(Adnkronos) – "Tutti parlano della cultura sportiva, dimenticando a mio avviso che forse una delle cose più importanti è il senso della competizione: lo sport insegna a competere, e secondo me è un altro grande valore. Siamo noi che poi alla fine, quando abbiamo i nostri ragazzini in giro per i campetti, diciamo loro che non è importante partecipare, ma in realtà non è così. La vita è competizione sotto tutti i punti di vista, quindi lo sport insegna secondo me, se è gestito bene ed educato in un modo corretto, a quelli che poi sono anche i valori della vita ogni giorno, che non sono solo quelli di competere in un campo da calcio, da pallavolo, ma nella vita quotidiana al di fuori dei campi sportivi". Lo ha detto Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico della Nazionale maschile di pallavolo due volte campione d'Europa, vincitore della 28esima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, per la categoria "Una vita per lo sport", parlando con i giornalisti in occasione della cena di gala a Firenze che ha aperto l'edizione 2024 del riconoscimento sportivo. "Ho vinto tanto, ho vinto tutto – ha continuato- quello che si poteva vincere, e anche perso tanto: credo che il passaggio della sconfitta sia propedeutico per la vittoria, io ho imparato molto di più dalle sconfitte che non dalle vittorie, perché la sconfitta mette a nudo il tuo difetto, il tuo punto debole, ti fa guardare lo specchio e ti fa dire continuamente che devi continuare a lavorare, senza trovare scuse o alibi". "Una vita per lo sport", parlando con i giornalisti in occasione della cena di gala a Firenze che ha aperto l'edizione 2024 del riconoscimento sportivo. "C'è una grande differenza tra chi fa pratica sportiva normale e chi lo fa per vincere – ha aggiunto Montali – Io purtroppo mi sono sempre occupato di fare una cosa sola, giocare per vincere, per arrivare primo: quindi considero la vittoria una cosa fondamentale, importante, però considero la sconfitta propedeutica. Senza di quella non avrei mai vinto niente. Quindi tutte le volte che ho perso sono stato male come un cane, però sono state decisive per vedere le cose su cui dovevo lavorare, migliorare, ed essere anche una persona migliore". "Credo che il viatico migliore per le Olimpiadi di Parigi sia risultato che ha ottenuto la squadra femminile di pallavolo, che è una squadra di grandissimo livello, lo dimostra che adesso ha il ranking numero uno del mondo. E' tornato ad allenarla un grande allenatore. Non diciamo niente, incrociamo solo le dita, perché la cosa che ci manca, a tutti, è una medaglia d'oro: che venga poi dal maschile del femminile, magari da tutti e due… l'importante è che arrivi la medaglia d'oro". "Velasco sa come si fa a vincere, non è che perché ha 74 anni dimentica come si fanno le cose – ha aggiunto Montali – Nel mondo dello sport, in generale, quello che conta sono quei tre centimetri che passano sopra le sopracciglia, sono queste cose qua: lui è ancora molto lucido, bravo, e sono convinto che farà dare il meglio alla squadra durante le Olimpiadi di Parigi". —[email protected] (Web Info)
Fair Play Menarini, dopo la cena di gala occhi puntati sulla cerimonia di premiazione
(Adnkronos) – È il grande giorno del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini. La kermesse dedicata ai grandi valori dello sport ha esordito ieri a Firenze nel romantico scenario di Piazzale Michelangelo e prosegue stasera con il gran finale al Teatro Romano di Fiesole. I vincitori del 2024 e gli Ambasciatori del Fair Play Menarini, portabandiera del gioco corretto in campo come nella vita, hanno illuminato con la loro presenza il primo appuntamento del Premio sull’affaccio più elegante di Firenze. "Uno scenario di incredibile bellezza come il Teatro Romano di Fiesole si presta molto bene ad una serata così importante e ricca di significato – afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Grandi campioni già affermati e tante ragazze e ragazzi di belle speranze sono i protagonisti di questo evento che si fonda su un valore, il fair play, che sta alla base del concetto di sport. Rispetto dell’avversario e di sé stessi, educazione, socialità e corretto stile di vita sono il corollario di questo valore, che non va soltanto evocato ma messo in pratica e promosso, a tutti i livelli. Ancora grazie a Menarini per aver legato la propria attività ad iniziative come questa". Nel frattempo, è iniziato il conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione. Il fascino intramontabile del Teatro Romano di Fiesole farà da sfondo al momento più importante della due giorni del Premio. Questa sera, a partire dalle ore 20:30, i premiati si alterneranno sul palco per ricevere il titolo di Ambasciatori del Fair Play Menarini: Samuel Eto’o e Didier Drogba, Marco Belinelli e Fabio Cannavaro, Federico Buffa e Alessandro Costacurta, e poi ancora Giuseppe Dossena, Ciro Ferrara, Cesare Fiorio, Francesca Lollobrigida, Gian Paolo Montali, Cesare Prandelli, Roberto Rigali, Ambra Sabatini e Clemente Russo. "Ringrazio Menarini per aver scelto, ancora una volta, il Teatro Romano di Fiesole – dichiara la sindaca Cristina Scaletti – Come palcoscenico per questa