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Dubbi di Barack Obama e Nancy Pelosi sul futuro di Joe Biden. “Sia l'ex Presidente che l'ex portavoce hanno espresso preoccupazione", riporta la CNN citando fonti del Congresso – una dozzina di eletti – in contatto sia con Obama che con Pelosi. "Stanno guardando e aspettando che il presidente Biden prenda una decisione da solo", ha detto alla CNN un democratico di lungo corso. Lo staff di Biden non ha commentato la ricostruzione della tv statunitense. Primo segnale di un cambiamento nella posizione di Obama, che subito dopo il disastroso dibattito con Donald Trump si era affrettato a difendere il suo ex vice, il retroscena riferito da Politico secondo cui l'ex Presidente non si sarebbe opposto all'intervento in cui George Clooney sul New York Times ha chiesto a Biden di rinunciare alla candidatura alla Casa Bianca. Il divo di Hollywood avrebbe infatti chiamato proprio l'ex Presidente prima che l'articolo venisse pubblicato. —[email protected] (Web Info)
Biden, i dubbi di Obama e Nancy Pelosi sul futuro del Presidente
Caldo da incubo e la prossima settimana sarà peggio
(Adnkronos) – Il caldo anomalo non molla la presa, anzi. La prossima settimana infatti andrà anche peggio con l'Italia intrappolata in una rovente bolla africana, spiegano gli esperti del sito www.iLMeteo.it. Ma quanto dura? Fino a quando saremo in balia di ondate di calore e temperature bollenti? Già da Lunedì 15 Luglio il protagonista assoluto sarà ancora una volta l'anticiclone sub-sahariano il quale, accompagnato da aria calda in quota, dominerà la scena su buona parte dell'Europa centro-occidentale, dicono i meteorologi. In sostanza, saremo di fronte ad una vastissima area di alta pressione che, di fatto, bloccherà la strada a qualsivoglia perturbazione atlantica o break temporalesco in eventuale discesa dal Nord Europa. L'anomalia più rilevante, dicono gli esperti, riguarderà il campo delle temperature: la mappa mostra bene la bolla rovente, in risalita da latitudini subtropicali, posizionarsi su buona parte del bacino del Mediterraneo e sulla Penisola Balcanica. Il colore rosso sta ad indicare degli scarti rispetto alla media climatica di +8/10°C. Tutto questo avrà degli importanti effetti sul nostro Paese e si tradurrà in una fase climatica rovente: oltre alla diffusa stabilità, con tanto sole e assenza di precipitazioni significative, sono previsti picchi massimi di temperatura fino a 34-36°C sulle pianure del Nord, oltre i 36°C e al Centro, e addirittura fin sopra i 40°C sulle due Isole maggiori. Il tutto sarà accompagnato anche dal fastidio provocato dall'afa: le correnti calde in risalita dall'Africa si caricheranno infatti di umidità attraversando il Mar Mediterraneo e ciò renderà il clima ancor più insopportabile. Queste condizioni meteo-climatiche ci accompagneranno per tutta la prossima settimana e verosimilmente almeno fino al termine di questo mese di Luglio: ci troveremo in una sorta di blocco anticiclonico con l'alta pressione ben piantata sull'Europa centro-meridionale. Solamente al Nord, nella parte conclusiva del mese, qualche temporale potrebbe riuscire a "bucare" l'alta pressione; ma su questo, concludono i meteorologi, avremo modo di parlare nei prossimi giorni. —[email protected] (Web Info)
Biden, conferenza con gaffe ma non molla: “Devo finire il lavoro, batterò Trump”
