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Made in Italy, space economy tra partnership Italia-Usa e future missioni spaziali

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(Adnkronos) – Le opportunità offerte al sistema Italia dalla space economy e le prospettive della collaborazione pubblico-privato tra la storica partnership con gli Stati Uniti e le future missioni spaziali: questi i temi al centro della conferenza internazionale che si è svolta a Los Angeles presso il Villaggio Italia, l’Esposizione Mondiale Itinerante pluriennale delle eccellenze italiane che per altre sette tappe affiancherà il tour del Vespucci. La conferenza, aperta dagli interventi del Viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini e del Sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, ha visto la partecipazione di esperti, policymakers, astronauti, manager e dirigenti del settore aerospaziale di Italia e Usa. "L'Italia ha una lunga tradizione nelle attività spaziali, essendo stata la terza nazione nella storia a raggiungere lo status di aerospaziale. Una tradizione che rinnoviamo continuamente. Nella Space Economy il governo ha investito 7,3 miliardi di euro entro il 2026 e ha recentemente varato un disegno di legge che regola l'accesso allo spazio per gli operatori non governativi. Pensiamo infatti che nel contesto dell’economia spaziale, la sfida attuale risiede in un maggiore coinvolgimento e integrazione delle aziende non spaziali nelle attività spaziali. L’Italia vanta non solo filiere e campioni di eccellenza in settori come la farmaceutica e la meccanica di precisione, ma anche in un settore che può aprire prospettive importanti come l'agroalimentare. In questo contesto è fondamentale la cooperazione con gli Usa, recentemente rilanciata dalla presidente Meloni e dal presidente Biden: siamo partner nello sfruttamento commerciale dell’orbita terrestre bassa ma anche in piani più ambiziosi come le missioni umane sulla Luna e su Marte", così il Viceministro Valentini. “La Space Economy è diventata accessibile a varie forme di imprenditorialità e ciò ha costituito una grande opportunità di ingresso per l'industria a livello globale, che ha portato il settore in forte espansione. Il dominio spaziale, sempre più accessibile e conteso, è cruciale non solo per la sicurezza e la difesa, ma anche per molte attività essenziali delle società moderne. Per affrontare questo clima di competizione è quindi necessario rafforzare la cooperazione pubblico-privato a livello internazionale, perché investire nel settore spaziale significa, di fatto, ottenere ritorni significativi per il benessere dei cittadini. Come Sistema Paese abbiamo i cervelli, gli specialisti e le importanti aziende del settore Difesa, tutti elementi che danno la possibilità all'Italia di ricoprire un ruolo chiave nella Space Economy e di diventare un punto di riferimento a livello mondiale”, ha affermato il Sottosegretario Perego di Cremnago. L’evento ha messo in evidenza anche l’importante ruolo dell’Italia attraverso l’Aeronautica Militare – è intervenuto in apertura il Generale Francesco Vestito, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore Generale di Squadra Aerea Luca Goretti – quale “facilitatore” di future attività grazie alla competenza nel dominio aerospaziale. 
Le tendenze attuali della space economy tra collaborazione e diversificazione sono state oggetto del primo panel della conferenza al quale hanno preso parte assieme all’astronauta Colonnello Walter Villadei dell’Aeronautica Militare, il Chief Astronaut di Axiom Space Michael Lopez Alegria, Sirisha Bandla, Vicepresidente degli Affari Governativi e delle Operazioni di Ricerca di Virgin Galactic, Francesco Curia, Responsabile dell’area di Intelligenza Artificiale di Difesa e Analisi Sistemi (DEAS) e il Capo Dipartimento per le Politiche per le Imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Amedeo Teti. Nella seconda parte della conferenza sono stati invece affrontati i temi legati alle relazioni internazionali, alla sicurezza e all’innovazione nel settore dell’aerospazio con un panel che ha visto gli interventi del Generale dell’Aeronautica Militare e astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Roberto Vittori, del Direttore degli Affari Internazionali della Air Force Space System Command Deanna Ryals, dell’Amministratore Delegato di Vast Space Max Haot, e di Frank Webb, Program Manager del Jet Propulsion Laboratory della NASA. Il Villaggio Italia è un’esposizione internazionale Made in Italy che riunisce le "nazionali delle eccellenze italiane". A Los Angeles e in sette delle successive tappe del Vespucci (Tokyo, Darwin, Singapore, Mumbai, Abu Dhabi, Doha e Jeddah), l’Italia si presenta accanto alla “nave più bella del mondo” con uno spazio innovativo e coinvolgente attraverso il quale dialoga, ospita ed accoglie non solo gli Italiani in giro per il mondo, ma anche i cittadini e i visitatori delle città raggiunte attraverso la cultura, la creatività, la ricerca e l'innovazione del Made in Italy, lo sport, i progetti di sostenibilità e il patrimonio paesaggistico italiano. All’iniziativa del Villaggio Italia partecipano, oltre al Ministero della Difesa, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare e il Ministro per lo Sport e i Giovani – il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo. —[email protected] (Web Info)

