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Treni da incubo tra ritardi e incidenti: dall’inverno all’estate, un anno di reazioni negative sui social

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(Adnkronos) – Trasporti, il servizio ferroviario al centro delle critiche sui social: è quanto emerge da una ricerca Socialdata per Adnkronos sulle conversazioni web e social degli ultimi 12 mesi. In generale, nel periodo oggetto dell’analisi, sul tema del trasporto ferroviario, sono state rilevate circa 484mila mentions, che hanno prodotto oltre 89 milioni di interazioni. Diversi i picchi registrati durante l’anno, relativi in particolar modo a ritardi, scioperi e cancellazioni.  
In maggioranza sentiment negativo: il sentiment nei confronti della tematica è prevalentemente negativo al 55%. Sono oltre 46 milioni le interazioni di carattere negativo registrate. I treni regionali sembrano essere l’anello debole del sistema ferroviario italiano. Il sistema ferroviario locale, infatti, è quello che subisce le maggiori critiche degli utenti sui social.  
Trenitalia, ritardi e linea FiPiLi sul podio: in base alla frequenza delle parole chiave e degli hashtag si sono evidenziati 10 Topic di maggior rilievo nelle conversazioni dal Sentiment Negativo rilevato. Sul podio Trenitalia, il Ritardo e la tratta Firenze-Pisa-Livorno (FiPiLi). Non manca nella classifica negativa la Politica. Tra i disagi il primato spetta allo sciopero cui seguono gli incidenti, il maltempo e la sicurezza. I pendolari sono la categoria di viaggiatori più rappresentata per quanto riguarda le discussioni dal Sentiment negativo. Per Trenitalia si registrano circa 41mila menzioni negative. Milano ottiene il primato con il 49% delle conversazioni dal Sentiment negativo che menzionano “Trenitalia”, Roma il 19%. Tra le key concept le prime tre sono “frecciarossa”, “ritardo” e “cancellazione”. Per le conversazioni dal Sentiment negativo gli uomini hanno la maggioranza (70%). Il Sentiment prevalente è negativo: 53%. 
Per Frecciarossa 9mila menzioni negative: per Frecciarossa, invece, si registrano circa 9k menzioni Negative. Milano ottiene il primato con il 74% delle conversazioni dal Sentiment negativo che menzionano “Frecciarossa”, Roma il 12%. Tra le key concept le prime tre sono “ritardo”, “offerta” e “Milano centrale”. Per le conversazioni dal Sentiment negativo gli uomini hanno la maggioranza (66%). Il Sentiment prevalente è negativo: 56%. 
Treni regionali nel mirino delle critiche: preoccupa anche la situazione nelle stazioni ferroviarie. Milano (28,8K) e Roma (22,8K) sono quelle percepite in maniera maggiormente negativa dagli utenti, seguite da Napoli (5,9K) e Bologna (4,8K). Infine, tra le tipologie di trasporto ferroviario con più discussioni negative si ritrovano: treni regionali (26K), treni locali (13K) e alta velocità (10K). —[email protected] (Web Info)

Atalanta, ufficiale l’arrivo di Zaniolo

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(Adnkronos) – L'Atalanta ha annunciato "di aver acquisito da Galatasaray SK – a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2025, con diritto di opzione e obbligo di acquisizione definitiva al verificarsi di determinate condizioni – le prestazione sportive del calciatore Nicolò Zaniolo, che a 25 anni appena compiuti ha già collezionato in carriera 94 presenze in Serie A (13 gol e 10 assist), 25 in Premier League (2 gol), 10 in Süper Lig (5 gol), 8 in Champions League (2 gol), 10 in Europa League (3 gol e 4 assist) e 22 in Conference League (7 gol e 3 assist), score al quale aggiungere le 2 reti messe a segno con la Nazionale Maggiore nelle 19 partite sinora disputate in maglia azzurra", ha annunciato il club nerazzurro. "La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a Nicolò Zaniolo, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra". —[email protected] (Web Info)