(Adnkronos) – "Io sono la persona più qualificata per correre per la presidenza. Ho battuto Trump una volta, lo batterò di nuovo. La campagna è ancora lunga, io continuerò ad andare avanti. Ho un lavoro da fare". Joe Biden non arretra. Il presidente degli Stati Uniti, nella conferenza in chiusura del vertice Nato, risponde alle domande di un'affollatissima sala stampa nel primo vero test dopo il disastroso confronto televisivo del 27 giugno con Donald Trump. Incappa in lapsus e gaffe che non sfuggono ai media americani e nemmeno al suo rivale. Il presidente, però, non cambia idea: "Batterò Trump, sono il più qualificato per guidare il paese". Biden, che arriva sul podio con un'ora di ritardo rispetto alle 17.30 inizialmente annunciate, esordisce con una lunga prolusione sull'importanza della Nato e sull'importanza del rapporto tra gli Stati Uniti e l'Alleanza, con riferimenti espliciti alle posizioni assunte da Trump in passato. "Una Nato forte è essenziale per la sicurezza degli Stati Uniti. Io credo che il popolo americano sappia che il mondo è più sicuro con la Nato e che l'America sia più forte con quest'alleanza. L'America deve guidare il mondo, non può arretrare. Siamo gli Usa, siamo una nazione indispensabile", dice prima di rispondere alle domande per un'ora. Le prime, prevedibilmente, riguardano la campagna e le elezioni in programma a novembre: Biden è convinto di andare avanti? "Io sono la persona più qualificata per correre per la presidenza", dice ribadendo un concetto già espresso. Il tono è perentorio, nonostante un lapsus che lo porta a confondere la vicepresidente Kamala Harris con Donald Trump. Un assist che l'ex presidente sfrutta subito con un velenoso post pubblicato sul social Truth: "Ottimo lavoro, Joe". Biden tira dritto, archivia sorridendo l'altro scivolone della giornata – il 'Putin' con cui ha presentato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky – "Non credo che Trump sia qualificato per fare il presidente. Ho battuto Trump una volta, lo batterò di nuovo. La campagna è ancora lunga, io continuerò ad andare avanti. Ho ancora lavoro da fare", dice. C'è almeno un altro scivolone, che Trump sottolinea puntualmente online. "Ascolto i consigli del mio comandante in capo", dice Biden. Il 'commander in chief', negli Stati Uniti, è il presidente.
Se recentemente è apparso decisamente sotto tono, dice, la colpa è anche degli impegni senza fine. "La mia agenda è strapiena, ho partecipato ad una ventina di grandi eventi. Amo il mio staff, ma continuano ad aggiungere cose… Prima del prossimo dibattito, non attraverserò 15 fusi orari…", dice. E' vero che intende abbreviare le giornate lavorative andando a dormire prima? "Se una raccolta fondi inizia alle 21, si può iniziare alle 20 e la gente va a casa alle 22: tutto qui. La mia agenda è strapiena, ho partecipato ad una ventina di grandi eventi. Io ho orari massacranti, Trump giocava a golf. Gli alleati europei -dice- mi dicono 'vai avanti e batti Trump'…". La salute del presidente e in particolare le sue capacità cognitive sono sotto la lente di ingrandimento dei media: "Se i medici pensano che ci sia un problema… se credono che io debba fare un altro test neurologico, lo farò. Ma nessuno me l'ha prescritto. Se mi dicono di farlo, lo farò. Chiedete anche a Trump dei suoi test cognitivi". Nella conferenza quasi monotematica, c'è spazio per una domanda su un eventuale incontro con Vladimir Putin, definito "un pazzo assassino in marcia" all'inizio della conferenza. "Non ho nessuna ragione per parlare con Putin. Ma non c'è nessun leader al mondo con cui non sarei pronto a interagire. Putin è pronto a parlare? Io non sono pronto a parlare a meno che lui non sia pronto a cambiare il suo atteggiamento", dice escludendo per ora l'ipotesi di un dialogo diretto con il presidente russo. "Putin ha un problema: in questa guerra non hanno avuto molto successo, hanno perso oltre 350mila soldati tra morti e feriti. Mentono spudoratamente su quello che accade, sono abili a controllare la comunicazione con l'opinione pubblica. Se permettiamo alla Russia di avere successo in Ucraina, non si fermerà. Leggete i discorsi di Putin dopo l'invasione, guardate qual è il suo obiettivo. Io sono pronto a parlare con qualsiasi leader che voglia parlare, compreso Putin se chiamasse e dicesse di voler parlare" ma al momento non c'è motivo per un colloquio. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Biden e la conferenza, prima risposta e confonde Harris con Trump
