(Adnkronos) –
Inghilterra e Olanda in semifinale a Euro 2024. Gli inglesi battono la Svizzera ai calci di rigore (6-4) nei quarti di finale. Dopo l'1-1 dei tempi regolamentari – con i gol di Embolo al 75' e Saka all'80' – il risultato non cambia nei supplementari. Si va ai rigori: l'Inghilterra trasforma tutti i 5 penalty, per la Svizzera fatale l'errore di Akanji dal dischetto. A Berlino, l'Olanda batte 2-1 la Turchia in rimonta. La Nazionale allenata da Montella va in vantaggio al 34' con il colpo di testa di Akaydin, su azione iniziata da corner. L'Olanda ribalta il risultato nella ripresa. Al 70' de Vrij pareggia con un perfetto colpo di testa, anche in questo caso in un'azione innescata da un corner. Al 76', l'autorete di Muldur – che insacca nella propria porta nel tentativo di anticipare Gakpo – decide la sfida. Le due semifinali: Spagna-Francia il 9 luglio; Olanda-Inghilterra il 10 luglio. Il verdetto arriva al termine di un match bloccato nel primo tempo. La prima conclusione arriva al 14' con il tiro di Rice bloccato dalla difesa svizzera. Al 28' e al 45' ci prova Saka per l'Inghilterra ma senza fortuna: i brividi della prima frazione, si fa per dire, finiscono qui. Nella ripresa Svizzera più intraprendente con Embolo che ci prova al 50' ma blocca Pickford. La formazione di Southgate alza il pressing ma al 75' passa in svantaggio: Ndoye entra in area e da posizione defilata la mette in mezzo, la palla che arriva ad Embolo che, in spaccata, insacca per l'1-0 a 15' dal termine. La risposta dell'Inghilterra è immediata e all'80' arriva il pareggio: palla a Bukayo Saka che calcia da fuori area di precisione a giro con il mancino e trova l'angolino dove Sommer non può arrivare per l'1-1. Non ci sono altre grandi emozioni fino al 90' e l'arbitro Orsato manda le due squadre ai tempi supplementari. Al 95' arriva la conclusione di Rice da 30 metri ma è attento Sommer che devia in angolo. Al 100' ci prova anche Foden senza successo e al 102' doppia conclusione di Bellingham respinta dalla difesa elvetica. Poi al 115' arriva una doppia occasione per la Svizzera, prima con Shaqiri e, successivamente, con Schär, ma in entrambe le occasioni è attento Pickford. Al 119' ci prova il neo entrato Amdouni ma è ancora pronto il portiere inglese. Si va ai calci di rigore dove l'Inghilterra non sbaglia nulla, cinque penalty su cinque realizzati dagli inglesi senza che Sommer tocchi palla. Un solo errore in avvio condanna invece gli svizzeri con il difensore del City Akanji che si fa ipnotizzare da Pickford. —[email protected] (Web Info)
Euro 2024, Inghilterra e Olanda in semifinale
Usa, sparatoria in Kentucky: 5 morti tra cui l’aggressore suicida
(Adnkronos) – E' di cinque morti e tre feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta all'interno di una residenza privata a Florence, nel Kentucky settentrionale. Lo rende noto la polizia spiegando che i morti sono due donne e due uomini, oltre all'aggressore. Fuggito dalla scena dell'aggressione, l'uomo è stato inseguito dagli agenti fino a quando la sua auto non è andata fuoristrada ed è finita in un fosso. A quel punto gli agenti hanno scoperto che l'uomo era morto a causa di un colpo d'arma da fuoco autoinflitto. I tre feriti ricoverati in ospedale sono in condizioni stabili, ha detto Missy Rittinger, medico legale della contea di Boone, confermando la morte di quattro adulti. L'aggressore ha agito da solo e non persistono situazioni di pericolo, ha chiarito la polizia. —internazionale/[email protected] (Web Info)
“Biden e Dem scivolano verso crisi politica”, l’analisi