Ucraina, missili Russia su Kiev e altre città: 30 morti. Colpito ospedale pediatrico

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(Adnkronos) – Massiccio attacco della Russia con oltre 40 missili su diverse città dell'Ucraina. Il bilancio dei raid al momento è di 30 morti e oltre 125 feriti, secondo quanto ha reso noto il ministero dell'Interno di Kiev, Ihor Klymenko. Tra le città più colpite Kiev e Kryvyi Rih, la città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. 
Nel raid a Kiev, dove il bilancio è salito a 20 morti e 61 feriti, è stato colpito anche l'ospedale Okhmatdyt, il più grande centro medico pediatrico dell'Ucraina, causando almeno 4 morti. Diverse persone sono intrappolate sotto le macerie, ha riferito Zelensky sui social media. "Ci sono persone sotto le macerie. In questo momento tutti stanno aiutando a rimuovere le macerie: medici e gente comune", ha scritto il presidente ucraino, che ha chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.  Dopo le conseguenze dell'attacco missilistico russo su Kiev nell'ospedale pediatrico non ci sono più ossigeno né acqua né elettricità. I piccoli pazienti vengono portati via dalla struttura, riporta la Bbc. Il ministro della Salute, Viktor Lyashko, ha confermato che i bambini vengono trasferiti in altri ospedali. "Oggi la cosa più importante è non farsi prendere dal panico ma contribuire a salvare il maggior numero possibile di vite", ha detto alla tv ucraina, denunciando come al momento dell'attacco fossero in corso tre interventi chirurgici. "I terroristi russi hanno di nuovo lanciato un attacco missilistico massiccio contro l'Ucraina. Diverse città – Kiev, Dnipro, Kryvyi Rih, Slovyansk, Kramatorsk. Più di 40 missili di vario tipo. Sono stati danneggiati condomini, infrastrutture e un ospedale pediatrico. Tutti i servizi sono impegnati per soccorrere quante più persone possibili", ha scritto su X Zelensky. "Il mondo intero deve usare tutta la sua determinazione per mettere finalmente fine ai raid russi. Putin porta uccisioni. Solo insieme possiamo portare la vera pace e sicurezza", ha aggiunto il presidente ucraino. I missili russi sono entrati nello spazio aereo ucraino questa mattina verso le 10 ora locale. Negli attacchi i russi hanno usato missili da crociera e missili ipersonici Kinzhal.  "Sono colpito per le immagini dei bombardamenti su Kiev con i quali è stato colpito anche un ospedale pediatrico. Crimini di guerra che vanno condannati da tutta la comunità internazionale. Il Governo continuerà a difendere la sovranità dell’Ucraina e del suo popolo", ha scritto su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Anche Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Attuazione del programma di Governo, ha sottolineato che "l’attacco missilistico russo contro l’ospedale pediatrico Okhmatdyt di Kiev è un ignobile crimine di guerra che si aggiunge alla lunghissima serie di crimini del regime putiniano. La strategia della Federazione Russa di colpire volontariamente la popolazione civile in Ucraina per tentare di piegare la resistenza della popolazione è una barbarie che merita la più ferma condanna. Vicinanza e solidarietà al popolo ucraino". —internazionale/[email protected] (Web Info)

Blue economy, Valentini (Mimit): “Il mare ha dimensione strategica di rilevanza crescente”