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"Non avrei scelto Trump come vicepresidente se non pensassi che è qualificata per essere vicepresidente". Joe Biden, nella prima risposta nella conferenza in chiusura del vertice Nato a Washington, confonde la vicepresidente Kamala Harris con Donald Trump. Biden smentisce i rumors relativi alla volontà di 'accorciare' la giornata lavorativa per andare a dormire prima e riposare di più. "Se una raccolta fondi inizia alle 21, si può iniziare alle 20 e la gente va a casa alle 22: tutto qui. La mia agenda è strapiena, ho partecipato ad una ventina di grandi eventi. Amo il mio staff, ma continuano ad aggiungere cose… Ho il record per leggi approvate, non mi fermo e vado avanti", dice confrontando il suo 'schedule' con quello di Donald Trump: "Io ho orari massacranti, lui giocava a golf. Gli alleati europei -dice- mi dicono 'vai avanti e batti Trump'…". Trump, chiamato in causa, risponde con un post velenoso: "Ottimo lavoro, Joe!", scrive l'ex presidente sul social Truth sottolineando il lapsus presidenziale con la sovrapposizione Harris-Trump. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Nato, Meloni: “Sostegno all’Ucraina ma Alleanza non è in guerra con la Russia”
(Adnkronos) – "Nelle dichiarazioni finali" del vertice Nato "ci sono strumenti di sostegno importanti per l'Ucraina, un miglior coordinamento degli aiuti e dell'addestramento. Si conferma che la Nato continuerà a sostenere l'Ucraina per tutto il tempo necessario". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, puntualizzando che l'Alleanza "non è in guerra con la Russia". "C'è un aggressore e c'è un aggredito – ribadisce in un punto stampa a Washington – e il lavoro fatto dall'Italia racconta un po' quel che va fatto. Ci siamo concentrati sui sistemi di difesa anti-aerea. Lo dico a chi dice che se si inviano armi all'Ucraina si alimenta la guerra. Dipende da cosa si invia". Rafforzando la difesa aerea sui cieli dell'Ucraina "si difende la popolazione civile senza un rischio di escalation". Al vertice Nato inoltre è "stato ribadito l'impegno ad aumentare la sicurezza degli alleati sul fianco sud", e su questo l'Italia "è stata ascoltata – rivendica – era una nostra battaglia" perché Roma "non può essere lasciata sola". "C'è una nuova fase di attenzione al fianco Sud e una presa di coscienza, c'è un pacchetto di misure, con l'indicazione di un inviato speciale, ruolo per cui l'Italia intende presentare la sua candidatura", dice Meloni. La posizione critica di Matteo Salvini sull'invio di armi all'Ucraina? "La maggioranza è sempre stata molto compatta in questa materia, la posizione italiana è chiarissima in tutto il mondo", risponde la premier. "Segue tra l'altro quel che è scritto nel nostro programma: abbiamo detto dall'inizio che avremmo sostenuto l'Ucraina e ogni iniziativa di pace. Questo è scritto nel programma ed è quel che abbiamo fatto con una solidità che, mi corre l'obbligo di ricordare, non abbiamo visto in tutte le maggioranze che ci hanno preceduto e non vediamo nell'opposizione. Lo considero un ottimo elemento che aiuta l'Italia ad essere rispettata e credibile nel mondo". Al cronista che gli chiede se non consideri il leader della Lega un problema, "non è un problema", risponde secca Meloni. Quanto ai viaggi di Viktor Orban a Mosca e Pechino, "tutti hanno detto, ed è così, che non ci fosse un mandato" dell'Europa ma "se fossero iniziative che potessero portare a uno spiraglio di pace e di diplomazia non ci vedrei niente di male, direi ben venga, ma quando si dà questo segnale e il giorno dopo si ottiene che un ospedale viene bombardato, beh questo dimostra che non c'è nessuna volontà di dialogo da parte