(Adnkronos) – "Guardare un Biden visibilmente invecchiato rispondere in tv in prima serata a domande franche sulla sua salute – che normalmente rimarrebbero tra paziente e medico – è sembrato un affronto alla dignità presidenziale. È stato triste vedere una persona rispettata e amata da molti americani dover soffrire una situazione simile". Lo scrive in un'analisi il giornalista politico della Cnn, Stephen Collinson, commentando l'intervista rilasciata all'Abc dal presidente degli Stati Uniti, che in questi giorni sta lottando contro alcuni dirigenti del suo stesso partito per strappare la conferma della candidatura alla Casa Bianca, messa in dubbio dalla sua disastrosa performance nel dibattito con Donald Trump. "La lotta del presidente Joe Biden per dimostrare di avere la forza e la capacità cognitiva per un secondo mandato sta diventando una straziante prova personale e nazionale", prosegue il giornalista, secondo cui è difficile "non provare empatia con Biden mentre affronta la dolorosa realtà umana dell'invecchiamento nel modo più pubblico immaginabile". Secondo Collinson, l'intervista all'Abc è stata per Biden "di gran lunga migliore" di quanto fatto ad Atlanta con Trump e non ha visto "nuovi disastri" che lo avrebbero spinto immediatamente fuori dalla corsa alla Casa Bianca. "Ma allo stesso tempo ha fatto ben poco per sedare la tempesta che sta assalendo la sua campagna" a causa delle sue condizioni di salute "tra i crescenti segnali che la sua base di potere democratica sta iniziando a incrinarsi", ha aggiunto, sottolineando che "sta diventando chiaro che il presidente, il suo partito e il Paese stanno scivolando inesorabilmente in una crisi politica". —internazionale/[email protected] (Web Info)
Vaccini bimbi, stop all’obbligo? Borghi (Lega) presenta emendamento: “Ci sia libertà di scelta”
(Adnkronos) – Stop all'obbligo di vaccini per l'ammissione dei bambini all’asilo nido e alle scuole dell’infanzia. Lo chiede la Lega con l'emendamento presentato dal senatore Claudio Borghi al Ddl liste d'attesa che prevede una revisione della Legge Lorenzin. "Si sono accorti del mio emendamento contro i 12 vaccini obbligatori per i bimbi (pena esclusione dall'asilo). Dato che conosco il giochino preciso che l'emendamento è mio – rivendica Borghi su X – . Su questi temi ci sia libertà di scelta sia per chi è a favore sia per i contrari", chiede il senatore la cui proposta è di passare ad una raccomandazione togliendo l'obbligo. "Non perdiamo tempo a commentare gli emendamenti presentati dal senatore Borghi al Dl liste d’attesa. Se si tratta di una convinzione fa il paio con la volontà che ha animato e anima chi, a destra, ha voluto la commissione Covid. Se si tratta di una provocazione siamo di fronte a qualcosa di tragico e pericoloso", afferma il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. "La verità – attacca Boccia – è che nella compagine governativa siede una minoranza no vax che spesso alimenta pericolose tentazioni. Non dobbiamo spiegare al senatore Borghi il valore e l’importanza dei vaccini nella storia e nello sviluppo del nostro Paese. Vorremmo però sapere cosa ne pensano la presidente del Consiglio Meloni e il suo vice Antonio Tajani". Nettamente contrario alla proposta leghista anche il presidente di Noi moderati Maurizio Lupi. "Lo stop all’obbligo vaccinale per i bambini è una sciocchezza scientifica che avrebbe conseguenze pericolose e non fa parte del programma di governo che punta alla tutela dei minori e dei più fragili, sia in campo sanitario sia in quello economico e sociale". "E’ responsabilità della politica rinnovare ogni giorno la fiducia nei confronti della ricerca medica: se oggi l’aspettativa di vita si è notevolmente allungata è perché la scienza ci ha messo a disposizione nuovi farmaci e nuove terapie. Mettere in dubbio la fiducia nella ricerca è da irresponsabili”, aggiunge Lupi. "Una roba da medioevo, pericolosissima, che mostra il volto antiscientifico di questa destra che da anni, Meloni compresa, accarezza l’ideologia no-vax", attacca sui social Riccardo Magi, segretario di +Europa. "Si specula sulla salute dei bambini, soprattutto di quelli più fragili. La scelta di non vaccinare non riguarda infatti solo chi non si tutela con il vaccino, le campagne vaccinali sono fatte per creare immunità di gregge e proteggere tutti, in particolare le persone più indifese. Questo sì che vuol dire essere anti-italiani”, aggiunge. In questo senso va anche una petizione su 'Change.org' per ribadire che 'non è il momento di abolire la legge sull'obbligo vaccinale'. A lanciarla è il pediatra Rocco Russo dopo le polemiche per le presentazione dal parte del senatore