(Adnkronos) – Torna anche questa estate ‘Nei Parchi Marini Calabria…ogni lattina vale’, l’iniziativa green nata 4 anni fa grazie alla collaborazione tra Ente Parchi Marini Regionali della Calabria (Epmr), Cial-Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio e Coca-Cola. Obiettivo: recuperare e avviare al riciclo il maggior numero possibile di lattine per bevande consumate fuori casa lungo le coste e nelle principali località turistiche/vacanziere della Calabria. Sono 100 i lidi e le spiagge coinvolte in 28 diversi Comuni: Praia a Mare, Diamante, Scalea, Cutro, Amantea, Belmonte Calabro, Amendolara, Pizzo Calabro, Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Brancaleone, Soverato, Bianco, Ferruzzano, Stalettì, Squillace, Coprani, Cetraro, Ricadi, Belvedere, Borgia, San Nicola Arcella, Bruzzano, Zeffirio, Palizzi.
L’iniziativa, in un’ottica di sensibilizzazione verso i grandi temi della sostenibilità ambientale, si inserisce nell’ambito del progetto internazionale Every Can Counts (noto in Italia come Ogni Lattina Vale) attivo da anni con l’obiettivo di divulgare i valori di un’economia sempre più circolare. Dotati di appositi raccoglitori, nei mesi di luglio e di agosto tanti giovani animatori del progetto sono pronti a darsi da fare lungo le spiagge, per le strade e nelle piazze di tante località calabresi per stimolare turisti e residenti a mantenere puliti gli spazi pubblici e recuperare le lattine per bevande vuote, promuovendo ad ampio raggio e in maniera coinvolgente le buone pratiche per un corretto smaltimento dei rifiuti. I numeri delle passate edizioni: quasi 420mila le lattine raccolte complessivamente durante le estati 2021, 2022 e 2023. L'obiettivo è superarli grazie anche al supporto che daranno all’iniziativa i Comuni coinvolti e i gestori dei lidi balneari che ospiteranno delle piccole isole ecologiche esclusivamente dedicate alle lattine, con segnaletica e bidoncini dedicati. Da ricordare: l’alluminio è un materiale prezioso, riciclabile al 100% e all’infinito, essendo in grado di conservare in eterno le sue proprietà. Basti pensare che oltre il 75% dell’alluminio da sempre prodotto è tuttora in circolo. Un dato su tutti: il 100% della produzione nazionale di alluminio è basata e proviene dal riciclo. “L’Ente per i Parchi Marini Regionali, ad oggi, con l’aggiunta del Parco Marino Regionale 'Secca di Amendolara', interessa le aree costiere e marine calabresi più emblematiche e di pregio dal punto di vista naturalistico e biologico. L'educazione ambientale è un passaggio fondamentale per sensibilizzare e responsabilizzare i turisti e la popolazione che vive nelle aree limitrofe ai Parchi. La tutela dell’ambiente è una delle maggiori priorità dell’Epmr ed iniziative come queste possano essere sicuramente un giusto volano per raggiungere tale scopo, specialmente attraverso il coinvolgimento dei più giovani”, dichiara Raffaele Greco, Commissario dell’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria. “Anche quest’anno Cial torna sui lidi e sulle spiagge della Calabria promuovendo Every Can Counts – Ogni Lattina Vale, un progetto internazionale che stimola le buone pratiche ambientali. Basta poco, basta davvero un piccolo impegno. Negli anni passati l’iniziativa, che ci vede al fianco di Coca-Cola e l’Ente Parchi Marini Regionali della Calabria, ha fatto registrare numeri da record. Continuiamo così, mettiamocela tutta. Contribuiamo a mantenere pulite le spiagge calabresi e a incrementare il recupero dell’alluminio, materiale prezioso, riciclabile al 100% e per infinite volte”, afferma Stefano Stellini, direttore Generale CIAL. “Dalla nascita di questo progetto, quattro anni fa, collaboriamo con Ente Parchi Marini e Cial a questa importante iniziativa di economia circolare, che ci consente di contribuire concretamente al riciclo degli imballaggi in alluminio, sensibilizzando residenti e turisti sull’importanza di dare una seconda vita a questo prezioso materiale – afferma Giangiacomo Pierini, Corporate Affairs&Sustainability Director di Coca-Cola Hbc Italia – In linea con gli obiettivi di sostenibilità di Coca-Cola, vogliamo continuare a investire affinché ogni lattina usata possa diventare una nuova lattina da riempire, lavorando nel contempo ad altre azioni sostenibili. Dal 2009, ad esempio, grazie a un costante lavoro di riduzione del peso, abbiamo diminuito l’utilizzo di alluminio nelle nostre lattine da 33 cl di oltre il 18%”. —[email protected] (Web Info)
