska-Hernik, dell'Europa delle Nazioni Sovrane, aveva tuonato contro il Green Deal, prodotto a suo dire di "un'ideologia malata di sinistra". L'eurodeputata parlando ha stracciato dei fogli, per meglio esprimere la sua valutazione del Green Deal. I commessi ne hanno raccolto i brandelli.  Ancora prima, un'eurodeputata rumena di Sos, un partito di estrema destra che è riuscito a rimanere fuori da tutti e tre i gruppi della destra, è stata espulsa dalla presidente Roberta Metsola, dopo aver interrotto il dibattito urlando per tre volte. —internazionale/[email protected] (Web Info)

Sciopero mezzi pubblici a Milano, metro chiuse per 4 ore

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(Adnkronos) – A causa dello sciopero nazionale del trasporto pubblico locale a Milano, oggi giovedì 18 luglio, dalle 8.45 sono rimaste chiuse tutte le metropolitane fino alle 12.45, termine della mobilitazione. Le metropolitane milanesi sono quindi state riaperte, rende noto Atm, l'azienda di trasporti pubblici milanesi. Tuttavia, il ritorno a una normale circolazione procede a rilento, con tempi di attesa che in alcune fermate della M2 sono maggiori rispetto al solito.  —[email protected] (Web Info)

Tumori, per glioblastoma nuove prospettive da immunoterapia personalizzata

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(Adnkronos) –
Immunoterapia personalizzata contro il glioblastoma, il cancro al cervello più aggressivo, con una sopravvivenza che dopo 10 anni dalla diagnosi non arriva al 2%. Ad aprire nuove prospettive di cura è il programma Gliomatch finanziato dalla Comunità europea, al quale partecipa l'Irccs Istituto neurologico Besta di Milano. In campo c'è il più grande consorzio di ricerca sui pazienti con glioblastoma multiforme e gliomi di alto grado pediatrici, composto da 8 centri clinici europei. Il Besta descrive il progetto in occasione della Giornata di sensibilizzazione sul glioblastoma. Diverse sperimentazioni cliniche suggeriscono che un sottogruppo di pazienti può trarre beneficio dall'immunoterapia, in particolare quella che utilizza le cellule dendritiche. Da questa osservazione parte il programma di ricerca, che mira a individuare la tipologia di malati per i quali questa strategia può essere utile. Una missione difficile perché per il glioblastoma ancora mancano biomarcatori misurabili, 'spie' della presenza del tumore, della sua evoluzione e della risposta alle cure. "Oggi quasi il 20% dei pazienti affetti da glioblastoma dell'adulto e da glioma pediatrico di alto grado può beneficiare di un trattamento personalizzato in base alle caratteristiche del proprio tumore. Ma in assenza di biomarcatori adeguati, molti ricevono applicazioni di immunoterapia subottimali", spiegano dal Besta. Il team Gliomatch vuole superare questo problema "analizzando, mediante una piattaforma appositamente costruita, i dati clinici molecolari e radiologici di pazienti già trattati in passato con l'immunoterapia".  In particolare, illustra una nota, verrà esaminata "la più ampia coorte di pazienti affetti da gliomi di alto grado trattati con immunoterapia (circa 300)". Il consorzio "sfrutterà la potenza dei dati integrando mappe tissutali multistrato a risoluzione spaziale con immagini di risonanza magnetica non invasiva, creando un hub radio multiomico di risonanza magnetica all'avanguardia. In questo modo i medici riusciranno a classificare gli individui in base alle caratteristiche del loro sistema immunitario e a interpretare l'efficacia del trattamento con una precisione senza precedenti".  "Siamo orgogliosi di far parte del progetto Gliomatch che io coordino e a cui partecipano anche le dottoresse Serena Pellegatta, Valeria Cuccarini, Bianca Pollo e Catia Traversari", dichiara Marica Eoli, neuroncologa della Neurologia 2, responsabile Ss Neuroncologia sperimentale del Besta. "La condivisione di dati tra diversi centri specialistici è fondamentale per riuscire a riscrivere il futuro dei pazienti affetti da queste forme tumorali molto aggressive", evidenzia. "Il Besta – aggiunge Eoli – è impegnato da tempo nella ricerca di cure personalizzate contro glioblastoma. Il progetto prevede anche, dopo l'analisi degli studi retrospettivi, l'avvio di una sperimentazione clinica che implica la somministrazione della tossina tetanica associata alla vaccinazione con cellule dendritiche sensibilizzate verso il tumore del paziente stesso. E' chiaro che soltanto unendo le forze e potenziando gli sforzi di collaborazione con i nostri partner potremo migliorare le cure e far progredire la ricerca in questo campo". —[email protected] (Web Info)

Caldo sempre peggio, oggi in Italia 14 città da bollino rosso e venerdì saranno 17

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(Adnkronos) – Il caldo non molla la presa sull'Italia ma anzi va sempre peggio con temperature e afa in crescita ulteriore nei prossimi giorni. Da Nord a sud ci si prepara a un altro weekend bollente secondo l'ultimo aggiornamento del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Oggi giovedì 18 luglio sono 14 le città da bollino rosso, vale a dire l'allerta massima con allarme per la salute, segnalate nel bollettino sulle ondate di calore diramato dal ministero della Salute. Si tratta di Ancona, Bologna, Bolzano, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo.  Per venerdì 19 luglio saranno ben 17 le città contrassegnate dall'allerta massima sulle 27 monitorate. Sono Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste, Verona e Viterbo.  —[email protected] (Web Info)