della Lega, Claudio Borghi, di un emendamento al Ddl sulle liste d'attesa che prevede l'abolizione dell'obbligo vaccinale previsto dalla legge Lorenzin. "La Legge sull'obbligo vaccinale per l'accesso a scuola, con tutte le criticità del caso, si è dimostrata un valido strumento per aumentare gli specifici livelli di coperture vaccinali", ribadisce la petizione che Lanciata oggi la petizione ha raccolta oltre 340 firme. Per quanto riguarda il morbillo, "prima della introduzione della stessa Legge, i livelli di copertura vaccinale, entro i 24 mesi, per la coorte del 2014 risultavano essere 87,21%, mentre attualmente, entro i 24 mesi, per la coorte 2020 risultano essere del 94,38% (ciò significa che sul nostro territorio ci sono ancora 22.755 bambini entro i 24 mesi che non risultano essere protetti contro il morbillo) – si legge nella petizione – Se andiamo ad analizzare il dato di copertura vaccinale nella fascia di età 5-6 anni (coorte di nascita 2015) abbiamo sul nostro territorio circa più di 73.000 bambini che non risultano essere adeguatamente protetti con una o due dosi di vaccino contro il morbillo. Se andiamo ad analizzare il dato di copertura vaccinale nella fascia di età 18 anni (coorte 2004), lo stesso risulta essere ancora più allarmante in quanto sul nostro territorio risultano essere presenti più di 37.000 diciottenni che non hanno effettuato la prima dose di morbillo e più di 67.000 che non hanno effettuato la seconda dose di morbillo". "Ovviamente con questi dati, non ci meraviglia affatto l'attuale quadro epidemiologico del nostro Paese dal quale emerge che nel solo periodo dal primo gennaio 2024 al 31 maggio 2024 risultano essere stati notificati 556 casi di morbillo – conclude il documento – Da quanto sopra esposto, considerato quanto riportato nella stessa legge, appare evidente che non risultano essere assolutamente soddisfatti i criteri per la valutazione triennale dei dati epidemiologi e delle coperture vaccinali, finalizzati alla eliminazione dello stesso obbligo vaccinale". —[email protected] (Web Info)
Greta Spreafico, scomparsa a Porto Tolle: giardiniere di nuovo indagato
(Adnkronos) – Per la scomparsa di Greta Spreafico, la Procura di Rovigo ha nuovamente iscritto nel registro degli indagati il giardiniere Andrea Tosi, 58 anni, la cui posizione era stata archiviata nell'ottobre scorso. Oltre a distruzione e occultamento di cadavere, stavolta c’è anche l'omicidio preterintenzionale. Il giardiniere era stato l'ultima persona a vedere ancora viva la 53enne di Erba in provincia di Como, sparita da Porto Tolle nel giugno di due anni fa. Tra i nuovi indizi trovati con le ultime perquisizioni nella casa di Porto Tolle in provincia di Rovigo, dove si era stabilita la comasca, ci sono la copia di una chiave dell'auto, mai ritrovata (come il corpo), e un capello su una maglietta. Si valuta, inoltre, con occhi nuovi anche un'intercettazione dell'ottobre 2022 in cui Tosi, rispondendo a una domanda su Greta della sua compagna, che era stata sentita dai carabinieri, dice: "Ma sì sono stato io". Circa un mese fa poi erano state ripetute le ricerche della donna e dell'auto in alcuni punti del delta del Po, su impulso dei legali della famiglia. —[email protected] (Web Info)
Covid, picco estivo per variante Kp.3: “Mascherina in viaggio per difendersi”
(Adnkronos) – "Siamo di fronte ad un picco estivo dei casi Covid che certamente era inatteso perché di fatto avevamo visto un progressivo scemare dei contagi scemare. Ma proprio la nuova sottovariante, la KP.3, sta determinando questo rialzo con qualche ricovero in più negli ospedali. Questo andamento epidemiologico ci dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, come il virus Sars-CoV-2 non sia più stagionale ma determinato nella sua aggressività dalle varianti che emergono. Visto che stiamo andando incontro ai viaggi per le vacanze, con treni e aerei ma anche le località turistiche molto affollati, indossare la mascherina rimane una delle difese migliori". Lo dice all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, la Società italiana di Malattie infettive e tropicali. Secondo i dati delll'ultimo bollettino settimanale pubblicato sul sito del ministero della Salute. Dal 27 giugno al 3 luglio i nuovi positivi sono stati 3.855, in crescita dai 2.505 del 20-26 giugno. Scendono i morti, da 21 a 18. I tamponi aumentano da 79.339 a 81.900 e il tasso di positività passa da 3,2% a 4,7%. "Con l'arrivo dell'autunno e poi dell'inverno, in cui il virus si farà maggiormente sentire – suggerisce l'infettivologo – è importante preparare bene una campagna vaccinale". —[email protected] (Web Info)