serata. È un onore ospitare un evento in cui si premiano valori che ogni sportivo dovrebbe perseguire e su cui ogni comunità dovrebbe fondarsi: lealtà, solidarietà, collaborazione. Da Sindaco ed ex atleta, sono fortemente convinta che lo Sport sia uno strumento potente per educare le nostre ragazze e i nostri ragazzi al rispetto ed è, per questo, necessario che le Istituzioni, ogni giorno, sostengano le realtà che, nei territori, accompagnano le giovani sportive e i giovani sportivi nel loro percorso e nella loro crescita, coltivando i valori del Fair Play". A condurre la serata conclusiva dell’evento, realizzato per la prima volta in partnership con Sky Tg24, saranno Rachele Sangiuliano e Omar Schillaci, assieme a Federica Pellegrini, madrina del Premio. La cerimonia sarà trasmessa successivamente su Sportitalia. "Non vediamo l’ora di assistere alla Premiazione di questa sera – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Anche quest’anno, ci emozioneremo ascoltando le storie di questi incredibili fuoriclasse che ci auguriamo siano di ispirazione, soprattutto per i più giovani, nelle sfide di tutti i giorni". Anche quest'anno hanno risposto all'appello del Fair Play nomi di assoluto rilievo che, nel corso della loro carriera, hanno dimostrato di incarnare lo spirito del "gioco corretto". Per la pallacanestro sarà presente Marco Belinelli, primo e unico italiano a vincere in NBA, mentre la pallavolo sarà rappresentata da Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico della Nazionale maschile due volte campione d'Europa. Spazio anche agli sport invernali con Francesca Lollobrigida, oro europeo nel pattinaggio di velocità. L'atletica leggera vedrà la partecipazione di Ambra Sabatini, portabandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, e del velocista Roberto Rigali, vice campione del mondo con la staffetta 4×100. Il motorsport potrà contare su Cesare Fiorio, icona dei rally, mentre per la boxe sarà premiato Clemente Russo, campione del mondo dei dilettanti e vice campione olimpico. Il fair play del giornalismo andrà a Federico Buffa, appassionato narratore di personaggi e imprese sportive straordinarie. Per il mondo del pallone ci saranno due star di fama mondiale come Didier Drogba e Samuel Eto'o, tra i giocatori africani più forti di sempre. A loro si aggiunge un nutrito gruppo di rappresentanti del nostro calcio: Fabio Cannavaro, Pallone d'Oro e capitano della Nazionale campione del mondo nel 2006, Alessandro Costacurta, vice campione del mondo con l’Italia di Sacchi nel 1994, Ciro Ferrara, protagonista di Italia '90 e vice campione d'Europa nel 2000, e l'ex campione del mondo del Mundial '82 Giuseppe Dossena. Completa la schiera di premiati 'ex Ct Cesare Prandelli, vice campione d'Europa con la Nazionale nel 2012. È il grande giorno del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini. La kermesse dedicata ai grandi valori dello sport ha esordito ieri a Firenze nel romantico scenario di Piazzale Michelangelo e prosegue stasera con il gran finale al Teatro Romano di Fiesole. I vincitori del 2024 e gli Ambasciatori del Fair Play Menarini, portabandiera del gioco corretto in campo come nella vita, hanno illuminato con la loro presenza il primo appuntamento del Premio sull’affaccio più elegante di Firenze. "Uno scenario di incredibile bellezza come il Teatro Romano di Fiesole si presta molto bene ad una serata così importante e ricca di significato – afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Grandi campioni già affermati e tante ragazze e ragazzi di belle speranze sono i protagonisti di questo evento che si fonda su un valore, il fair play, che sta alla base del concetto di sport. Rispetto dell’avversario e di sé stessi, educazione, socialità e corretto stile di vita sono il corollario di questo valore, che non va soltanto evocato ma messo in pratica e promosso, a tutti i livelli. Ancora grazie a Menarini per aver legato la propria attività ad iniziative come questa". Nel frattempo, è iniziato il conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione. Il fascino intramontabile del Teatro Romano di Fiesole farà da sfondo al momento più importante della due giorni del Premio. Questa sera, a partire dalle ore 20:30, i premiati si alterneranno sul palco per ricevere il titolo di Ambasciatori del Fair Play Menarini: Samuel Eto’o e Didier Drogba, Marco Belinelli e Fabio Cannavaro, Federico Buffa e Alessandro Costacurta, e poi ancora Giuseppe Dossena, Ciro Ferrara, Cesare Fiorio, Francesca Lollobrigida, Gian Paolo Montali, Cesare Prandelli, Roberto Rigali, Ambra Sabatini e Clemente Russo. "Ringrazio Menarini per aver scelto, ancora una volta, il Teatro Romano di Fiesole – dichiara la sindaca Cristina Scaletti – Come palcoscenico per questa serata. È un onore ospitare un evento in cui si premiano valori che ogni sportivo dovrebbe perseguire e su cui ogni comunità dovrebbe fondarsi: lealtà, solidarietà, collaborazione. Da Sindaco ed ex atleta, sono fortemente convinta che lo Sport sia uno strumento potente per educare le nostre ragazze e i nostri ragazzi al rispetto ed è, per questo, necessario che le Istituzioni, ogni giorno, sostengano le realtà che, nei