Calabria, ‘Ogni lattina vale’: estate all’insegna del riciclo nei Parchi Marini
Fair Play Menarini, Rigali: “Grande emozione ricevere premio con grandi campioni”
(Adnkronos) – "Sono molto emozionato di ricevere questo premio, visto i grandi campioni premiati in passato e quest'anno. E pensare che sono premiato anch'io è veramente uno spettacolo. Vestire, poi, la divisa del mio gruppo sportivo è un onore e mi permette di fare del mio sport una professione vera e propria e sono molto, molto contento di tutto questo". Lo ha detto il velocista Roberto Rigali, vice campione del mondo con la staffetta 4×100, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), dove ha ricevuto il Premio per la categoria 'Tenacia e Fair Play". "Per certi aspetti, mi sono avvicinato all'atletica tardi. Sono sempre stato molto sportivo, però l'atletica l'ho praticata quando ero già un po' grandicello quindi ho iniziato a prenderla seriamente negli ultimi anni e diciamo che, per fortuna, è andata bene", ha raccontato Rigali. "Correre con Marcel Jacobs e con tutti gli altri atleti è uno spettacolo incredibile – ha spiegato Rigali – Siamo un gruppo molto unito, ci divertiamo quando facciamo le gare. Sono contentissimo che l'atletica si sia alzata a questo livello, perché almeno corro con altre gente forte e le staffette le possiamo vincere". —[email protected] (Web Info)
Fair Play Menarini, Sabatini: “Premio importante per i valori in cui credo”
(Adnkronos) – "Sono molto felice di essere partecipe di questa premiazione, è molto importante: mai mi sarei aspettata di raggiungere questi livelli e di essere in mezzo a tante grandi personalità dello sport. Fair play per me significa rispetto delle regole, rispetto dell'avversario: è un valore in cui credo tantissimo, e lo dimostriamo anche noi in campo, io con le mie compagne di squadra. Tra noi c'è un bellissimo rapporto, è bello sempre vedere questo tipo di amicizia che si crea in campo". Lo ha detto Ambra Sabatini, portabandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), dove ha ricevuto il Premio per la categoria 'Lo sport oltre lo sport'. "Essere la portabandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 arà sicuramente un'emozione incredibile, Per me essere portabandiera a questa Paralimpiade è un onore immenso, è una cosa che non mi aspettavo e per me è una gioia immensa. Essere lì vuol dire rappresentare l'Italia, gli italiani, tutte le speranze degli atleti che partecipano e di tutti i tifosi che ci seguono, quindi è una grande responsabilità e cercherò di ricoprirla al massimo delle mie possibilità sia fuori che dentro il campo -ha detto Ambra Sabatini-. Speriamo di replicare il podio tutto tricolore, è un'immagine che è rimasta un po' nel cuore di tutti: ognuno darà il massimo, ovviamente in campo c'è della rivalità anche tra di noi, però siamo forti, siamo amiche, c'è anche supporto tra di noi, quindi l'obiettivo è anche quello di fare un podio tutto tricolore – ha aggiunto Sabatini – L'emozione cresce, soprattutto quando ho ricevuto la notizia del portabandiera. Ero dal tecnico, stavo facendo degli aggiustamenti della protesi, e mi ha chiamato il presidente Pancalli, dicendomi che avevano fatto la riunione per scegliere il portabandiera e che avevano pensato proprio a me. Sono rimasta un po' perplessa, poi paralizzata, e piano piano e ho iniziato ad avvisare tutti i miei parenti e amici". —[email protected] (Web Info)
Fair Play Menarini, Belinelli: “Onorato di ricevere Premio, orgoglioso di portare Italia nel mondo”
(Adnkronos) – "E' un onore per me ricevere il Premio Fair Pla Menarini, da anni molto importante. Sono orgoglioso di essere italiano, di portare l'Italia nel mondo, quindi cerco sempre di dare il massimo in quello che faccio e sono contento di ricevere il premio". Lo ha detto il campione di basket Marco Belinelli, primo e unico italiano a vincere in NBA, capitano della Virtus Bologna, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), dove ha ricevuto il Premio per la categoria 'Italia nel Mondo".
