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Pasqua 2010: vacanze, svago e relax in fattoria

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In linea con lo scorso anno, per la Pasqua 2010 gli italiani per la vacanza in agriturismo si recheranno in prevalenza nelle Regioni della Campania, Lombardia, Puglia, Lazio e Toscana. A rilevarlo è la Confagricoltura in accordo con i dati rilevati attraverso il Portale www.agriturist.it, da cui emerge altresì come i posti letto dell’offerta agrituristica, che sono in Italia quasi 200 mila, saranno occupati per la Pasqua 2010 al 70% a fronte di una media di soggiorno di 2,5 giorni ed un totale complessivo di 350 mila presenze; il giro d’affari stimato dalla Confederazione è pari a 60 milioni di euro circa.

Nel complesso, nonostante i dati e le previsioni contrastanti rilasciati dalle Associazioni di categoria, Confagricoltura sottolinea come dato di fatto la ripresa dell’agriturismo a Pasqua, con una domanda in crescita del 15% verso il mare, le città d’arte ed i laghi anche perché festività come il 25 Aprile ed il Primo Maggio nelle prossime settimane, complice il calendario, non permetteranno di fare ponte.

Inoltre, c’è da dire che visti i tempi che corrono la scelta agrituristica da parte dei vacanzieri rappresenta una buona occasione per concedersi svago e relax a prezzi contenuti ed a fronte di una qualità elevata per quel che riguarda l’accoglienza, la ristorazione e l’offerta naturalistica e paesaggistica.

Per quanto riguarda i flussi di vacanzieri dall’estero, in base ai dati Agriturist emerge come sia attesa una crescita degli ospiti provenienti dalla Francia, mentre sono in calo quelli della Germania ed ancor di più dalla Gran Bretagna con una contrazione degli arrivi stimata a -21%. Nel complesso, comunque, le “vacanze in fattoria” per la Pasqua 2010 rappresenteranno una delle soluzioni e delle scelte più gettonate da parte dei turisti italiani e di quelli stranieri con picchi di domanda nelle province campane ma anche la Provincia di Roma e quella di Siena si difendono bene.

Fonte: http://www.vostrisoldi.it/articolo/pasqua-2010-vacanze-svago-e-relax-in-fattoria/26699/

PosteMobile: Internet 100 Ore, parte concorso

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60 Internet Key USB e ben 8 Mini PC Acer. Sono questi i premi che dal 30 marzo 2010, e fino al prossimo 15 maggio, PosteMobile, l’operatore di telefonia cellulare di Poste Italiane, mette in palio per chi attiva “Internet 100 Ore“, l’opzione per Internet che permette di navigare con la propria chiavetta Usb, o con il proprio personal computer, per un numero di ore mensili fino a 100. L’opzione costa 22 euro al mese, ma il canone mensile prepagato si abbassa di ben tre euro al mese, costando quindi 19 euro, semplicemente sfruttando il Servizio Ricarica Ricorrente associando alla scheda Sim uno strumento di pagamento della gamma BancoPosta.

Tutti coloro che attiveranno entro le date indicate l’opzione parteciperanno all’estrazione dei premi sopra citati che avverrà il prossimo 15 giugno 2010; sarà direttamente PosteMobile ad inviare ai vincitori una comunicazione ufficiale a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno nella quale saranno tra l’altro indicate tutte le modalità per poter ritirare il premio vinto.

La promozione prevede inoltre un ulteriore sconto per il primo mese di canone mensile prepagato; questo infatti viene offerto in promozione per il primo mese a soli 14 euro se l’opzione “Internet 100 Ore” viene attivata contestualmente all’acquisto di una scheda Sim PosteMobile con procedura online, dal Portale www.postemobile.it, oppure recandosi presso un qualsiasi Ufficio di Poste Italiane.

Nel caso in cui l’utente nel mese dovesse navigare meno di 100 ore, le ore residue non sono cumulabili per il mese successivo, mentre superata nel mese la soglia delle cento ore la navigazione costa due euro l’ora con una tariffazione a sessioni anticipate della durata di quindici minuti. Per saperne di più sul concorso è possibile chiamare gratuitamente il numero 160 dai numeri di cellulari PosteMobile o da rete fissa dell’operatore Telecom Italia, oppure visitare il sito Internet www.postemobile.it.