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(Adnkronos) – "Il mare per l'Italia ha sempre significato proiezione verso il futuro e anche oggi è una dimensione strategica di rilevanza crescente. Il valore aggiunto dell'economia del mare vale 140 miliardi, con 900 mila occupati e 220 mila aziende, che oggi devono integrare le nuove tecnologie con le tradizionali attività marittime in un contesto di maggiore attenzione all’ambiente. Per questo il governo ha creato un Dipartimento per le Politiche del Mare che ha varato il cosiddetto Piano Mare". E' quanto ha detto il viceministro delle Imprese e del Made in Italy Valentino Valentini intervenendo a una conferenza internazionale a Los Angeles sulla blue economy in occasione del Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci e Villaggio Italia. "Inoltre, sono in arrivo due specifici provvedimenti: il collegato alla Legge Finanziaria sulla Blue Economy e la Legge sulla Subacquea, che insieme stabiliranno una nuova e adeguata struttura normativa per questo settore. Un impegno che va di pari passo con il Piano Mattei, con cui l'Italia vuole tornare centrale nel Mare Nostrum, stimolando un nuovo rapporto tra sponda Nord e sponda Sud", ha aggiunto Valentini. —[email protected] (Web Info)

Camillo Ruini, il Gemelli: “Cardinale è stabile, proseguono controlli in terapia intensiva”

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(Adnkronos) – "Il Cardinale Camillo Ruini ha trascorso la notte tranquilla. Le sue condizioni si confermano stabili. Proseguono i controlli e le cure presso la Terapia intensiva cardiologica del Policlinico Gemelli". Lo fa sapere il Policlinico Gemelli dove l'ex presidente Cei, 93 anni, è ricoverato da sabato sera. Il Consiglio episcopale della diocesi di Roma ha espresso ''la sua vicinanza al cardinale Camillo Ruini, attualmente ricoverato al Policlinico Universitario Agostino Gemelli''. ''Invitando i fedeli della diocesi a pregare per una pronta guarigione del porporato, che è stato vicario del Santo Padre per la diocesi di Roma dal 1991 al 2008, affida al Signore il lavoro dei medici e degli operatori sanitari'', sottolinea in una nota.  —[email protected] (Web Info)

Intossicate dalle caramelle, tre persone finiscono in ospedale

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(Adnkronos) –
Mangiano alcune caramelle americane e finiscono in ospedale con una intossicazione alimentare. Ieri pomeriggio i carabinieri della stazione di Forio d'Ischia, allertati dalla centrale operativa, sono intervenuti nell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Una 55enne, una 53enne e un 17enne (il ragazzo compirà 18 anni tra poco meno di un mese) si erano presentati – accompagnati da un parente – al pronto soccorso per un’intossicazione. I tre hanno raccontato a carabinieri e medici di lavorare per una ditta di pulizie. Poco prima, mentre si trovavano in una camera di un albergo a Forio impegnati nella propria mansione, si erano lasciati ingolosire dalla presenza di alcune caramelle mangiandone qualcuna. Dopo pochi minuti per le due donne e il ragazzo giramenti di testa e stato confusionale. I carabinieri sono intervenuti nella stanza d’albergo segnalata – occupata da una coppia di turisti statunitensi incensurati di 37 e 31 anni – e lì hanno trovato e sequestrato una confezione di caramelle alla frutta molto note negli Usa. I cubetti gommosi saranno sottoposti ad accertamenti.  I 3 malcapitati sono ricoverati “in osservazione breve intensiva per disintossicazione, non in pericolo di vita”. Indagini in corso da parte dei carabinieri della compagnia di Ischia impegnati nel ricostruire l’esatta dinamica della vicenda. —[email protected] (Web Info)

Francia, Macron respinge dimissioni Attal: “Per ora resti”

