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Donna uccisa a fucilate a Roma, l’autopsia: fatale secondo colpo al cuore. L’ex non risponde al gip

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(Adnkronos) – E' stata raggiunta da due colpi, esplosi a breve distanza, circa un metro, Manuela Petrangeli, la fisioterapista 51enne uccisa giovedì scorso a Roma. Sono questi, a quanto si apprende, i primi risultati dell'autopsia eseguita oggi, 6 luglio, presso l'istituto di medicina legale di Tor Vergata. Uno dei colpi esplosi con il fucile a canne mozze l'ha colpita a un braccio mentre un altro, fatale, al cuore uccidendola sul colpo.  In carcere con l'accusa di omicidio aggravato e detenzione abusiva di armi c'è il suo ex compagno Gianluca Molinaro che dopo il femminicidio si è costituito in una caserma dei carabinieri. Questa mattina davanti al gip nell'udienza di convalida nel carcere di Regina Coeli, Molinaro non ha risposto alle domande del gip.  Le accuse contestate dai pm del pool antiviolenza, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, all’uomo, difeso dall’avvocato Eleonora Nicla Moiraghi, sono di omicidio aggravato e detenzione abusiva di armi. Molinaro, con precedenti, dopo l’omicidio si era costituito presso una caserma dei carabinieri consegnando il fucile a canne mozze con cui aveva compiuto il femminicidio.  “Non è in grado in questo momento di fornire la sua versione e ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere”, ha detto l’avvocato Ilaria Rapali dello studio Moiraghi lasciando il carcere dove era in programma l’atto istruttorio. Sempre oggi si svolgerà l’autopsia sul corpo della donna al Policlinico di Tor Vergata. "La famiglia è devastata dal dolore, un dolore che vive con dignità, e ha piena fiducia nel lavoro degli inquirenti che stanno svolgendo le indagini". Così all'Adnkronos l'avvocato Carlo Testa Piccolomini, che insieme alla collega Mascia Cerino, assiste la famiglia di Manuela Petrangeli. "Indagini che dovranno ricostruire una vicenda che ha del pregresso", dice il penalista. —[email protected] (Web Info)

Biden: “Ritiro la candidatura se Dio mi dice di mollare”