Fonte: http://www.vostrisoldi.it/articolo/postemobile-internet-100-ore-parte-concorso/26711/

Unico 2010: come e quando presentare il modello

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Per chi deve presentare quest’anno il modello Unico 2010 Persone Fisiche in modalità cartacea, la prima data utile è quella del 2 maggio prossimo, mentre il termine ultimo è quello del 30 giugno del 2010; il modello Unico 2010 PF in modalità cartacea deve essere presentato presso un Ufficio di Poste Italiane. Il discorso cambia invece se la presentazione avviene in via telematica, anche perché magari si è dei contribuenti che per la trasmissione possono avvalersi solo di questa modalità. Ebbene, in questo caso il termine di scadenza è quello del 30 settembre 2010 sia che sia il contribuente stesso a trasmetterlo, sia che a farlo sia un intermediario abilitato per conto del contribuente.

Per quanto riguarda invece il saldo delle imposte, queste devono essere pagate entro e non oltre la data del 16 giugno 2010, oppure in data successiva, e comunque entro e non oltre il 16 luglio 2010, applicando sul corrispettivo una maggiorazione dello 0,40%. Anche per chi paga le tasse a rate la prima deve partire entro il 16 giugno o comunque entro e non oltre il 16 luglio 2010 con la maggiorazione, altrimenti poi il contribuente è costretto ad avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso che comporta l’applicazione, oltre agli interessi, delle sanzioni pecuniarie.

I contribuenti come ogni anno ai fini della compilazione del modello Unico 2010 possono avvalersi dell’assistenza dei funzionari dell’Agenzia delle Entrate presso tutti gli Uffici sul territorio nazionale. In ogni caso, l’Amministrazione finanziaria raccomanda al contribuente di prenotare un appuntamento attraverso il sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, oppure chiamando il numero 848.800.444, che ha una tariffazione urbana a tempo.

Chiamando il numero sopra citato è possibile accedere negli orari d’ufficio al call center con operatore per acquisire informazioni o per assistenza su adempimenti fiscali legati, tra l’altro, alle cartelle di pagamento, alle comunicazioni di irregolarità, ai rimborsi fiscali ed alla trasmissione telematica dei modelli di dichiarazione.

Fonte: http://www.vostrisoldi.it/articolo/unico-2010-come-e-quando-presentare-il-modello/26703/

Benzina: prezzi, appello contro i rincari

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Dopo le vacanze di Pasqua presso il Ministero dello Sviluppo economico ci sarà un incontro plenario per quel che riguarda tutta la filiera dei carburanti: dalla rete di distribuzione al mercato al dettaglio fino a salire al mercato della logistica ed all’ingrosso, ed ai player della raffinazione. A farlo presente è la FAIB, Federazione Autonoma Italiana Benzinai aderente alla Confesercenti, la quale sottolinea come l’incontro sia stato posticipato visto che era previsto prima delle festività.

In ogni caso, in linea con le posizioni dei Consumatori, anche la Federazione in vista dell’esodo degli italiani chiede uno stop ai rincari. Ed in vista di questo importante incontro, la Faib ha provveduto ad inviare al Ministro Scajola le proprie proposte sia per mettere a punto una riforma sui meccanismi di determinazione dei prezzi dei carburanti, sia sul tema della sicurezza molto sentito dalla categoria visti i casi tragici di cronaca che hanno coinvolto lavoratori e gestori di pompe di benzina sulla rete di distribuzione.

Sul tema è intervenuta in data odierna anche la Federconsumatori, la quale ha espresso condivisione in merito all’appello della Federazione Autonoma Italiana Benzinai di porre un freno sui prezzi al dettaglio praticati agli automobilisti in vista delle vacanze di Pasqua.

Ma l’Associazione dei Consumatori, inoltre, insiste su un intervento deciso a livello istituzionale per quel che riguarda il blocco della speculazione sui prezzi, la completa liberalizzazione del mercato ma anche meccanismi fiscali che facciano in modo di calmierare la tassazione su benzina e diesel quando i prezzi alla pompa tendono a salire. Quando i prezzi dei carburanti salgono, infatti, non guadagnano milioni di euro in più al mese solo i petrolieri, ma anche lo Stato incassa maggiore imposta sul valore aggiunto (Iva) quando invece sarebbe meglio alleggerire il carico di spesa agli automobilisti per ogni litro di carburante acquistato.

Fonte: http://www.vostrisoldi.it/articolo/benzina-prezzi-appello-contro-i-rincari/26713/

Modello per il rinnovo dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate (R/IAL)