territori, accompagnano le giovani sportive e i giovani sportivi nel loro percorso e nella loro crescita, coltivando i valori del Fair Play". A condurre la serata conclusiva dell’evento, realizzato per la prima volta in partnership con Sky Tg24, saranno Rachele Sangiuliano e Omar Schillaci, assieme a Federica Pellegrini, madrina del Premio. La cerimonia sarà trasmessa successivamente su Sportitalia. "Non vediamo l’ora di assistere alla Premiazione di questa sera – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Anche quest’anno, ci emozioneremo ascoltando le storie di questi incredibili fuoriclasse che ci auguriamo siano di ispirazione, soprattutto per i più giovani, nelle sfide di tutti i giorni". Anche quest'anno hanno risposto all'appello del Fair Play nomi di assoluto rilievo che, nel corso della loro carriera, hanno dimostrato di incarnare lo spirito del "gioco corretto". Per la pallacanestro sarà presente Marco Belinelli, primo e unico italiano a vincere in NBA, mentre la pallavolo sarà rappresentata da Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico della Nazionale maschile due volte campione d'Europa. Spazio anche agli sport invernali con Francesca Lollobrigida, oro europeo nel pattinaggio di velocità. L'atletica leggera vedrà la partecipazione di Ambra Sabatini, portabandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, e del velocista Roberto Rigali, vice campione del mondo con la staffetta 4×100. Il motorsport potrà contare su Cesare Fiorio, icona dei rally, mentre per la boxe sarà premiato Clemente Russo, campione del mondo dei dilettanti e vice campione olimpico. Il fair play del giornalismo andrà a Federico Buffa, appassionato narratore di personaggi e imprese sportive straordinarie. Per il mondo del pallone ci saranno due star di fama mondiale come Didier Drogba e Samuel Eto'o, tra i giocatori africani più forti di sempre. A loro si aggiunge un nutrito gruppo di rappresentanti del nostro calcio: Fabio Cannavaro, Pallone d'Oro e capitano della Nazionale campione del mondo nel 2006, Alessandro Costacurta, vice campione del mondo con l’Italia di Sacchi nel 1994, Ciro Ferrara, protagonista di Italia '90 e vice campione d'Europa nel 2000, e l'ex campione del mondo del Mundial '82 Giuseppe Dossena. Completa la schiera di premiati 'ex Ct Cesare Prandelli, vice campione d'Europa con la Nazionale nel 2012 È il grande giorno del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini. La kermesse dedicata ai grandi valori dello sport ha esordito ieri a Firenze nel romantico scenario di Piazzale Michelangelo e prosegue stasera con il gran finale al Teatro Romano di Fiesole. I vincitori del 2024 e gli Ambasciatori del Fair Play Menarini, portabandiera del gioco corretto in campo come nella vita, hanno illuminato con la loro presenza il primo appuntamento del Premio sull’affaccio più elegante di Firenze. "Uno scenario di incredibile bellezza come il Teatro Romano di Fiesole si presta molto bene ad una serata così importante e ricca di significato – afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Grandi campioni già affermati e tante ragazze e ragazzi di belle speranze sono i protagonisti di questo evento che si fonda su un valore, il fair play, che sta alla base del concetto di sport. Rispetto dell’avversario e di sé stessi, educazione, socialità e corretto stile di vita sono il corollario di questo valore, che non va soltanto evocato ma messo in pratica e promosso, a tutti i livelli. Ancora grazie a Menarini per aver legato la propria attività ad iniziative come questa". Nel frattempo, è iniziato il conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione. Il fascino intramontabile del Teatro Romano di Fiesole farà da sfondo al momento più importante della due giorni del Premio. Questa sera, a partire dalle ore 20:30, i premiati si alterneranno sul palco per ricevere il titolo di Ambasciatori del Fair Play Menarini: Samuel Eto’o e Didier Drogba, Marco Belinelli e Fabio Cannavaro, Federico Buffa e Alessandro Costacurta, e poi ancora Giuseppe Dossena, Ciro Ferrara, Cesare Fiorio, Francesca Lollobrigida, Gian Paolo Montali, Cesare Prandelli, Roberto Rigali, Ambra Sabatini e Clemente Russo. "Ringrazio Menarini per aver scelto, ancora una volta, il Teatro Romano di Fiesole – dichiara la sindaca Cristina Scaletti – Come palcoscenico per questa serata. È un onore ospitare un evento in cui si premiano valori che ogni sportivo dovrebbe perseguire e su cui ogni comunità dovrebbe fondarsi: lealtà, solidarietà, collaborazione. Da Sindaco ed ex atleta, sono fortemente convinta che lo Sport sia uno strumento potente per educare le nostre ragazze e i nostri ragazzi al rispetto ed è, per questo, necessario che le Istituzioni, ogni giorno, sostengano le realtà che, nei territori, accompagnano le giovani sportive e i giovani sportivi nel loro percorso e nella loro crescita, coltivando i valori del Fair Play". A condurre la serata conclusiva dell’evento, realizzato per la prima volta in partnership con Sky Tg24, saranno Rachele Sangiuliano e Omar Schillaci, assieme a Federica Pellegrini, madrina del Premio. La cerimonia sarà trasmessa successivamente su Sportitalia. "Non vediamo