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(Adnkronos) –
"Mi ritirerei se non potessi battere Donald Trump? Dipende, se Dio Onnipotente venisse giù e me lo dicesse, potrei farlo". Joe Biden risponde così a George Stephanopoulos, nell'intervista di 22 minuti alla Abc News, alla domanda sull'ipotesi di ritirare la candidatura e abbandonare la corsa alla Casa Bianca per le elezioni Usa 2024. Il presidente degli Stati Uniti, che evidenzia gli obiettivi centrati e i risultati raggiunti nel suo mandato, ribadisce i concetti espressi in un comizio in Wisconsin. "Corro ancora perché credo di capire meglio" di tutti "cosa deve essere fatto per portare questa nazione ad un livello completamente nuovo". 
"Se il Signore Onnipotente scendesse e dicesse 'Joe, esci dalla corsa', io mi ritirerei", dice aggiungendo che "il Signore Onnipotente non scenderà". Stephanopoulos torna su un "livello più pratico" prospetta l'ipotesi di un forcing generale del partito democratico per convincerlo a compiere un passo indietro: "Non succederà".  La pessima prestazione nel dibattito televisivo con Donald Trump, la scorsa settimana in uno studio della Cnn, ha alimentato ulteriormente le domande sulle capacità fisiche e cognitive del presidente. "È stato un episodio negativo, non c'è nessuna indicazione relativa a condizioni gravi. Ero esausto. Non ho ascoltato il mio istinto in termini di preparazione", dice il presidente, che ricorda anche il contesto particolare: "Trump ha mentito 28 volte". "Io ero malato. Mi sentivo malissimo. Ho chiesto ai dottori se avessero fatto un test Covid perché stavano cercando di capire cosa non andava. Hanno fatto un test per vedere se avevo o meno qualche infezione, qualche virus. Non ce l'avevo. Avevo solo un brutto raffreddore", spiega.  
"Ha le capacità mentali e fisiche per farcela altri 4 anni?", la domanda diretta. "Ne sono convinto. Non mi candiderei se non lo pensassi", risponde Biden. "Mi candido di nuovo perché penso di capire meglio di chiunque altro cosa si deve fare per portare questa nazione a un livello completamente nuovo. Siamo sulla buona strada. Siamo sulla buona strada", afferma. Il giornalista ripete la domanda in un'altra forma. Biden è onesto con se stesso quando si tratta di valutare le proprie reali condizioni e capacità? "Sì, lo sono. L'ultima cosa che voglio è non essere in grado di fare tutto questo. Penso, come dicono alcuni economisti e analisti di politica estera, che se mi fermo ora passerò alla storia come un presidente di grande successo. Nessuno pensava che potessi fare quello che abbiamo fatto noi", dice. "Posso correre i 100 metri in 10 secondi netti? No, ma sono in buona forma", dice Biden, mentre l'intervistatore si sofferma sulle condizioni fisiche del presidente. Cosa ha detto il medico dopo il dibattito? "Mi ha guardato e ha detto: 'Sei esausto'. Tutto qui. Ho medici, tra i migliori al mondo, che viaggiano con me ovunque. C'è una valutazione continua su quello che sto facendo, non esitano a dirmi se pensano che ci sia qualcosa che non va". Sarebbe disposto a sottoporti a sottoporsi a una valutazione medica indipendente che includa test neurologici e cognitivi e a comunicare i risultati al popolo americano? "Faccio un test cognitivo ogni singolo giorno. Ogni giorno faccio quel test. Tutto quello che faccio. Non solo sto facendo campagna elettorale, ma sto governando il mondo. Non è una cosa da poco, siamo la nazione essenziale al mondo…". E' convinto di poter battere Trump, anche se alcuni sondaggi evidenziano il vantaggio dell'ex presidente? "Sono convinto di 2 cose: sono la persona più qualificata per batterlo e so come portare a termine la missione, dice Biden, che non sembra dare troppo credito ai sondaggi che gli attribuiscono un gradimento bassissimo. Se rimane in corsa e perde contro Trump, come si sentirà a gennaio? "Mi sentirò come uno che ha dato il massimo e ha fatto il lavoro al meglio. Penso che gli Stati Uniti e il mondo siano a un punto di svolta, ciò che accadrà nei prossimi anni determinerà i prossimi sei, sette decenni. E chi sarà in grado di tenere unita la Nato come ho fatto io? Chi sarà in grado di mantenere la posizione che abbiamo assunto nel Pacifico dando scacco matto alla Cina? Chi. Per giudicarmi, c'è il vertice Nato della prossima settimana. Venite ad ascoltare. Sentite cosa dicono", conclude Biden.   —internazionale/[email protected] (Web Info)

Wimbledon, oggi Musetti e Fognini al terzo turno: orario e diretta tv

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(Adnkronos) – Lorenzo Musetti e Fabio Fognini in campo oggi sabato luglio 2024 a Wimbledon per il terzo turno del singolare maschile. La pioggia ha condizionato il programma del torneo nella giornata di ieri e adesso bisogna recuperare il tempo perduto per colpa del meteo. Musetti, testa di serie numero 25, sarà impegnato nel secondo match in programma sul campo numero 14. L'azzurro affronta l'argentino Francisco Comesana, numero 122 del ranking e in teoria avversario più che abbordabile. Sul campo 14, il primo incontro è in programma alle 11 locali, le 12 in Italia. Musetti, quindi, scenderà in campo nel primo pomeriggio italiano. Fognini, invece, non giocherà prima delle 13 italiane sul campo numero 16. Il ligure e lo spagnolo Roberto Bautista Agut devono completare il match del terzo turno interrotto ieri per pioggia: lo score è 6-7 (6-8), 6-3, 7-5, 4-5 con Fognini avanti 2 set a 1.  Il torneo di Wimbledon è in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW. Due i canali di riferimento: Sky Sport Tennis (203) dove verranno trasmesse tutte le partite del Centre Court, e Sky Sport Arena (204), con le altre sfide più interessanti. In più, 6 canali dedicati, rinominati per l’occasione Sky Sport Wimbledon 1-6 (dal 252 al 257), per tutti gli altri campi. Su Sky Sport sarà l’edizione di Wimbledon più ricca e completa di sempre: saranno circa 750, infatti, le ore di programmazione live su ben 10 canali: Sky Sport Tennis, Sky Sport Arena, Sky Sport Uno e i canali Sky Sport dal 252 al 257, rinominati per l’occasione Sky Sport Wimbledon 1-6, oltre a Sky Sport 4K. I 6 canali Sky Sport dal 252 al 257 saranno dedicati a tutte le altre sfide sui vari campi dell’All England Club.  —[email protected] (Web Info)