di Putin", dice la premier parlando con i giornalisti. "Se ci fosse volontà di dialogo – aggiunge – per carità… dialoghiamo pure, ma mi pare che la risposta sia stata abbastanza chiara". E l'annunciata visita di Orban in Florida da Donald Trump? "Non vedo nessuna strategia e nessuna particolare implicazione: i leader politici hanno diritto di incontrare altri leader politici, non ci vedo niente di strano e credo che non sia un mistero che Orban possa essere più vicino a Trump che a Biden. Sono leader politici che si parlano, non vedo grandi strategie". Joe Biden l'ha visto lucido? "L'ho visto bene – afferma la presidente del Consiglio – Ho parlato con Biden in diverse occasioni, mi ha fatto una bella impressione, l'impressione del presidente degli Stati Uniti d'America. Insomma, di una persona che sta lavorando, che ha organizzato un ottimo vertice e gli faccio i complimenti per l'organizzazione". Trump o Biden? "Io sono stata una vittima delle ingerenze straniere nei miei affari interni, quindi non sono un leader politico che fa ingerenza straniera. Quello che posso dire è che l'Italia e gli Stati Uniti sono due nazioni che hanno dei rapporti estremamente solidi e che quei rapporti non sono mai cambiati nonostante il mutare dei governi. E' l'unica cosa che mi interessa", sottolinea Meloni. "Poi le mie idee politiche le conoscete bene – aggiunge – sapete anche che io sono presidente dei conservatori europei. Immagino sappiate pure che nei conservatori europei è iscritto anche il Partito repubblicano tra i partiti global, diciamo così, quelli esterni all'Unione europea. Ma chiunque dovesse essere domani il presidente degli Stati Uniti noi continueremo a lavorare bene con gli Stati Uniti senza entrare nella campagna elettorale degli Stati Uniti d'America". Voterà per un secondo mandato di Ursula von der Leyen alla guida dell'Europa? "L'unico obiettivo è di portare a casa per l'Italia il massimo risultato possibile", risponde Meloni, e le diverse posizioni nella maggioranza sulla Spitzenkandidat del Ppe "non impediscono forme di collaborazione". "Vogliamo che ci venga riconosciuto il giusto peso e tutta la maggioranza sta lavorando a questo". "Come presidente dei conservatori europei, incontrerò von der Leyen e poi, a valle di quello che ha da dire, parleremo con le altre delegazioni e decideremo cosa fare". Al termine dei lavori dell'ultima giornata del vertice Nato, la premier Meloni ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Al centro del colloquio, spiega una nota di Palazzo Chigi, l'andamento del conflitto in corso, a partire dalle gravi conseguenze del bombardamento russo dell'ospedale pediatrico di Kiev. I due leader hanno quindi passato in rassegna i risultati del Consiglio Nato-Ucraina e del vertice per la pace che si è svolto in Svizzera e i relativi seguiti. Sono state infine condivise le prime valutazioni con riguardo alla futura conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina che verrà ospitata dall'Italia nel giugno del prossimo anno. —[email protected] (Web Info)
Biden e la gaffe: “Vi presento Putin”. Ma è Zelensky – Video
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"Signore e signori, il presidente dell'Ucraina: presidente Putin". Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, incappa in un lapsus quando deve presentare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa al vertice Nato a Washington. L'inquilino della Casa Bianca, da giorni sotto la lente di ingrandimento dei media dopo il disastroso confronto televisivo con Donald Trump, confonde Zelensky col nemico, il presidente russo Vladimir Putin. "Ora il presidente dell'Ucraina che ha molto coraggio e determinazione: signore e signori, il presidente Putin", dice Biden correggendosi subito dopo. "Il presidente Zelensky, batterà Putin", dice Biden. "Io sono migliore" di Putin, dice Zelensky consentendo a Biden di salvarsi in corner: "Sei decisamente migliore!". Il presidente degli Stati Uniti, quindi, ha provato a archiviare la questione con ironia: "Sono così concentrato su Putin…". —internazionale/[email protected] (Web Info)