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Il rinnovo dell’istanza di attribuzione del credito d’imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate può essere presentato in via telematica dal 1° al 20 aprile 2010 dai datori di lavoro che hanno già trasmesso all’Agenzia l’istanza redatta sul modello IAL e non ne hanno ottenuto l’accoglimento, ovvero ne hanno ottenuto l’accoglimento parziale, per esaurimento dei fondi stanziati per gli anni 2008, 2009 e 2010. L’attribuzione del credito d’imposta può essere richiesta anche dai soggetti che nel 2009 hanno rinnovato l’istanza originaria, presentando il modello R/IAL, e non hanno ottenuto il riconoscimento dell’agevolazione per l’intero ammontare richiesto.
L’istanza di rinnovo 2010 deve essere compilata e trasmessa utilizzando il prodotto di gestione denominato “RINNOVOIAL”, reso disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it a partire dal 26 marzo 2009.
Attenzione: il numero di protocollo telematico da riportare nell’istanza di rinnovo 2010 deve essere quello relativo all’istanza IAL e non quello dell’istanza di rinnovo R/IAL presentata nel 2009. L’ammontare del credito d’imposta richiesto nel 2010 non può essere superiore, anche per un solo anno, a quello richiesto con l’istanza IAL, oppure all’importo indicato nell’istanza di rinnovo R/IAL presentata nel 2009 se inferiore al credito richiesto con l’istanza originaria.
Il modello è reperibile su: http://webmaildominiold.aruba.it/cgi-bin/webmail.cgi?cmd=item-1902&require_lock=true&java_email=true&fld=Inbox&encode_text=fld&utoken=info!40negozioterminus.it!40localhost!3A143_!7E2-fdbc496389f4ac220ce400_0

Abruzzo: domani Chiodi illustra bando per nuove imprese

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Il Presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, Commissario delegato per la Ricostruzione, presienzerà domani (mercoledì 31 marzo), alle 15,30, nella sede dell’Ance, in viale Alcide De Gasperi n. 60 all’Aquila, il seminario promosso per illustrare le caratteristiche del bando per l’attrazione di nuove imprese nel cratere del terremoto rientrante nell’ambito della rimodulazione dei fondi Por-Fesr (2007-2013). L’iniziativa è diretta alle Pmi e ai professionisti in forma associata. La dotazione economica è di 11 milioni di euro e il bando rimarrà in vigore fino al prossimo 16 giugno. Durante il seminario saranno spiegati i dettagli ad associazioni datoriali, sindaci, amministratori, sindacati, ordini professionali e a tutti i rappresentanti degli enti coinvolti.

Europa 2020: nuova strategia per la crescita e l’occupazione

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Finanze sane, economia più sostenibile e inclusione sociale, sono i settori su cui punta l’Unione europea per uscire dalla crisi mondiale. La strategia elaborata dalla Commissione è stata presentata ai 27 capi di Stato e di governo nel Consiglio europeo di primavera che si è svolto a Bruxelles il 25 e 26 marzo scorso. Nel prossimo vertice saranno definite le strategie nazionali di supporto. Gli obiettivi da raggiungere nel prossimo decennio decisi dal Consiglio europeo: – portare al 75% il tasso di occupazione delle donne e degli uomini di età compresa tra 20 e 64 anni, anche mediante una maggiore partecipazione dei giovani, dei lavoratori più anziani e di quelli poco qualificati e una migliore integrazione dei migranti legali; – portare al 3% del PIL i livelli d’investimento pubblico e privato per la ricerca e lo sviluppo; – ridurre le emissioni di gas a effetto serra almeno del 20% rispetto ai livelli del 1990; portare al 20% la quota delle fonti di energia rinnovabili nel consumo finale di energia e puntare a un miglioramento del 20% dell’efficienza energetica; – migliorare i livelli d’istruzione, in particolare mirando a ridurre i tassi di dispersione scolastica e aumentando la percentuale delle persone che hanno completato l’istruzione terziaria o equivalente. Tenendo conto della proposta della Commissione, il Consiglio europeo fisserà le percentuali numeriche di questi obiettivi nel giugno 2010.

Contributi finanziari per progetti a favore delle famiglie

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Raddoppiano le iniziative a sostegno della famiglia. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2010 il bando per il finanziamento di nuovi progetti a favore delle famiglie. previsto dal decreto del Sottosegretario di Stato alle politiche per la famiglia del 14 dicembre 2009. Ogni progetto selezionato riceverà un contributo finanziario di 180.000 euro. Una parte dei contributi è riservata ai progetti che affronteranno nello specifico la lotta alla povertà e all’esclusione sociale delle famiglie. I progetti possono essere presentati da soggetti privati, comunque denominati, che svolgono la propria attività prevalentemente nel campo delle politiche familiari. Sono escluse dalla partecipazione le persone fisiche, i partiti, i sindacati, e tutte le associazioni facenti capo, o comunque affiliate, a partiti politici o sindacati. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 24 maggio 2010. Il Bando è consultabile sul sito del Dipartimento politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Valuterà le iniziative presentate una Commissione nominata con decreto del Capo del Dipartimento.

Le retribuzioni contrattuali annue: valori di cassa e di competenza

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L’indagine sulle retribuzioni contrattuali fornisce dati sulle retribuzioni lorde fissate dai contratti collettivi nazionali di categoria, sia in forma di indici mensili sia in valore assoluto annuo.