Ferragni e il Pandoro gate, le società della influencer rinunciano al ricorso

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(Adnkronos) –
Le due società di Chiara Ferragni, la Tbs Crew s.r.l. e la Fenice s.r.l, hanno rinunciato al ricorso al Tar del Lazio contro il provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, adottato nell'adunanza del 14 dicembre 2023 e notificato in data 15 dicembre 2023, con cui sanzionavano due società per il caso del pandoro Balocco. Nel testo dell'atto di rinuncia, visionato dall'Adnkronos, si legge che "nelle more del giudizio, è venuto meno l'interesse della Fenice s.r.l (testo identico per l'altra società, la Tbs Crew s.r.l), all'annullamento del provvedimento impugnato e di tutti gli altri atti e provvedimenti presupposti, conseguenti e connessi". "Tutto ciò premesso e considerato, i sottoscritti difensori (…) dichiarano a tutti gli effetti di legge, di rinunciare al ricorso indicato in epigrafe, con richiesta di compensazione delle spese". Per Tbs Crew s.r.l., la sanzione amministrativa pecuniaria è di 675mila euro, mentre per la Fenice s.r.l di 400mila euro. Somme, dunque, che l'imprenditrice digitale dovrà ora versare. La multa era stata elevata alle società dell'influencer in seguito ad un esposto del Codacons, che aveva denunciato "l'ingannevolezza della campagna di beneficenza 'Pink Christmas' di Chiara Ferragni". —[email protected] (Web Info)

Uccise padre per difendere madre, pg Cassazione chiede Appello bis per Alex Pompa

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(Adnkronos) –
La Procura generale della Cassazione ha chiesto un nuovo processo d'Appello per Alex Pompa, il ragazzo che nell'aprile del 2020 uccise a coltellate il padre a Collegno, in provincia di Torino, al culmine dell'ennesima lite familiare per difendere la madre. In appello, dopo l'assoluzione in primo grado, è arrivata la condanna a 6 anni e 2 mesi. "È evidente la necessità di una motivazione rafforzata davanti a un ribaltamento così evidente rispetto alla prima pronuncia – ha sottolineato il sostituto procuratore generale della Cassazione Marco Dall'Olio nel corso della requisitoria davanti ai giudici della Prima Sezione Penale – La motivazione della pronuncia di Appello deve essere massimamente rafforzata: il primo giudice assume come attendibili le testimonianze della madre e del fratello di Alex mentre i giudici d'appello con la sentenza hanno disposto l'invio degli atti in procura per falsa testimonianza. Partendo dal presupposto che si è trattato di un giorno di ordinaria violenza nella sentenza di Appello non è dato comprendere cosa abbia scatenato la condotta di Alex", ha sottolineato il pg concludendo con la richiesta di annullamento con rinvio della sentenza impugnata e un nuovo processo di Appello.   Assolto in primo grado per legittima difesa, Pompa, che ora porta il cognome della madre, Cotoia, era stato condannato il 13 dicembre del 2023 a sei anni e due mesi dalla Corte di Assise di Appello di Torino. Secondo i giudici di secondo grado nell'agire di Alex Pompa, "nessuno spazio può trovare un'ipotesi di eccesso colposo in legittima difesa, tenuto conto della sede dei colpi (almeno 15 coltellate in regione dorsale), della reiterazione degli stessi (34) e del numero di armi impiegate (sei coltelli) che depongono unicamente nel senso di una condotta francamente aggressiva".  Nel corso del giudizio di Appello una pronuncia della Consulta, a cui si erano rivolti i giudici torinesi, aveva permesso l'applicazione della prevalenza di alcune attenuanti sulle aggravanti. “Alex non è un vendicatore, ha sempre tenuto comportamenti che sono stati ricostruiti attraverso le testimonianze della madre e del fratello e le registrazioni entrate nel processo – ha evidenziato l'avvocato Claudio Strata, difensore di Alex nel suo intervento davanti ai supremi giudici – Quella fu una serata fuori scala, anomala, quella sera esplose una bomba atomica. Il giudice d'appello non ha confutato gli argomenti posti alla base della sentenza di primo grado”. La sentenza è attesa in giornata.  —[email protected] (Web Info)

Starmer, primo discorso da premier: “Ricostruiremo la Gran Bretagna”