Tour de France, oggi 13esima tappa: orario tv e streaming
(Adnkronos) – Il Tour de France 2024 propone oggi la 13esima tappa, la Agen-Pau di 165 km. La frazione del 12 luglio prevede un percorso senza grosse insidie per la maglia gialla Tadej Pogacar. Il tracciato si accende parzialmente con i 2 Gran Premi della Montagna nella fase finale: Cote de Blachon (1,5 km al 6,9%) dopo 127 km e Cote de Simacourbe (1,8 km al 6,4%) dopo 136 km. Gli ultimi 30 km possono consentire al gruppo di ricucire in caso di fuga e spianare la strada ad un nuovo arrivo in volata. La partenza è prevista alle 13.50, l'arrivo è in programma alle 17.30. La tappa di oggi sarà trasmessa in diretta tv in chiaro da Raidue dalle 14.45 con diretta streaming su RaiPlay. Per gli abbonati, diretta tv dale 13.15 su Eurosport 1 (canale 210 Sky) con streaming su Discovery Plus, eurosport.it, Sky Go e NOW. —[email protected] (Web Info)
Caldo infernale da bollino rosso, venerdì e sabato allerta massima in 11 città
(Adnkronos) – Un'ondata di caldo anomalo e infernale attanaglia la Penisola. Venerdì e sabato saranno 'hot' per 11 città italiane. Tanti sono i capoluoghi con bollino rosso (allerta 3, il livello massimo) nel bollettino sulle ondate di calore redatto dal ministero della Salute, che monitora 27 città. Domani, 12 luglio, saranno 'in rosso' Bologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo; sabato 13 luglio Ancona, Bologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Viterbo. Nel nuovo aggiornamento, venerdì saranno 3 i capoluoghi con bollino arancione (allerta 2): Ancona, Venezia e Verona. Al riparo dall'ondata di calore (bollino verde, allerta 0) solo Genova e Napoli, alle quali si aggiungeranno sabato anche Brescia e Milano. —[email protected] (Web Info)
Caldo, da tè verde ad estratti: bibite fai da te contro l’afa promosse dal nutrizionista
(Adnkronos) – Tè verde, acqua con limone, succo di barbabietola o d'uva, frullati con banana e mela, estratti di frutta e verdura, centrifuga di cocomero. Per dissetarsi in questi giorni di caldo intenso via libera alle bibite fai da te, in grado di conciliare il bisogno di idratarsi e recuperare sali minerali con il gusto di bevande che soddisfano anche il palato. A promuoverle Ciro Vestita, medico nutrizionista, fitoterapeuta e autore di diversi libri di alimentazione. "Bere acqua in buona quantità è importantissimo in questi giorni. Ma può servire anche un piccolo aiuto per recuperare i nutrienti perduti con la traspirazione. In particolare è importante 'ripristinare' potassio e magnesio e, in questo, frutta e ortaggi sono fondamentali". E la scienza lo conferma. "Uno studio inglese di 2 anni fa sui ciclisti – continua – ha dimostrato che il succo delle barbabietole rosse è un potente integratore, tanto da aumentare le performance di questi sportivi e rendere più rapido il recupero. Quando si suda molto, quindi, un centrifugato del genere aiuta di sicuro la ripresa". Un frutto particolarmente utile in questo periodo è "la banana. Nel tennis, quando la partita arriva al quinto set chiunque, anche i più grandi tennisti, hanno esaurito praticamente le riserve energetiche. E cosa fanno? Non bevono cose strane, prendono semplicemente dei pezzetti di banana sapendo bene che anche una piccola quantità riesce a dare potassio, magnesio e altri minerali. Elementi utili con il grande caldo. Un frullato delle prime mele (o un altro frutto) a cui si aggiunge la banana rappresenta quindi una buona scelta per ricaricarsi". Ottimo anche il "succo di pomodoro, ricco di sali minerali". L'uva, ormai in arrivo, "è perfetta per l'ampeloterapia (da ampelos, vite) il succo d'uva, infatti, ha alcune peculiarità che lo avvicinano al latte materno, è energizzante e sicuro: berne un bicchiere al mattino e al pomeriggio vuol dire avere energia, dissetarsi e prendere tanti sali minerali e persino antibiotici naturali. Il succo d'uva ha infatti capacità disinfettante". Il limone è un altro alleato. "Mettere mezzo limone a pezzi in una caraffa d'acqua, come d'abitudine in alcune Regioni meridionali, oltre a dare gusto all'acqua dà anche sali minerali che si liberano grazie al succo dell'agrume". Sapore a parte, inutile invece, mettere nell'acqua pezzi di zenzero, barbabietola o frutti vari nell'acqua, come si usa sempre di più. "Nell'acqua fredda sarebbero necesseri giorni di macerazione per liberare i principi attivi. Va bene per il gusto ma, per il resto, è solo una moda". Promosso anche il tè freddo fatto a casa, "in particolare quello verde che è stato studiato anche per le proprietà anti-cancro. Aggiungendo succo di limone lo rendiamo ancora più salutare. E se lo vogliamo più dolce nessun problema: non vanno nemmeno demonizzate piccole quantità di zucchero". Altra bibita sana e gradevole si può ottenere "centrifugando il cocomero, non solo la parte rossa, ma anche la parte bianca, quella sotto la polpa che si chiama albedo e che contiene steroli che abbassano la colesterolemia. Ricco di sali minerali anche il succo di melone". Anche nel caso delle bibite, comunque, "il segreto di salute, come per l'alimentazione in generale, è cambiare continuamente, perché soltanto la varietà aiuta a mantenere l'equilibrio dei nutrienti e fornisce tutti gli elementi necessari al benessere", conclude Vestita. —[email protected] (Web Info)
Sanità, esperti a convegno per definire linee guida medicina estetica sicura
(Adnkronos) – Alla luce della sempre maggiore affermazione della medicina estetica e della richiesta da parte degli italiani di ricorrere a trattamenti estetici, anche per motivi di salute, è urgente e necessario definire linee guida condivise tra i protagonisti del settore – Istituzioni, Società Scientifiche e Associazioni – che possano garantire elevati standard qualitativi delle prestazioni a tutela dei cittadini. Per questo, in questi giorni a Roma, a Montecitorio è stato organizzato un evento dal titolo ‘Garantire la qualità e la professionalità nella Medicina Estetica’, organizzato su iniziativa dell’Onorevole Annarita Patriarca, membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, patrocinato dall’Associazione di Iniziativa parlamentare e legislativa per la Salute e la prevenzione, promosso da Amei, Associazione medicina estetica italiana, e con il supporto non condizionato di Icamp, Scuola internazionale di medicina estetica pratica. È stato un momento di confronto e discussione tra Istituzioni, esperti del settore e rappresentanti dell’Associazionismo – si legge in una nota – con l’obiettivo di portare alla luce le criticità dell’attuale vulnus legislativo e definire linee guida condivise per una medicina estetica sicura, che possa garantire standard qualitativi e appropriatezza a tutti i cittadini. Nel corso dell’evento, sono stati presentati i dati di un’indagine condotta da Csa, sigla di Havas Media Network dedicata a ricerche e analytics, su un campione di mille persone (500 utilizzatori e 500 non utilizzatori non rejectors), dai quali è emerso che nella maggioranza dei casi le persone individuano nel medico estetico (il 61%) e nel chirurgo plastico (53%) le figure professionali preposte a somministrare questi trattamenti e il 90% ritiene fondamentale una formazione obbligatoria e specifica dei medici, anche se il 21% è convinto che sia l’estetista la figura a cui rivolgersi. La principale motivazione che ha spinto gli utilizzatori a sottoporsi ad un trattamento estetico è per sentirsi meglio con sé stessi (il 71%), il 