Tour de France, oggi ottava tappa: orario, diretta tv e streaming

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(Adnkronos) – Il Tour de France 2024 propone oggi l'ottava tappa, in programma il 6 luglio. Si corre la Semur-en-Auxois a Colombey-les-Deux-Eglises di 183,4 km, con 5 Gran Premi della Montagna che possono vivacizzare la giornata e scuotere la classifica generale, sempre guidata da Tadej Pogacar anche dopo la crono andata in scena ieri. La tappa di oggi prevede 3 GPM nei primi 40 km. Quindi, altra 'mini-salita' a meta percorso e ultimo strappo significativo a una sessantina di km dal traguardo, con l'ultima porzione di frazione vivace e favorevole ad iniziative individuali, se il gruppo è d'accordo.  La partenza è prevista per le 13.05, l'arrivo tra le 17 e le 17.30. Raidue trasmetterà la tappa in diretta dalle 14.00, con streaming su RaiPlay. Per gli abbonati, diretta dalle 12.45 su Eurosport 1 (canale 210 Sky) e in streaming su Discovery Plus, eurosport.it, Sky Go e NOW.   —[email protected] (Web Info)

Ucraina, Orban in “missione di pace” a Mosca. Putin: “Ecco le condizioni”

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(Adnkronos) –
Viktor Orban vola a Mosca per incontrare Vladimir Putin per una "missione di pace" che produce una serie di risultati negativi. L'Ue boccia senza appello l'iniziativa del premier ungherese, l'Ucraina non riconosce nessun valore all'incontro e persino Putin, alla fine, chiude la giornata ponendo le condizioni che la Russia non intende nemmeno negoziare. "Le posizioni sono molto lontane", la sintesi di Orban nella conferenza congiunta che arriva dopo l'incontro, durato circa 2 ore e mezza. Orban, che ha appena assunto la presidenza di turno dell'Ue, la settimana scorsa a Kiev è stato ricevuto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a cui – senza successo – ha sottolineato l'importanza di arrivare ad un cessate il fuoco. Ora, il premier ungherese arriva a Mosca con l'ambizione di diventare un punto di riferimento: "L'Ungheria sarà presto il solo Paese in Europa in grado di mantenere il dialogo sia con Mosca che con Kiev", dice prima del colloquio con Putin.  "Per l'Europa la pace è la cosa più importante. Riteniamo che l'obiettivo principale dei prossimi sei mesi della nostra presidenza sia la lotta per la pace", le parole del premier ungherese a fine giornata. "Bisogna fare molti passi per avvicinare la fine della guerra", aggiunge, definendo comunque "un passo importante" il contatto con Putin. "Continuerò a lavorare in questa direzione, per l'Europa la pace è la cosa più importante -afferma ancora- Volevo sentire l'opinione del presidente sulle iniziative di pace disponibili, cosa pensa del cessate il fuoco e dei negoziati di pace e di come potrebbero essere portati avanti". Sui social, in tarda serata, 'festeggia': "Ho concluso i miei colloqui a Mosca con il presidente della Federazione russa Vladimir Putin. Il mio obiettivo era aprire i canali di comunicazione diretta e avviare un dialogo sulla strada più breve verso la pace. Missione compiuta!".  
E Putin? Il leader del Cremlino esibisce la presenza di Orban a Mosca come un risultato raggiunto. "Tenendo conto del fatto che l'Ungheria presiede il Consiglio dell’Unione europea dal primo luglio, Orban ed io abbiamo avuto uno scambio di opinioni sullo stato delle cose nelle relazioni tra Russia e Unione europea, che attualmente sono al loro punto più basso", rimarca il presidente russo. Di fatto, il dialogo sulle soluzioni per porre fine alla guerra non è mai decollato. Putin torna nuovamente a escludere un cessate il fuoco in Ucraina perché servirebbe al "regime di Kiev" per riprendersi e prepararsi a combattere. 
 