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(Adnkronos) – Il presidente francese Emmanuel Macron ha respinto le dimissioni del premier Gabriel Attal, chiedendogli "per il momento di restare, per assicurare la stabilità del Paese".  I risultati definitivi delle elezioni in Francia hanno confermato che nessun gruppo ha raggiunto la maggioranza assoluta nell'Assemblea nazionale, per la quale è necessario ottenere 289 seggi nell'Assemblea. Il Nouveau Front Populaire, la coalizione di sinistra guidata da Jean-Luc Mélenchon, ha ottenuto 182 deputati sui 577 totali nella nuova Assemblea nazionale dopo il ballottaggio di ieri. Lo scrive Le Monde, sottolineando che la coalizione del presidente Emmanuel Macron, Ensemble pour la Republique, ottiene 168 seggi. Terzo il partito di estrema destra Rassemblement National (Rn) di Jordan Bardella e Marine Le Pen in coalizione con Eric Ciotti, che conquistano 143 seggi. Ai Repubblicani che hanno deciso di correre da soli vanno invece 45 seggi. Dunque nessuna maggioranza assoluta. Il Nouveau Front Populaire sarà la più grande forza politica della nuova Assemblea nazionale ma non potrà governare da sola. Fermata l'estrema destra guidata dal Rassemblement National spetterà al presidente Emmanuel Macron nominare un nuovo premier dopo le dimissioni di Attal. 
Ma come sarà possibile governare la Francia? L'emittente Bfmtv ha elaborato cinque scenari possibili dopo il risultato delle elezioni legislative anticipate convocate a sorpresa da Macron all'indomani della sconfitta elettorale alle europee del 9 giugno. Il primo scenario è quello che vede un governo guidato dal Nouveau Front Populaire. Nel suo primo discorso a urne chiuse Jean-Luc Mélenchon lo ha detto chiaramente: Macron ha "il dovere di far governare il Nouveau Front Populaire". In assenza di una maggioranza assoluta, France Insoumise propone di approvare tramite decreto parte del suo programma, in particolare l'aumento del salario minimo, il blocco dei prezzi, l'abrogazione della riforma delle pensioni. Per evitare di avere contro l'Assemblea nazionale, però, un governo guidato da Nfp dovrebbe cercare di convincere alcuni deputati di Ensemble a non votare per le proposte presentate dalla destra o dall'estrema destra. E' possibile essere in minoranza e governare, rileva Bfmtv ricordando come Elisabeth Borne e Gabriel Attal lo abbiano fatto per due anni, senza che i repubblicani abbiano mai votato in blocco contro il governo. Un secondo scenario immagina invece un'alleanza tra la coalizione presidenziale Ensemble e i Repubblicani, che permetterebbe ai macroniani di restare a galla. "Ci stiamo rivolgendo ai Repubblicani", ha detto a Bfmtv Benjamin Haddad, deputato dell'Ensemble ed ex segretario nazionale dell'Ump. ''Lo dico da due anni, voglio che lavoriamo con loro'', ha aggiunto. Nel caso in cui si raggiunga un accordo, il futuro governo potrebbe però cadere con una mozione di sfiducia se votata dal Nouveau Front Populaire e dal Rassemblement National. A meno che non ci sia un accordo di astensione tra alcuni partiti. Il terzo scenario prevede invece un governo di coalizione sullo stile tedesco. ''La sinistra vuole governare, ma non governerà mai'', ha detto un dirigente di Renaissance a Bfmtv. ''Un primo ministro del Nouveau Front Populaire cade in tre giorni'', ha aggiunto, sostenendo che ''dovremo entrare in una coalizione in stile tedesco e ciò richiederà tempo''. In Germania è normale che partiti con ideologie diverse si uniscano una volta noti i risultati elettorali per formare una maggioranza, scrive l'emittente francese sul suo sito. Negli ultimi anni socialisti e conservatori hanno talvolta governato insieme o con il centro o gli ecologisti. Matematicamente, una coalizione Ps-Ensemble-Lr riunirebbe 296 deputati, ovvero una maggioranza ristretta. Ma i principali partiti del Nouveau Front Populaire sembrano escludere questo scenario. ''Avremo una sola bussola, quella del programma del Nouveau Front Populaire'', ha dichiarato Olivier Faure non appena sono stati annunciati i risultati. 