I virus degli ‘antenati’ aiutano il cancro, lo studio

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(Adnkronos) – Sbirciando all'interno del genoma umano, tra i circa 20mila geni che costituiscono i mattoni della vita, ci si può imbattere anche in frammenti di Dna lasciati da virus che infettarono i nostri antenati primati decine di milioni di anni fa e che oggi potrebbero alimentare il cancro. Un nuovo studio rivela infatti che questi pezzetti di genoma virale antico potrebbero essere tutt'altro che innocui. Questi 'autostoppisti' del passato remoto che hanno viaggiato con noi fino ai giorni nostri, noti come retrovirus endogeni, sono stati per tanto tempo considerati Dna inerte o 'spazzatura', privi di qualsiasi capacità di causare danni. Ma la ricerca che mette sotto accusa i 'virus antenati', condotta da un team della University of Colorado Boulder e pubblicata su 'Science Advances', dimostra che, quando risvegliati, possono svolgere un ruolo fondamentale nell'aiutare i tumori moderni a sopravvivere e prosperare.  Ma c'è anche il risvolto della medaglia: lo studio suggerisce infatti che silenziare alcuni retrovirus endogeni può far funzionare meglio i trattamenti anticancro. Il lavoro "mette in luce che le malattie di oggi possono essere significativamente influenzate da queste antiche infezioni virali, a cui fino a poco tempo fa pochissimi ricercatori prestavano attenzione", fa notare l'autore senior Edward Chuong, docente del BioFrontiers Institute dell'ateneo statunitense. Secondo le ricerche, circa l'8% del genoma umano si ritiene sia costituito da retrovirus endogeni che si sono insinuati nelle cellule dei nostri antenati evolutivi, 'convincendo' gli ospiti a copiare e trasportare il loro materiale genetico. Nel tempo si sono infiltrati nello sperma, negli ovuli e negli embrioni, 'infornando' il loro Dna come un reperto fossile nelle generazioni a venire e plasmando l'evoluzione lungo il percorso. Anche se non possono più produrre virus funzionali, la ricerca ha dimostrato che i retrovirus endogeni possono agire come 'interruttori' che attivano i geni vicini. Alcuni hanno contribuito allo sviluppo della placenta, pietra miliare nell'evoluzione umana, e alla risposta immunitaria ai virus moderni come il Covid. "Gli studi hanno dimostrato che questi retrovirus endogeni possono essere addomesticati a nostro vantaggio, ma non ce ne sono molti che dimostrano come potrebbero danneggiarci", dice Chuong.  Per esplorare il loro ruolo nel cancro, l'esperto, insieme al primo autore del lavoro Atma Ivancevic, ricercatore associato nel suo laboratorio, hanno analizzato i dati genomici di 21 tipi di cancro umano tratti da set di dati disponibili al pubblico. Risultato: hanno scoperto che uno specifico lignaggio di retrovirus endogeno noto come LTR10, che ha infettato alcuni primati circa 30 milioni di anni fa, ha mostrato livelli sorprendentemente elevati di attività in diversi tipi di cancro, tra cui quello al polmone e al colon. Ulteriori analisi di tumori di decine di pazienti con cancro colorettale hanno rivelato che LTR10 era attivo in circa un terzo dei casi. Quando il team ha utilizzato lo strumento di editing genetico Crispr per tagliare o silenziare le sequenze in cui era presente, ha scoperto che anche geni critici noti per favorire lo sviluppo e la crescita del cancro risultavano inattivi. 
"Abbiamo visto che quando si silenzia questo retrovirus nelle cellule tumorali, si disattiva l'espressione dei geni nelle vicinanze", riporta Ivancevic. Esperimenti sui topi hanno prodotto risultati simili: quando un interruttore LTR10 veniva rimosso dalle cellule tumorali, anche i geni chiave che promuovevano il cancro, tra cui uno chiamato XRCC4, si disattivavano e i trattamenti per ridurre i tumori funzionavano meglio. "Sappiamo che le cellule tumorali esprimono molti geni che non dovrebbero essere accesi, ma nessuno sa davvero cosa li accenda", precisa Chuong. E ora si scopre che "molti degli interruttori che li accendono derivano da questi antichi virus". In particolare, il retrovirus endogeno studiato sembra accendere i geni in un nota via cellulare, la via delle Map-chinasi, che viene riprogrammata negativamente in molti tumori. I farmaci inibitori della Map-chinasi probabilmente funzionano, in parte, disattivando il passaggio del retrovirus endogeno, suggerisce lo studio. 
Gli autori notano che solo questa famiglia di retrovirus regola fino a 70 geni associati al cancro in questo 'pathway'. Diversi lignaggi probabilmente influenzano vie diverse che promuovono tumori diversi. Chuong sospetta che con l'avanzare dell'età le difese genomiche delle persone si deteriorino, consentendo ai virus antichi di risvegliarsi e di contribuire anche ad altri problemi di salute. "Le origini di come le malattie si manifestano nella cellula sono sempre state un mistero", chiosa Chuong. "I retrovirus endogeni non sono tutta la storia, ma potrebbero esserne una parte importante". —[email protected] (Web Info)