l’ora di assistere alla Premiazione di questa sera – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Anche quest’anno, ci emozioneremo ascoltando le storie di questi incredibili fuoriclasse che ci auguriamo siano di ispirazione, soprattutto per i più giovani, nelle sfide di tutti i giorni". Anche quest'anno hanno risposto all'appello del Fair Play nomi di assoluto rilievo che, nel corso della loro carriera, hanno dimostrato di incarnare lo spirito del "gioco corretto". Per la pallacanestro sarà presente Marco Belinelli, primo e unico italiano a vincere in NBA, mentre la pallavolo sarà rappresentata da Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico della Nazionale maschile due volte campione d'Europa. Spazio anche agli sport invernali con Francesca Lollobrigida, oro europeo nel pattinaggio di velocità. L'atletica leggera vedrà la partecipazione di Ambra Sabatini, portabandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, e del velocista Roberto Rigali, vice campione del mondo con la staffetta 4×100. Il motorsport potrà contare su Cesare Fiorio, icona dei rally, mentre per la boxe sarà premiato Clemente Russo, campione del mondo dei dilettanti e vice campione olimpico. Il fair play del giornalismo andrà a Federico Buffa, appassionato narratore di personaggi e imprese sportive straordinarie. Per il mondo del pallone ci saranno due star di fama mondiale come Didier Drogba e Samuel Eto'o, tra i giocatori africani più forti di sempre. A loro si aggiunge un nutrito gruppo di rappresentanti del nostro calcio: Fabio Cannavaro, Pallone d'Oro e capitano della Nazionale campione del mondo nel 2006, Alessandro Costacurta, vice campione del mondo con l’Italia di Sacchi nel 1994, Ciro Ferrara, protagonista di Italia '90 e vice campione d'Europa nel 2000, e l'ex campione del mondo del Mundial '82 Giuseppe Dossena. Completa la schiera di premiati 'ex Ct Cesare Prandelli, vice campione d'Europa con la Nazionale nel 2012 È il grande giorno del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini. La kermesse dedicata ai grandi valori dello sport ha esordito ieri a Firenze nel romantico scenario di Piazzale Michelangelo e prosegue stasera con il gran finale al Teatro Romano di Fiesole. I vincitori del 2024 e gli Ambasciatori del Fair Play Menarini, portabandiera del gioco corretto in campo come nella vita, hanno illuminato con la loro presenza il primo appuntamento del Premio sull’affaccio più elegante di Firenze. "Uno scenario di incredibile bellezza come il Teatro Romano di Fiesole si presta molto bene ad una serata così importante e ricca di significato – afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Grandi campioni già affermati e tante ragazze e ragazzi di belle speranze sono i protagonisti di questo evento che si fonda su un valore, il fair play, che sta alla base del concetto di sport. Rispetto dell’avversario e di sé stessi, educazione, socialità e corretto stile di vita sono il corollario di questo valore, che non va soltanto evocato ma messo in pratica e promosso, a tutti i livelli. Ancora grazie a Menarini per aver legato la propria attività ad iniziative come questa". Nel frattempo, è iniziato il conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione. Il fascino intramontabile del Teatro Romano di Fiesole farà da sfondo al momento più importante della due giorni del Premio. Questa sera, a partire dalle ore 20:30, i premiati si alterneranno sul palco per ricevere il titolo di Ambasciatori del Fair Play Menarini: Samuel Eto’o e Didier Drogba, Marco Belinelli e Fabio Cannavaro, Federico Buffa e Alessandro Costacurta, e poi ancora Giuseppe Dossena, Ciro Ferrara, Cesare Fiorio, Francesca Lollobrigida, Gian Paolo Montali, Cesare Prandelli, Roberto Rigali, Ambra Sabatini e Clemente Russo. "Ringrazio Menarini per aver scelto, ancora una volta, il Teatro Romano di Fiesole – dichiara la sindaca Cristina Scaletti – Come palcoscenico per questa serata. È un onore ospitare un evento in cui si premiano valori che ogni sportivo dovrebbe perseguire e su cui ogni comunità dovrebbe fondarsi: lealtà, solidarietà, collaborazione. Da Sindaco ed ex atleta, sono fortemente convinta che lo Sport sia uno strumento potente per educare le nostre ragazze e i nostri ragazzi al rispetto ed è, per questo, necessario che le Istituzioni, ogni giorno, sostengano le realtà che, nei territori, accompagnano le giovani sportive e i giovani sportivi nel loro percorso e nella loro crescita, coltivando i valori del Fair Play". A condurre la serata conclusiva dell’evento, realizzato per la prima volta in partnership con Sky Tg24, saranno Rachele Sangiuliano e Omar Schillaci, assieme a Federica Pellegrini, madrina del Premio. La cerimonia sarà trasmessa successivamente su Sportitalia. "Non vediamo l’ora di assistere alla Premiazione di questa sera – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Anche quest’anno, ci emozioneremo ascoltando le storie di questi incredibili fuoriclasse che ci auguriamo siano di ispirazione, soprattutto per i più giovani, nelle sfide di tutti i giorni". Anche quest'anno hanno risposto all'appello del Fair Play nomi di assoluto rilievo che, nel corso della loro carriera, hanno