Quarto scenario è quello di un governo tecnico composto da esperti, ovvero economisti, alti funzionari pubblici, diplomatici, supervisionati da una personalità scelta in modo consensuale da inviare a Matignon. Un concetto un po' vago in Francia, mai esistito durante la Quinta Repubblica, sottolinea Bfmtv. La Francia ha conosciuto un governo di unità nazionale che riuniva quasi tutti i partiti con Michel Debré (1959-1962). I ''tecnici'' sono stati a capo di governi come quello di Raymond Barre nel 1976 o Jean Castex nel 2020. Ma entrambi avevano un mandato politico e una maggioranza nell'Assemblea. In concreto si tratterebbe di una super amministrazione incaricata di garantire la continuità dello Stato. Ovvero garantire che i dipendenti pubblici e le bollette siano pagati, che le risorse necessarie siano assegnate alle amministrazioni. Il minimo indispensabile. Per quanto riguarda la tassazione, ad esempio, si dovrebbe a priori limitarsi allo status quo. 
Quinto e ultimo scenario prevede una crisi istituzionale. Perché anche un governo tecnico sarebbe sempre minacciato da una mozione di sfiducia che può essere presentata dal Nouveau Front Populaire, dai Repubblicani o dal Rassemblement National. Se nessuno degli scenari precedenti dovesse funzionare, la Francia entrerebbe infatti in una profonda crisi istituzionale, con Emmanuel Macron che non sarebbe in grado di sciogliere l’Assemblea nazionale prima del luglio 2025. ''Se non c’è la maggioranza, la soluzione per sbloccare la situazione è che lui (Emmanuel Macron, ndr) se ne vada'', aveva detto Mélenchon prima del secondo turno. ''E' normale, è lui il responsabile del pasticcio'', aveva aggiunto. Per il Rassemblement National è il momento di fare un ''esame di coscienza''. Ne è convinto Louis Aliot, vicepresidente del Rassemblement National, che ai microfoni di Rtl ha detto che ''ci sono stati dei candidati che non avrebbero dovuto esserlo'' e ''dovremo mettere in discussione chi ci rappresenta''. Il sindaco di Perpignan, nei Pirenei Orientali, ritiene che, nel caso in cui il suo partito arrivi ''al potere'', ''sarà necessario adottare misure per inserire in ogni collegio elettorale persone affermate, che contano a livello locale. Dobbiamo stabilire una disciplina di partito''. Aliot rivendica poi lo status di partito leader in Francia. "Rimaniamo il partito leader e il gruppo politico leader nell'Assemblea nazionale", ha affermato. ''Ci è stata negata la vittoria, con i triangolari e i ritiri. La Francia non è governabile come vorrebbe la maggioranza dei francesi'', ha aggiunto. Il Nuovo fronte popolare (Nfp) "entro una settimana" deve "essere in grado di presentare una candidatura" per la carica di primo ministro, ha detto il leader del Partito socialista – una delle forze della coalizione – Olivier Faure a Franceinfo. 
Manuel Bompard, il coordinatore di La France Insoumise (Lfi), ritiene che la sinistra possa accordarsi sul nome del premier attraverso il "consenso". Lo ha dichiarato in un'intervista a France 2, commentando le parole di Clementine Autain, che ha proposto un voto dei deputati del Nuovo fronte popolare (Nfp), la coalizione di sinistra che ha vinto le legislative in Francia, per scegliere il candidato da presentare al presidente Macron. "Non necessariamente con un voto, può esserci un consenso – ha precisato Bompard – Ma occorre una proposta con un governo del Nuovo fronte popolare che permetta di rappresentare tutti i componenti". Il leader centrista Francois Bayrou ritiene che sia "possibile" la costituzione di una maggioranza senza Rn e Lfi, che rappresentano gli estremi del panorama politico francese rispettivamente a destra e sinistra. In un'intervista a France Inter, Bayrou ha sottolineato che i partiti di sinistra che compongono il Nuovo fronte popolare, vincitore delle elezioni legislative, hanno "atteggiamenti e scelte politiche che sono incompatibili tra loro", aggiungendo che a suo parere "queste elezioni non hanno dato il loro verdetto da un punto di vista numerico".  —internazionale/[email protected] (Web Info)