"La Russia è a favore di una fine completa e definitiva del conflitto", dice ribadendo la richiesta di "un ritiro completo di tutte le truppe ucraine dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, dalle regioni di Zaporizhzhia e Kherson", e "altre condizioni" da discutere "in modo sufficientemente dettagliato" in eventuali incontri futuri. Nulla di nuovo, quindi: l'Ucraina, come dice e ripete Zelensky, non prende in considerazione la cessione di territori.  
L'effetto immediato che il viaggio di Orban produce è rappresentato dalle reazioni negative che arrivano da Bruxelles e Kiev. "L'appeasement non fermerà Vladimir Putin. Solo l'unità e la determinazione apriranno la strada ad una pace complessiva, giusta e duratura in Ucraina", dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. "Il primo ministro Orban non ha ricevuto alcun mandato dal Consiglio dell'Ue per visitare Mosca la posizione dell’Ue sulla guerra di aggressione della Russia contro lUcraina si riflette in molte conclusioni del Consiglio Europeo. Questa posizione esclude contatti ufficiali tra l'Ue e il presidente Vladimir Putin. Il primo ministro ungherese non rappresenta quindi in alcun modo l’Ue", dice l'Alto Rappresentante dell'Ue, Josep Borrell, ricevendo la risposta social del premier ungherese: "Questa è proprio l’assurdità burocratica di Bruxelles che non ha prodotto risultati nel trovare una via per la pace nella guerra Russia-Ucraina. Se vogliamo porre fine alla guerra abbiamo bisogno di un approccio politico anziché burocratico", il cinguettio di Orban. "A Mosca, Viktor Orban non rappresenta in alcun modo l'Ue o le sue posizioni. Sta sfruttando la posizione di presidenza dell'Ue per seminare confusione. L'Ue è unita, chiaramente a sostegno dell'Ucraina e contro l'aggressione russa", il messaggio perentorio della prima ministra estone Kaja Kallas, indicata come prossima Alta Rappresentante dell'Ue.  Dall'Ucraina, gelo: il ministero degli Esteri di Kiev sottolinea che "la decisione" sulla visita del premier ungherese Viktor Orban a Mosca è stata "presa dalla parte ucraina senza approvazione né coordinamento con l'Ucraina. Il principio del 'nessun accordo sull'Ucraina senza l'Ucraina' resta inviolabile per il nostro Paese", con l'invito a "tutti gli Stati a rispettarlo rigorosamente".  Dalla Casa Bianca, 'preoccupazione' per la visita del premier ungherese. Il comportamento di Orban è "controproducente" per quanto riguarda il sostegno all'integrità territoriale ucraina e non contribuisce alla pace nel paese invaso dalla Russia, ha sottolineato la portavoce Karine Jean-Pierre. "La Russia potrebbe mettere fine a questa guerra oggi fermando la sua aggressione contro l'Uraina la sua sovranità, la sua democrazia. Possono ritirarsi. Possono ritirarsi proprio ora", ha aggiunto. —internazionale/[email protected] (Web Info)

Biden e il lapsus: “Batterò Trump nel 2020” – Video

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(Adnkronos) – "Batterò di nuovo Donald Trump nel 2020". Joe Biden inciampa in un lapsus nel comizio in Wisconsin. Il presidente degli Stati Uniti, in un passaggio del discorso 'dedicato' a Donald Trump, si confonde e fissa il secondo round elettorale nell'anno del primo duello, il 2020. Poco dopo, Biden si corregge e cita l'anno giusto: "Batterò di nuovo Trump nel 2024". —internazionale/[email protected] (Web Info)

Wimbledon, Sinner agli ottavi di finale: Kecmanovic travolto

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner vola agli ottavi del singolare maschile di Wimbledon 2024. L'azzurro, numero 1 del mondo, nel terzo turno batte agevolmente il serbo Miomir Kecmanovic per 6-1, 6-4, 6-2 in 1h36'. Il 22enne altoatesino non concede nulla al rivale con una prestazione solida: 11 ace, 35 colpi vincenti e solo 15 errori gratuiti. Sinner apre il match con 2 break, volando rapidamente sul 4-0 e ipotecando il primo set che va in archivio in 21'. Il secondo parziale si snoda invece all'insegna dell'equilibrio. Sinner non concede palle break all'avversario, che riesce a rimanere agganciato al match fino al decimo game: avanti 5-4, l'azzurro sfrutta la chance per il break che vale il secondo set (6-4). Kecmanovic accusa il colpo e cede subito il servizio in apertura di terza frazione. Sinner gioca sul velluto, il match non ha più storia. Il numero 1 del mondo avanza agli ottavi, dove attende il vincente della sfida tra il canadese Denis Shapovalov e lo statunitense Ben Shelton. —[email protected] (Web Info)