dimostrato di incarnare lo spirito del "gioco corretto". Per la pallacanestro sarà presente Marco Belinelli, primo e unico italiano a vincere in NBA, mentre la pallavolo sarà rappresentata da Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico della Nazionale maschile due volte campione d'Europa. Spazio anche agli sport invernali con Francesca Lollobrigida, oro europeo nel pattinaggio di velocità. L'atletica leggera vedrà la partecipazione di Ambra Sabatini, portabandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, e del velocista Roberto Rigali, vice campione del mondo con la staffetta 4×100. Il motorsport potrà contare su Cesare Fiorio, icona dei rally, mentre per la boxe sarà premiato Clemente Russo, campione del mondo dei dilettanti e vice campione olimpico. Il fair play del giornalismo andrà a Federico Buffa, appassionato narratore di personaggi e imprese sportive straordinarie. Per il mondo del pallone ci saranno due star di fama mondiale come Didier Drogba e Samuel Eto'o, tra i giocatori africani più forti di sempre. A loro si aggiunge un nutrito gruppo di rappresentanti del nostro calcio: Fabio Cannavaro, Pallone d'Oro e capitano della Nazionale campione del mondo nel 2006, Alessandro Costacurta, vice campione del mondo con l’Italia di Sacchi nel 1994, Ciro Ferrara, protagonista di Italia '90 e vice campione d'Europa nel 2000, e l'ex campione del mondo del Mundial '82 Giuseppe Dossena. Completa la schiera di premiati 'ex Ct Cesare Prandelli, vice campione d'Europa con la Nazionale nel 2012 È il grande giorno del 28° Premio Internazionale Fair Play Menarini. La kermesse dedicata ai grandi valori dello sport ha esordito ieri a Firenze nel romantico scenario di Piazzale Michelangelo e prosegue stasera con il gran finale al Teatro Romano di Fiesole. I vincitori del 2024 e gli Ambasciatori del Fair Play Menarini, portabandiera del gioco corretto in campo come nella vita, hanno illuminato con la loro presenza il primo appuntamento del Premio sull’affaccio più elegante di Firenze. "Uno scenario di incredibile bellezza come il Teatro Romano di Fiesole si presta molto bene ad una serata così importante e ricca di significato – afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – Grandi campioni già affermati e tante ragazze e ragazzi di belle speranze sono i protagonisti di questo evento che si fonda su un valore, il fair play, che sta alla base del concetto di sport. Rispetto dell’avversario e di sé stessi, educazione, socialità e corretto stile di vita sono il corollario di questo valore, che non va soltanto evocato ma messo in pratica e promosso, a tutti i livelli. Ancora grazie a Menarini per aver legato la propria attività ad iniziative come questa". Nel frattempo, è iniziato il conto alla rovescia per la cerimonia di premiazione. Il fascino intramontabile del Teatro Romano di Fiesole farà da sfondo al momento più importante della due giorni del Premio. Questa sera, a partire dalle ore 20:30, i premiati si alterneranno sul palco per ricevere il titolo di Ambasciatori del Fair Play Menarini: Samuel Eto’o e Didier Drogba, Marco Belinelli e Fabio Cannavaro, Federico Buffa e Alessandro Costacurta, e poi ancora Giuseppe Dossena, Ciro Ferrara, Cesare Fiorio, Francesca Lollobrigida, Gian Paolo Montali, Cesare Prandelli, Roberto Rigali, Ambra Sabatini e Clemente Russo. "Ringrazio Menarini per aver scelto, ancora una volta, il Teatro Romano di Fiesole – dichiara la sindaca Cristina Scaletti – Come palcoscenico per questa serata. È un onore ospitare un evento in cui si premiano valori che ogni sportivo dovrebbe perseguire e su cui ogni comunità dovrebbe fondarsi: lealtà, solidarietà, collaborazione. Da Sindaco ed ex atleta, sono fortemente convinta che lo Sport sia uno strumento potente per educare le nostre ragazze e i nostri ragazzi al rispetto ed è, per questo, necessario che le Istituzioni, ogni giorno, sostengano le realtà che, nei territori, accompagnano le giovani sportive e i giovani sportivi nel loro percorso e nella loro crescita, coltivando i valori del Fair Play". A condurre la serata conclusiva dell’evento, realizzato per la prima volta in partnership con Sky Tg24, saranno Rachele Sangiuliano e Omar Schillaci, assieme a Federica Pellegrini, madrina del Premio. La cerimonia sarà trasmessa successivamente su Sportitalia. "Non vediamo l’ora di assistere alla Premiazione di questa sera – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Anche quest’anno, ci emozioneremo ascoltando le storie di questi incredibili fuoriclasse che ci auguriamo siano di ispirazione, soprattutto per i più giovani, nelle sfide di tutti i giorni". Anche quest'anno hanno risposto all'appello del Fair Play nomi di assoluto rilievo che, nel corso della loro carriera, hanno dimostrato di incarnare lo spirito del "gioco corretto". Per la pallacanestro sarà presente Marco Belinelli, primo e unico italiano a vincere in NBA, mentre la pallavolo sarà rappresentata da Gian Paolo Montali, ex commissario tecnico della Nazionale maschile due volte campione d'Europa. Spazio anche agli sport invernali con Francesca Lollobrigida, oro europeo nel pattinaggio di velocità. L'atletica leggera vedrà la partecipazione