Terremoto in provincia di Reggio Calabria, scossa di magnitudo 3.6

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(Adnkronos) – Un terremoto di magnitudo 3.6 è stato registrato oggi in Calabria, nella zona di Rizziconi, in provincia di Reggio Calabria, alle 4.51. Il sisma è stato localizzato dalla Sala Sismica Ingv-Roma a una profondità di 58 km.  —[email protected] (Web Info)

Ucraina-Russia, Orban da Xi: “Cina ha ruolo chiave per pace tra Kiev e Mosca”

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(Adnkronos) – Il premier ungherese e presidente di turno della Ue Viktor Orban è stato ricevuto oggi dal presidente cinese Xi Jinping a Pechino, dove si è recato per una visita a sorpresa. Lo rende noto l'agenzia di stampa Xinhua. ''La Cina è una potenza chiave per creare le condizioni di pace tra Russia e Ucraina'', ha dichiarato Orban sul suo profilo di 'X', condividendo una sua foto con Xi mentre i due leader si stringono la mano. ''Ecco perché sono venuto a incontrare il presidente Xi a Pechino, appena due mesi dopo la sua visita ufficiale a Budapest'', ha spiegato Orban. In un precedente post su 'X' aveva condiviso una sua foto all'aeroporto di Pechino con la didascalia ''Missione di pace 3.0''. Xi Jinping incontrando Orban ha affermato che è nell'interesse di Ucraina e Russia deporre "a breve" le armi e trovare una soluzione politica ai loro problemi. E' nell'interesse di tutte le parti un cessate il fuoco a breve e una soluzione politica, ha detto Xi. Al momento, "la priorità è quella di raffreddare la crisi seguendo tre principi, prevenire che l'incendio si estenda oltre il campo di battaglia, prevenire l'escalation ed evitare che chiunque alimenti il conflitto", ha aggiunto il presidente cinese, esprimendo apprezzamento per la missione di Orban. "La priorità – ha sottolineato – è quella di contribuire alla de-escalation il prima possibile".  La comunità internazionale deve quindi sostenere la ripresa del dialogo e di negoziati diretti fra le due parti. "La Cina promuove attivamente colloqui di pace e incoraggia e sostiene tutti gli sforzi che conducano a una soluzione pacifica della crisi", ha concluso, precisando che la posizione di Pechino coincide con quella di Budapest.  Orban, a titolo personale e non a nome dell'Unione europea, di cui è presidente di turno, la scorsa settimana è stato anche a Mosca, dove ha incontrato Vladimir Putin, e prima ancora a Kiev.  —internazionale/[email protected] (Web Info)

