Bonus Garanzia Giovani: ecco le Agevolazioni 2018 e come fare Domanda

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L’INPS ha pubblicato la guida per l’incentivo occupazione Neet riconosciuto agli iscritti al progetto Garanzia Giovani. Il bonus Garanzia Giovani finalizzato all’assunzione dei Neet italiani è stato confermato anche per il 2018, ne dà notizia l’INPS con la circolare 48/2018 nella quale fornisce tutte le informazioni su come fare domanda.

Per chi non lo sapesse il bonus Garanzia Giovani - confermato anche per il 2018 - è una misura finalizzata alla promozione delle assunzioni dei giovani perché prevede delle agevolazioni molto convenienti per le aziende. Nel dettaglio, i vantaggi di assumere con Garanzia Giovani sono:

  • riduzione dei costi del lavoro per determinate tipologie contrattuali;
  • sgravi contributivi per contratti a tempo determinato, indeterminato e apprendistato.

Per approfittare dell’incentivo occupazione, però, non basta che l’azienda assuma un giovane: questo infatti deve anche essere un Neet (acronimo di Not engaged in Education, Employment or Training), ovvero una persona di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non studia ed è inoccupata.

L’INPS con la circolare n°48/2018 ha fornito tutte le istruzioni per l’applicazione degli incentivi all’assunzione dei giovani, comprese le informazioni su come compilare modulo di istanza on-line “NEET” utilizzabile per richiedere il beneficio disponibile all’interno dell’applicazione dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente” (sul sito ufficiale dell’INPS).

Quando spetta

Il Bonus Garanzia Giovani può essere richiesto dalle imprese che assumono un giovane facendogli firmare uno dei contratti di lavoro previsti dal piano. Ecco quali sono le tipologie di contratto per cui è possibile ricevere il contributo di Garanzia Giovani:

  • tempo indeterminato;
  • tempo determinato per un periodo di 6-12 mesi;
  • tempo determinato in somministrazione ma solo se superiore a 12 mesi.

Qualora la tipologia di lavoro dovesse presentare i seguenti requisiti l’impresa non avrebbe diritto all’incentivo:

  • domestico;
  • intermittente;
  • ripartito;
  • accessorio.

Ecco quali requisiti devono avere le imprese per fruire degli incentivi e delle agevolazioni di Garanzia Giovani:

  • essere situate in una delle 19 Regioni che si avvalgono del piano assunzioni (Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Valle D’Aosta, Piemonte, Basilicata, Sicilia, Umbria, Veneto, Lombardia, Sardegna, Molise, Liguria, Toscana, Marche, Calabria);
  • devono attestare, tramite il DURC, la regolarità della contributiva obbligatoria;
  • rispettare dei CCNL;
  • devono applicare le norme di tutela sul lavoro;
  • in caso ci sia una cumulabilità dei benefici, l’importo degli incentivi non può superare il 50% dei costi salariali;
  • non devono superare l’importo incentivo dei limiti previsti dal “de minimis”.

 

Come funziona e importi

Il Bonus Garanzia Giovani è un contributo economico riconosciuto dallo Stato alle aziende che assumono dei giovani. Per poter rientrare nel piano assunzioni, però, il giovane deve essere iscritto al programma Garanzia Giovani e deve avere un’età compresa tra i 15 e i 29 anni.

Si può usufruire dell’Incentivo Occupazione Giovani anche per l’assunzione di una persona che in precedenza ha lavorato per un altro datore di lavoro il quale a sua volta ha approfittato del “Bonus occupazionale” e del “Super Bonus Occupazione”. L’importante è che i periodi in cui si è usufruito delle varie agevolazioni sulle assunzioni non siano coincidenti tra loro.

Quindi, alle imprese che vogliono assumere attraverso questo programma viene riconosciuto un bonus occupazionale per le nuove assunzioni. Inoltre, sono previsti anche incentivi per i tirocini e per i contratti di apprendistato.

Con la Legge di Bilancio 2017 lo sgravio contributivo previsto per l’azienda che assume un giovane iscritto a Garanzia Giovani è stato aumentato, tant’è che si può arrivare fino ad un massimo di 8.060€ annui per un giovane assunto con contratto a tempo indeterminato.

Il bonus va spalmato in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore e consiste in:

  • contratto a tempo determinato: il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 4.030 euro annuali;
  • contratto a tempo indeterminato: la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 8.060 euro annuali (671,66 euro mensili).

I suddetti importi sono confermati anche per il 2018.

Come fare domanda

Come si legge nella circolare INPS, per permettere al datore di lavoro di conoscere con certezza la residua disponibilità di risorse prima di procedere con l’assunzione, è previsto un determinato procedimento per la presentazione dell’istanza che vi spiegheremo di seguito.

La richiesta va inoltrata all’INPS tramite il modulo “Neet” disponibile all’interno dell’applicazione “DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente” presente sul sito ufficiale INPS.

Questo va compilato inserendo:

  • i dati del lavoratore che si vuole assumere;
  • la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
  • importo della retribuzione media (può essere prevista o effettiva);
  • l’aliquota contributiva datoriale.

A sua volta il sistema informatico dell’INPS verificherà se il soggetto che si vuole assumere è veramente iscritto al progetto Garanzia Giovani, dopodiché calcolerà l’importo dell’incentivo spettante.

A questo punto l’INPS comunicherà al datore di lavoro se c’è la copertura finanziaria per ricevere l’incentivo richiesto; in caso di esito positivo l’istanza preliminare otterrà il via libera. Il datore di lavoro poi avrà tempo 10 giorni per comunicare - pena la decadenza del contributo - l’avvenuta assunzione del giovane.

Se invece l’istanza di prenotazione non dovesse ottenere il via libera per mancanza di fondi questa resterà “sospesa” per 30 giorni; se entro questo periodo si dovessero liberare delle ulteriori risorse allora si potrà procedere con l’assunzione, in caso contrario l’istanza verrà cancellata definitivamente dai sistemi e per beneficiare dell’incentivo bisognerà farne nuovamente richiesta.

Per una consulenza gratuita in materia fiscale e/o porre quesiti agli esperti di Terminus Consulenza e Caf ( Emilio Castelli ed Elenia Valente) si può  inviare una mail a [email protected] oppure telefonare allo 0874/98926.

 

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