La rilevazione considera le retribuzioni degli occupati a tempo pieno previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, con riferimento a un collettivo di lavoratori costante e caratterizzato da una composizione fissa per qualifica e livello di inquadramento contrattuale.

Oltre agli indici, l’Istat produce due ulteriori indicatori a carattere strutturale, che forniscono un’informazione in valore assoluto sull’intero ammontare delle retribuzioni: la retribuzione contrattuale annua di competenza e quella di cassa.

La costruzione delle retribuzioni di competenza si basa sull’assegnazione degli importi una tantum e degli arretrati erogati a copertura dei periodi di vacanza contrattuale ai rispettivi mesi e anni di competenza. Di contro, per la costruzione delle retribuzioni di cassa, gli importi relativi ad una tantum o arretrati vengono contabilizzati nel mese nel quale sono corrisposti.

La presenza di importi arretrati e/o una tantum distribuiti su più anni e la loro diversa incidenza sulla retribuzione fa sì che i livelli annui delle retribuzioni di competenza differiscano da quelli di cassa; analogamente, i rispettivi tassi di variazione possono differire anche rispetto a quelli calcolati sulle medie annue degli indici mensili delle retribuzioni contrattuali, che per definizione non includono tali voci retributive.

Le tavole in download presentano per la prima volta i dati annui determinati conformemente alla struttura occupazionale e retributiva ridefinite in occasione del passaggio alla nuova base di riferimento (dicembre 2005).

Per la sola pubblica amministrazione sono presenti, come nella precedente edizione, anche i valori relativi al personale dirigente.

Fonte: http://www.istat.it/dati/dataset/20100325_01/

Misuratori fiscali, on line 
le nuove specifiche tecniche

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Semplificazione è la parola d’ordine dei tracciati record utili per comunicare i dati all’Agenzia delle Entrate
Cambiano le specifiche tecniche per l’invio telematico dei dati sulle operazioni di verifica periodica dei misuratori fiscali. Le nuove sono state approvate con il provvedimento direttoriale del 29 marzo 2010 e, dal prossimo 1° aprile, sostituiranno quelle stabilite con il provvedimento del 16 maggio 2005.

Un provvedimento direttoriale del 28 luglio 2003 ha introdotto nuove regole per i controlli periodici dei misuratori fiscali, stabilendo l’obbligo per l’esercente di richiedere annualmente la verifica di quelli in proprio possesso. Il provvedimento del 16 maggio 2005 (e le successive integrazioni e modifiche) ha dettato termini e modalità per l’invio telematico dei dati sui misuratori fiscali all’Amministrazione finanziaria, stabilendo anche le relative specifiche tecniche, ora modificate.

Semplificazione è la parola d’ordine dei nuovi tracciati record utilizzati per l’invio telematico dei dati sulle operazioni di verifica periodica dei misuratori fiscali, dell’elenco dei tecnici incaricati dell’esecuzione della verificazione periodica e degli altri elementi indicati dalla lettera c) del punto 10.1 del provvedimento del 28 luglio 2003 (tra cui, i centri di assistenza).

Dal 1° aprile, quindi, scattano le modifiche.
E’ stato eliminato l’obbligo di inviare i dati sui tecnici che svolgono attività di verificazione periodica quando non sono intervenute modifiche delle informazioni precedentemente trasmesse all’Amministrazione finanziaria.

Viene introdotto l’obbligo di comunicare, nei tracciati record di testa e di coda, oltre la partita Iva, il codice fiscale del soggetto obbligato e di compilare un’area ad hoc con i campi relativi all’intermediario che effettua la comunicazione.
Il tracciato record di dettaglio – anagrafica tecnici, invece, va compilato solo nei casi di inizio o fine collaborazione con un tecnico o di modifica di uno o entrambi i dati del tecnico riferiti alla qualifica di responsabile laboratorio e del suo titolo di studio. I cambiamenti devono essere intervenuti nel trimestre di riferimento e relativi a dati inviati in passato.
Nel tracciato record di dettaglio – misurazioni è stata modificata la decodifica del valore del campo “Tipo intervento”.

Le comunicazioni andranno inviate, secondo quanto stabilito dal provvedimento del 16 maggio 2005, entro il ventesimo giorno del mese successivo a ogni trimestre solare. I dati riferiti al primo trimestre 2010, invece, andranno trasmessi dal 1° aprile al prossimo 20 giugno, utilizzando necessariamente i nuovi tracciati record.
r.fo.
Fonte: http://www.nuovofiscooggi.it/attualita/articolo/misuratori-fiscali-line-le-nuove-specifiche-tecniche