di Ambra Sabatini, portabandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, e del velocista Roberto Rigali, vice campione del mondo con la staffetta 4×100. Il motorsport potrà contare su Cesare Fiorio, icona dei rally, mentre per la boxe sarà premiato Clemente Russo, campione del mondo dei dilettanti e vice campione olimpico. Il fair play del giornalismo andrà a Federico Buffa, appassionato narratore di personaggi e imprese sportive straordinarie. Per il mondo del pallone ci saranno due star di fama mondiale come Didier Drogba e Samuel Eto'o, tra i giocatori africani più forti di sempre. A loro si aggiunge un nutrito gruppo di rappresentanti del nostro calcio: Fabio Cannavaro, Pallone d'Oro e capitano della Nazionale campione del mondo nel 2006, Alessandro Costacurta, vice campione del mondo con l’Italia di Sacchi nel 1994, Ciro Ferrara, protagonista di Italia '90 e vice campione d'Europa nel 2000, e l'ex campione del mondo del Mundial '82 Giuseppe Dossena. Completa la schiera di premiati 'ex Ct Cesare Prandelli, vice campione d'Europa con la Nazionale nel 2012 —[email protected] (Web Info)
Omicidio Giada, in casa sonniferi prescritti al compagno: si fa largo ipotesi premeditazione
(Adnkronos) – Gli investigatori della squadra mobile di Padova hanno trovato numerose boccette di sonnifero nella casa di Vigonza (Padova) dove abitavano Giada Zanola e Andrea Favero, il camionista accusato di aver ucciso la donna gettandola giù dal cavalcavia sull’autostrada a fine maggio. Gli elementi chimici del sonnifero, principalmente benzodiazepine, sono i medesimi di quelli rintracciati nel sangue della donna durante l'autopsia. Ora verranno eseguiti degli esami anche sull’uomo per determinare se i sonniferi li usasse anche lui, dato che li acquistava in farmacia con regolare ricetta. In caso contrario, si farebbe largo l’ipotesi investigativa dell’aggravante della premeditazione. —[email protected] (Web Info)
Ue, fonti: via libera a ingresso M5S in The Left
(Adnkronos) – Via libera all'ingresso dei Cinquestelle nel gruppo della Sinistra, si apprende da una fonte a Bruxelles. Non è chiaro, per ora, se l'ingresso sia come membri a pieno titolo, come osservatori o in quale altra forma. Un comunicato dovrebbe essere diramato a breve. —internazionale/[email protected] (Web Info)
Valentino Rossi di nuovo papà: “Aspettiamo un’altra bambina”
(Adnkronos) – Valentino Rossi di nuovo papà. Il nove volte campione del mondo e la sua compagna Francesca Sofia Novello aspettano il secondo figlio. A dare l'annuncio è stato lo stesso 45enne pilota su Instagram giocando con il suo soprannome. "È sicuramente una femmina Dottore! – si legge infatti accanto alle foto in cui indossa camice e stetoscopio – . La Franci è incinta, aspettiamo un’altra bambina". Valentino Rossi è già padre della piccola Giulietta nata a marzo del 2022. —[email protected] (Web Info)
Francia, aggredita portavoce del governo Thevenot: sospesa sua campagna elettorale
(Adnkronos) –
Sospende la sua campagna elettorale Prisca Thevenot, la portavoce del governo francese che ha denunciato di essere stata aggredita con il suo staff a tre giorni dal secondo turno delle elezioni legislative. Una "aggressione", avvenuta ieri sera, "durante un'attività di affissione di manifesti elettorali" a Meudon, dove Thévenot è in corsa per la rielezione. Sarebbero volati calci, pugne e persino un monopattino.
Una collaboratrice è rimasta ferita a un braccio. Un militante ha la mascella fratturata. A Le Parisien, che parla di "alta tensione" negli ultimi giorni di campagna elettorale, Thevenot ha raccontato che "è avvenuto tutto molto rapidamente" intorno alle 20. Quando hanno notato dei giovani che "imbrattavano manifesti. Abbiamo detto loro, senza essere aggressivi in nessun modo che è vietato", ha ricostruito. E se la sono presa subito con uno dei militanti, ferendo di striscio Virginie Lanlo. La procura di Nanterre ha fatto sapere di aver aperto un'inchiesta. Quattro persone, tra le quali tre minori, sono in stato di fermo, riporta Le Figaro. Nel post su X in cui annuncia lo stop alla campagna elettorale, Thevenot, "dopo l'aggressione subita ieri con Virginia e il nostro staff della campagna", ringrazia "le forze dell'ordine e i vigili del fuoco". "Grazie a tutti voi per il sostegno – aggiunge – La violenza non è mai la risposta. Fermo la mia campagna elettorale sul campo". Ha subito condannato i fatti il premier francese Gabriel Attal. "La violenza e le intimidazioni non trovano spazio nella nostra democrazia – ha scritto in un post su X – Non hanno posto nella nostra Repubblica". "Piena solidarietà alla candidata, al suo staff – ha aggiunto – Respingiamo il clima di violenza e di odio che si sta diffondendo". "Profondamente scioccato" si è detto il ministro degli Esteri, Stéphane Séjourné, anche lui di Renaissance. "Non c'è posto per la violenza – ha fatto eco ad Attal – nella nostra democrazia". Su Bfmtv il leader del Rassemblement National Jordan Bardella, che aspira all'incarico di Attal, ha espresso il suo "sostegno totale" alla portavoce del governo e ha chiesto che tutti i leader politici facciano appello "alla calma". —internazionale/[email protected] (Web Info)