Biden: “Non mi ritiro, batterò Trump di nuovo”

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"Rimango in corsa e vincerò di nuovo. Io batterò Donald Trump". Joe Biden non molla. Il presidente degli Stati Uniti, in un comizio in Wisconsin, ribadisce che non ha nessuna intenzione di ritirare la propria candidatura alle elezioni di novembre 2024. Biden fa riferimento alle intenzioni di "qualcuno" che vorrebbe vederlo fuori dalla corsa dopo il disastroso confronto tv con Donald Trump. Il presidente, però, non è intenzionato a cedere. "Probabilmente avrete sentito che c'è stato un piccolo dibattito la scorsa settimana. Non posso dire che sia stata la mia miglior prestazione… Ci sono state tante chiacchiere: 'Cosa farai?', 'Rimarrai in corsa?', 'Ti ritiri?'… Ecco la mia risposta: corro e vincerò di nuovo, perché sono il candidato nominato dal partito democratico", dice scandendo le parole.  "Milioni di democratici hanno votato per me in tutta America nelle primarie. Qualcuno non sembra considerare per chi avete votato e cerca di spingermi fuori dalla corsa. Fatemelo dire chiaro: io rimango in corsa, io batterò Donald Trump". Quindi, il lapsus: "Lo batterò nel 2020…. Lo faremo di nuovo nel 2024", si corregge. "Probabilmente avrete notato le discussioni sulla mia età… So che sembro un quarantenne… Leggo articoli in cui dicono che sono troppo vecchio: ero troppo vecchio quando ho creato 15 milioni di posti di lavoro o per cancellare i debiti degli studenti universari, per nominare la prima donna di colore come giudice della Corte Suprema…", dice snocciolando provvedimenti e decisioni che hanno caratterizzato il mandato. "Pensate che sia troppo vecchio per battere Donald Trump?", chiede alla folla: la risposta è un 'no' generale. L'ex presidente, dice, "è il più grande bugiardo e la più grande minaccia per la democrazia nella storia americana. Come ho detto, ha la moralità di un gatto randagio". "Non sono mai stato così ottimista sul futuro dell'America perché il popolo americano è onesto, buono, onorevole. Basta ricordare chi siamo, in nome di Dio. Siamo gli Stati Uniti d'America… Quindi restiamo uniti, vinciamo queste elezioni e mandiamo in esilio Donald Trump", conclude tra l'entusiasmo dei sostenitori.   —internazionale/[email protected] (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 5 luglio

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(Adnkronos) –
Nessun '6' né '5+' al concorso del Superenalotto di oggi, 5 luglio 2024. Nel penultimo appuntamento settimanale, realizzati invece cinque '5' che vincono 24.652,08 euro ciascuno. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 45 milioni di euro: si torna a giocare domani, sabato 6 luglio, nell'ultima 'chance' della settimana.  
La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  
Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  
La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 10, 21, 23, 26, 35, 50. Numero Jolly: 87. Numero SuperStar: 76. —[email protected] (Web Info)

Spagna-Germania 2-1, arbitro Taylor nega rigore: bis dopo Roma-Siviglia – Video

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(Adnkronos) – "Come si fa a non dare un rigore così?". La Spagna batte la Germania 2-1 ai supplementari e vola in semfinale a Euro 2024. Sul risultato, però, pesa una decisione a dir poco discutibile dell'arbitro Taylor. Nei supplementari, sul risultato di 1-1, il direttore di gara non sanziona con il calcio di rigore un evidente fallo di mano commesso da Cucurella, che 'para' il tiro di Musiala indirizzato verso la porta. L'arbitro non fischia, il Var non interviene. Taylor, davanti alle proteste dei tedeschi, spiega che il braccio di Cucurella è attaccato al corpo: spiegazione discutibile, a giudicare dalle immagini. Niente rigore, si continua a giocare a quasi allo scadere la Spagna trova il gol del 2-1 con Merino.  L'episodio visto a Stoccarda avrà riacceso amari ricordi per i tifosi della Roma. Taylor ha arbitrato la finale di Europa League 2022-2023 che i giallorossi hanno perso a Budapest contro il Siviglia ai calci di rigore. In quel match, l'arbitro non ha concesso un penalty solare ai giallorossi. Oggi, il bis. —[email protected] (Web Info)