MotoGp Germania, Martin conquista la Sprint. Terzo Bagnaia
(Adnkronos) – Il leader del mondiale di MotoGp Jorge Martin ha vinto la gara Sprint del Gp della Germania sul circuito del Sachsenring, precedendo sul traguardo Miguel Oliveira e Pecco Bagnaia. Quarto posto per Enea Bastianini, seguito da Franco Morbidelli e da Marc Marquez, che ha stretto i denti nonostante il dolore in seguito alla caduta di ieri. Settimo posto per Maverik Vinales, seguito da Brad Binder, Alex Marquez e Marco Bezzecchi a chiudere la top 10. —[email protected] (Web Info)
Scomunicato per scisma, Viganò non arretra e dice messa nel suo eremo
(Adnkronos) – Monsignor Carlo Maria Viganò, scomunicato ieri per scisma dall'ex Sant'Uffizio, non arretra di un millimetro e continua a celebrare messa nell'eremo di Viterbo, dove sorge la sua fondazione Exsurge Domine. L'ex nunzio negli Stati Uniti, via X fa sapere: "Come tutti i primi sabati del mese, oggi offro il Santo Sacrificio della Messa secondo le intenzioni degli amici e benefattori della Fondazione Exsurge Domine e di tutti coloro che mi hanno espresso la loro vicinanza spirituale e materiale in questi frangenti". Monsignor Viganò, che il Sant'Uffizio nel decreto di scomunica ha messo in guardia dal rischio di spretamento, tira dritto: "Invito tutti ad unirsi a me nella fiduciosa preghiera al Cuore Immacolato di Maria, affinché il Signore conceda alla Santa Chiesa di trionfare ancora sui suoi nemici che oggi la eclissano e usurpano la sua sacra autorità". —[email protected] (Web Info)
Le sfide del lavoro, dall’illegalità all’AI: numeri e ‘buoni propositi’ in Masseria
(Adnkronos) – Numeri da discutere, strategie da mettere in campo e buoni propositi da difendere. Dall'illegalità all'impatto dell'intelligenza artificiale, passando per la necessità di trovare le competenze che servono. Le sfide del lavoro sono state al centro di uno dei panel del 'Forum in Masseria', organizzato da Bruno Vespa e Comin&Partners a Manduria. Il ministro del Lavoro Marina Calderone, il presidente di Unioncamere Andrea Prete e la country manager di Amazon Mariangela Marsella hanno affrontato il tema da punti di vista diversi. Il ministro ha messo sul tavolo l'azione necessaria a limitare i danni sul fronte del caporalato e del sommerso. "Per contrastare l'llegalità nel mondo del lavoro tra il 2024 e il 2025 rafforzeremo la forza ispettiva per circa 1.200 nuovi ispettori", ha ricordato, parlando dei nuovi innesti garantiti prima dal decreto legge Pnrr bis convertito e poi con il decreto agricoltura con cui "sono state sbloccate le assunzioni del contingente ispettivo di Inps e Inail con altri 500 ispettori". Due i settori maggiormente sensibili, l'agricoltura e l'edilizia. Nell'operazione condotta due giorni fa con l'Ispettorato del lavoro e con il Nucleo Carabinieri tutela del lavoro "sono state rilevate irregolarità nel 66% delle 310 aziende ispezionate", ha evidenziato, tornando a parlare degli inadempimenti delle aziende agricole, puntualizzando che si tratta di "irregolarità di natura diversa, non necessariamente legate al lavoro in nero, e che riguardano anche la sicurezza del lavoro e altri obblighi amministrativi". Per quanto riguarda l'edilizia, "accanto a tante aziende regolari è fiorito un sistema legato alla necessità di fare in fretta" e "il superbonus in questo ha inciso parecchio, facendo nascere aziende non qualificate". Altro capitolo, l'incontro della domanda e dell'offerta. La forza lavoro qualificata che le imprese non trovano nei tempi necessari "è un danno al Paese. Lo scorso anno questo lasso di tempo è costato 44 