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(Adnkronos) –
"Ricostruiremo la Gran Bretagna". Keir Starmer, leader laburista, parla da premier dopo la vittoria nelle elezioni 2024 nel Regno Unito. Starmer ha ricevuto l'incarico da Re Carlo III e si è presentato a Downing Street, raccogliendo l'eredità di Rishi Sunak. All'ex premier, Starmer ha dedicato l'inizio del suo intervento. ''Vorrei ringraziare il premier uscente – ha detto -. I suoi risultati come premier a capo del nostro Paese, lo sforzo che gli è stato richiesto come primo premier britannico asiatico di questo Paese non deve essere sottovalutato da nessuno'', ha detto Starmer.  Settimo primo ministro laburista della Gran Bretagna, Starmer ha detto che va ''riconosciuta la devozione e il duro lavoro'' che Sunak ha svolto ''per il nostro Paese'' che, però, ora ''ha votato in maniera decisa per il cambiamento, il rinnovamento''. 
La Gran Bretagna ha ''bisogno di un grande reset'', occorre ''riscoprire chi siamo'' e ''riconoscere che dobbiamo cambiare rotta''. ''Per troppo tempo abbiamo fatto finta di niente, mentre troppi andavano verso l'insicurezza'', ha sottolineato, aggiungendo che ''cambiare un Paese non è come accendere un interruttore, ci vorrà del tempo, ma il lavoro del cambiamento inizia immediatamente''. L'obiettivo, ha aggiunto Starmer, è quello di rimettere ''in piedi la Gran Bretagna come una nazione che guarda al futuro. Tutti vanno trattati con dignità, con rispetto sul lavoro''.   Il neo premier ha, quindi, citato ''l'energia pulita, la riduzione delle bollette'' e garantito che ''ricostruiremo le infrastrutture, ci saranno case che i lavoratori possono permettersi, scuole e università di primo livello, sicurezza''. "Ci avete dato un mandato chiaro e lo useremo per il cambiamento. Per riportare il servizio e il rispetto nella politica, per porre fine all'era delle prestazioni rumorose, per percorrere con più leggerezza le vostre vite. E per unire il nostro Paese". Da oggi "quattro nazioni saranno di nuovo insieme. Affrontando, come spesso abbiamo fatto in passato, le sfide di un mondo insicuro. Impegnati in una ricostruzione calma e paziente". "Con rispetto e umiltà, vi invito tutti a unirvi a questo governo di servizio, nella missione di rinnovamento nazionale. Il nostro lavoro è urgente e lo iniziamo oggi", promette. ''C'è stanchezza nella nazione'', ma ''abbiamo bisogno di andare avanti insieme''. Ed è per questo, ''se avete votato laburisti o no, soprattutto, se non avete votato laburisti, vi dico in maniera chiara che il mio governo servirà tutti''. "Prima il Paese, poi il partito", ha proseguito Starmer. ''La mancanza di fiducia'' della nazione ''può essere sanata solo dalle azioni e non dalle parole'', ha aggiunto, garantendo che ''il nostro governo deve trattare ogni singola persona di questo Paese con rispetto''. Sarà ''un governo libero dalla dottrina'' quello che guiderà. "Da ora in poi avrete un governo libero da dottrine, guidato solamente dalla determinazione di servire i vostri interessi. Per sfidare, silenziosamente, coloro che hanno dato per spacciato il nostro Paese", ha sottolineato Starmer. "Se vi chiedessi ora se credete che la Gran Bretagna sarà migliore per i vostri figli, so che molti di voi direbbero di no. E così il mio governo combatterà ogni giorno finché non ci crederete di nuovo''. —internazionale/[email protected] (Web Info)

Wimbledon, Kate ancora non c’è: sul palco reale solo i suoi genitori

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(Adnkronos) – La Principessa Kate Middleton non è ancora comparsa fra gli spettatori del torneo di Wimbledon. Lei che di solito è attrazione fatale per i fotografi accreditati per uno degli eventi più importanti della 'season' londinese nonché patrona, dal 2016, dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club che lo organizza. E che non rinuncia alla speranza di poter accogliere la Principessa anche quest'anno, quantomeno per la presentazione dei trofei. "Tutto quello che possiamo dire è che lavoriamo con lei e le offriamo tutta la flessibilità possibile", ha dichiarato di recente la Presidente del Club, Debbie Jevans.  Al quarto giorno del torneo, in prima fila sul Palco reale sono comparsi però i genitori della Principessa del Galles che è in cura per un tumore dall'inizio dell'anno. Michael, 75 anni, e Carole Middleton, 69, si sono lasciati fotografare sorridenti. Ma per quanto tirati a lucido – lei abito a fiori, giacca di pelle chiara e borsa di vimini al passo con la moda, taglio e colore di capelli simile a quelli della figlia, lui completo navy, hanno reso forse ancora più evidente, con la loro presenza, l'assenza di Kate. I Middleton, residenti nel Berkshire, al fianco della figlia ora alla tenuta di Windsor, usano essere sugli spalti di Wimbledon diversi giorni di seguito anche se l'etichetta ne prevede la presenza sul palco reale solo in una occasione. Da quanto la figlia si è ammalata, è stata quella di Wimbledon la loro seconda apparizione pubblica, dopo quella al Royal Ascot il mese scorso. Ieri è stata avvistata a Wimbledon anche la duchessa di Gloucester, Birgitte Eva van Deurs, moglie di Richard, cugino di Elisabetta II.  Kate è comparsa in pubblico per la cerimonia del Trooping the Colour a Londra lo scorso giugno, in abito bianco e sorridente, primo impegno pubblico ufficiale dal Natale scorso. La sua presenza era stata confermata solo un giorno prima. Una speranza in più per chi aspetta la Principessa anche a Wimbledon. Il torneo termina il 14.  —internazionale/[email protected] (Web Info)