21% per motivi di salute. Dalla survey è emerso però anche un dato allarmante: tra quelli che hanno fatto ricorso alla medicina estetica il 71% è molto attento alla sicurezza delle terapie e preoccupato dai problemi di salute che potrebbero emergere dopo il trattamento, seppure il 33% utilizzi la ricerca online come canale di informazione su medici e strutture accreditate. “La medicina estetica – spiega Francesca Merzagora, presidente Fondazione Onda ETS, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere – si occupa di migliorare la qualità di vita del paziente per rispondere al suo benessere psico-fisico, non solo attraverso l’intervento estetico richiesto ma, principalmente, contribuendo a rimuovere e a curare la causa direttamente collegata all’insorgenza dell’inestetismo stesso. Per questo, la medicina estetica non è solo la mera esecuzione di un trattamento ma è considerata una medicina preventiva, correttiva, restitutiva e riabilitativa, e quindi anche a sfondo sociale che deve essere praticata da medici con un’attenta e approfondita formazione teorico-pratica”. La crescente attenzione verso la medicina estetica impone però che si faccia chiarezza su procedure e professionisti coinvolti. “Come Amei, una delle principali Società scientifiche di medicina estetica e Icamp, principale Scuola di Formazione nell’ambito – sottolinea Maria Albini, presidente di Amei e presidente di Icamp – siamo da sempre consapevoli del ruolo, del valore e della responsabilità crescente che questa disciplina ha nei confronti della sfera sociale delle persone e per questo ci impegniamo costantemente per tutelare questa professione. La mancanza di una regolamentazione chiara del settore e della previsione di rigorosi percorsi di formazione penalizza gli operatori seri e professionali a scapito della qualità e sicurezza dei trattamenti, a danno dei cittadini e di tutti gli operatori seri. Al momento, ci sono solo iniziative eterogenee e limitate, ma è chiaro che questo vuoto legislativo possa essere colmato solo tramite iniziative legislative condivise e una crescita culturale del Paese”. A tale proposito, l’Onorevole Annarita Patriarca, membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, ha aggiunto: “Come promotrice della mozione presentata lo scorso anno per impegnare il Governo a regolamentare, nel più breve tempo possibile, il settore della medicina estetica, ho avviato già da tempo delle interlocuzioni con le Società Scientifiche di riferimento, l’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri e con le università. Il confronto tra i principali interlocutori del settore è quindi l’occasione per porre le basi per avviare iniziative legislative congiunte che rispondano all’esigenza di garantire a tutti i cittadini non solo standard qualitativi e professionali adeguati ma anche un accesso semplificato, chiaro e trasparente alle informazioni sulle figure professionali coinvolte e sui trattamenti”. Appare sempre più urgente l’identificazione di una regolamentazione chiara e uniforme sul territorio. “È evidente – osserva il senatore Antonio Tomassini, presidente dell'Associazione di iniziativa parlamentare per la salute e la prevenzione – alla luce dei dati presentati, come questo settore sia in costante crescita e come le tecnologie utilizzate nel corso dei trattamenti estetici siano in continua evoluzione. Dal dibattito di oggi, però, è emerso anche come una maggiore complessità nella gestione delle prestazioni richieda parallelamente anche una professionalità adeguata e una regolamentazione univoca, a tutela della salute di tutti i consumatori. Obiettivi che ci sentiamo di condividere e promuovere alla luce del nostro costante impegno – conclude – come Associazione parlamentare di riferimento per la salute e la prevenzione dei cittadini”. —salute/[email protected] (Web Info)