miliardi di Pil mancato", è stato il punto di partenza dell'analisi del presidente di Unioncamere, Andrea Prete. "Un'impresa su due trova in ritardo e con grande difficolta' i lavoratori che sta cercando", ha evidenziato, parlando anche delle cause del fenomeno. Questa situazione, ha argomentato, "e' causata da un disallineamento tra percorsi formativi e bisogni del sistema produttivo". Ma ha un peso rilevante anche il trend demografico: "rispetto a 20 anni fa abbiamo 2,8 milioni di lavoratori under 35 in meno e 3,5 milioni di over 50 in più". Cosa è necessario quindi fare? "Per colmare il gap e' fondamentale che le imprese facciano formazione continua ai loro dipendenti e che si argini l'esodo dei giovani italiani laureati all'estero". Quando si parla di Amazon in relazione al mercato del lavoro, si fa riferimento spesso a una trasformazione spinta dall'innovazione tecnologica, con ricadute sull'organizzazione e le relazioni sindacali. Chi parla di 'amazonizzazione' della società lo fa guardando anche ai numeri. "Creiamo lavoro di qualità. Inanzitutto stabile, poi sicuro e ben retribuito", rivendica la country manager Marseglia, ricordando che in Italia ha "19.000 dipendenti diretti e un indotto che arriva a 100mila unità". Marseglia parla di "dati superiori a quanto ipotizzato", che rendono Amazon in Italia "la prima azienda privata per creazione di posti di lavoro". Riferendosi poi all'utilizzo dell'intelligenza artificiale, che "non sostituirà ma aiuterà gli uomini", la manager evidenzia il contributo che può dare anche per ridurre il gender gap. Come? In Amazon, "la quota delle dipendenti donne è al 53% a livello complessivo e anche nella logistica, nei magazzini, con la tecnologia e la robotica siamo arrivati al 35% rispetto a una media europea del 22%". (Di Fabio Insenga) —[email protected] (Web Info)
Asse intestino-cervello, come il microbiota influenza le malattie
(Adnkronos) – Lo squilibrio del microbiota influenza le malattie. A spiegare come, parlando con l'Adnkronos Salute è l'immunologo Mauro Minelli della Fondazione per la Medicina Personalizzata. Nel microbiota intestinale umano, "esiste una quota di microrganismi capace di agire sul cosiddetto 'asse intestino-cervello', un canale bidirezionale attraverso il quale l'intestino comunica con il cervello e viceversa. La comunicazione lungo quest'asse viene garantita da alcune molecole che consentono un dialogo costante ed immediato tra i neuroni cerebrali e i neuroni che, distribuiti nell’intestino umano, compongono il cosiddetto 'plesso neuro-enterico'. Tali molecole sono anche prodotte da diversi batteri del microbiota, chiamati 'psicobiotici' ed in grado di interloquire con le cellule neuronali, così intervenendo nelle dinamiche funzionali di quell'asse delicato". "D'altro canto, organizzazioni microbiche intestinali disordinate e squilibrate sono state trovate in varie condizioni neuropsichiatriche, come depressione e ansia, disturbi dello spettro autistico, schizofrenia e persino morbo di Parkinson e malattia di Alzheimer. E – prosegue – si ipotizza che alterazioni dei segnali del microbiota nei primi anni di vita, se non addirittura nell'ambiente fetale, abbiano importanti ripercussioni sui processi di formazione dei neuroni che andranno a costituire la preziosa struttura cerebrale dell'ippocampo, con conseguenze sul comportamento del bambino e, successivamente, dell'adulto", prosegue l'immunologo. "In particolare, per quel che riguarda i disturbi dello spettro autistico, in questi pazienti sono spesso osservati disordini gastrointestinali con alterazioni del microbiota più frequentemente rappresentate da un'aumentata abbondanza di clostridi e da un generale aumento di batteri anaerobi tra i quali primeggiano batteri appartenenti al genere sutterella, in realtà – osserva l'immunologo – già in precedenza abbondantemente rilevati in persone affette da sindrome di Down. Nei pazienti con schizofrenia è stata, invece, osservata una associazione tra severità della malattia e abbondanza di batteri appartenenti ai generi Veillonella e Lachnospiraceae". —[email protected] (Web Info)