La delusione per la finale della Virtus Bologna contro Milano "sicuramente è stata tosta, abbiamo disputato una buona stagione quest'anno con la Virtus, siamo arrivati in finale con Milano ma aveva quel qualcosina in più per vincere lo scudetto, quindi purtroppo quest'anno non è andata bene, speriamo nell'anno prossimo". Quanto al premio come miglior giocatore di basket dell'ultimo campionato, Belinelli ha commentato: "E' un premio mio ma ovviamente un premio che va anche alla squadra, alla società, a mia moglie, alle mie bimbe, e tutte le persone importanti accanto a me, perché comunque non è un premio che ha vinto da solo, ma c'è l'aiuto di tutti. Vincerlo a 38 anni è qualcosa di molto importante, non l'avevo mai visto in carriera quindi è stato un po' inaspettato, ma sicuramente mi riempie di orgoglio. Non potrò purtroppo giocare fino a un'età infinita, quindi spero che il prossimo anno possiamo essere ancora competitivi per poter affrontare al meglio la stagione per noi, sicuramente anche per i nostri tifosi e la società". Quanto all'Italia del basket, per Belinelli è "sicuramente una squadra che dove si è creato qualcosa di speciale, c'è tanta voglia di fare bene. Auguro loro un grandissimo in bocca al lupo, probabilmente stasera guarderò la partita, sarà una partita sicuramente un po' più complicata rispetto alla prima, dove abbiamo vinto con un margine enorme. Ci sono un po' di assenze importanti, però penso che abbiano creato qualcosa di speciale per poter far bene, quindi in bocca al lupo ragazzi". Infine Belinelli ha espresso un parere su Bronny James, figlio di LeBron James, che giocherà nella stessa squadra del padre: "Da un certo punto di vista direi che è una cosa bellissima avere padre e figlio che giocano nella stessa squadra, penso che sia la prima volta nella storia della pallacanestro. Quindi da quel punto di vista lì penso che sia proprio bello da vedere. E' ovvio che ci saranno tantissime pressioni attorno a tutto questo, sicuramente attorno a Lebron, però Lebron da 25 anni domina il mondo Nba quindi presumo che non sia tanto un problema per lui, e spero che il figlio possa essere un buon giocatore. Sicuramente avrà la possibilità di crescere in una squadra che punterà sicuramente subito a vincere il titolo, poi ovviamente ha un maestro come il padre che sicuramente l'aiuterà". —[email protected] (Web Info)
Fair Play Menarini, Eto’o: “Rispetto per gli avversari sempre stato centrale per me”
(Adnkronos) – "Per me ricevere questo premio è molto importante. Ho sempre messo al centro della mia attività sportiva il rispetto per gli avversari, per i compagni, per il pubblico ed anche l'onestà per il lavoro che svolgiamo tutti i giorni". Lo ha detto l'ex calciatore Samuel Eto'o, dal 2021 presidente della Federazione calcistica del Camerun, già attaccante del Barcellona e dell'Inter, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), dove ha ricevuto il Premio per la categoria 'Personaggio Mito'.
"E' stato un piacere oggi incontrare di nuovo Fabio Cannavaro, anche lui premiato – ha raccontato Eto'o – Mi sono venuti in mente tanti ricordi, a volte anche dolorosi, però sempre nell’ambito del rispetto, altri più felici. E' bello continuare a vederci giovani e legati a questo sport che è il calcio. Gli faccio in bocca al lupo per la sua attività di allenatore". "Quanto alla esperienza all'Inter ho dei bei ricordi – ha aggiunto Samuel Eto'o – Quello che tanti hanno ritenuto un sacrificio da parte mia, ovvero quello di giocare in una posizione di campo diversa da quella mia naturale, in realtà mi porta a dire che tutti facciamo sacrifici, ma tutto ciò è stato utile per vincere un bellissimo trofeo, la Champions League, in un club che aveva un grandissimo presidente come Massimo Moratti, che è una gran bella persona. Di Milano e dell'Inter ho bellissimi ricordi ed auguro ai nerazzurri di vincere ancora tanti trofei, vedremo quello che succederà nella prossima Champions League. Rimango certamente un tifoso dell’Inter e quando ho tempo continuo ad andare allo stadio". —[email protected] (Web Info)
Cinema: addio al regista Romeo Conte, aveva 68 anni
(Adnkronos) – E’ venuto a mancare questa mattina il regista Romeo Conte. A quanto apprende l'Adnkronos il cineasta, che aveva 68 anni, è scomparso in seguito ad una breve malattia incurabile che ha avuto un decorso rapido e fatale. Romeo Conte era nato a San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, e ormai da tanti anni si era trasferito a Prato. Insieme a Jacopo Bucciantini era ideatore e direttore artistico del Prato Film Festival. Molto impegnato anche nel mondo della moda, era regista di sfilate di moda e vari importanti eventi. Oltre al Prato Film Festival, era direttore del Film Festival Salento Finibus Terrae. Secondo quanto riporta il sito 'tvprato.it' funerali di Romeo Conte saranno celebrati lunedì alle 11 a Prato nella chiesa della Madonna dell’ulivo. "Era una persona impulsiva e sincera, amava moltissimo il suo lavoro ed era un