Alex Marangon, l’ayahuasca e i riti degli sciamani forse dietro la morte del barman
(Adnkronos) –
Sarà l’autopsia, che sarà effettuata domani o al più tardi sabato, a determinare se Alex Marangon, il 25enne di Marcon (Venezia) ritrovato morto martedì pomeriggio sul greto del Piave con ecchimosi al volto e all’addome e un morso sul fianco, ha bevuto l’Ayahuasca durante il ritrovo sciamanico privato ‘Sol de Putumayo’ all’abbazia di Vidor (Treviso) da cui si era allontanato tutto solo in piena notte. Il decotto psichedelico di erbe amazzoniche induce un effetto visionario ed è composta dalla liana ‘banisteriopsis caapi’ e soprattutto dalla ‘chacruna’, le cui foglie contengono Dmt, la dimetiltriptammina, un potente psichedelico naturale, superiore anche a quelli chimici. L'infuso è talmente potente e pericoloso – tanto da essere classificato come stupefacente di classe 1 e vietato in Italia, in Europa e negli Stati Uniti – che anche i peruviani l’assumono solo in ambienti chiusi e sotto la stretta sorveglianza del ‘curandero’, il moderno sciamano che conduce il lungo rituale per il quale chi vi partecipa si deve preparare, anche fisicamente, tempo prima. Per tutte queste ragioni gli investigatori trevigiani stanno indagando “per morte in conseguenza di altro reato” ha dichiarato il legale della famiglia del ragazzo, Nicodemo Gentile, lo stesso della sorella di Giulia Cecchettin. —[email protected] (Web Info)
Calendario Serie A, sorteggio e date: Genoa-Inter, Juve-Como e Milan-Torino prima giornata
(Adnkronos) – La Serie A svela il suo calendario per la stagione 2024/2025. I campioni d'Italia in carica dell'Inter inizieranno la difesa del titolo nel fine settimana del 18 agosto in trasferta contro il Genoa. Queste tutte le partite della prima giornata del campionato: Bologna-Udinese, Cagliari-Roma, Empoli-Monza, Genoa-Inter, Verona-Napoli, Juventus-Como, Lazio-Venezia, Lecce-Atalanta, Milan-Torino, Parma-Fiorentina. Primi big match alla terza giornata, nel fine settimana del 1° settembre. Si tratta di Juventus-Roma, Inter-Atalanta e Lazio-Milan. Grande sfida, quindi, alla quinta giornata, in programma il 22 settembre, con il derby della Madonnina tra Inter e Milan a San Siro e Juventus-Napoli all'Allianz Stadium di Torino. Big match anche nell'ottava giornata, in programma il 20 ottobre saranno Juventus-Lazio e Roma-Inter. Il derby d'Italia tra Inter e Juventus si giocherà alla nona giornata in programma il 27 ottobre. Si giocherà invece in occasione della 12/a giornata, in programma il 10 novembre, il derby della Mole tra Juventus e Torino. Nello stesso turno altro big match tra Inter e Napoli. Alla 13/a giornata, in programma il 24 novembre, si giocherà Milan-Juventus. Altro big match del turno sarà il derby del sole Napoli-Roma. Milan-Roma e Juventus-Fiorentina saranno invece le partite di cartello della 18/a giornata, in programma il 29 dicembre. Sarà quindi il derby della Capitale tra Roma e Lazio il big match della 19/a giornata, in programma il 5 gennaio e che chiuderà il girone d'andata. Il secondo derby della Mole tra Torino e Juventus si giocherà quindi alla ventesima giornata, la prima di ritorno, in calendario il 12 gennaio. Juventus-Milan e Atalanta-Napoli saranno le partite di cartello della 21/a giornata di Serie A, in programma il 19 gennaio. E ancora: il match di ritorno fra Napoli e Juventus allo stadio 'Maradona' ci sarà in occasione della 22/a giornata di Serie A, in programma il 26 gennaio. Il secondo derby della Madonnina, Milan-Inter, si giocherà quindi alla 23/a giornata, in programma il 2 febbraio. Nello stesso turno si disputerà anche Roma-Napoli all'Olimpico. Il Derby d'Italia di ritorno, Juventus-Inter, si giocherà in occasione della 25/a giornata, in programma il 16 febbraio. Nello stesso turno anche Lazio-Napoli. Atalanta-Inter e Fiorentina-Juventus saranno le sfide di cartello del 29° turno, in programma il 16 marzo. E' quindi Napoli-Milan il big match della trentesima giornata, in calendario il prossimo 30 marzo. Nel 31° turno, in programma il 6 aprile, si giocherà Roma-Juventus. Il Derby della Capitale di ritorno tra Lazio e Roma, andrà in scena in occasione della 32/a giornata di Serie A, il 13 aprile. Alla 35/a ci sarà Bologna-Juventus, con il ritorno di Thiago Motta nella città felsinea. Alla 37/a e penultima giornata, in programma il 18 maggio, doppia sfida metropolitana con Inter-Lazio a San Siro e Roma-Milan all'Olimpico. —[email protected] (Web Info)
Insinna a La7 da ottobre con un game show, Mentana resta fino al 2026