Vaticano, monsignor Viganò scomunicato per scisma

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(Adnkronos) –
Monsignor Carlo Maria Viganò scomunicato dal Vaticano per scisma. Il Dicastero per la Dottrina della Fede ha dichiarato la scomunica latae sententiae per l'ex nunzio negli Stati Uniti, accusato e ora riconosciuto colpevole di scisma. Viganò ha ricevuto la scomunica comminata d'ufficio (non si è mai presentato in Aula) per avere abbandonato la comunione col Vescovo di Roma e la chiesa cattolica.   "In data 4 luglio, – ricorda l'ex S. Uffizio – il Congresso del Dicastero per la Dottrina della Fede si è riunito per concludere il Processo penale extragiudiziale ex can. 1720 CIC a carico di S.E.R. Mons. Carlo Maria Vigano’, Arcivescovo titolare di Ulpiana, accusato del delitto riservato di scisma (cann. 751 e 1364 CIC; art. 2 SST). Sono note le sue affermazioni pubbliche dalle quali risulta il rifiuto di riconoscere e sottomettersi al Sommo Pontefice, della comunione con i membri della Chiesa a lui soggetti e della legittimità e dell’autorità magisteriale del Concilio Ecumenico Vaticano II".  "All'esito del processo penale, – scrive il dicastero presieduto dal card. Victor Manuel Fernandez – mons. . Carlo Maria Viganò è stato riconosciuto colpevole del delitto riservato di scisma. Il Dicastero ha dichiarato la scomunica latae sententiae ex can. 1364 § 1 CIC. La rimozione della censura in questi casi è riservata alla Sede Apostolica. Questa decisione è stata comunicata a S.E.R. Mons. Viganò in data 5 luglio".  Quali sono le conseguenze per Viganò? "Allo scomunicato è proibito celebrare la messa e gli altri sacramenti; di ricevere i sacramenti; di amministrare i sacramentali e di celebrare le altre cerimonie di culto liturgico; di avere alcuna parte attiva nelle celebrazioni appena citate; di esercitare uffici o incarichi o ministeri o funzioni ecclesiastici; di porre atti di governo. Il senso della scomunica – sottolineano i media vaticani- è comunque quello di essere una pena medicinale che invita al ravvedimento, quindi si resta sempre in attesa di un ritorno della persona alla comunione". Lo scorso 21 giugno era stato lo stesso ex nunzio negli Stati Uniti a divulgare il decreto che lo convocava a Roma per rispondere delle accuse dandogli la possibilità fino al 28 giugno di nominare un avvocato difensore che lo rappresentasse o facendo pervenire una memoria difensiva. Non essendo avvenuto, gli è stato attribuito un difensore d’ufficio che ha svolto secondo le norme del diritto la difesa di Viganò. Oggi il verdetto.  —[email protected] (Web Info)

Bimbo non vaccinato si ammala di varicella, botta e risposta tra Burioni e papà novax