Clima, giugno 2024 il più caldo di sempre

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(Adnkronos) – Il mese di giugno 2024 è stato più caldo a livello globale di qualsiasi altro giugno precedente, con una temperatura media dell'aria superficiale Era5 di 16.66°C, 0.67°C al di sopra della media del periodo compreso tra il 1991 e il 2020 per il mese di giugno e 0.14°C al di sopra del precedente massimo stabilito nel giugno 2023. Non solo: il mese ha superato di 1.50°C la media stimata di giugno per il periodo compreso tra il 1850 e il 1900, il periodo di riferimento preindustriale, diventando così il dodicesimo mese consecutivo a raggiungere o superare la soglia di 1.5°C. E' quanto fa sapere il Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service – C3S) implementato dal centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea con il finanziamento dell’Ue. La maggior parte dei risultati riportati si basa sul set di dati della rianalisi Era5, che utilizza miliardi di misurazioni provenienti da satelliti, navi, aerei e stazioni meteorologiche di tutto il mondo.  Tornando ai dati comunicati da C3S, giugno 2024 è stato il tredicesimo mese di fila più caldo per il rispettivo mese dell'anno. Sebbene insolita, una striscia simile di record mensili di temperatura globale si era già verificata nel 2015/2016. La temperatura media globale degli ultimi 12 mesi (luglio 2023 – giugno 2024) è la più alta mai registrata, con 0.76°C al di sopra della media per il periodo compreso tra il 1991 e il 2020 e 1.64°C al di sopra della media preindustriale tra il 1850 e il 1900.  La temperatura media europea è stata di 1.57°C superiore alla media per il periodo compreso tra il 1991 e il 2020, rendendo il mese il secondo giugno più caldo in Europa. Le temperature europee sono state maggiormente al di sopra della media nelle regioni sudorientali e in Turchia, ma vicine o inferiori alla media nell'Europa occidentale, in Islanda e nella Russia nordoccidentale. Al di fuori dell'Europa, le temperature sono state più alte della media nel Canada orientale, negli Stati Uniti occidentali e in Messico, in Brasile, nella Siberia settentrionale, in Medio Oriente, nell'Africa settentrionale e nell'Antartide occidentale. Le temperature sono state inferiori alla media nel Pacifico equatoriale orientale, indicando lo sviluppo di La Niña, ma le temperature dell'aria sull'oceano sono rimaste ad un livello insolitamente alto in molte regioni. La temperatura superficiale marina (Sst) media per giugno 2024 su 60°S-60°N è stata di 20.85°C, il valore più alto mai registrato per il mese. Questo è il quindicesimo mese consecutivo in cui la Sst è stata la più calda nel record dei dati Era5 per il rispettivo mese dell'anno.  "Le serie di dati diversi dall'Era5 – evidenzia C3S in una nota – potrebbero non confermare la striscia di 12 mesi qui evidenziata, a causa dei margini relativamente ridotti rispetto a 1.5°C delle temperature globali dell'Era5 per i mesi di luglio e agosto 2023, maggio e giugno 2024 e delle differenze tra le varie serie di dati. Inoltre, va sottolineato che i limiti di 1.5⁰C e 2⁰C stabiliti nell'Accordo di Parigi sono obiettivi per la temperatura media del pianeta su un periodo di venti o trent'anni".  Secondo Carlo Buontempo, direttore del Copernicus Climate Change Service (C3S), "giugno segna il 13esimo mese consecutivo di temperatura globale record e il 12esimo consecutivo al di sopra di 1.5°C rispetto all'epoca preindustriale. Si tratta di qualcosa di più di una stranezza statistica, che evidenzia un cambiamento importante e continuo del nostro clima. Anche se questa specifica serie di eventi estremi finirà ad un certo punto, siamo destinati a vedere nuovi record infranti man mano che il clima continuerà a riscaldarsi. Questo è inevitabile, a meno che non smettiamo di aggiungere gas serra nell'atmosfera e negli oceani". Sul fronte della condizioni idrologiche, C3S segnala che il mese di giugno 2024 è stato più umido della media in Islanda, nell'Europa centrale e in gran parte dell'Europa sud-occidentale, con forti precipitazioni che hanno provocato inondazioni in Germania, Italia, Francia e Svizzera. Il mese è stato più secco della media in Irlanda, nella maggior parte del Regno Unito, in Fennoscandia, nell'Italia meridionale e in gran parte dell'Europa orientale, in particolare intorno al Mar Nero. Al di fuori dell'Europa, giugno 2024 è stato più piovoso della media in alcune parti del Nord America, con una serie di tempeste, tra cui l'eccezionale uragano Beryl. È stato più umido della media anche nell'Asia sud-occidentale e sud-orientale, nell'Africa meridionale, in alcune regioni dell'Australia e in Sud America. Condizioni più secche della media si sono registrate in Nord America, in diverse regioni dell'Asia e nella maggior parte del Sud America. Gravi incendi si sono verificati nella Russia nord-orientale e nel Sud America centrale.  Infine, l'estensione del ghiaccio marino artico è stata del 3% al di sotto della media, vicino ai valori osservati nella maggior parte degli anni dal 2010. L'estensione del ghiaccio marino antartico è stata del 12% al di sotto della media, la seconda più bassa estensione per il mese di giugno nella storia dei dati satellitari, dopo il valore più basso di giugno del -16% osservato nel 2023.  —[email protected] (Web Info)

Quarta Repubblica, Ariel Dumont cade in studio a fine puntata – Video

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(Adnkronos) – Ariel Dumont cade alla fine di Quarta Repubblica. La corrispondente francese del Manifesto e di Marianne era ospite dello speciale elettorale di Nicola Porro. Dopo uno scontro con Alessandro Sallusti sul tema dei migranti, si è scontrata con il gradino dello studio del Centro Palatino a Roma. Porro e Giovanni Sallusti corrono a soccorrerla, ma per fortuna nessun infortunio. —[email protected] (Web Info)