entusiasta. La cosa più triste è che ora il suo primo lungometraggio, 'Come un grillo nell'uragano', uscirà postumo", è il ricordo all'Adnkronos di Jacopo Bucciantini, codirettore del Prato Film Festival, che rende omaggio con le sue parole al regista. "Il film è in fase di montaggio – spiega Bucciantini- e il titolo è tratto da una citazione di Vincenzo Cardarelli". "Ha creato una comunità virtuosa, è riuscito a coniugare i giovani artisti coi grandi, e vorrei fosse ricordato come una persona che amava condividere", prosegue Bucciantini. L'auspicio, spiega, "è quello di fare magari una prossima edizione del Prato Film Festival dedicata a lui, che gli renda omaggio, magari con un premio a lui intitolato. Sarebbe molto bello". —[email protected] (Web Info)
Ricatto a famiglia Schumacher, arrestata una guardia della sicurezza
(Adnkronos) – Arrestato un presunto complice nel caso del tentato ricatto ai danni della famiglia dell'ex campione del mondo di Formula 1 Michael Schumacher. Si tratta di un uomo di 52 anni che lavorava come guardia di sicurezza per la famiglia ed è stato arrestato giovedì a Wülfrath vicino a Wuppertal. La Procura locale ha aggiunto che è stata sequestrata una grande quantità di prove aggiuntive. Gli investigatori hanno arrestato quindici giorni fa i due presunti ricattatori della famiglia dell'ex pilota. Secondo la Procura, l'uomo di 53 anni e suo figlio di 30 anni possedevano foto private della famiglia Schumacher. Durante l'indagine sul luogo in cui entrambi avevano ottenuto le foto della vita privata della famiglia e dei loro immediati dintorni, hanno finalmente trovato l'uomo di 52 anni. Michael Schumacher, sette volte campione del mondo di Formula 1, è rimasto gravemente ferito in un incidente sugli sci alla fine del 2013. Da allora non è più apparso in pubblico. Come già riferito dalla Procura, i presunti ricattatori hanno riferito ai dipendenti della famiglia che avevano dei fascicoli che la famiglia sarebbe stata interessata a non pubblicare e che avrebbero preteso un pagamento di un milione di dollari, altrimenti avrebbero pubblicato i dati sulla cosiddetta "darknet". A riprova avrebbero inviato alcuni file alla famiglia. L'indagine è iniziata in seguito ad una segnalazione delle autorità svizzere. Secondo gli investigatori, "misure tecniche" hanno finalmente permesso di scoprire che i presunti ricattatori operavano dalla città tedesca di Wuppertal. I due sospettati sono stati arrestati il 19 giugno nel parcheggio di un supermercato a Gross-Gerau, nella regione dell'Assia. Padre e figlio non sono sconosciuti alla polizia. Secondo gli investigatori sono in libertà vigilata per un altro caso. Non è il primo tentativo di ricatto nei confronti della famiglia dell'ex pilota. Nel 2017, un tribunale di Reutlingen, nel Baden-Württemberg, ha condannato un uomo di 25 anni per aver tentato di ricattare la moglie di Schumacher, Corinna, per una somma di 900mila euro. Ha minacciato che altrimenti sarebbe successo qualcosa ai figli della coppia. L'uomo è stato condannato a 21 mesi di libertà vigilata. —[email protected] (Web Info)
Fair Play Menarini, Russo: “Grande onore ricevere questo Premio”
(Adnkronos) – "Per me ricevere questo premio è un grande onore. Il pugilato è lo sport dove c’è il massimo del fair play visto che quando suona l’ultimo round la prima cosa che facciamo è abbracciarsi con l’avversario. Nel pugilato o si rispettano le regole o si viene buttati fuori dal ring visto che l’arbitro è molto vicino". Lo ha detto il pugile Clemente Russo, più volte primatista mondiale dei pesi massimi, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), dove ha ricevuto il Premio per la categoria 'Promozione dello sport'.
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Fair Play Menarini, Ferrara: “Felicissimo ed emozionato per il Premio”
(Adnkronos) – "Mi fa molto piacere ricevere questo premio perché essere considerato modello di vita è anche una grande responsabilità. Sono felicissimo anche perché non ricevevo un premio da tanto tempo, quindi grazie, grazie di cuore. E devo dire che sono anche un po' emozionato". Lo ha detto l'ex difensore del Napoli Ciro Ferrara parlando con i giornalisti a margine della cerimonia della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini al Teatro Romano di Fiesole (Firenze), dove ha ricevuto il Premio per la categoria 'Fair Play modello di vita'.
—[email protected] (Web Info)
Fair Play Menarini, Pellegrini: “E’ un premio rinomato nello sport”
(Adnkronos) – "Il Premio Fair Play Menarini è un premio veramente rinomato nel mondo dello sport per tutti i valori che mette in campo. Sono contenta di essere di nuovo alla cerimonia del Premio che onora tutto lo sport". Lo ha detto la campionessa olimpica di nuoto Federica Pellegrini, Ambasciatrice Fair Play Menarini, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia della 28/a edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini al Teatro Romano di Fiesole (Firenze). —[email protected] (Web Info)