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(Adnkronos) –
Botta e risposta, sui social, fra il virologo Roberto Burioni e il papà di Nicola, bimbo 'fragile' che ha contratto la varicella ed è stato ricoverato in terapia sub-intensiva. Il piccolo non era vaccinato contro questa malattia: il padre Thomas Guidotti è infatti un free-vax, convinto che l'encefalopatia di cui è affetto il figlio sia stata causata dalla vaccinazione esavalente nei primi mesi di vita. Da allora non lo ha sottoposto ad altre vaccinazioni ed è diventato un attivista contro i vaccini.  "Purtroppo in pazienti così fragili la varicella può avere un decorso grave, e pare che così sia stato: il bambino ha sviluppato una polmonite ed è stato molto male – scriveva Burioni, su Facebook, alla notizia del ricovero di Nicola in terapia sub-intensiva – Prima di tutto facciamo i migliori auguri di guarigione completa e veloce a Nicola e mandiamo un abbraccio affettuoso al padre Thomas e a tutta la sua famiglia: di fronte alla malattia non può esserci che l'affetto e la solidarietà e l'augurio più sincero. Però cogliamo l'occasione per ricordare che con la salute non si scherza. Le conseguenze di decisioni ideologiche che rifiutano di prendere in considerazione la realtà delle cose possono essere molto gravi". Dopo giorni di apprensione, le condizioni del bimbo migliorano. Può lasciare la terapia sub-intensiva, continuerà le sue terapie e la fisioterapia polmonare in reparto.  "Buone notizie che ci riempiono di gioia – commenta Burioni – Però adesso, caro Thomas, finiscila di stare dietro alle scemenze e vaccinalo con tutti i vaccini consigliati, perché fare rischiare la vita a Nicola per le tue superstizioni antiscienfiche non mi pare il caso. Se con la varicella è successo questo, con il morbillo non se la cava. Dammi retta". "Ringrazio il portavoce degli ipocriti per la vicinanza e la solidarietà", è la risposta di papà Thomas, che poi liquida Burioni con sarcasmo: "Dopo i suoi post la Gsk ci ha chiamati per essere i protagonisti del nuovo vaccino contro la varicella dove interpreteremo la parte dei Novax pentiti. Il ricavato verrà donato al recupero dei medici che da piccoli sono caduti dal seggiolone", chiosa postando la sua foto nell'atto di brindare con in mano una tazza rossa su cui campeggia la scritta 'novax'. "Lo scherno di Ghidotti non mi tocca – replica il virologo – ma chi pensa al piccolo Nicola?".  "Pensando a quel povero sfortunatissimo bambino lasciato da solo dal nostro Stato che dovrebbe proteggere i più deboli e a quello che rischia Nicola nel presente e nel futuro – senza nessuno a difenderlo in questo mondo dove chi dà un calcio a un cane finisce (giustamente) in tribunale – mi passa la voglia di scherzare – scrive Burioni su Facebook – Tutti combattiamo giustamente per i diritti dei lavoratori, delle donne, delle minoranze, anche per quelli degli animali. Ma ai diritti di un bambino indifeso, gravemente malato e immensamente vulnerabile – oggi, in Italia, nel 2024 – chi ci pensa?".  —[email protected] (Web Info)

Biden, intervista con gaffe: “Sono la prima donna di colore vicepresidente” – Ascolta

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(Adnkronos) – Nuova gaffe di Joe Biden, che inciampa in un'intervista radiofonica e si definisce "orgoglioso" di essere la prima "donna nera a servire alla Casa Bianca con un presidente nero".   Una settimana dopo il disastroso dibattito televisivo con Donald Trump, e alla vigilia di un weekend chiave per la sua candidatura, il presidente 'non brilla' nell'intervista con una radio di Philadelphia, in vista della visita in Pennsylvania in programma domenica. Biden va nel pallone confondendo il suo ruolo con quello della sua vice Kamala Harris e nel mix va indietro nel tempo a quando il presidente americano non era lui, ma Barack Obama.  —internazionale/[email protected] (Web Info)

Chico Forti, Procura apre indagine su presunte richieste per “mettere a tacere Travaglio e Lucarelli”

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(Adnkronos) – Il procuratore di Verona Raffaele Tito ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati né reati specifici ipotizzati, sulla vicenda che riguarda le presunte richieste di Chico Forti a un altro detenuto in rapporti con la ‘ndrangheta, in carcere con lui a Montorio (Verona), “per mettere a tacere Travaglio e la Lucarelli” promettendo in cambio alcuni favori una volta tornato libero.  Il detenuto avrebbe riferito il fatto al Garante dei detenuti che a sua volta avrebbe avvertito Travaglio che ne ha informato i magistrati. La procura veronese ha già sentito tre persone, tra cui il detenuto che ha denunciato la circostanza e anche un secondo detenuto, testimone della conversazione, che avrebbe confermato quanto attribuito a Forti dal primo.   "La notizia che il detenuto nel carcere di Verona Chico Forti, recentemente trasferito in Italia dagli Stati Uniti, si sarebbe rivolto, con contatti nello stesso carcere, a esponenti della ‘Ndrangheta per mettere a tacere i giornalisti Selvaggia Lucarelli, Marco Travaglio e una ‘terza persona’ in cambio di aiuti futuri una volta riacquistata la libertà, è drammatica e inquietante", dice Walter Verini, capogruppo del Pd in Antimafia. "L’indagine aperta dalla Procura farà luce sui fatti. Intanto chiederemo a Nordio di rispondere urgentemente a una interrogazione che questa mattina presenteremo in Senato. E ci aspettiamo che anche la Presidente Meloni, che andò ad accogliere Forti all’aeroporto, pronunci parole chiare su questa bruttissima vicenda", aggiunge Verini.   —[email protected] (Web Info)