(Adnkronos) – Flavio Insinna si prepara ad approdare su La7, Enrico Mentana resta fino al 2026. Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication, tra novità e conferme ha presentato oggi a Milano i palinsesti di La7 per la stagione 2024/2025. Con Insinna, ha annunciatoa, "c'è un accordo per fare un game show prima del tg dal 7 ottobre . Sarà su La7 tutti i giorni dal lunedì al sabato per un game show dalle 18.35 alle 19.55. Per noi è un acquisto importantissimo sul quale puntiamo molto". Insinna, ha spiegato Cairo, "non ha l'esclusiva e volendo può fare fiction qualora ci fossero per lui delle opportunità. Che obiettivo abbiamo? La scaramanzia è importante, in particolare quando parliamo di un programma in quella fascia oraria, che è impegnativa". Insinna, ha evidenziato, "è un grande personaggio e conduttore e ha avuto un successo notevole con 'l'Eredità' e 'Affari tuoi', per non parlare di 'Don Matteo' ed altro che ha fatto. E' chiaro che abbiamo un'aspettativa elevata ma non dico qual è l'obiettivo". "Mentana resta con noi fino al 2026", continua Cairo, che aggiunge: "È stato un vero pilastro per noi fin dal 2010, quando è arrivato con il suo telegiornale di grande qualità – ha evidenziato – con le sue maratone ha inventato un genere apprezzatissimo e anche quella delle elezioni europee ha ottenuto risultati notevolissimi. Con lui inoltre c'è un rapporto personale amicale e sono molto contento". Con Serena Bortone, invece, "non ho mai avuto contatti, non la conosco, non ci ho mai pensato", dice replicando a chi gli chiedeva se vorrebbe la conduttrice Rai sulla sua rete. La7 "è molto in salute, siamo reduci dalla stagione migliore di sempre" e nel 2023 "abbiamo avuto un risultato positivo piccolo, un piccolissimo utile di 100mila euro, il più bello ottenuto nelle mie attività, un turnaround fantastico e ne sono molto contento", ha spiegato ancora durante la conferenza stampa. "La7 di oggi è anche la migliore di sempre per conduttori, qualità di programmi e palinsesto – ha quindi sottolineato Cairo – e il pubblico sta molto apprezzando". "Negli ultimi 11 anni – ha continuato rispondendo a chi gli chiedeva degli attacchi del presidente del Consiglio Giorgia Meloni – ho avuto lamentele da tutti i governi, tutti dal 2013 si sono lamentati e da allora ad oggi c'è stato un ricambio". "Negli anni i governi sono cambiati – ha evidenziato – prima c'erano 5stelle e Salvini o il Pd prima ancora Renzi e Gentiloni. Siccome si lamentano tutti e siccome sono cambiati i governi vuol dire che noi non abbiamo nessun tipo di pregiudiziale, noi facciamo una tv che fa domande e che critica quando è il caso di farlo, che ospita tutti coloro che vogliono venire". La7, ha rimarcato ancora, "è una tv libera di fare domande, criticare e approvare quando è d'accordo". E ancora. La proposta della Lega sul canone Rai "mi sembra una cosa un po' confusa, non capisco quale sarebbe il progetto finale". La7 "per il momento ha delle risorse molto inferiori rispetto agli altri ma riesce a stare sul mercato con molti sforzi per il tipo di palinsesto che ha. Meriteremmo anche noi di avere una quota di canone" ha aggiunto. Secondo Cairo "sarebbe da ripensare completamente" il riassetto generale: "Non si può avere una rete con canone e pubblicità, qualcuno che fa molto servizio pubblico e che non ha altro che la pubblicità". "Dopo un confronto come sempre franco con l'editore Urbano Cairo ho accettato l'offerta di restare alla guida del tg La7 fino a tutto il 2026. In questa fase convulsa e difficile sulla scena italiana e internazionale penso sia giusto continuare il lavoro svolto in piena libertà da ormai 14 anni". Così Enrico Mentana, in un post su Facebook, commenta il rinnovo del suo contratto. La sfida, scrive il direttore del tg La7, "sarà ancor di più quella di un giornalismo libero, intransigente sui grandi principi, ma senza steccati, e contro tutte le censure, faziosità, prevaricazioni, allarmismi strumentali e partiti presi che intossicano il nostro sistema politico e mediatico". "Grazie a chi scegliendo il nostro tg ci ha resi forti e anche per questo più liberi. Magari potremo sbagliare, ma mai tradiremo l'impegno di non nascondere o alterare le notizie che meritano di essere date", conclude il giornalista. —[email protected] (Web Info)
Fair Play Menarini, Aleotti: “Nostro premio dà messaggio diverso dello sport”
(Adnkronos) – "Tanti campioni del mondo dello sport decidono di partecipare al Premio Internazionale Fair Play Menarini forse perché è un premio veramente basato sul fair play, un premio serio, che va avanti ormai da moltissimi anni e le persone hanno anche piacere e bisogno di veder dato un messaggio diverso da quello che si può vedere in tv e che fa sempre i titoli, dall'aggressività nel mondo dello sport o di campioni che sono solo finalizzati al risultato". Lo ha detto il Cavaliere del Lavoro Lucia Aleotti, azionista e membro del Board del Gruppo Menarini, parlando con i giornalisti in occasione della cena di gala a Firenze che questa sera ha aperto la 28esima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini. "C’è il risultato sportivo ed insieme ad esso ci può essere uno straordinario fair play – ha aggiunto Aleotti – Mi fa molto piacere che i campioni lo apprezzino, noi lo apprezziamo tanto. Noi come Menarini cerchiamo sempre di dare un messaggio di attenzione alle persone che abbiamo intorno, attenzione alle realtà territoriali anche se, ovviamente, abbiamo una proiezione internazionale. Il fatto che da più di venti anni reinvestiamo tutti gli utili all'interno dell'azienda mirando alla crescita con attenzione alle nostre persone, ai dipendenti, ai pazienti innanzitutto, alla qualità dei farmaci. Spero che sia un messaggio che si leghi molto bene al fair play e che venga ascoltato". —[email protected] (Web Info)









